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Bianchi Pista: vale 650 euro?

Alberto in Altro | 48 commenti

Gian Antonio ha scrittoa Ciclistica: ieri a milano sono passato in corso garibaldi, nelle vetrine di un noto negozio di bici era esposta una bianchi da pista, al mio collega ho spiegato un pò di cosa si trattava e poi ho detto “chissà quanto costa!”, In realtà il il prezzo esposto non è altissimo, 650 euro senza i pedali, chissà perchè senza pedali….
comunque, a parte questo mi sono chiesto se secondo voi, visto che il prezzo è circa la metà del mio stipendio mensile e che io sono un assoluto neofita cosa ne pensano dei professionisti della fissa. Ovviamente io la userei in città e probabilmente oltre ai pedali dovrei anche cambiare le gomme, mi sembravano così “esili” e inadeguate al suolo cittadino. Pensate sia possibile trovare qualcosa a meno anche usato ovviamente o che quella bici valga tutti i soldi che costa per uno che vuole usarla in citta?

48 commenti su “Bianchi Pista: vale 650 euro?

  • Unto dal Pignone scrive:

    Le ruote vanno bene così come sono. Io due cose farei notare: il telaio è un Bianchi commerciale, quindi non ha la stessa qualità di un Bianchi pro. Alcuni accessori sono così brutti che andrebbero cambiati (la sella e la pipa sono inguardabili…), quindi per fare i pignoli ai 650€ andrebbero aggiunte anche queste spese. Alla fine, se non sei schiavo del marchio, ti orienti su un artigianale o compri i pezzi separati assemblandoteli da solo ed hai un prodotto migliore. E ti diverti pure…

  • Pietro scrive:

    Ciao Gian Antonio,
    Ti trovi esattamente nelle condizioni in cui versavo a settembre: voglio una fissa, e con 650 euro la posso portare a casa …

    Economicamente conviene costruirsela, anche se non hai niente da riciclare.
    Ci vuole un po’ di pazienza per recuperare i pezzi (soprattutto il telaio con i forcellini giusti) e per montarli.
    Se non hai fretta ti consiglio questo approccio.

    Garantisco, la soddisfazione e’ enorme

    Se hai bisogno di consigli, contattami pure.

    Ciao

  • Alegiust scrive:

    con la stessa cifra acquisti una 666…..la mia compie un anno in questi giorni.

  • antonio scrive:

    io punterei a prendermi un bel telaio e montarla pezzo dopo pezzo….

    l’importo finale non sarà molto differente dai 650 euro.
    esempio, 350euro per Surly…o magari una 666, e 300-400 euro tra ruote, e componentistica varia.

    ae

  • alberto biraghi scrive:

    666. Bellissima, a misura d’essere umano, senza le orride saldature della Bianchi. Non c’è confronto.

  • rotafixa scrive:

    a mio parere, prima di ogni cosa bisogna chiedersi il senso di ciò che si fa.

    ovvero: voglio una fixa, ok.

    e perché?

    a) visto che ormai è passata, tra i più sfortunati tra noi, l’idea che la fixa sia “cool”, in questo miserabile caso paghi e taci.

    b) é la bc più semplice dell’universo. quindi me la faccio da me così spendo poco = niente bianchi

    c) un mezzo da sogno in una città da incubo. necessariamente me la dovrò fare io, altrimento sporco il sogno con l’incubo = bianchifottiti

    d) mi piace solo per la sua estetica, non ho le possibilità/le conoscenze/gli attrezzi per farmela, la bianchi potrebbe essere una soluzione. ma a sto punto è meglio comprare una bc da corsa usata (in congiunzioni le trovi ottime a 150 fischi) e la spogli, con un’altra cinquantina o forse il doppio te la fai fixa.

    e) mi piace per la sua estetica E per la geometria del telaio, molto corto e reattivo, quindi non so che cz fare, visto che c’è questa me la compro, però c’è anche la 666 che è meglio, e-bay che è meglio, il mio amico che s’é stufato ed è ancora meglio = bianchi zot.

    direi che basta, come ventaglio.

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    nel caso non sapessi farmela io prenderei la 666

  • renato scrive:

    f) non capisco un cazzo di meccanica e non ho nessuna voglia di impararla ma adoro la bc che uso 365giorni/anno, sono allergico agli onnipotenti inculcatori di un’unica ideologia (SPORCO IL SOGNO CON L’INCUBO??? Curarsi par brutto…?) = compro la bianchi o qualsiasi altra bc che mi aggrada e sono sicuro di divertirmi uguale a voi se non anche un pò di più…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Mi sa che non hai capito di che Bianchi si parlava….

  • valentina scrive:

    la 666 a me mi piace assai!!
    e pure il fai da te…

  • enrico scrive:

    non vi conosco di persona ma da rotafixa arrivano sempre le risposte più sagge…
    bona!!

  • amerigo scrive:

    “c) un mezzo da sogno in una città da incubo. necessariamente me la dovrò fare io, altrimento sporco il sogno con l’incubo = bianchifottiti”

    se tu costruissi il mezzo da sogno con il solo ausilio di un buon martello ed una semplice fucina, la frase avrebbe senso. Al contrario se dal mercato globale ti procuri tutto l’occorrente, cambi il none, ma di fatto la sostanza non muta.

  • massimo scrive:

    Si, si anche i tubi li devi fare da te, in acciaio soffiato a bocca…anzi se passi prima qualche giorno in miniera l’ opera sarà veramente artigianale non globalizzata.

  • gian scrive:

    mmmmmmm, l’idea di farla non mi dispiace per niente chi mi aiuta? da dove comincio? dove trovo il telaio? (no ebay, un posto reale possibilmente a milano) non voglio la bici perchè è glam o cool, la voglio perchè una exfidanzata (sic!) mi ha convinto ad usarla e mi sono divertito come un matto! poi ho trovato i vostri siti e incontrato le vostre bici per strada e …. e vabbè sono bellissime, pure, l’essenza della bici, non lecco il culo, sono uguali (da vedere) a quelle che avevamo da ragazzini, ora sono grigio (ho 46 anni) ma ne vorrei una così, spero di riuscire ad andarci senza troppi danni. Sapete cosa mi fa impressione della bianchi? tutte quelle scritte e quel colore aggressivo, e quella sella da astronauta, quindi sicuramente l’avrei modificata, tanto vale partire da zero se per di più risparmio e c’è più soddisfazione; dal telaio? dai datemi dei suggerimenti, per favore. Grazie a tutti, ciao

  • Unto dal Fornitore scrive:

    Ok, dimmi le tue misure e ti giro alcune foto di materiale che ho da smaltire… ;-)

  • antonio scrive:

    io quello che cerco in una bici è il feeling…sapere che posso fidarmi di lei, in ogni momento.e sopratutto, correre quando voglio, anche se sto andando a fare la spesa.

    ae

  • gian scrive:

    h. 186 cm, dovrebbe essere 60 giusto? ti serve anche il peso? non credo comunque 84 kg. l’età? (sob.!) 46 grazie, g

  • Pietro scrive:

    Gian,
    Quasi ti invidio, stai cominciando la fase piu’ divertente, quella della ricerca dei componenti giusti. Buon divertimento e tienici aggiornati.

    Bella li’

  • rotafixa scrive:

    “sapere che posso fidarmi di lei, in ogni momento.”

    solo se te la fai da te, sapendo ciò che fai, ottieni questo risultato.

    oppure ti affidi a chi sa davvero cosa fa.

    uno di questi giorni posto la foto di una bianchi di un mio amico con il tubo obliquo piegato quasi ad angolo retto (e l’orizzontale curvato) per un banalissimo scontro a velocità moderata. la persona in questione ora gira esclusivamene con telai in acciaio in congiunzione.

  • localove scrive:

    vai da Cicli Esposito e ti porti a casa la fissa di specialized con euro 555 o forse meno …

    poi se sei un milanese sai come ti diverti a scattare sul pave’ e sulle rotaie … troppo figo !!!

  • Massimo scrive:

    Mah, non saprei dire se quei soldi per la Bianchi sono tanti o pochi. Comunque volevo dire due cose riguardo alla questione, “me la faccio io” vs. “me la compro bella e fatta”. Io il tempo per costruirmi la bici semplicemente *non ce l’avevo* (di voglia invece ne avevo abbastanza). I soldi si’. E me la sono comprata (Kona Paddy Wagon, 540 euri con lo sconto). E penso anche di aver fatto bene. Ho pagato (e’ vero), forse non sapro’ se la qualita’ della mia bici e’ ottima oppure no perche’ non conosco la filiera di produzione. Pero’ e’ una bici che mi soddisfa e ha tutte le caratteristiche che cercavo (avevo valutato anche la 666 ma e’ troppo tipo-pista: io sulla mia bici ci ho messo subito il portapacchi e il seggiolino bimbi. E sono stato piu’ volte tentato di metterci i parafanghi!). Non ci trovo nulla di male a comprare un prodotto finito.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Gian, mi dispiace, sei troppo “lungo”….l’ultimo 60 che avevo ha preso la via di Londra prima di Natale… :-(

  • Pietro scrive:

    Massimo,
    Sottoscrivo il tuo intervento,
    so per esperienza che il tempo a disposizione per se
    stessi, quando si ha una famiglia sulle spalle, tende drammaticamente a zero.
    Anche trovare un luogo dove mettere assieme i pezzi e’ una seria difficolta’, soprattutto a Milano.
    Resta il fatto che costruirsi la propria fissa e’ di enorme soddisfazione quindi chi puo’ e ha voglia …

  • Aldone scrive:

    Vale 650 euri?
    Secondo me no, ma non perchè il telaio è fatto a Taiwan, non li vale perchè con quei soldi riesci a trovare di meglio.

    Detto ciò se uno decide di andare in miniera a procurarsi il ferro direttamente dalla roccia oppure si limita a pagare il ciclista sotto casa per una bici già fatta, l’importante è fare una scelta logica e ponderata … e viverci bene senza attaccare e prendersela per partito preso con quelli che ne fanno una diversa.

  • Lanerossi scrive:

    Gian, un paio di telai della tua misura ce li avrei…

    Sui consigli:
    -prenditi un mozzo da pista, si trovano anche a poco a San Donato
    -cerca di fare e imparare il più possibile, così risparmi pure sulla manodopera
    -non prendere cose esoteriche, risparmi

    Il problema principale è riuscire a trovare una buona linea catena. Il resto è un gioco da ragazzi.

  • gian scrive:

    UdP, già sognavo il mio telaio…. però se ti capita ricordati di me, grazie, intanto esploro le possibilità che mi propone Lanerossi. Ragazzi voi però parlate difficile, spero di non combinare guai

  • matteo scrive:

    salve gente,
    mi accodo ai commenti per la prima volta, ho scoperto il mondo della fissa per caso… poi il vostro sito, un connubio favoloso!

    Non pensavo ci fosse così tanta gente in italia che adorasse la filosofia della fissa! (a proposito c’è qlc di padova o dintorni???)

    cmq… io ho trovato un telaio da uomo, anni 70, nuovissimo a circa 20 euro e da qui la decisione di farmi la prima fixie! purtroppo dalle mie parti mozzi da pista & co o non sanno che sono o ti sparano 200 euro, follie! Quindi benvenuto ebay, e facendo due conti sui 250euri me la dovrei cavare con dei componenti decenti (ho preso mozzi, guarnitura e movimento dela alien bikes)!

    Insomma, se uno se la può permettere, vada anche per i 650 iuri, ma tempo e voglia a disposizione uno la fissa se la fa veramente al risparmio!

    P.S. nessuno che vende un telaio da corsa???

  • Unto dal Pignone scrive:

    Scusa, il Veneto è la patria delle biciclette da corsa e tu non trovi mozzi da pista?! Lanerossi digli qualcosa…

  • matteo scrive:

    si lo so! a treviso c’è la miche! hehehe

    il problema è padova… giuro che ho girato tutti i negozi di bici, assolutamente da evitare! a parte il fatto che quando gli spieghi che bici vuoi fare ti insultano… cmq ditemi dove trovare un telaio decente e mi ci fiondo!!!

  • lorenzoroma scrive:

    ciao a tutti vi ho scoperto oggi
    mi permetto di dire solo una cosa io mi faccio 14km al giorno per andare a lavorare a roma (che non è milano perchè ha salite e discese) con una splendida bicicletta da 200 euri….. (Maino Ocean 6marce) quindi in base a quello che leggo se uno ha uno stipendio di 1.400 EUR perchè deve spendere 400 / 500 euro? A meno che uno non si chiami Fondriest o Coppi guardate che il divertimento è comunque assicurato!
    buone pedalate !

  • Massimo scrive:

    Matteo, a Padova, per quanto ne so, c’e’ quello in via Michele Sanmicheli che ti procura il mozzo senza storcere il naso. Poi proverei anche Morbiato (prima del ponte di Pontevigodarzere sulla sinistra). (NB: Ha li’ una Specialized Langster Special Edition ferma da mesi!). Morbiato l’ho sempre trovato una persona gentile: se puo’ fa.

  • matteo scrive:

    Grazie massimo, se sabato è aperto faccio un giro da questo morbiato! Il meccanico di via Michele Sanmicheli è molto disponibile, forse per i cerchi chiederò a lui.

    domanda (probabilmente scema): ma un telaio corsa da fissare lo si trova sotto i 200iuri? forse solo usato? visto che sto prendendo ancora tutti i pezzi magari posso farci un pensiero anche per quello…

  • Unto dal Pignone scrive:

    A 200 euro trovi una bdc completa…..

  • matteo scrive:

    a 200 trovo una bdc completa… ma con i forcellini posteriori orrizzontali? sto facendo un po di confusione, perchè un telaio (nudo) tipo 666 costa 300?

    pago il fatto che è artigianale? ho trovato oggi un vecchio artigiano a padova che fa telai di tutti i tipi compresi quelli da pista, ovviamente andrò a sentire i prezzi, ma se una completa da fissare mi costa 100 euro in meno è facile fare i conti!!!

    io cmq, per la poca esperienza che ho, ho sempre visto bici già fatte ma con il forcelino verticale, piu difficile da fissare, forse guardavo nei posti sbagliati =)

    per curiosità, che misura di telaio è adatto a me che sono alto 1.75 x 65kg???

  • Unto dal Pignone scrive:

    Matteo, hai chiesto un telaio corsa da fissare, non un telaio pista. Allora, bici da corsa con forcellini diagonali per convertirla in bici fissa: a 200 trovi la bici da corsa completa. Se vuoi un telaio da pista i prezzi cambiano (io ne ho uno artigianale della tua misura, ma costa un pochino piu’ di 200…).

  • matteo scrive:

    Si hai ragione… intendevo pista!

    comincio a destreggiarmi adesso nel mondo delle bici =)

  • Lanerossi scrive:

    Matteo, mi sa che il telaista padovano è lo stesso che produce le 666. Il prezzo sarà sui 250-300 euro (se è diverso vuol dire che gli stai più simpatico del sottoscritto…).

    Se vuoi ti passo l’indirizzo di un negozio del vicentino che ha un telaio da pista di un ex pro anni 70, sverniciato, misura 54 di verticale e 55 di orizzontale (o il contrario?).

  • matteo scrive:

    grazie lanerossi… prima vado dall’artigiano di padova poi ti faccio sapè! …speriamo di stargli più simpatico hehehe

    in ogni caso se è lo stesso della 666 è una gran botta di culo, mi risparmio il viaggio fino a milano, e io che bistratto sempre padova =)

    adesso non ricordo bene il nome ma dovrebbe essere “telai vetta” o giù di lì…

  • Lanerossi scrive:

    Sì, è quello, non c’erano dubbi. Si chiama Taverna, è in via Tunisi, piccola strada parallela alla statale della Valsugana in uscita città.

    Se sei Padovano siamo quasi vicini di casa, io sono vicentino…

  • matteo scrive:

    padovano padovano!

    Si si si, proprio taverna, in via tunisi! Stasera vado a conoscere il mastro telaista, sfoderando il sorriso migliore che ho! hehehe

    Ottimo, vorrà dire che quando avrò la mia fissa possiamo organizzare una skiddata insieme…

  • gian scrive:

    pare che grazie a Lanerossi io possa presto avere un buon telaio (in effetti farla da solo mi sta prendendo bene) il secondo passo? o magari la lista dei pezzi che dovrei recuperare? dai aiutatemi che sta salendo la febbre!!!
    ciao, buon fine settimana (in bici)

  • rotafixa scrive:

    ma per taverna si intende bepi taverna?
    il terzista più terzista del mondo?
    quello che salda i telai in pila uno sull’altro e li fa per tutte le marche? tipo colnago

  • matteo scrive:

    guarda, non so se si chiami bepi, di sicuro è quello che fa i telai (compresa la 666 come ha confermato lanerossi) per marche prestigiose (non so la colnago)…

    questo è il link del sito: http://www.vetta.it

    mancano 4 ore e mi precipito dal telaista!

  • Lanerossi scrive:

    Ho trovato telai marchiati da Taverna ovunque in giro per il mondo.
    Rota, ma Taverna quello che ti ha mandato giù un po’ di forcellini da pista?

  • matteo scrive:

    sono stato da Taverna! gentilissimo… e ho visto in anteprima due 666 che deve spedire alla stazione delle biciclette! =)

    insomma alla fine ho ceduto, mi son fatto prendere le misure e ho ordinato il telaio!

    Visto che me lo fanno a due passi da casa, e io che volevo andare a milano! per il prezzo??? diciamo che sto simpatico tanto quanto lanerossi ;)

  • Phabio scrive:

    Posto qua… anche se forse non è il post più adatto! Ma visto che ormai si parla di costruzione di fisse e ricerca di pezzi…
    Ho bisogno di qualche dritta.
    Sto costruendo la mia prima fissa, a bassissimo budget; per provare una fissa e per provare a costruirla spendendo poco. Sono partito da un telaio abbandonato che non aveva nemmeno la forcella e pian piano, con l’aiuto della squadra della Ciclofficina della Stecca (grazie mille), lo sto rimettendo in piedi. Per ora tutti i pezzi sono di recupero eccezion fatta per la serie sterzo che ho sostituito con una nuova da €5,50. Al momento mi serve: pipa manubrio, pignone fisso, guarnitura che non sia proprio una corona attaccata ad un pedale e qualcosa di diverso sul lato opposto. Voi che battete milano officina per officina, magazzino di rottami per magazzino di rottami, bottega per bottega, potreste indicarmi qualche meccanico compiacente, qualche ciclo bottegaio che traffichi usato nella zona di Loreto – città studi (a milano)? Il buon Unto dal Pignone (Colui che Pedala sulle Acque) mi ha suggerito una guarnitura singlespeed dell’Atala a 19€, qualcuno sa dove si trovi?

    Altrimenti spingerò sui pedali fino a S.Donato alla Mecca del fissato, la Stazione delle Biciclette.

    Grazie in anticipo per l’aiuto,
    grazie a tutti per l’ispirazione quotidiana!

    Phabio

  • giovanna amerigo scrive:

    matteo: sarei curioso di sapere che tipo di telaio ti ha proposto (saldato a tig, solo argentana, a bicchiere, ecc.) e quanto ti ha chiesto (listino o 20 per cento meno?).

  • angelo morgan scrive:

    Rispondo solo alla domanda iniziale per le competenze medie che ho, ma magari posso essere un po’ utile…

    Ho visto la pista la prima volta quando ero ancora in america, quella cromata 2008. Gli americani ci vanno pazzi come per ogni marchio italiano. Nell’esigenza di pigliarmi una bici là alla fine mi sono preso un telaio dawes molto resistente ed economico che mi ha dato grandi soddisfazioni anche se non aveva appiccicato addosso il sacro marchio. Se non ricordo male la pista monta una bella guarnitura truvativ che da sola vale la metà del valore della bici secondo me, insieme alla corona rinforzata (questa: http://www.thebikebiz.com/product_p/trk-cr-sram01.htm). L’ho presa negli usa a poco e l’ho montata sulla bici che ho ora: spinge da morire. Gli altri pezzi mi sa che sono piuttosto sgreusi.

    Ad ogni modo, anche io sono dell’idea che un bel telaio italiano vintage è la base ideale per farsi una bici. Magari uno comincia col convertire una bici da corsa, poi passa a qualcosa di serio, che si trova in giro per i blogs e ebay. A volte da scassoni senza senso emergono dei capolavori sorprendenti. LA bici che rimpiango di più è una conversione che ho dato a un amico (http://www.facebook.com/home.php?#/photo.php?pid=1058147&id=677921736). Per pure fortuna ho beccato una linea della catena perfetta con una pedivella ridicola che ero sicuro partisse alla prima skiddata, invece sta ancora lì e spinge che non ci si crede. Costo complessivo 150 euri a stare larghi…

    just my 2 cents…

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