26.02.2008
Classica rivisitata
Alberto in Tecnica | 14 commenti

fabrizio ha scritto a Ciclistica: Vi seguo da un po’ di tempo
e la passione di modificare vecchi telai
ha preso anche me,
vi mando le foto del mio primo restauro
una vecchia Atala da donna con frni a bacchetta di colore bianco.
Con un po’ di pulizia qualche nuovo accessorio
e dei nuovi colori credo di aver ottenuto qualcosa di diverso dall immagine classica legata a questo tipo di bici, che ve ne pare….

un saluto da
Fabrizio
14 commenti su “Classica rivisitata”
complimenti!
ae
il portapacchi posteriore è decisamente COOL.
BELLISSIMO!!
BRAVO COMPLIMENTI!
Beato te che hai anche (da quel che si evince dalla foto) un bel posto in cui lavorare.
Anche a me le letture di ciclistica hanno infuso un furore assemblatore, ma sono costretto a lavorar per terra nel corridoio mal illuminato della mia cantina (assistito da scarrafoni e trappole topicide..
cmq bel lavoro
Pare un ottimo lavoro (tecnicamente la riverniciatura come è avvenuta?!…).
Il portapacchi è roba da Salone del Design di Stoccarda (roba che manco Philip Starck…) anche se mi sa che ci puoi trasportare solo banane e zucche.
La cosa che non mi convince sono gli inserti verdi, una vera roncolata sugli occhi…
….in realtà i colori li ha scelti la mia donna (la bici è per lei)
per quanto riguarda la verniciatura ho prima
di tutto eliminato quella esistente nei punti dove non era ben aderente, poi ho passato un primer di fondo di colore neutro e per finire
i colori con una vernice bicomponente, il tutto
con una vecchia pistola a spruzzo, qualche colatura ma niente di che, le parti in verde ripassate a mano
il portapacchi invece li montava la Binchi qualche tempo fa su alcuni modelli da città
Bella,davvero !
Avrei dovuto capirlo che c’era di mezzo una donna!…
Orrenda, l’unico appiglio è che quel colore è quasi uguale alle vecchie Molteni di Merckx.
Se il carter non fa rumore e i freni funzionano a dovere, gran bel lavoro (non sto scherzano)!!!
@Orrenda, l’unico appiglio è che quel colore è quasi uguale alle vecchie Molteni di Merckx…..@
DDDDDDDDDDDDDDDDDDD
fabrizio, qui c’è qualcosa che non và.
solitamente chi estremizza in questo modo (la bici esteticamente è un pugno in un occhio) vuole attenzione… costi quel che costi.
Giusto. Fabrizio, devi parlare con la tua ragazza…
bhe forse è come dite voi
oppure sara’ che la mia ragazza ha dei gusti un po’ eccentrici ed io mi trovo in un periodo che definirei “ostin power” quindi 1+1 e la bici mi diventa arancio e verde…
comunque ne sto restaurando un’altra e credo che qui l’approccio sarà + classico…vedremo
L’importante è che piace a te e sia soddisfatto del tuo lavoro, ce chi è per la conservazione, chi per il restauro totale, chi metà e metà , e qualche impressionista.
A me non sono piaciuti i pedali verniciati per il resto me gusta