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Coppa Trezzone

Menthos in Altro | 15 commenti

ecco una stimolante uscita competitiva che piace a noi, una classica per scalatori ma accessibile anche ai piu’ pesanti. in attesa della "Milano – Venezia in fissa" abbiamo pensato di far scattare i nostri deragliatori e cimentarci su qualche dislivello brianzolo.

la partenza ufficiale e’ alla stazione FS di Lecco per agevolare chi arriva in treno+bici ma qualcuno parte da milano per scaldarsi le gambe per poi raggiungere la partenza. per chi, da Milano arriva primo a Lecco c’e’ un abbuono di un minuto sul tempo finale.

prendetevi anche il pomeriggio che si mangia e si beve e se si vuole si torna assieme. e’ gradito il preavviso per la partecipazione per poter organizzare al meglio l’accoglienza, scrivete pure a menthos(az)ciclistica.it oppure telefonate a Ciclistica per informazioni.

la corsa e’ totalmente autorganizzata.

bellali

m.

15 commenti su “Coppa Trezzone

  • local hero scrive:

    L’idea è buona, ma perché non introdurre un percorso un po’ più impegnativo? Magari con partenza di tutti da Milano, o dalla Villa Reale? Si può infilarci dentro tranquillamente un 90 km con 1000 m. di dislivello: monticello-sirtori-colle e ritorno via lissolo. 
    Senza andare fin a lecco. Oppure se si vuol fare lecco, perché non fare una bella cronoscalata dei Resinelli? 
    Questo giro non è paragonabile, come difficoltà e impegno, a una Milano venezia  o a una Milano torino. 

    PS: sono in partenza per la 9colli, se interessa al ritorno posso postarvi un resoconto in parallelo con il mio blog. 

     

    • adimant scrive:

      Allora Hero, come è andata la 9colli? Sofferto il caldo? Io sul Ciola e sul Barbotto mi sono fatto fare un po’ di docce dagli abitanti del luogo, altrimenti stavo ancora lì a tentare di arrivare…

       

      P.S.: bella sta garetta, di quelle corte che piacciono a me, così dopo non devi stare tre giorni fermo con le gambe doloranti per recuperare. Peccato che sia a Milano e non dalle mie parti… Prima o poi organizzo una gran fondo con arrivo in salita sul Vesuvio… :)

      • local hero scrive:

         Sofferto sì. 
        Dopo il Barbotto, credevo fosse tutta discesa, invece lo strappetto successivo mi ha portato i crampi. ho messo il 26 e via di agilità. 

        Durissima con 35°. Così almeno l’ho trovata io. E per me, che vado da nemmeno due anni, non è certo corta corta. 

        Comunque, bellissima. L’arrivo sul Barbotto tra due ali di folla, con "Padadise city" dei Guns è stato da pelle d’oca. Sembrava il Mortitrolo al giro del 94. 
        Avrei dovuto bere e mangiare di più: l’ossessione del tempo mi ha condizionato, volevo fare tutto in 5 ore. E invece alla fine ho fatto 5:20′. 
        Impressionante la quantità di gente che metteva piede a terra. Sul Barbotto eran più quelli a piedi che quelli in bici: ho seriamente rischiato di volare più volte in salita per l’eccesso di cicilisti. Non c’era a volte, spazio fisico per passare. 
        In discesa, ho visto un tipo cui è scoppiata la camera d’aria, volare. 

        ah, su AC a puntate (tempo permettendo), troverai il mio report, per ora la prima parte

         

        A te, come è andata?
         

        • adimant scrive:

          10-15 minuti più di te, sofferenza atroce per il caldo, una pausa prima dell’ultimo chilometro del Barbotto per abbassare la temperatura di testa e gambe e circa sei litri di acqua bevuti.

          I famosi, cosiddetti, mangiaebevi dopo il Barbotto li conoscco bene (sono alla terza partecipazione), ma ho arrancato, come sempre… Devo perdere almeno sei o sette chili per scendere vicino alle cinque ore.

          Vado a leggere… :)

  • menthos scrive:

    per i semplici motivi che ci portano a fare queste cose da anni, perche’ e’ piu’ semplice. all’arrivo c’e’ qualcuno con una casa che ci aspetta, non troppo difficile perche’ magari puo’ venire qualcun’altro/a  tanto per chi vuole menare c’e’ sempre la partenza da Milano.

    • local hero scrive:

       ah beh, allora tutto cambia.
      Da Milano si fa lunga, ma temo di non poter venire causa figlio minore da tenere. 

      Comunque, io sono favorevole a riparlarne in futuro e a organizzare una bella ciclistica pendente, magari partendo da milano e tornando a milano. C’è modo, senza impazzire, di fare bei giri accessibili a tutti, ovviamente con un minimo di allenamento. Il medio della Bugno, ad esempio, potrebbe essere uno di questi. 

       

  • matteorm scrive:

    ci sarò,

    e partirò da milano naturalmente, non ci sono minuti di abbuono calcolati sui kg in eccesso?

    Matteo

  • matteorm scrive:

    questo è l’unico doping ammesso

    la cera…

    http://my.unotre.com/photo/2131079:Photo:18567?context=user

    Matteo

  • clambfr scrive:

    ma visto che siete in vena di gareggiare, una Velocity come si deve alla Ciemmona no?

  • Michelangelo scrive:

    Alla CMONA non si corre, si va tutti assieme, e senza fare il bco, se poi ne avete voglia se ne parla di sera.

    M!!!

  • matteorm scrive:

    come si torna da trezzone? tutti in bici o col treno?

     

    Matteo

  • menthos scrive:

    si torna assieme in treno+bici nel pomeriggio

  • Lanerossi scrive:

    C’è nessuno che potrebbe ospitarmi il sabato sera?

    Partire da Vicenza e arrivare a Lecco alle 9 è problematico :D

    P.S.: quant’è da Lecco a Milano in bici?

    http://lanerossi.altervista.org

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