blog di alberto

28 gen 2010

80 anni spezzati

– In

(OMNIMILANO) Milano, 27 gen - In via Benedetto Croce angolo via Sant'Elia un ciclista di circa 80 anni è stato investito da un'auto. Il 118, che si è recato subito coi mezzi sul posto, ha potuto solo costatarne il decesso. Per il momento non è ancora chiara la dinamica dell'incidente.

Circa centocinquanta persone in bicicletta hanno partecipato questa mattina alla manifestazione indetta da Fiab CICLOBBY per protestare contro il divieto di accesso in bici al Tunnel di porta Nuova, accanto alla stazione Garibaldi.

Dopo la morte di Eva Bohdalova, investita da un taxi in via dei Fori Imperiali, i ciclisti romani si sono organizzati, determinati a portare avanti le loro iniziative. In attesa, anche se con un po’ di scetticismo, dell'incontro del 26 novembre con l’assessore De Lillo, spiegano i loro obiettivi: limiti di velocità più restrittivi e un progetto di “convivenza pacifica” tra bici e auto. 

 Qui è un delirio di bici, dall'ultima vota che c'ero venuto meno di due anni fa sono esplose fisse e single speed. Ce n'è un'enormità, di tutti i tipi e colori. Gli inglesi se la menano molto meno di noi sui dettagli e vanno al sodo. Casco al 100% (ma è obbligatorio? sarebbe una buona idea) e in bici anche se piove. Strepitosa la quantità di fixie stasera in centro, tantissime ragazze, minigonna o leggings fluorescenti, col culo alto sulla Brooks, proprio come si deve. 

 Per ora è semplice, una foto e via. però è la galleria delle nostre bici, Ciclistica Corse, il mezzo, acciaio, fatte una per una dalle manine sante del Reverendo Menthos con la collaborazione di Mastro Coco. Bici belle. Oggi è passato un cliente che ha comprato il mezzo per ritirare i passacavi in acciaio finalmente liberati dalla prigionia postale. E' stata una soddisfazione sentire quello che ha detto sulla nostra contropedale rossa. 

23 set 2009

L'eroe

– In

Ieri sera me ne andavo in moto a suonare sulla preferenziale milanese da piazza Bolivar verso sud. A ogni semaforo una codina di taxi, filobus, coglioni con lo scooterone smarmittato Akrapovic, motociclisti più o meno sobri. Al primo semaforo dopo il ponte delle Milizie, rosso come tutti, mi sfiora un'ombra nera, neanche un fruscio, intravedo una schiena, uno zainetto, poi resta solo un occhio rosso che ammicca. 

Dunque ci sono altri sette milioni di euro da dissolvere ... ops ... devolvere negli incentivi per le bici. Noi abbiamo deciso di non aderire. I motivi sono sostanzialmente questi:

Lui a pedalare, noi qui a farci il culo. Poi cerchiamo di finire con uno spritz al Select d'ordinanza e scopriamo che il Reverendo si è seccato fino all'ultima boccia di prosecco. Amen.