Oggi, domenica, ore 18, lungolago di Lecco. tre bici. io in coda, altri due davanti. Il traffico procede lento, inscatolati che ritornano dalla gita domenicale.
Arriva una stescionveggon tidddissssiaiiii, grigio scuro metallizzato, tipico carro funebre. Mi sorpassa, si trova davanti gli altri due, rallenta, io lo risorpasso sulla destra ( c'era tutto lo spazio necessario). Lui, a quanto pare non gradisce. Sento un rombo dietro di me, manda su di giri il suo macinino sprecapetrolio, buttando porcherie fuori dal tubo di scarico.