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Al lavoro in bici

Redazione in Altro | 18 commenti

Andrea ha scritto a Ciclistica: Abitualmente vado a lavorare in bici, il mio percorso è piuttosto breve (neanche 5 minuti) e uso una bici-scassona-anti-ladro e uno zaino per portare il notebook.
Tra poco cambierò lavoro e sarà un po’ più distante (25 minuti), per cui pensavo di cambiare qualcosa alla mia dotazione di ciclista urbano.
Per il momento terrei la vecchia bici scassona (mi han già fregato troppe bici), ma pensavo di sostituire lo zaino che mi fa sudare come un cammello.
Pensavo di montare un portapacchi e prendere una borsa che si potesse agganciare in modo robusto.
Avete qualche consigli su quale portapacchi comprare? E quale borsa?
Il portapacchi deve essere economico,compatibile con una vecchia scassona di una ventina d’anni arrugginita e robusto.
La borsa dovrebbe essere abbastanza grande da farci stare un notebook e robusta.

18 commenti su “Al lavoro in bici

  • rotafixa scrive:

    per come la vedo io 25 minuti invece di 5 aumentano il piacere.

    notebook: non potresti lasciarlo al lavoro? se sì, basta una borsa a tracolla per le tue cose di base, più attrezzi (kit forature, pompa, ciò che serve a smontare le ruote).
    se non puoi lasciare il computer prendi una borsa a tracolla molto buona (io uso ormai da 3 anni circa una timbuk2 misura media, indistrutta malgrado un utilizzo piuttosto pesante; ma ce ne sono altre di ottimo livello).
    alcuni portano il computer dentro le sacche posteriori, bada bene che siano stagne come ad esempio le ortlieb; ma potresti usare una sacca stagna (ne vendono di leggerissime per l’alpinismo) per proteggere l’attrezzo e girare con borse posteriori non stagne, che costano relativamente poco.

    in ogni caso organizzati e non mollare

  • clambfr scrive:

    visto che il notebook deve andare in uno zaino, il mio consiglio è di averne uno che sia capiente anche per altri oggetti; e poi, dal momento che portarlo in spalla è tanto più faticoso quanto più pesa, stringerlo come un cotechino con corde elastiche al portapacchi, che dev’essere di buona qualità. Oppure, una di quelle borse da viaggio che all’occorrenza si inspallano come uno zaino. Questa è la soluzione che ho adottato per me, per spostamenti urbani di 12 km in poco più di mezz’ora.
    ciao

  • Michelangelo scrive:

    Di portapacchi ne trovi di tutti i tipi, sia ai supermercati, sia presso i ciclisti, la soluzione delle borse credo sia la migliore per non sudare anche se, personalmente prediligo lo zaino, arrivo, mi lavo e mi cambio, in questo caso prediligi uno da montagna sui 35 lt e schienale tecnico, il NB ti ci sta comodo e ci puoi mettere tutto il resto, kit e cambio compresi, per quel che riguarda la pioggia, tre belle buste di plastica messe incrociate e non passa nemmeno un filo d’acqua, pure se lo butti a mare.
    M!!!

  • Si può fare 25 minuti + 25 minuti con lo zaino se è pensato per portarlo in spalla col computer tipo quelli della Kipling. Ho fatto per 3 anni 40 minuti + 40 minuti senza fatica. Si suda un po’, ma magari puoi portare una camicia nello zaino e cambiarti prima di entrare in ufficio. Esistono poi ottimi zaini con sistemi di aggancio alla bici, non so se però sono compatibili con la tua bici-scassona-anti-ladro: http://www.klickfix.com/indexe.html

  • tonii scrive:

    anch’io ti consiglio una timbuk2
    http://www.timbuk2.com/tb2/products/home

    prodotta da una fabbrica di SF che per scelta non utilizza lavoro non sindacalizzato ne’ terzializza in altri paesi.

    ti puoi scegliere gli abbinamenti di colori in modo che si intonino colla tua scassona e sono resistenti e, assicuro, impermeabili.

    (saranno 5 anni che la uso tutti i giorni e sembra ancora nuova)

  • cesare scrive:

    per il portapacchi, fai attenzione che sia di quelli predisposti per le borse. li riconosci da un paio di “alette” che servono a non far avvicinare le borse ai raggi della ruota posteriore. a me, con un portapacchi tradizionale, e’ capitato che una delle borse e’ finita nei raggi e, oltre a dover rattoppare la borsa “frullata” dalla ruota, ho dovuto cambiare il copertoncino posteriore a causa di un’involontaria inchiodata da record mondiale ;-)
    ciao
    cesare

  • edo scrive:

    ti consiglio una borsa da portare al portapacchi posteriore: la migliore marca e’ Ortlieb

  • edo scrive:

    ti consiglio una borsa da portare al portapacchi posteriore: la migliore marca e’ Ortlieb

  • Wido scrive:

    Io ho da un bel pò problemi simili, ho diverse bici, tutte trovate o montate con pezzi presi quà e la… detto questo: la bici che uso di più alla fine è una Bianchi mountainbike primi modelli economici, ancora funzionante ma veramente vecchia. Ci ho messo 2 portapacchi davanti e dietro, visto che la uso anche per fare la spesa ho messo un mega cassone su quello dietro che è perfetto, ci puoi fare stare molta roba anche pesante. Io ho fatto così: ho preso una di quelle scatole da officina in plastica, la più grande, costo circa 7 euro, è robustissima e non arrugginisce, poi ci ho fatto 4 buchi e l’ho fissata sul portapacchi. E’ li da 2 anni ed è perfetta. La bici la lascio sempre in stazione a volte anche di notte e non me l’ha fregata nessuno.

  • fabrizio scrive:

    non so per il portapacchi io con
    10 € ho fatto cucire delle fascette con fibia alla borsa del portatile,così attacco direttamente la borsa al portapacchi, unico inconveniente è che se il comp. è pesante e la strada non è asfaltata le vibrazioni possono strappare le cuciture, da valutare….

  • massi scrive:

    Le borse da messenger sono sicuramente comode più di ogni altro zaino. Ne esistono di vari tipi e di varie misure. Quelle xl sono veramente capienti e hanno come accessorio una fodera imbottita fatta apposta per i portatili. Il problema è che fanno sudare d’estate ( io sudo come un cavallo pure d’inverno ma le uso sempre comunque).Se si sceglie allora di usare le borse sul portapacchi le più capienti impermeabili semplici leggere e sicure sono le ortlieb laterali. Costano ma sono favolose, un semplicissimo sistema a mollette sui ganci le ancora saldamente al portapacchi, si aprono genialmente tirando la fettuccia a maniglia sia nel metterle che nel toglierle e si adattano a tutti i tipi di portapacchi anche quelli non proprio predisposti.

  • valentina scrive:

    ultimamente viaggio leggera, uno zainetto piccolo piccolo sulle spalle.
    però mi è tornato in mente che quando andavo in bici a scuola (moooolti anni fa!) mettevo la borsa a cartella chiusa sulla canna della mia ciclobacchetta…faceva molto neoralismo ed era davvero comodo.
    magari ci riprovo…me ne ero proprio dimenticata!

  • Svitol scrive:

    Se abiti in una grande città probabilmente ci sarà un Decathlon lì vicino.
    Dovresti trovarci un portapacchi chiamato Athlete 4B in alluminio e molto robusto (tiene 25 kg). La sua particolarità è di avere la geometria variabile, adattabile a qualsiasi telaio in modo sicuro e decente.
    A questo punto puoi decidere tu come sfruttare questo supporto: una o due buone borse, la cassa da frutta, gli elastici, quello che vuoi.
    Io lo uso da anni senza inconvenienti.
    Certo, se a te lo zaino non dà problemi… vedi i consigli più sopra.

  • michele scrive:

    Anch’io ho scelto la BC per andare al lavoro e di strada ne faccio circa 25Km su strada extra urbana.
    Per il trasporto di oggetti preferisco la borse laterali, le ortlieb sono quanto possa esserci di meglio ma se giri puoi trovare delle buone borse in nylon e cordura (no logo) che se non sono stagne garantiscono comunque una buona prtezione.

  • Enrico Casadei scrive:

    Ciao Andrea,
    1. Prima di tutto condivido paolo per il fatto che passare da 5 minuti a 25 non può che aumentare il piacere. Io ho fatto il percorso inverso: fino a 2 anni fa vivevo a 7/8 chilometri dal posto di lavoro, e arrivavo bello contento e sveglio. Poi mi sono spostato, e ora ci metto 10 minuti se proprio vado tranquillo… :( Vedrai che differenza…
    2. Borsa/Zaino: anch’io mi porto ogni giorno da quasi 3 anni il portatile in ufficio perché lavoro anche da casa, in altri posti ecc. (ah, le “meraviglie” della partita iva…). Alcune considerazioni (le ho provate e pensate davvero tutte). Lo zaino, a mio parere, è molto più comodo oltre che salutare per la schiena. Ho anche una mailbag della Crumpler (non va bene per il mac ma ci sta un bel po’ di roba), e la uso per il “tempo libero”, ma non c’è paragone: lo zaino secondo me distribuisce meglio il peso sulle due spalle e non scivola in avanti (ma forse lì dipende dalle dimensioni… io sono piccolino e non riesco ad accorciare più di tanto la cinghia…). Da 2 anni e mezzo ne uso uno della Case Logic dove oltre al portatile ci sta una marea di roba; lavoro in editoria e a volte ho dei malloppi di carta enormi. Tasche su tasche (compresa una apposita per il cellulare su uno degli spallacci, comodissima). Ho anche preso diversi acquazzoni, di quelli che arrivi a casa con le mutande fraciche. Zaino che gocciolava, e il computer dentro asciutto.
    Anche la questione di legarlo o renderlo solidale con la bici non mi convince… uhm… vero è che da spento o anche in stop la testina dell’hard disk è sollevata, però io tutte quelle sollecitazioni a un computer non gliele farei prendere. Hai presente quando finisci su acciotolati vari, rotaie, strade schifose (Torino sta raggiungendo dei livelli scandalosi…), che botte che si prenderebbe…?

    ciao!
    enrico

  • Luca scrive:

    A parte la dialettica perenne, da cui non mi libererò mai – tra 1) leggero e veloce con bici da corsa e 2) pesante e confortevole con mtb – se devo portare il notebook, uso un portapacchi con sopra una cassetta del latte o della frutta. Sia le borse da portapacchi o da spalla, mi sono risultate scomode. Puoi incellofanare e gommapiumare a dovere per la pioggia e le buche. La cassetta, e spruzzi di fango, hanno un magnifico effetto impoverente sul ciclo. In alcuni casi trasporto nello zaino, ma si può fare un po’ di fatica. Le borse laterali possono essere molto utili, ma poi bisogna smontarle, per evitare che qualcun altro le ritenga utili per sé. Ma scusa, ma ‘na pennetta usb, ‘n palmare, ‘n mininotebook?

  • nickname nick scrive:

    io uso una borsa a tracolla e lascio la cinghia piuttosto lunga in modo che la borsa non stia sulla schiena ma ad altezza cintura pantaloni(evito così di sudare).

    per evitare che la borsa scivoli in avanti ho legato a un lato della borsa una cinghietta con un moschettone (un portachiavi col nastro) che fisso su un passante dei pantaloni o sulla fibbia della cintura.

    semplice economico e funziona.

    ciao nic

  • Andrea scrive:

    Grazie a tutti degli ottimi consigli!
    Mi sa che andrò a farmi un giro dal negozio della Ortlieb a vedere come sono ste borse favolose… anche se Enrico mi ha un po’ buttato la paranoia delle vibrazioni…

    Grazie mille!

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