08 giu 2007

E' strage

In
Da Repubblica: Gli ultimi dati, elaborati come sempre dall'Asaps - associazione amici polizia stradale - parlano chiaro e dimostrano che da noi, in pratica, muoiono ogni sei mesi un numero di ciclisti pari a quelli che fanno il Giro d'Italia. Anche qui c'è il solito problema dei numeri Istat perché l'anno di riferimento è solo il 2005, ma è l'ultimo disponibile: così si scopre che in 12 mesi sono morti 317 ciclisti, con un incremento del 5,7%, in totale controtendenza rispetto al calo generale della mortalità sulle strade che nel 2005 che è stato del 4,7%.

commenti

NON voglio essere sarcastico ma... (SANTA GRAZIELLA PROTEGIMI TU) scusate e senza offese per nessuno...
"...Gli ultimi dati, elaborati come sempre dall'Asaps - associazione amici polizia stradale -..." La stessa che diffonde con accorata efficienza le mappe dei pochi AUTOVELOX a tutti i giornali e navigatori satellitari: MA NON SI VERGOGNANO? Almeno META' DEI MORTI E' PER QUESTO IGNOBILE MOTIVO. Tante volte ho veementemente scritto contumelie al Borgomeo motorista repubblichino che difende il povero automobilista vittimista e piagnone chè vessato da tasse (?) e autovelox nascosti (??) per fare cassa (???) adesso m'ha definitivamente ROTTO, anche perchè prima dei demagoghi di professione (berlusca e adesso Rutelli!!!) son stato il primo vero promotore della trasformazione dell'ICI in ICII (Imposta Comunale sull'Imbecillità Incivile) da riscuotersi facilmente con foto dell'Autovelox, ma non sulle strade a scorrimento (porelli 'sti autosauri, nemmeno lì possono adempiere al messaggio dello spot tlbtmzznt ) no, no , proprio lì dove ne ammazzano tanti di bimbi, pedoni, vecchi, ciclisti: davanti SCUOLE, PARCHI, CHIESE...insomma sotto casa, non certo sulla tangenziale o sul GRA AVE caiofabricius VALE
No problem. Le istituzioni sono gia' al lavoro per risolvere la situazione: targhe, tolleranza zero e divieti di transito nelle "strade a rischio"... Allegria.
A leggere alcuni commenti nel blog di repubblica verrebbe da montare dei rostri ai mozzi...
Sono andato a dare un'occhiata all'articolo. Ecco alcuni commenti: "io credo che alla fine i ciclisti se la cercano questa triste classifica…..nelle starde delle città si credono i padroni incontrastati semplicemente per il fatto che non inquinano" "E’ impensabile che circolino ciclisti, spesso anche a gruppi piuttosto consistenti, su strade spesso strette e di montagna con biciclette in assetto da corsa stradale privi di tutto ciò che sancisce il codice della strada e senza che alcuno provveda ad intervenire sequestrando il mezzo" "Gruppi di ciclisti invadono le strade come se stessero facendo il giro d’Italia. E non in fila indiana, ma occupando spesso l’intera carreggiata. Ed io dovrei stare attento ?? …..ovviamete si ! ….al solo fatto che se ne metti sotto uno passo un mare di guai. Ma fatemi il piacere !!" "Ma quando questi signori mettono a repentaglio la mia vita o, peggio, quella delle mie figlie, nonostante tutte le MIE attenzioni nella guida e in più inveiscono, ho una voglia matta di dimenticarmi di essere una persona civile." Uno si dovrebbe arrabbiare, avere un moto di fastidio. Oppure farsi una risata se è una persona intelligente che guarda le cose con la giusta ironia. Invece, non so bene perchè, non riesco più nè ad arrabbiarmi nè a divertirmi. Mi sento solamente stanco e malinconico. Dev'essere la rassegnazione. Penso che magari domani esco di casa e mi falcia un giovane rampante in bmw, mi ammazza, oppure mi sfigura, o mi lascia su una sedia a rotelle. Ma d'altra parte cosa ci posso fare? Tanto vale farsene una ragione. Forse fra molti anni le cose cambieranno, non so, me lo auguro, speriamo. Amen.
A questi automobilisti infastiditi l'unica cosa che interessa è il portafogli e il tempo, quindi arruoliamoci tutti vigili e facciamogli rispettare il codice della strada visto che i tutori dell'ordine per ora se ne sbattono di fare il loro vero dovere: di far rispettare limiti e divieti ormai fuori moda tipo non telefonare al volante, non superare con la linea continua e soprattutto rispetta i limiti!
Una delle letture della statistica potrebbe essere che, stante la immutata disattenzione criminale dell'automobilista italiano medio - i ciclisti stanno aumentando: ergo, aumentano anche gli incidenti che li coinvolgono.
E purtroppo, a favorire un ulteriore aumento di autosauri, ci sono tante nuove strade e cemento! Pensano di diminuire il traffico su statali e provinciali creando mostri, superstrade e tangenziali, ma non è così. Studi recenti hanno verificato che l'aumento delle strade coincide con l'aumento proporzionale (e quindi sproporzionato!) del traffico che le percorre, senza per questo togliere una - e dico una! - sola auto dalle altre strade "secondarie". Maledetti!
"Una delle letture della statistica potrebbe essere che, stante la immutata disattenzione criminale dell’automobilista italiano medio - i ciclisti stanno aumentando: ergo, aumentano anche gli incidenti che li coinvolgono" Sono d'accordo, non è aumentata l'inciviltà degli automobilisti (che sono italiani e quindi incivili da sempre...). E' che a fronte del gran numero di automobili (più o meno mostruoso, ma fin dagli anni 80...) stanno aumentando in maniera vertiginosa i ciclisti. Dieci anni fa litigai col mio condominio perchè non volevano le biciclette in cortile. Il mio è un condominio di vecchie usuraie e quindi 50€ da dividere in 30 condomini apparivano uno sproposito inutile. Ricordo le minchiate che si dissero: "2 o 3 andrebbero bene, ma 10 biciclette in cortile no....che facciamo, un parcheggio?!..." A parte la demenzialità di decidere chi potessero essere i 2 o 3 privilegiati, in ogni caso la questione estetica mi pareva una minchiatam visto che il nostro era un cortile bellissimo già sfregiato dai bidoni della raccolta differenziata, mentre le biciclette ordinate su una rastrelliera in un angolo non avrebbero rovinato la visione d'insieme, anzi (e so' scenografo de mestiere, cazzo...). Fatto sta che, aiutato dalla fidanzata avvocato, mostrai all'assemblea di condominio uno i documenti che provavano che il divieto alla ratrelliera era contro codice civile e soprattutto contro ufficiale ed apposita disposizione comunale. Mi cocnessi anche lo spregio di urlare all'assemblea "quindi, io la ratrelliera me la metto e visto che siete dei rabbini (modo di dire, nessuna connotazione razzista...) la pago io di tasca mia senza chiedere niente al condominio...". Non ho mai vietato agli altri condomini di usare la rastrelliera, man mano utilizzata da alcuni giovani affittuari degli appartamenti (a cui mi son ben guardato di far notare come la rastrelliera fosse di mia proprietà). Un mese fa la sorpresa: torno a casa dal lavoro e scopro che nella rastrelliera per la mia bici non c'è posto!...Forse per il ricambio generazionale che negli anni ha avuto il condominio (le vecchie che mi rompono il cazzo quando suono il pianoforte alle 4 del pomeriggio se ne stanno man mano andando...) o forse per una maggiore consapevolezza ecologico-viabilistica, fatto sta che ho dovuto legare la bici ad una tubatura sotto la finestra della portinaia (che adesso fa fatica a stendere le lenzuola...) ed avrei dovuto incazzarmi! E invece il piacere di notare (chi sa perchè prima non ci avevo mai fatto caso...) la proliferazione di tutti questi ciclisti è stato superiore al mio disappunto per essere stato defenestrato dalla mia rastrelliera... p.s.: comprerò un'altra rastrelliera...
A Roma si ha una mezza idea di organizzare questo: http://mammiferobipede.splinder.com/post/12585427
Ogni tanto andiamo sui giornali, al posto delle più comode e millantate problematiche del "sabato sera". Siamo in balia della barbarie motorizzata: provate a leggere quello che è capitato a me e come sto rischiando una condanna a 12 anni a causa di un automobilista senza vergogna: http://www.ilbombardone.com/diario_detail.asp?ID=699 Un abbraccio a tutti gli amici del pedale!
è una goccia nel mare, ma alcune sere fa il tg1 delle 20, invece di parlare di veline e principini d'inghilterra, ha dedicato un servizio eloquente a questi dati, e decisamente dalla parte dei ciclisti. mi voglio solo illudere?
Per chi è interessato, registrazione "artigianale" del servizio del TG1 citato da valentina http://www.ciclodi.it/notizia.asp?IdN=1109
"A Roma si ha una mezza idea di organizzare questo: http://mammiferobipede.splinder.com/post/12585427" Ok, corro in laboratorio a far realizzare i costumi!... "Ogni tanto andiamo sui giornali, al posto delle più comode e millantate problematiche del “sabato sera”. Siamo in balia della barbarie motorizzata: provate a leggere quello che è capitato a me e come sto rischiando una condanna a 12 anni a causa di un automobilista senza vergogna: http://www.ilbombardone.com/diario_detail.asp?ID=699 Un abbraccio a tutti gli amici del pedale!" Vabbè, ma il tuo avvocato che dice?!...no, perchè se non riesci a trovare 50 testimoni(dai, organizziamo una raccolta di firme tra ciclisti!) tantovale cercare il tizio e dargliele veramente: condanna per condanna, almeno ti levi la soddisfazione...
Stavo per dirlo io.....