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Aiuto fase finale restauro Ganna

Michela in Tecnica | 30 commenti

 Ciao a tutti,

dopo molte ore passate a scartavetrare una vecchia Ganna e dopo qualche mano di vernice spray di base, nel "giorno della Liberazione" ho finalmente passato la prima mano di vernice (un punto di beige che è una bellezza..) usando una pistola per vernice collegata ad un compressore. 

I parafanghi anteriore e posteriore, di facile verniciatura, hanno fatto una buona riuscita, che dovrò ultimare con un ulteriore passata di vernice;ma, ahimè, il carter ,che non sono riuscita a smontare, è venuto decisamente male, e il telaio effettivamente presenta ( causa la mia nulla esperienza ) delle gocce e degli accumuli di vernice in alcuni punti. Se solo sapessi come fare, allegherei delle foto per farvi capire meglio i difetti che sono venuti fuori ( anzi se qualcuno mi spiega come fare le metterei volentieri! ).

Adesso quello che chiedo a questo utilissimo forum è se posso rimediare in qualche modo a questi " piccoli disastri"; io avevo pensato di ripassare nuovamente con carta vetrata leggerissima per livellare i difetti ed eliminare quei punti in cui l’antiruggine che stava sotto ha lasciato come dei pallini( e poi ripassare con una mano di vernice leggera solo a coprire).Voi cosa suggerite?

Inoltre avevo intenzione di apportare a mano delle piccole decorazioni in marroncino caffelatte su carter e parafanghi, pensando di usare magari un pennello molto fine, tanta pazienza e non saprei quale tipo di vernice. Indicazioni circa stencil da usare e attrezzatura varia sono ben accetti.

( Tra l’altro dovrò anche ripassare a mano gli stemmi della marca usando dei colori rosso e nero o blu).

Ringrazio in anticipo per le risposte che riceverò.Potete anche contattarmi tramite la mail cosi posso direttamente farvi vedere le foto che ho scattato.

30 commenti su “Aiuto fase finale restauro Ganna

  • barbababbo scrive:

    Complimenti per il lavorone. Anche io c’ho un progetto in ponte e pensavo di fare proprio la bici beige con una piccola scritta a pennello color marrone! Per recuperare le gocce credo tu possa utilizzare della carta vetrata molto fine ma forse qualche altro "ciclistico" ti saprà consigliare meglio. Io pensavo di fare il lavoro a pennello anziché a spruzzo proprio per evitare il problema dell’accumulo di gocce.

    Per l’upload delle foto fai così:

    - vai sul sito http://www.imageshack.us

    - registrati e carica la/le foto che ti interessano

    - ad ogni foto verrà assegnato un indirizzo che dovrai pubblicare su questo sito tramite il pulsante inserisci/modifica immagine

    • michela scrive:

      Aspettando consigli circa vernici e pennelli per le rifiniture a mano da qualche altro "ciclistico" nel frattempo provo a caricare le foto..piano piano

       michela

  • feffe73 scrive:
    mi permetto: il lavoro più grosso lo hai fatto scartavetrando ( io con 15 euro me lo sono fatto micro impallinare, poi basta pochissima carta per gli angoli nascosti) fartelo verinciare come si deve ti sarebbe costato non più di 20 euro .
    Io sono andato da uno che vernicia caldaie e tra una caldaia e l’altra ci ha messo su il mio telaio .
    Magari cerca un po’ sulle pagine gialle…verniciaturae telefona.
    Io ho fatto così
    Fra poco poi sarà finito il mio ultimo bolide, mancano solo alcuni dettagli e poi rismonto tutto e faccio verniciare
     
     
    Feffe73
    • michela scrive:

      a chi dovrei rivolgermi per farmi Microimpallinare la bici o un qualsiasi pezzo? e soprattutto chi è che me la microimpallina a 15euro? Io sono della Toscana , provincia di lucca, conosci qualcuno per caso anche da queste parti?  

       

       

      michela

  • 999marti scrive:

    OT.. feffe, parli della ballon bike? voglio vedere le foto!

     

  • fauso scrive:

    Ma per farsi micro-impallinare la bici bisogna andare in un micro-bosco vestito da micro-cinghiale?

    Ciao

  • rotafixa scrive:

    io le svernicio a fucilate con la lupara di mio nonno

  • feffe73 scrive:
    Fermi!!!!!!!!!!!!
     
    andiamo con ordine: Micropallinatura ( e non micro impallinatura come avevo scritto…sorry)
    Va ben anche la sabbiatura, diciamo che micropallinata viene meglio, è un lavoro un po’ più fine. io ho usato semplicemente le pagine gialle, ho telefonato e mi sono fatto dare i prezzi.
     
    Non garantisco che il prezzo sia quello dappertutto.
     
    La verniciatura idem, pagine gialle. Attenzione che se chiedete però a dei professionisti della verniciatura ( o carrozzieri) partono le centinaia di euri.
    Meglio optare per chi fa verniciature di metalli in genere … di solito non si hanno molte possibilità di colore, ma senz’altro si ha un risultato comunque buono ( spece se si è sverniciato molto bene) ad un prezzo conveniente.
    Posterò la balloon appena l’avrò finita…per me una bomba!!!
     
     
    Feffe73
  • barbababbo scrive:

    Ma come mai l’antiruggine avrà fatto quei pallini effetto… ruggine?

    Secondo me come dice emiliano dovresti riuscire a sistemare; non mollare!

  • emiliano scrive:

    Michela…

    lascia asciugare bene la vernice e poi armati di carta vetrata da 400,1000 e 2000
    con la 400 pareggi la bolla e poi rifinisci prima con la 1000 e poi con  la 2000 e poi rivernici sopra il lavoro…

    Ma devi dare una mano leggerissima

    Per tutti gli altri…

    Che signori! :D

    Micro pallinatura, sabbiatura.

    dopo tre mani di sverniciatore e una passata leggera con una spazzola a ferro con il trapano, ma leggera leggera che il grosso l’ha fatto lo svrniciatore, una bici recuperata è passata da così:


     

    a così:

     


    Devo solo togliere il rimanente, ma piccole cose, con altre abbondanti dosi di verniciatore…

     My last reportage: http://emilianocelli.iobloggo.com

  • emiliano scrive:

     

    Ok!
     
     
    Ho fatto lo straordinario…
     
    in alcune foto, le palline sembrano essere vera e propria sporcizia venuta fuori dagl’interstizi tra carter e telaio. Sicuramente il compressore ha abbastanza pressione per farla schizzare fuori.
     
     
    In altre invece sembra proprio che non abbia preso sul primer (la vernice base).
     
    Michela se vuoi un consiglio e se vuoi un lavoretto pulito, risvernicia tutto e porta la bici da qualcuno che te la smonti pezzo per pezzo, puliscila bene, sgrassala e poi dai tre-quattro  mani di "stucca a spruzzo" (se vai nei negozi di vernici sanno di cosa parli – É una vernice molto spessa e porosa. che crea un ottimo fondo, e copre magagne varie tipo buchettini e bozzetti).
     
    Questo metodo l’ho provato sul primo motorino di mio fratello un Sh-50 scassato, anzi da buttare, che è tornato a splendere grazie ad una fantastica vernice grigia metallizzata.
     
    Prima di tutto dobbiamo partire da un telaio ben sverniciato, ben pulito,  ben sgrassato, e ben appeso lontano da muri e pavimenti, con molta aria intorno insomma, così evitiamo che la polvere alzata dal getto in pressione si vada a poggiare sulla vernice creando un fondo perfetto per le colature.
     
    Il segreto nel verniciare è la parsimonia, sia per la vernice, che per lo "stucco a spruzzo":
     
    cioè veloci e brevi passate di non più di dieci secondi, con un bel movimento ampio, a 30-40 cm di distanza. E senza ripassarci sopra prima di 20-30 secondi.
     
    La "spruzzata non deve mai iniziare e finire sul pezzo… mai!! Si fa partire in aria e poi una volta "partita" si punta sul telaio: in questo modo evitiamo che la vernice secca rimasta sullo spillo si vada a posare sulla tua bicicletta.
     
    Riassumendo: Il mio metodo collaudato per verniciare in casa é:
     
    Impugnare la pistola, puntarla in aria, a lato, in basso.Dove si vuole insomma e si fa partire il getto.
    Un istante dopo, con il getto che ancora esce, si punta la pistola verso il telaio e con un bel movimento deciso e continuo si fa una prima passata su una parte della bici.
     
    Il getto bisogna interromperlo non sulla bici, perchè potrebbero partire degli sputacchi dovuti alla bassa pressione in chiusura della valvola.
     
    Uh che fatica! Riassumo ancora che non sono stato chiaro nemmeno per me:
     
    1)La "spruzzata" non deve partire, e nemmeno finire sul telaio
     
    2)I movimenti sono ampi, abbastanza veloci e decisi, (immaginate di avere una bacchetta da direttore di orchestra in mano) e non ripassare mai sulla stessa parte se prima non hai fatto il resto della bici.
     
    3)Se si fa passare 5 minuti buoni (ad una temperatura non polare) tra una passata di vernice su tutta la bicicletta e l’altra è meglio
     
    4) quante mani complete è meglio fare?
     
    Beh direi che 5-6, se poi ci passiamo il trasparente, dovrebbero andare bene sennò anche una decina. Ma questa è una regola empirica, visto che dipende molto dalla mano, dalla pressione e dal vostro gusto. Ma soprattutto ogni strato di vernice pesa ;-) (Le mitiche frecce d’argento hanno fatto scuola)
     
    É un lavoro dispendioso,mica abbiamo dell’attrezzatura professionale noi, ma se rispettiamo queste poche regole, vedrete che lavorone.
     
    Se trovo il tempo di verniciare il mio telaio magari vi faccio un tutorial.
     
    P.S. Per i puristi e pignoli del lavoro fatto bene:
     
    Una volta che lo stucca a spruzzo è secco c’è chi lo "sporca"  con un velo sottilissimo di vernice nera e poi passa la carta vetrata da 1000-2000 per rendere liscio il tutto. Sparito il velo, la superficie è perfettamente liscia.
     
    (è scontato che dopo una bella scartavetrata si da una bella passata di straccio umido per togliere la polvere rimasta sul pezzo da verniciare)
     
     
    Emiliano

     

  • feffe73 scrive:
    ecco appunto appena hai il tempo…di tempo non ce n’è e si va dal micropallinatore.
    io l’ho sverniciata a mano una bici: 11 ore di lavoro. ma allora ero studente….
    cordialmente
     
     
    Feffe73
  • mau scrive:

    Controcorrente: sono sempre contrario a riverniciare i telai. Il telaio della bici gialla poteva essere smontato, ripulito, passato col polish e avrebbe mantenuto una verniciatura comunque migliore, più tenace di qualsiasi verniciatura fatta in casa, o fatta dal verniciatore "industriale", perchè non è che le verniciature da carrozziere o proprio dedicate a telai bici/moto costano di più solo perchè chi le esegue è un mariuolo, ma sono proprio diverse. A parte che uno il proprio tempo libero lo usa come più gli garba, sverniciare e riverniciare un telaio inquina e spreca materiale chimico per niente. Questa è l’opinione di un meccanico per il quale un mozzo o un movimento centrale ben pulito, lubrificato e regolato vale di più di 100 tinte e sfumature, comunque meno protettive (e meno "belle") di quella originale.

  • valentina scrive:

    la farei più semplice, carteggiare bene come avete già detto, pulire accuratamente, fondo antiruggine turapori e riverniciare con un pennello a setole molto fini dando più mani leggere.

    meglio se si smonta tutto in modo da poter controllare e pulire con un po’ di gasolio movimento centrale e serie sterzo

    io almeno ho fatto così e il risultato è accettabile, eccolo:

    http://www.ciclistica.it/2008/03/06/ogni-scarrafone

  • valentina scrive:

    OT io invece adoro le foto in B&N. le tue son davvero belle e intense. complimenti!

  • mau scrive:

    Belle, proprio belle.

  • michela scrive:

    Emiliano, 

    ho visto che piu o meno sei stato il solo a darmi consigli estremamente operativi ( ho praticamente preso appunti!) ma prima di agire vorrei sottoporre alla tua analisi alcuni dettagli: 

    dopo aver portato la bici al ferro, per quanto ho potuto, ho passato con pennello una mano di antiruggine ( mi sembra di ricordarmi, cmq era una pasta perlata piuttosto liquida che ha inscurito il telaio che è diventato quasi nero) ; successivamente mi è stato consigliato di dare una mano di vernice preparatoria (che forse corrisponde a quello stucco a spruzzo che ho sentito citato in questi commenti) che proprio precisamente si chiama "smalto decorativo" marca MacDecò professionale che è quello che ha lasciato sulle superfici uno strato grigio piuttosto ruvido e poroso al tatto. 

    Quello che mi rimprovero è che effettivamente già prima di iniziare con la vernice finale, mi ero accorta di zone in cui la superficie era poco liscia, ma presa dall entusiasmo ho proceduto ugualmente ( anche perchè i parafanghi erano venuti eccezionalmente bene).

    Un altro consiglio che volevo chiederti era il numero di mani di vernice da dare : per adesso ho consumato un barattolo da 300ml circa di vernice ( miscelato con un 40% di diluente nitro)  e questa sarà piu o meno la mia unità di misura della passata perchè ho visto che riesco a farci per intero la bici e anche i parafanghi. Domani in mattinata andrò da quello che vende le vernici per comprarne di nuovo ma non saprei quanti barattoli ancora prendere, che mi consigli? 

     

    quindi riassumendo, se alla luce di tutto quello che ti ho detto, la procedura è ancora valida io  farò cosi:

    • compro carta da 400 e ci ripasso solo i difetti  ( carter che è venuto poroso, eventuali strati e accumuli di vernice e sgocciolature ) poi con quella da 1000 prima e da 2000 poi ci ripasso tutta la bici completamente ( o solo alcune parti?) 
    • quindi ripeto tot mani di vernice come all inizio

     

    Approvi? 

     michela

  • emiliano scrive:

    dopo aver portato la bici al ferro, per quanto ho potuto, ho passato con pennello una mano di antiruggine ( mi sembra di ricordarmi, cmq era una pasta perlata piuttosto liquida che ha inscurito il telaio che è diventato quasi nero) 

    Questo potevi evitarlo, di solito il primer ( lo stucco a spruzzo) è anche antiruggine

    "smalto decorativo" marca MacDecò professionale che è quello che ha lasciato sulle superfici uno strato grigio piuttosto ruvido e poroso al tatto.

    leggi bene e vedi se trovi la scritta "primer"

    mi ero accorta di zone in cui la superficie era poco liscia

    poco liscia forse non era pulita bene la parte da verniciare?
    Una mano in più di primer e una conseguente carteggiata forse era meglio darla

    Un altro consiglio che volevo chiederti era il numero di mani di vernice da dare

    Qui non posso aiutarti, le passate dipendono molto dalla mano del verniciatore.

    Allora Michela, dove vedi le colature o delle gocce secche di vernici "quasi pareggi" con la 400 e poi pareggi bene con la 1000 e con la 2000 rendi liscia la superficie ritoccata. usando la 2000 a volte non c’è nemmeno bisogno di riverniciare (fa miracoli io ci lucidavo le pipe di radica), basta solo dare il trasparente sopra, ce lo dai vero? Sennò una mano di vernice dagliela.

    (Un trucco, appoggia la carta vetrata da 400 ad una tavoletta piatta e scartavetra la goccia/colatura, cerca di essere il più possibile parallela al telaio, quando vedi che anche la parte venuta bene si sta scartavetrando, fermati e vai di 1000 e 2000)

    Non riverniciarla tutta, rischi di fare altre colature, fai solo le parti da ritoccare, agitando bene la vernice che ha volte il colore nel fondo del barattolo è leggermente differente a causa della posa.
    AH! nelle parti da riverniciare bastano da una a tre mani non di più… decidi vedendo il risultato una volta che si è asciugata la vernice.

    P.S. accontentati… se una parte è venuta bene non cercare l’ottimo. A volte è proprio per eccesso di perfezione che escono fuori le magagne.

     

    My last reportage: http://emilianocelli.iobloggo.com

  • michela scrive:

    emiliano,

    ho seguito i consigli che mi hai suggerito, carta da 400 e poi 1000e poi 2000 e ho cercato di riportare la vernice il piu possibile liscia; quindi ho ripassato una mano di vernice (300ml) e il 40% circa di diluente nitro. Il risultato del carter e di quelle parti che erano venute male è migliorato si, ma mi aspettavo di meglio. Per adesso è in fase di asciugatura e cmq ho notato che ancora in alcuni punti la vernice si è depositata sotto forma di pallini quasi fosse sabbia.

    Ho anche chiesto al negozio dove mi servo un lucidante finale per fissare il tutto perchè lasciarla cosi a vernice e basta mi fa quasi senso, ma non mi hanno saputo indicare nient altro che una pasta abrasiva/lucidante che si da sulla carrozzeria delle macchine. ( con quella inoltre spero di "lisciare " il risultato ) marca Cromar, te che ne pensi? Prima di rispondermi però volevo chiederti un ultima cosa, siccome ho intenzione di abbellire il carter e i parafanghi e forse qualche punto del telaio, con delle decorazioni color marrone fatte a mano con un pennellino, volevo chiederti intanto che tipo di vernice potrei usare ( cioè scelto il colore chiedo al verniciatore semplicemente un barattolo piu piccolo, oppure esistono dei barattolini di vernice particolare per le rifiniture?)  , se tale vernice va data prima del fissante/lucidante che mi hanno consigliato, che tipo di pennello dovrei usare, e se esistono o è meglio che me li costruisca a mano, degli stencil da seguire per essere piu precisi.

    Dopo tutto questo, aspetto tuoi consigli, in attesa che la bici si asciughi, la possa fotografare e caricare le foto per farti/vi vedere come procedo.

    Ti ringrazio per ora.

    michela

  • emiliano scrive:

    É un ritocco, meglio della verniciatura non può venire…
    la crema che cerchi si chiama polish…
    Sempre per fare un lavoro a step, la migliore cosa da fare è comprare della pasta abrasiva da carrozzeria e poi gli dai di polish (o togligraffi)…
    Io uso la pasta abrasiva dell’arexons

    e poi un polish delicato delicato della sympol


    [descrizione prodotto]
     

    Synpol Finish
    Polish di finitura moderatamente abrasivo. Non contiene cere, siliconi o ammoniaca. Le superfici trattate sono riverniciabili. La sua formula unica permette di utilizzarlo sia come abrasivo sia come crema di finitura, senza rischi di danneggiare la verniciatura. Rimuove imperfezioni di verniciatura, macchie d’acqua, ossidazioni e piccoli graffi velocemente e senza fatica, lasciando una perfetta brillantezza con effetto bagnato. Ridona vivacità a vernici spente e sbiadite o danneggiate, riportandole all’originale lucentezza. P
    erfetto per l’utilizzo con macchina lucidatrice. Utilizzabile anche a mano con Synpol Cleaner.

    Il ritocco con il pennellino si fa prima del lucido…
    però se ci dai il lucido non preoccuparti per i ritocchi di vernice, cipensa lui a pareggiare tutto

     My last reportage: http://emilianocelli.iobloggo.com

  • michela scrive:

    aiutoooooooooooooooooooo  emiliano

    sono appena tornata dalla cantina dove ho messo la mia bici immacolata ad asciugare alla brezza dolce di un deumidificatore , e passando la mano sul telaio per vedere se fosse liscia o come fosse venuta, mi sono ritrovata  la mano leggermente impolverata (proprio impolverata) da vernice beige. perchè? 

    non appena posto le foto ( Le farò un servizio non appena verrà riesumata alla luce del sole) magari capisci anche il perchè; qualcuno mi ha detto che forse ho diluito poco la vernice…boh.

     

    Comunque quei ritocchi che dicevo con il pennello avevo intenzione di farli proprio come decorazioni ( vedi quelle striscioline che si trovano sui parafanghi e sui carter delle bici classiche) di un altro colore , marroncino su beige , quindi cmq dovrò farli prima di passare il lucido e la pasta abrasiva che mi hai consigliato. 

    Aspettando le foto.

     

     michela

  • michela scrive:

     sarei pronta per postare le foto (tante foto), solo che ho gia provato su quel sito che sta scritto in questi interventi, però va lentissimo anche solo per una foto che è effettivamente grande (3,4 MB) visto che ho fatto foto molto dettagliate e per questo ad alta risoluzione.

    Come posso fare,qualcuno conosce un modo piu veloce per caricarle? 

     

     

     

    michela

     

  • emiliano scrive:

    Ma la vernice si toglie?

    Per le immagini scaricati irfanview che è gratis e ridimensionale…
    le foto che vedi sul mio photoblog non sono più pesanti di 200kb :D
    qui c’è una utile guida

     My last reportage: http://emilianocelli.iobloggo.com

  • michela scrive:

    ho provato a disegnare delle striscie colorate sui parafanghi , aiutandomi con delle sottili striscie d nastro adesivo leggero; il risultato è stato quanto mai deludente . Il nastro, date le forme curve dei parafanghi , non è riuscito ad aderire bene sulla supericie  e la vernice che ho disribuito questa volta con un pennellino fine, è inevitabilmente "straripata" sotto i lembi del nastro lasciando i contorni molto irregolari.

    Che rabbia..un sacco di lavoro perso.

    per rimediare dovrò probabilmente ridipingere dopo averli scartavetrati ancora un altra volta gli interi parafanghi..

     

     michela

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