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Apperò

Redazione in News | 10 commenti

Gabriele ha segnalato a Ciclistica un’importante notizia: Novità importanti nel nuovo regolamento della Polizia mortuaria milanese. Il nuovo documento è stato approvato dal Consiglio comunale. “Il Regolamento approvato contiene alcune importanti novità – ha annunciato l’assessore ai Servizi cimiteriali Stefano Pillitteri - ad esempio si potrà accedere ai cimiteri in bicicletta”.

10 commenti su “Apperò

  • frank scrive:

    necrociclismo?

  • babbocanguro scrive:

    Occhio! e’ una trappola per eliminarci!
    vai al cimitero in bici, ti stirano con un furgoncino e ti buttano al volo in una fossa comune, te e la tua bici!

  • Unto dal Pignone scrive:

    Io veramente, al cimitero in bici ci son sempre andato. La prima volta entravo spingendola a mano, sperando in quel modo di non farmi notare e passarla lascia. Poi ho visto che vari vecchiettini ci pedalavano pure ed ho cominciato a farlo anch’io, spingendo a mano la bici solo all’entrata sotto lo sguardo del custode.
    Ma in generale credo che se uno viaggia a passo d’uomo e in maniera discreta nessuno gli dice niente. Certo, se uno ci va con la bici da dirt e comincia a saltar sulle aiuole e sgommar sulla ghiaia….

  • Lanerossi scrive:

    Da noi nessuno si sogna di andare in cimitero in bici:
    1. è troppo piccolo per esserci la necessità della bici
    2. è in cima ad una salita ripida

    Personalmente poi ogni volta (molto raramente, non mi piace molto andarci) che entro in un cimitero, sono pervaso da un gran senso di rispetto che mi fa anche camminare sul ghiaino cercando di fare meno rumore possibile. Non sarei capace di andarci in bici.

  • francesco scrive:

    Meglio pedalare qui dentro (nel cimitero) che venirci “steso” dopo un viaggio su strada, senza la sicurezza delle ciclabili.

  • massi scrive:

    Purtroppo non si è sicuri neanche sulle ciclabili, qui a Roma si sono impegnati per farle talmente male che certi punti sono pericolosissimi, non vengono mai pulite e sulle foglie bagnate si casca che è una bellezza, sono buie, ci sono restringimenti in curva col doppio senso, paletti di ferro piantati nel bel mezzo della pista ad ogni intersezione con la strada e se riesci ad evitarli ti stira una macchina perchè quasi nessuno ripetta il semaforo pensando che sia solo pedonale, cosa che mi è successa a Caracalla dove cè un semaforo che appunto è sempre stato pedonale, vedendo la biciclettina verde illuminata sono passato al volo e lo stesso ha fatto un imbecille in macchina, ho letteralmente inchiodato(!?)poi sono andato a dirglielo all’imbecille di fare attenzione a quel semaforo che poteva ammazzarmi, beh quello è sceso per ammazzarmi veramente!Insomma non c’è un cavolo di posto dove pedalare tranquillamente!

  • caesar scrive:

    a milano sulle ciclabili ci sono veri e propri crateri, crepe così larghe che sono pericolose quanto le rotaie in strada!
    sono ignobili, si è costretti ad andare in strada a sto punto!
    tanto più che usano un asfalto liscissimo per le strade e uno molto grezzo per le ciclabili, quasi una ghiaia asfaltata…

    vabbè ma se ci si mettesse a elencare tutti i difetti di milano… :(

  • Lanerossi scrive:

    Ad Arzignano – Vicenza hanno fatto 2-3 belle ciclabili sugli argini di 2 torrenti che passano per il paese.
    Luoghi ameni, in mezzo agli alberi.
    Per rispettare la natura hanno fatto il fondo di abbondante ghiaino fine. Geniale.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Già che c’erano, per rispettare meglio la natura, potevano fare il fondo con 30cm di torba…..

  • babbocanguro scrive:

    A proposito delle ciclabili milanesi vi segnalo ciclabile.it

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