17 set 2008

CICLOAPERITIVO DELLA SOLIDARIETÀ INCAZZATA

fabbrica-3.jpg Mercoledì 24 settembre in ciclofficina (vicolo de Castillia, quartiere Isola, Milano) ritornano i cicloaperitivi con un'iniziativa  solidale per i dipendenti INNSE (ex Innocenti) che da giugno hanno autogestito lo stabilimento proseguendo le lavorazione in corso (e trovandone di nuove) e che il 17 settembre sono stati sgomberati dalla polizia.
Perché chiudere una fabbrica che ha ordini per i prossimi 4 anni? Semplice: le aree ex periferiche su cui sorge fanno gola alla speculazione immobiliare...
Vi aspettiamo in tanti, giustamente incazzati e disposti, almeno questa volta, a pagare tutto quello che consumerete: +bc ci mette, con la sua cassa, le materie prime e come al solito cucina e sbattimento, tutto l'incasso verrà devoluto alla fabbrica in lotta.

commenti

Storie come queste non le capisco.....se hanno ordini vuol dire che esiste ancora una società, indipendentemente da chi ci sia a capo, no?! Che cazzo sgomberano?! A che titolo?! La società è fallita?! Allora o i clienti han già pagato (ed è giusto che ricevano quanto pagato) o non hanno ancora pagato (ma ricevendo il materiale potrebbero pagare e far calare il deficit), in tutti e due i casi bloccare la produzione è una minchiata. Chi è il curatore fallimentare, Topo Gigio?! C'è un link in cui si possa sapere di più della questione?!....
http://www.agi.it/milano/notizie/200809171300-cro-rmi1023-art.html
ottima iniziativa, bravi.
INCREDIBILE MA VERO!!! DIECIMILA EURO DI MULTA A CHI VA IN BICICLETTA So che non è il modo corretto di cominciare una discussione ma il link "scrivi a ..." non funziona.
Susate avevo dimenticato il link http://www.procidabynight.it/forum_forum.asp?forum=1§ion=9&post=824
ho dimenticato di inserire il link www.procidabynight.it/forum_forum.asp?forum=1§ion=9&post=824
aspetto che si apra un thread a sé, prima di rispondere qui...
come per l'alitalia, quando ci sono altri interessi sti bastardi non guardano in faccia a nessuno. é la solita questione, si sciaquano la bocca parlando di libero mercato ma ciò che interessa è solo la speculazione, l'accumulo di profitto, soldi e potere fini a se stessi. l'ideologia non c'entra un cazzo, questi sono bastardi e stanno massacrando il mondo. enrico,cagliari
@Rota; sei quello vero? da quando solidarizzi con gli sgomberi degli operai? Sciocchezze a parte, come dice Enrico, questi non guardano in faccia nessuno, giocano con le esistenze altrui. M!!!
però proviamo a guardare il lato positivo della cosa, anche se dispiace farlo. è in casi come questo che il sistema sputtana sé stesso, aumentando la tensione sociale. nel momento in cui si dimostra di essere capaci di continuare un'attività, cosa che dovrebbe attirare su di sé quantomeno le lodi a prescindere di economisti, politici e gentaglia simile, ti mandano i cani da guardia (che loro, il lavoro, ce l'hanno ben stretto, tutti possono essere capaci di picchiare e sfollare) a sbattervi per la strada...quello che producete è troppo poco e non ci fa guadagnare abbastanza; e all'orizzonte c'è una ben più ghiotta opportunità per finanziare i nostri trastulli. Fate la fine che vi capita, non ce ne fotte un ***** di voi. Da anni quell'articolo 1 mi suona come una condanna divina. Sicuri che non si possa cambiare, e anche qualcos'altro, magari? No, perché anche per quanto riguarda il fascismo, ad es., non vedo garanzie di sorta... Siamo una plutocrazia fondata sull'autosussunzione delle masse, ecco cosa.
Clamb, a proposito di sgomberatori posso dirti di più. Stamattina parlavo di questa questione con un poliziotto, il quale mi ha raccontato che una volta è stato mandato a sgomberare una fabbrica tessile (molto importante nella provincia in cui operava) in una situazione più o meno simile. Mi ha fatto effetto il suo commento: "La cosa che più mi è dispiaciuta, è stato il dover allontanare dalla macchine gente che stava gestendo l'azienda meglio di quando era comandata da quei cazzo di colletti bianchi che l'han fatta fallire mettendo nella merda centinaia di famiglie..."
Unto, tenendo alla mia idea voglio pensare che quello sia un'eccezione (e temo sia così, purtroppo), ma vorrei tanto che fosse la regola. Mah, ne sarà contento Pasolini...
Ciao a tutti, seguo Ciclistica da molto tempo ma non ho mai partecipato alle discussioni. Questa volta intervengo per lodare questa iniziativa dell'aperitivo. Mi sento coinvolto da vicino nella vicenda, poichè mio zio è uno degli impiegati della INNSE. Vorrei precisare che l'ultimo stipendio era stato assicurato e invece non è mai stato pagato. Il proprietario, Silvano Genta, è interessato alla vendita dei macchinari all'interno e al terreno (molte altre aziende hanno chiuso nei dintorni), e non gliene importa nulla del lavoro e delle commesse per i prossimi 4 anni. Mio zio mi ha raccontato che al momento dello sgombero hanno lasciato il lavoro per una commessa a metà, e ora hanno chiesto la rimozione dei sigilli per poter almeno finire quel lavoro. La gestione scellerata di Silvano Genta ha portato un'azienda che aveva fino a pochi anni fa centinaia di dipendenti, al fallimento. Ormai da tempo era ad esempio sparita la divisione di ricerca e sviluppo. E dire, tra l'altro, che un potenziale aquirente esiste... ma il proprietario non ne vuole sapere. Beh, ho detto la mia. Colgo solo l'occasione per salutare e fare un grande in bocca al lupo a mio zio (e ovviamente anche a tutti gli altri dipendenti INNSE), che è anche un grande amante delle due ruote (si fa tutti i giorni milano - cernusco sul naviglio in bici, e non ditegli di prendere l'auto che vi sputa in un occhio, hehe). Scusate se la risposta è abbastanza personale, ma la vicenda mi tocca da vicino. Purtroppo io non riuscirò ad esserci domani all'aperitivo, a causa di un incidente (a milano in bici), per il quale domani sera ho una visita medica... Ciao a tutti! Claudio