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Contropedale

Alberto in Tecnica | 16 commenti

Silvio ha scritto a Ciclistica: Sono appena tornato da un week-end a Barcellona (Spagna). In questa splendida città ho notato la presenza massiccia e costante di bicipieghevoli (Dahon e Brompton), e oggetto della mia mail, di bici da corsa “vintage” sprovviste di freni al manubrio, ma con grosso mozzo posteriore a singolo rapporto. Mi sono molto piaciute, per cui mi sono detto: quel vecchio telaio Pinarello che giace in cantina da qualche anno forse è giunto il momento di rispolverarlo!!! Però mi domando e Vi domando se sapete dove reperire la guarnitura singola e il mozzo che sommariamente Vi ho descritto??? Grazie.

16 commenti su “Contropedale

  • Unto dal Pignone scrive:

    Se non sbaglio alla Stazione delle biciclette di San Donato lo vendono. 15€ se non dico cazzate, io ce l’ho su una mia creazione recente in attesa che diventi fissa ed è comodissimo. Unico neo il fatto di doversi alzare in piedi su un piede per aver una frenata inchiodata e il fatto che spesso i pignoni di questi mozzi hanno misure un po’ strane e fanno un po’ di rumore sulle catene…

    p.s.: Menthos, help-me!…

  • Damiano scrive:

    I mozzi con freno a contropedale e la guarnitura singola che cerchi sono facilmente recuperabili in un qualunque centro di ricambi per biciclette, la guarnitura la trovi addirittura da un normale ciclista. In alternativa c’è sempre il web e un rivenditore molto apprezzato da queste parti è quello che trovi sul sito http://www.lastazionedellebiciclette.com/. Spero di esserti stato utile e Buon Divertimento. P.S. Ah, ricordati di comprare anche la catena che si adatti sia al pignone del contropedale che alla guarnitura singola. Ciao

  • Damiano scrive:

    Sono arrivato in ritardo. Beh, anch’io l’ho montato su una delle mie biciclette e per adesso non ho riscontrato i peccatucci veniali che ha notato Unto dal Pignone. Però sai a volte è anche una questione di fortuna.

  • rotafixa scrive:

    o di allineamento della catena tra corona e pygnone

  • menthos scrive:

    Confermo che qui alla Stazione delle Biciclette li abbiamo

    grazie
    ciao

  • Unto dal Pignone scrive:

    No, no, Rota. Posso assicurarti che pignone e corona sono allineatissimi: ho solo dovuto montare la corona all’interno della guarnitura per ottenere un allineamento perfetto ma adesso e’ ok. La catena e’ una sram da singlespeed normalmente usata anche su pista. Ho provato a confrontarla con la Miche pista ed e’ identica nelle misure delle maglie, sovrapponendola non si nota differenza. Ho provato anche a montare una ruota da pista con mozzi Miche e pignone di serie e quel rumore non lo fa. Invece col mozzo in questione quando i perni delle maglie della catena entrano nello spazio tra un dente e l’altro del pignone si sente uno strano “tlac”, quasi che dovessero adattarsi alla misura che c’e’ tra dente e dente. A questo punto ritengo che dipenda dal pignone, che pero’ dispero di poter cambiare…

  • Olivo scrive:

    Mah secondo me dipende dalla bici… se hai una bella bici da corsa vecchia tipo con un nuovo record lascierei il cambio e i freni… vuoi mettere?

  • Lanerossi scrive:

    Esatto.
    Ma se uno ha un telaiaccio si può fare, no?
    Quasi quasi faccio la prova, il mozzo ce l’ho…

  • l'uomo del monopoli scrive:

    Ho finito giusto oggi di assemblare una bici a contropedale (nata da un telaio regalatomi in cambio di una fetta di torta), ma non ho riscontrato di dovermi alzare su un piede per un’inchiodata.. speriamo non avvenga in futuro!
    nessun rumore di catena, nessun ticchettìo di ruota libera.
    semplicemente minimal (e senza nessun freno a vista!)
    grazie alla Stazione Delle Biciclette per il mozzo e grazie al maestro Rotafixa per l’idea, tratta da Lucia Zen.
    saluti a tutti

  • Unto dal Pignone scrive:

    Beato te, io ho deciso di lasciarla ferma ai box finchè non monto le ruote fisse….

  • Peppone scrive:

    e se uno ha il telaio coi forcellini verticali? la catena non deve essere in tensione?

  • Unto dal Pignone scrive:

    Parli di una fissa o di una col freno a pedale?! In ogni caso, guarda, anche quella dei forcellini verticali è un po’ un tabù aggirabile. Io ho due fisse coi forcellini verticali, e ad ogni uso in Critical Mass la gente si stupisce di quanto sia tesa la catena (tra un po’ faccio il surplace appoggiando il piede destro sulla catena invece che sul pedale…).
    Avrò avuto il culo di beccare il rapporto giusto, ma un paio di trucchetti ci sono…

  • Peppone scrive:

    mhm… interessante.

    io ho una mtb inutilizzata, niente di eccezionale ma col telaio in alluminio, e un po’ di tempo fa ho pensato di metterci un manubrio da corsa, togliere i freni e mettere il contropedale.

    ad esempio su alcune bici “cruiser” (si scrive così? sono quelle che sommigliano alle motociclette di “easy rider”) ho visto dei mozzi col contropedale e pure un cambio interno a 3 rapporti.

    che ne dici? secondo te è fattibile? comunque dovrei rivolgermi a uno esperto. non mi va di spendere molto.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Alla Stazione hanno quel tipo di mozzo della Shimano e costa un centone se non sbaglio, un mio amico ne ha uno Sturmey-Archer e funziona che è una meraviglia…

    p.s.: se devi usare la bici in città il cambio non ti serve. E col single-speed te la cavi con 15€…

  • l'uomo del monopoli scrive:

    oltre a quanto detto da Unto dal Pignone, aggiungo che la mia ultima bici monta un mozzo contropedale “semplice” acquistato proprio alla Stazione per 15 euro; funziona benissimo, ci si abitua subito e la frenata è abbastanza graduabile, si viaggia benissimo, quindi Peppone ti consiglio vivamente il contropedale

  • Peppone scrive:

    mhm… ragazzi io non sono a Milano, dalle mie parti ci sono delle gran salite… col “singola velocità” sarebbe un po’ dura…

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Contropedale

Alberto in Tecnica | 1 commento

«Sulla mia bici campeggia bello grosso un adesivo “made in Germany”, una garanzia per qualcosa di strano. Ho visto anche delle Bottecchia, ma erano nuove e io la volevo usata.
Siccome di bici non me ne intendo, io a una cosa simile non c’ero abituato. Ha una sola manopola per il freno, a destra, che serve a bloccare entrambe le ruote. Per cambiare rapporto devo fermare i pedali (di solito è il contrario). Ma la cosa cui non mi abituo è che pedalando all’indietro, la bici frena dolcemente fino a fermarsi – se contropedalo con decisione, invece, tiro delle sgommate esagerate.»
. La nuova bici tedesca di GP.

Un commento su “Contropedale

  • Matteo scrive:

    Non riesci ad inviare una foto di questa strana bici? Com’è possibile che con un solo comando (che tu definisci manopola…?) riesci a bloccare entrambe le ruote?!!

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