Ciclostorie

04 feb 2010

Ciclo stupidità

– In

Studiare serve? Mah!!!

Buttare una bici è come buttare il futuro.

03 feb 2010

Ho deciso di smettere

– In

Basta, non ce la faccio più. Da oltre dieci anni con la fine di marzo, il passaggio all’ora legale regalava quell’oretta in più per un piccolo allenamento in bici.

sul corsera di oggi. "Fat Aldo" commenta l'addio (mai evento fu tanto atteso) di Fat Auro:

In memoria del "bulbarellismo"

10 ott 2009

la borsa filosofica

– In

vedete quell'angolino giallo in alto a sinistra?

E' l'edizione italiana di un articolo pubblicato in Francia su Sport Digest nel '49 col titolo "Les deux visages de l'Italie: Coppi et Bartali" in cui Malaparte descrive i due corridori come immagini delle epoche che si stavano succedendo:  Bartali campione di un'Italia ormai al tramonto, legata a valori tradizionali di contadini dal fisico rude e Coppi invece più operaio, più vicino ad una visione laica e moderna. Si tratta di un testo giornalistico, quindi necessariamente breve che non approfondisce particolarmente

Questa è la storia di uno di loro, un predestinato,che rifiutò allegramente il copione scritto dagli dei. Ci sono innumerevoli grandi promesse che falliscono nello sport,ma c'è solamente un Romeo Venturelli. Unico ed inimitabile. Tutti in piedi ad applaudire il circense armamentario del fenomeno da Sassostorno di Lama Mocogno; figura inenarrabile di un talento dalle inquietanti,e mai realizzate, potenzialità. Le gambe e il corpo di Indurain, trent'anni prima. Un pedalatore favoloso, fisicamente una belva.

Al Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare - Per sapere, premesso che:

Il nostro ciclista sta seguendo il giro d'Italia in modo davvero insolito! Eccolo infatti che cerca di scoprire in modo tutto particolare una Milano davvero incredula, che osserva il Pirellone con occhi sgranati e decisamente allibiti.

24 apr 2009

la sella di Fausto

– In

 oggi il nostro affezionato Astolfo ha mantenuto la promessa portandoci in visione la mitica sella Brooks di Fausto Coppi regalatagli dal fratello Serse negli anni '40. Asto per anni l'ha usata sulla sua bici da corsa saldandola al canotto per paura che glie la fottessero.

Son passati 15 anni,sembra ieri. 20 Aprile 1994,una data fondamentale nella storia di tutto lo sport. Alla Freccia Vallone si registra la strepitosa performance della Gewiss-Ballan:in una classica durissima e selettiva,si sganciano quattro corridori della stessa squadra. Cenghialta è il vagoncino che accompagna i tre designati al trionfo;fa il suo e si stacca.

16 apr 2009

Il Passatore

Correva l'anno 1989. Di solito si inizia così. Cinelli presenta una bicicletta non classificabile, talmente sperimentale che si ritrova etichettata (con crudeltà) come ibrido. Non è una mountain bike, non è una bicicletta da strada. Ruote da 28 pollici artigliate, piega stradale atipica, rapportatura da mtb e comandi da ciclocross. Non un semplice esercizio di stile, ma una bicicletta sinonimo di nuove idee. Avanguardia per il periodo.

06 mar 2009

e mo' pedala...

 

Appena l'ha vista ha urlato "betetta Asandro"; si è messo a battere le manine, ha afferrato il manubrio e ha iniziato a spingerla per la camera.

Era pronta da un po', il nonno la teneva nascosta, ai 2 anni del "nanetto", gliel'ha fatta trovare a casa.

questa storia delle borse fatte a mano sta rivelando aspetti comici