diciamo orrenda? Ma anche lasciando stare giudizi estetici su un oggetto della fantasia, mi chiedo dove viva uno che scrive:
"Le biciclette pieghevoli sono una delle possibili soluzioni a molti problemi di mobilità alternativa. Come ricordando i cugini di Designblog il piùà grande successo di una bici del genere risale agli anni ‘70 con la storica Graziella pieghevole. Oggi i tentativi sono più spinti verso il fashion o lo sport."
uh? Già negli anni 70 ben altre realtà si stavano configurando, e nel 2010 direi che i successi di ben più serie opere dell’ingegno e non della moda siano evidenti a chi si interessa di biciclette e non..
avendo due mtb Cube, dovrei dire: mi piace. In verità non è malaccio, se confrontata con quella specie di carta di credito, come giustamente la censurò il Rota, apparsa qualche tempo fa. Più che altro il design mi ha ricordato un tipo di bici pensato per tutt’altro utilizzo (la RAAM):
Vi dirò, a me piace. Tocca vedere la resistenza che potrebbe avere con un uso intensivo in città (buche, pavè, etc…) e/o per sgambate extracittadine. Il fulcro centrale prima o poi potrebbe "spanarsi"…
L’unica molton che conosco è la Moulton. E che bici…!
Ho visto poi quella buffonata di qui sopra (la cosiddetta pieghevole) ripiegata. Proprio interessante, una delle parti più sporche di una bici, le ruote, da portarsi a mano, così non sporcano il telaio. Non c’è che dire. Geniale.
in effetti ha almeno due vantaggi: non devi smontare le ruote e -soprattutto- non è solo un "render" da cad 3d , ma è stata costruita veramente. trovo intelligente l’aver sfruttato la forcella a braccio singolo per ridurre gli ingombri quando viene piegata
Vi posso assicurare che da quel CAD alla realtà non ci vuole niente! si può sicuramente fare, dopo é solo una questione di costi! Comunque é vero che questa storia delle ruote é un pò stupida, ma secondo voi pensando a delle ruote in carbonio o altro, si potrebbero fare delle ruote piegevoli? é già stato fatto o anche solo concepito per delle biciclette? L’ultimo video lo trovo geniale, anche se mi sembrano due tipologie di bici completamente diverse !voglio una bici con ruote grandi ma pieghevole !!!
scusami, ma non ho capito se quella delle ruote pieghevoli sia una provocazione o no. per lavorare un po di fantasia ammetto che non è, ma mi sa che ogni volta ti troveresti a dover togliere e rimettere camera d’aria e copertone
Si e no ! chiaramente dovrebbero essere pieghevoli senza comportare queste problematiche !!! e credo che l’ingegno umano sia in grado di superarle ! quello che non capisco e come un mezzo di trasporto come la bicicletta , che é portato a essere sempre più utilizzato per tutte le ragioni che sappiamo, ha ultimamente quasi sempre comportato innovazioni riguardo al miglioramento delle sue performance e non rispetto alla sua duttilità ! io voglio che la mia bicicletta sia grande comoda e pieghevole per poterla veramente incorporare agli altri mezzi di trasporto pubblici ! vi ci vedete in un vagone della metrò a Milano ( faccio questo esempio perché ci ho abitato qualche anno) con venti biciclette alle 6 del pomeriggio? al momento sarebbe impossibile ! Sono sempre contento quando vedo questi progetti anche fatti solo tramite CAD e a volte un pò inutili! Perché la bicicletta merita ancora di essere perfezionata rispetto alle nuove e future esigenze ! e avrei sempre pensato che per appassionati di bici come voi /noi questi progetti potessero sempre essere un buono spunto ! i progettisti hanno bisogno di noi per concepire bici migliori e non solo di critiche! (hehe mi faccio ridere da solo, sembra una pubblicità !! :/)
Quando sarò nonno e avrò 85 anni e forse non sarò in piena forma , vorrò un triciclo con il quale potrò sfruttare le splendide piste ciclabili di una futura ipotetica Milano e che potrò piegare e spiegare senza sforzo in modo da poter ancora avere tutta la mia mobilità senza troppo sforzo, senza essere pericolosa e senza inquinare ! perché no?
bravo Wien tu si che hai capito il senso……il senso del mio primo mess era semplicemente un’ immagine con scritto (solo ) vi piace?…..bene era per capire cosa ne pensate, non che io stia facendo un sondaggio ma esprimerò la mia idea più avanti…….la bici della cube ovvero la prima non è un disegno al computer ma un prototipo camminante e se non sbaglio è anche in vendita(andate sul sito) l’ unico inconveniente sono le ruote da togliere (che anche io non condivido)….la seconda l’ ho trovata geniale perchè si piega senza "sbatti" e ha le ruote "grandi" e pare solida…..ora espongo la mia idea….personalmente ho 3 bici ….corsa, mountainbike, e bici vintage bacchetta…..e di bici non mi stanco mai …..soprattutto perchè alla mia lei piace venire in giro in bici come a me.
La mia idea è che una pieghevole funzionale può essere il mezzo totale ovvero me la posso portare davvero ovunque senza problemi vedi (come qualcuno ha detto ) metropolitana, in ferie, in auto per farmi auto + bici, in aereo ecc ecc ….un occhio al futuro non guawsta mai ….non saranno sicuramente le bici del futuro ma io un occhio di riguardo glielo lascio …. magari la mia quarta bici potrà essere una pieghevole …..per le ferie.
Grazie a TUTTI quelli che hanno commentato….
il mio vecchio diceva che dal confronto escono solo cose positive.
Scusate, ma se volete inventiva senza limiti, perché ostinarsi con le ruote grandi? Certo, le ruote pieghevoli le hanno già "inventate", purtroppo l’idea della ruota come tenso struttura è talmente avanzata, efficiente ed efficace da essere difficilmente migliorabile, e ancora più difficilmente se si non vuole travisare uno dei basilari principii di tutte le buone idee: la semplicità.
Inoltre, prima di inventare bisogna conoscere quello che esiste e guardare alle esigenze. È così che hanno fatto già altri, senza sbandierare idee balzane, ma quietamente inventando nuove soluzioni.
Ne sono esempio, tra le tante, la Brompton e la Birdy. La prima di una semplicità disarmante ma di un’efficacia molto anglosassone, la seconda invece una manifestazione di notevole tecnologia, molto teutonica… Ruote piccole sì. So what? Funzionano, esistono, e ne puoi mettere quaranta (di Brompton per lo meno) sulla superficie occupata da un’automobile…
Hanno certamente difetti, come tutte le cose reali. Reali, nota bene. Reali opere dell’ingegno umano.
Le Brompton sono onestamente le migliori, costano un po’ più delle altre ma li valgono tutti, si piegano più e meglio delle altre e in modo più pratico.
Mi ostino a voler delle ruote grandi perché utilizzo quotidianamente un Dahon, che è al momento la mia scelta per sfruttare il binomio metro/bici al meglio e ripeto che le ruote piccole non sono molto pratiche perché rilevano molto di più le imperfezioni dell’asfalto e richiedono più “sforzo” per accedere a una velocità decente!
Effettivamente la ruota a tensostruttura è una bellissima dimostrazione dell’ingegno umano che ho la fortuna di ammirare ogni giorno in versione gigante passando davanti alla Riesenrad costruita nel 1897 e pur ammirando la sua funzionalità più che la semplicità (non credo sia il miglior esempio de semplicità ! ) penso che ormai si possa quantomeno provare a far di meglio senza per questo offendere nessuno!
PS: io ho una Dahon ma se potessi mi comprerei una Brompton!!! sembra molto più maneggievole !
Wien, forse non conoscevi ancora la Brompton quando hai preso quella Dahon, che, visto il prezzo, costa più di una Brompton! Quanto alla difficoltà nel raggiungere velocità decenti ricercherei la causa altrove. Considera che il record di velocità (credo sui duecento metri lanciati) appartiene ancora alla Moulton (1985 mi pare). Inoltre considera che le ruote piccole, oltre ad avere meno momento di inerzia, hanno un profilo più basso e quindi sono più aerodinamiche. Forse dovresti gonfiare di più le tue. Sulla mia B monto Schwalbe Marathon (sicuramente non le più adatte ad andar veloce) a 5-6 bar. Da 0 a 30 km/h è un soffio, per i 10 km/h che li separano dai 40 sono forse 100 metri, ma ho solo due marce, e la seconda sviluppa solo 5.96m. Quindi il problema è che devo pedalare come un criceto impazzito… (120 RPM per fare i 43…)
La maneggevolezza è veramente fantastica, hai ragione.
Quanto alla ruota come tensostruttura, non credo nessuno si offenderebbe se venisse migliorata, come dici tu, ma non credo nemmeno sia detto che si possa migliorare, o almeno, non im maniera drastica. Magari i materiali possono cambiare, ma la struttura sembrerebbe aver raggiunto La soluzione ottimale. Dov’è che non la trovi semplice? Due cerchi concentrici (il cerchione e il mozzo) tenuti insieme da sezioni di corde tangenti al secondo (allacciatura incrociata) o da sezioni di raggi (allacciatura radiale). Pensa che in caso di urto frontale è più verosimile che si pieghi la forcella, e talvolta il telaio, piuttosto che il cerchio.
Te la sconsiglio! pesa forse più delle mie altre due bici messe insieme, non é cosi comoda da piegare , e se devi fare 1Km su del pavé sei a rischio di emmorroidi!
30 commenti su “CONCEPT BIKE”
diciamo orrenda? Ma anche lasciando stare giudizi estetici su un oggetto della fantasia, mi chiedo dove viva uno che scrive:
"Le biciclette pieghevoli sono una delle possibili soluzioni a molti problemi di mobilità alternativa. Come ricordando i cugini di Designblog il piùà grande successo di una bici del genere risale agli anni ‘70 con la storica Graziella pieghevole. Oggi i tentativi sono più spinti verso il fashion o lo sport."
uh? Già negli anni 70 ben altre realtà si stavano configurando, e nel 2010 direi che i successi di ben più serie opere dell’ingegno e non della moda siano evidenti a chi si interessa di biciclette e non..
Io lo trovo interessante ! sia esteticamente che concettualmente, avete visto il filmato sul sito CUBE ?
avendo due mtb Cube, dovrei dire: mi piace. In verità non è malaccio, se confrontata con quella specie di carta di credito, come giustamente la censurò il Rota, apparsa qualche tempo fa. Più che altro il design mi ha ricordato un tipo di bici pensato per tutt’altro utilizzo (la RAAM):
http://www.softride.com/bikes/bikes.html
Comunque, a proposito di pieghevoli, è uscito anche questo prototipo in plastica che potrebbe essere interessante:
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/04/29/news/ecco_la_bici_che_salva_dagli_ingorghi-3701603/
Vi dirò, a me piace. Tocca vedere la resistenza che potrebbe avere con un uso intensivo in città (buche, pavè, etc…) e/o per sgambate extracittadine. Il fulcro centrale prima o poi potrebbe "spanarsi"…
come interpretazione di una bici pieghevole si. a questo punto però mi piacerebbe vederla ripiegata e come sono fatte le giunzioni.
piegata
http://www.youtube.com/watch?v=iEMjYwIY0WY
e le ruote che fanno, seguono a…ruota?
mah, al computer tutto è possibile, poi però andrebbe fatto. ma scusa, il disco del freno posteriore è montato sul telaio anzichè sulla ruota?
Se volete vedere qualcosa di interessante cercate Molton.
M!!!
L’unica molton che conosco è la Moulton. E che bici…!
Ho visto poi quella buffonata di qui sopra (la cosiddetta pieghevole) ripiegata. Proprio interessante, una delle parti più sporche di una bici, le ruote, da portarsi a mano, così non sporcano il telaio. Non c’è che dire. Geniale.
quella, ho sbagliato a scrivere.
M!!!
anche se la più versatile , sempre a ruote grandi è questa…..mi piace l’ idea che le puoi portare davvero ovunque
http://www.youtube.com/watch?v=QwIvOeWVpfo
in effetti ha almeno due vantaggi: non devi smontare le ruote e -soprattutto- non è solo un "render" da cad 3d , ma è stata costruita veramente. trovo intelligente l’aver sfruttato la forcella a braccio singolo per ridurre gli ingombri quando viene piegata
scusami, ma non ho capito se quella delle ruote pieghevoli sia una provocazione o no. per lavorare un po di fantasia ammetto che non è, ma mi sa che ogni volta ti troveresti a dover togliere e rimettere camera d’aria e copertone
bravo Wien tu si che hai capito il senso……il senso del mio primo mess era semplicemente un’ immagine con scritto (solo ) vi piace?…..bene era per capire cosa ne pensate, non che io stia facendo un sondaggio ma esprimerò la mia idea più avanti…….la bici della cube ovvero la prima non è un disegno al computer ma un prototipo camminante e se non sbaglio è anche in vendita(andate sul sito) l’ unico inconveniente sono le ruote da togliere (che anche io non condivido)….la seconda l’ ho trovata geniale perchè si piega senza "sbatti" e ha le ruote "grandi" e pare solida…..ora espongo la mia idea….personalmente ho 3 bici ….corsa, mountainbike, e bici vintage bacchetta…..e di bici non mi stanco mai …..soprattutto perchè alla mia lei piace venire in giro in bici come a me.
La mia idea è che una pieghevole funzionale può essere il mezzo totale ovvero me la posso portare davvero ovunque senza problemi vedi (come qualcuno ha detto ) metropolitana, in ferie, in auto per farmi auto + bici, in aereo ecc ecc ….un occhio al futuro non guawsta mai ….non saranno sicuramente le bici del futuro ma io un occhio di riguardo glielo lascio …. magari la mia quarta bici potrà essere una pieghevole …..per le ferie.
Grazie a TUTTI quelli che hanno commentato….
il mio vecchio diceva che dal confronto escono solo cose positive.
Scusate, ma se volete inventiva senza limiti, perché ostinarsi con le ruote grandi? Certo, le ruote pieghevoli le hanno già "inventate", purtroppo l’idea della ruota come tenso struttura è talmente avanzata, efficiente ed efficace da essere difficilmente migliorabile, e ancora più difficilmente se si non vuole travisare uno dei basilari principii di tutte le buone idee: la semplicità.
Inoltre, prima di inventare bisogna conoscere quello che esiste e guardare alle esigenze. È così che hanno fatto già altri, senza sbandierare idee balzane, ma quietamente inventando nuove soluzioni.
Ne sono esempio, tra le tante, la Brompton e la Birdy. La prima di una semplicità disarmante ma di un’efficacia molto anglosassone, la seconda invece una manifestazione di notevole tecnologia, molto teutonica… Ruote piccole sì. So what? Funzionano, esistono, e ne puoi mettere quaranta (di Brompton per lo meno) sulla superficie occupata da un’automobile…
Hanno certamente difetti, come tutte le cose reali. Reali, nota bene. Reali opere dell’ingegno umano.
perchè ostinarsi a volere le ruote grandi? perchè le pieghevoli a ruote piccole esistono già.
Per chi è pigro e non ha voglia di cercarsi i link…
http://www.brompton.it/home/Brompton.html
http://www.gaerlan.com/bikes/birdy/birdy.htm
Sono anch’io dell’ opinione che non è necessario accanirsi sulla ruota grande.
Le Brompton sono onestamente le migliori, costano un po’ più delle altre ma li valgono tutti, si piegano più e meglio delle altre e in modo più pratico.
M!!!
Bèh, anche le Dahon sono dei bei gioiellini……io ne sogno una fissa…
Ma non si piegano quanto le brompton che, in fatto di intermodalità, mi sembrano quelle che hanno un punto in più di tutte le altre.
M!!!
PS: io ho una Dahon ma se potessi mi comprerei una Brompton!!! sembra molto più maneggievole !
ciao wien ….ma che modello di dahon hai??? e se posso chiederti quanto l’ hai pagata??? e dove l’ hai presa???
grazzzzzzz
Wien, forse non conoscevi ancora la Brompton quando hai preso quella Dahon, che, visto il prezzo, costa più di una Brompton! Quanto alla difficoltà nel raggiungere velocità decenti ricercherei la causa altrove. Considera che il record di velocità (credo sui duecento metri lanciati) appartiene ancora alla Moulton (1985 mi pare). Inoltre considera che le ruote piccole, oltre ad avere meno momento di inerzia, hanno un profilo più basso e quindi sono più aerodinamiche. Forse dovresti gonfiare di più le tue. Sulla mia B monto Schwalbe Marathon (sicuramente non le più adatte ad andar veloce) a 5-6 bar. Da 0 a 30 km/h è un soffio, per i 10 km/h che li separano dai 40 sono forse 100 metri, ma ho solo due marce, e la seconda sviluppa solo 5.96m. Quindi il problema è che devo pedalare come un criceto impazzito… (120 RPM per fare i 43…)
La maneggevolezza è veramente fantastica, hai ragione.
Quanto alla ruota come tensostruttura, non credo nessuno si offenderebbe se venisse migliorata, come dici tu, ma non credo nemmeno sia detto che si possa migliorare, o almeno, non im maniera drastica. Magari i materiali possono cambiare, ma la struttura sembrerebbe aver raggiunto La soluzione ottimale. Dov’è che non la trovi semplice? Due cerchi concentrici (il cerchione e il mozzo) tenuti insieme da sezioni di corde tangenti al secondo (allacciatura incrociata) o da sezioni di raggi (allacciatura radiale). Pensa che in caso di urto frontale è più verosimile che si pieghi la forcella, e talvolta il telaio, piuttosto che il cerchio.
Ciao !
Io ho questa comperata in un negozio a Vienna
http://www.dahon-faltrad.de/20-speed-tr.html
Te la sconsiglio! pesa forse più delle mie altre due bici messe insieme, non é cosi comoda da piegare , e se devi fare 1Km su del pavé sei a rischio di emmorroidi!
ok grazie Wien
a me piace molto questa:
http://www.strida.com/en/products/?method=listing&sid=7
Ma le ruote non sembrano tanto grandi…
M!!!