25.10.2011
Ciao a tutti,
seguo questo blog da tanto tempo e ho deciso di partecipare anchio. Dunque in città uso costantemente una bicicletta di almeno una trentina d’anni fa (ereditata da una zia che la lasciava nel garage a marcire). Ho ormai preso -più o meno- una discreta dimestichezza coi freni a bacchetta, o almeno coi suoi. Quello che però non riesco in nessun modo a risolvere è il problema pioggia: quando piove, essendo che ovviamente non posso sospendere la mia vita e quindi devo comunque uscire in bici, rischio la pelle tutte le volte poichè i freni sono completamente inutili. Ho cercato in lungo e in largo sul net informazioni o consigli ma non ho mai trovato niente di utile.. c’è qualche stratagemma particolare o mi tengo il rischio quando piove?
Grazie a chiunque ha voglia di partecipare
francesco
24.10.2011
Salve
Non so se questo mio post verrà pubblicato ma ci provo ugualmente.
Sto restaurando una bella bici degli anni 50 che ho trovato per strada, alla quale purtroppo mancava la ruota posteriore. Quella anteriore è in buono stato ed ha il freno a tamburo perfettamente funzionante. Adesso sto cercando disperatamente chi produca ruote con freno a tamburo ma non riesco a trovare nessuna azienda o rivenditore.
Se qualcuno sa darmi un suggerimento mi farà piacere.
Gianni
Firenze
24.10.2011

rieccola per strada: ho irrobustito il piantone della flexibike, che si era piegato. la possibilità di cambiare assetto è salva, ora però la sto provando nella sua versione "uomo".
24.10.2011
20.10.2011
Ciao a tutti,
è da un po di giorni che sto pensando di riprendere dal cortile lamia vecchia Frejus (un bell telaio single speed da passeggio) e di rimeterla in sesto. Magari con un paio di ruote fisse, un piantone manubrio nuovo, una piega piu strana possibile (premesso che adesso che mi sono trasferito un po piu lontano dal lavoro, trovo le piege riser le piu comode per chi vuole andare un po spedito).
La mia domanda è qualcuno ha mai provato le ruote A40 della gpm? su Sardi cicli le ho trovate a 150 euro circa. Ma non sono sicuro su le loro performance tra i tombini e voragini alsfaltiche di torino. Sopratutto ho il dubbio su la raggiatura della ruota anteriore (sul raggio) che non so se è molto buono accopiato a un freno anteriore.
Qualcuno le ha mai provate e vuole condividere l’esperienza?
Vi ringrazio in anticipo.
Rustem.
Ciao ragazzi, sto tentando di restaurare una vecchia bici da città… smontata tutta ma ho un problema con la guarnitura: nella parte sinistra del telaio ho levato la chiavella della pedivella e quest’ultima s’è sfilata facilmente; nella parte destra stessa operazione (smontaggio chiavella) ma la guarnitura con relativa pedivella non si toglie.. non si dovrebbe sfilare "semplicemente"?
La presenza del carter che copre tutta la catena può essere un problema collegato?
Grazie mille!
06.10.2011
Ciao,sono nuovo e non sò se ho scritto sul posto giusto…spero di si.
Vi allego le foto della mia bici appena ristrutturata e visto che ve ne intendete di più di me potreste valutare se è assemblata o proprio una Legnano intera? Dal manubrio dice Legnano ma poi non sò dove trovare altre caratteristiche,ha i freni a bacchetta interni,dal carter non capisco se è così o mancano pezzi.
Ho anche un GROSSO PROBLEMINO….finita di montare ho fatto un giretto per provarla e al momento della frenata con il freno posteriore ho sentito un colpo sordo e mi sà che è successo qualcosa alle bacchette dei freni interni, infatti una leva non frena più…come fare per smontare i freni interni e verificare il danno???? soprattutto dove trovo i freni a bacchetta interni per l’intera bici?Dato che penso di sostituirli interamente a questo punto,per non rischiare di essere sempre con viti in mano ecc.. Grazie a chi mi aiuta e complimenti per il sito,serio e interessantissimo!!!
non riesco ad allegare le foto,come fare?
sono grossomodo un neofita della bicicletta, nel senso che per anni ho utilizzato delle bici da città di quelle anni ’30-’40 mono-marcia, ereditate dai nonni, senza mai curarmi del minimo dettaglio tecnico.
anni fa poi utilizzai una bici di mio fratello, dalla taglia vicina alle mie esigenze (cosa rara, perché sono 196 cm!) e pochi mesi fa ho deciso di farmi assemblare una bicicletta della mia stazza, una volta per tutte!
ho beneficiato di una svendita da un ciclista che quasi regalava telai da corsa anni ’90, e mi sono preso per pochi euro un telaio Coppi d’acciaio Columbus taglia 60, un classico a quanto ne ho capito…
poi ho commissionato l’assemblaggio della bici a una ciclofficina in città, seguendone gli sviluppi.
così facendo ho imparato un po’ di cose basilari sulla componentistica e il funzionamento della bicicletta chiarendomi un po’ le idee, ma ovviamente scoprendo un sacco di punti interrogativi…
secondo voi, sono troppi 7 rapporti? noto che i problemi grossi li ho con quelli più esterni al pacco pignoni, i 2 più lunghi, laddove la catena va tanto fuori dalla sua linea (i ragazzi hanno ipotizzato di tutto, asserendo che un po’ è colpa dell’assestamento del cambio, un po’ forse il telaio è storto, un po’ forse sono troppi rapporti…).
29.09.2011
Ciao a tutti, una domanda:
si può convertire una normale bici tipo mountain bike in bici elettrica ?
se si conviene o è meglio acquistarne una già fatta?
ed inoltre: le bici elettriche riescono a portare un pesantone come me (110 kg) in salita ? mi basterebbe che mi alleggerissero lo sforzo immane che devo fare per tornare a casa.
ciao e grazie
26.09.2011
Ciao a tutti,
dopo aver recuperato una bici da corsa anni 70 e averla convertita in fissa quest’estate, sto continuando il personale progetto di raccolta e recupero di vecchie bici di famiglia dimenticate in cantina.
E durante questo percorso ho incontrato un’antica Taurus. Il primo impatto è stato simile al primo incontro, nel campo di mais, tra Elliot ed E.T. Solo dopo varie ricerche in internet, ho più o meno scoperto con che bici avevo a che fare.
Questa è la bici:







Dopo averla osservata attentamente, sembra aver già subito un restauro anni fa (in base alle testimonianze familiari, sarebbe stata restaurata circa 50 anni fa). Non ho le conoscenze per sapere quali pezzi siano originali, ma telaio, freni e manubrio dovrebbero esserlo. Ho dubbi sui pedali e sulle ruote.
Parlando di ruote: la ruota posteriore monta un cambio Torpedo a due velocità (!) integrato nel mozzo. La ruota anteriore era talmente incriccata che cercando di smontarla dalla forcella ho spezzato il perno interno del mozzo (quello che sta fermo, fissato alla forcella).
A parte le scocciature che ne conseguono (non ho potuto testarla su strada oggi, com’era mia intenzione), ho impresso talmente poca forza che non riesco a sentirmi in colpa per il danno fatto.
Ora le domande:
1- E’ possibile sostiturire solo la parte rotta del mozzo anteriore, o devo cambiare il mozzo intero?
2- (so che è una domanda che viene fatta periodicamente, ma) Le cromature della bici sono conciate molto male. Qual è il modo migliore per recuperarle "in casa"?
Ringrazio tutti già da ora