25.10.2009
Corrispondenza da Londra
Alberto in Altro | 34 commenti
Qui è un delirio di bici, dall’ultima vota che c’ero venuto meno di due anni fa sono esplose fisse e single speed. Ce n’è un’enormità, di tutti i tipi e colori. Gli inglesi se la menano molto meno di noi sui dettagli e vanno al sodo. Casco al 100% (ma è obbligatorio? sarebbe una buona idea) e in bici anche se piove. Strepitosa la quantità di fixie stasera in centro, tantissime ragazze, minigonna o leggings fluorescenti, col culo alto sulla Brooks, proprio come si deve.
Peraltro il traffico non è certo generoso, gli inglesi non perdonano in auto, sono solo meno idioti degli italiani.
In Brick Lane il delirio è totale, all’ex Brewery ci sono più fisse che ruote libere, legati con lucchetti minimi. Nessuno si azzarda a pedalare nelle zone pedonali, evidentemente l’amministrazione si è guadagnata il rispetto dei ciclisti.
Il masala lamb con cheese nan, pulao rice e birra Kobra hanno reso tutto ancora più bello.
34 commenti su “Corrispondenza da Londra”
Pollo fritto piccante alla jamaicana Al, non puoi mancare!…
Sui caschi non diciamo cazzate. È proprio tra gli inglesi (e non solo) che si agitano le correnti anti casco più agguerrite. Non è solo una questione di libertà da adulti vaccinati, ma anche e soprattutto un dubbio sull’effettiva efficacia di un provvedimento come quello che tu dici essere una buona idea. Leggi un po’ di quello che si scrive su internet, ma soprattutto nota che nella nazione in assoluto più ciclistica, i Paesi Bassi, il casco è sconosciuto.
Certo che gli automobilisti inglesi non perdonano (prova ad attraversare dove non devi, e vedi cosa ti succede, a Londra) ma per quanto meno idioti degli italiani, non è che siano proprio dei genii o dei santi, anzi, ci sono dei picchi di comportamento criminale che, forse per il livello mediamente più civile, sono particolarmente visibili e pericolosi.
Non parlarmi di cucina indiana ché mi manca il take-away che avevo vicino a casa…
Da ciclista, motociclista, rollerista e sciatore sostengo che il casco dovrebbe essere obbligatorio. Io ne conosco l’importanza, eppure in moto lo metto perché devo, in bici no per pigrizia. La stupidità collettiva, compresa la mia, suggerisce dunque di imporlo. In Olanda il tema è diverso, la società è profondamente ciclica, quindi il pericolo infinitesimale in rapporto a casa nostra.
Eviterei di fare disinformazione sul casco per pochi posers che non lo vogliono mettere che sennò si rovina il look: il casco obbligatorio per i motociclisti è stata la manovra che, negli ultimi trent’anni, in assoluto ha fatto risparmiare più soldi (e pazienti) al sistema sanitario nazionale.
E anche in bici ha il suo perchè (essendo ciclista e neurochirurgo l’ho sperimentato da dviersi punti di vista)!
se si dovesse guardare il peso sul SSN, allora andrebbe prima vietata la circolazione di mezzi inquinanti e pericolosi non solo per il conducente
Appunto, anche perchè per le piccole cadute il casco da ciclista è eccessivo e per i grossi incidenti è inutile. Poi se vogliamo obbligare i pedoni ad andare in giro col giubbotto antiproiettile perchè magari il governo decide di depenalizzare anche le sparatorie per strada……
Sulla circolazione di mezzi a motore sono ovviamente d’accordo, ma non è stata ancora vietata (purtroppo). Come pesodell’obbligo del casco sul ssn parlavo di leggi e manovre mediche in generale, di qualsiasi tipo – per esempio vaccini oppure qualsiasi nuova scoperta scientifica fatta finora. L’obbligatorietà del casco è stata quasi come la scoperta del lavaggio delle mani per ridurre le infezioni.
Poi se UdP o qualcun altro sa già l’effetto che una caduta avrà sul cranio…faccia da consulente al sottosegretario Roccella o alla Martini e buon divertimento.
Non sapendo che caduta farò (magari una caduta media in cui il casco potrebbbe essere utile?), e avendo visto gli effetti del non averlo, il casco lo metto.
Se mi si dice che il casco è meglio averlo "perchè non si sa mai" posso anche far finta di esser d’accordo, che debba essere obbligatorio perchè invece di intervenire sull’educazione automobilistica si "schermano" le vittime allora dovremmo chiedere il casco obbligatorio anche per i pedoni (a proposito, perchè i pedoni non hanno l’obbligo di luci per quando attraversano la strada?!…minchiata per minchiata…).
Perchè è inutile che ci prendiamo per il culo: un ciclista che viaggia da ciclista può al massimo causarsi e causare qualche graffio, poi se vogliamo fare a gara di sarcasmo…..
p.s.: http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/scontro-auto-bici/1.html
p.p.s.: come fa notare Rota, quel puntino nero in alto a sinistra è un caschetto…..
p.p.p.s.: e il puntino bianco in alto a sinsitra, accanto a quello nero, è una scarpetta….
è ovvio che il conducente dell’auto andrebbe messo alla gogna. ma spesso questo non succede perchè manca la mentalità collettiva per farlo. ma dal momento che pedalo tutti i giorni nel traffico milanese penso sia meglio premunirsi. e lo faccio anche quando vado a pedalare fuori milano. questione di abitudine. e poi ho un caschetto troppo fico, piacerebbe anche a londra
"p.p.p.s.: e il puntino bianco in alto a sinsitra, accanto a quello nero, è una scarpetta…."
Esatto! Dotto’, mettiamo l’obbligo di stivali ai ciclisti!….anzi, meglio i doposci, macchè: gli stivali rigidi da sci proprio!…sai quante distorsioni alla caviglia ho visto facendo il volontario in ambulanza…..
p.p.p.p.s.: poi gli mettiamo anche ginocchiere (sai quante contusioni alla rotula…) e gomitiere (le fratture del capitello…), poi passiamo direttamente alle armature da Hockey su Ghiaccio o da Football Americano cosicchè per andare in bici al lavoro dovrai sembrare una via di mezzo tra Lancillotto e un crostaceo e il governo potrà depenalizzare la sportellata al ciclista……..
Mizzica, m’hai fatto fare una risata in ufficio!
Tu pensa che c’è gente che a discorsi come questi pretenderebbe di attribuire un’accezione seria. Anzi "seriosa", che c’è differenza…..
Il casco ci puo´ proteggere da infortuni con gravi conseguenze, le statistiche ci dicono che piu del 30% degli incidenti in bicicletta comportano ferite o traumi alla testa. Il casco si rivela utile per le piu´ banali cadute da bicicletta, un errore di calcolo, un ostacolo non visto, una ´scivolata´ a terra ,un guasto tecnico. Fanno di piu´ le campagne mirate sulla sicurezza in bici che normative sull´obbligo del casco.In Australia ad esempio dopo l´íntroduzione dell´obbligo il numero dei ciclisti e´ diminuito del 30%.In Svezia c´e´ l´obbligo del casco per i minori di 15 anni e per i bambini portati sui seggiolini. A Stoccolma grazie a diverse campagne informative usa il casco il 65% dei ´pendolari ciclisti´. Durante le campagne sull´uso della bici qui a Malmö dove mi trovo il comune ha provveduto a distribuire caschetti a chi ne fa uso.
non discuto l’utilità del casco: mi limito ad osservare che se fosse obbligatorio avremmo solo qualche possibilità in meno di morire per trauma cranico, mentre restano inalterate quelle di morire di leucemia o altri danni meccanici da incidente. per contro ad una drastica riduzione di traffico automobilistico corrisponderebbe una drastica riduzione di entrambi i rischi. e tutto considerando solo gli incidenti tra auto e ciclisti.
Se fosse obbligatorio, vedremo solo meno bici.
Per questo io, talebano del casco che non se lo toglie nemmeno a 40° in salita e non esce MAI senza, sono contrario a renderlo obbligatorio.
http://lanerossi.altervista.org
Bravo Lanerossi! Esatto! Che ne dica il neurochirurgo, i danni causati da misure knee-jerk come l’obbligatorietà del casco, vanno ben oltre quello che la sua esperienza gli può dire. È ora di finirla con questa mentalità paranoide-isterica e invece affrontare le cause. Poi il ragionamento che paragona i caschi da moto con quelli da bicicletta, e la relativa velocità, proprio non taglia la mostarda… come si dice là.
Il casco può essere utile: ho avuto piccoli incidenti in cui mi ha salvato da conseguenze piu gravi ed uno solo in cui mi rammarico di non averlo avuto – ed ho vinto un bel giro in ambulanza.
Ma renderlo obbligatorio è un’assurdità.
Abbiamo già abbastanza obblighi assurdi…
E’ molto meglio lasciare la scelta all’individuo.
In ambiente pseudosportivo, BDC e MTB, ormai viene usato dal 90% dei ciclisti, senza che nessuno ne abbia decretato l’obbligatorietà. E ciò è avvenuto in maniera molto naturale negli ultimi anni (20 anni fa, il casco non lo usava nessuno).
Probabilmente la stessa cosa succederà in ambiente "civile", senza obblighi insensati.
Se prendo la bici, anche senza casco, invece dell’auto, do già un grande contribuito al benessere generale. Il nostro SSN avrebbe solo da guadagnarci se avessimo piu bici e meno auto.
credo però che per la diffusione del casco nell’ambiente "pseudosportivo" pur senza imposizione abbia contato molto l’obbligo imposto ai professionisti: in questo modo è diventato una parte del "look" e l’effetto è stato ben maggiore. comunque -per quanto mi ricordo, ma magari le cose sono cambiate o imprecise- l’omologazione del caso prevederebbe di proteggere da un urto conseguente ad una caduta procedendo ad una velocità massima di 20 km/h. se le cose stanno effettivamente così è chiaro che il casco non è così determinante per salvarti la zucca.
Frank, non mettere il casco, ma non dire nemmeno che è inutile, please. La velocità a cui procedi in bici conta fino a un certo punto nell’esito di un trauma cranico. Ci sono molti altri fattori da considerare: per esempio l’accelerazione della testa durante la caduta, il punto d’impatto sulla testa e sulla strada, albero, marciapiede, la testa di chi cade più o meno dura…etc. Fattori che per fare una legge non possono essere tutti considerati. In una società autocentrica come quella itagliana il casco è meglio metterlo (in olanda possono farne a meno, beati loro, speriamo di arrivarci pure noi). E avendo visto e seguito molti traumi cranici…il casco è determinante. E non serve una legge, serve buon senso, anche nel ridurre il numero di auto che girano.
E per riprendere parte del thread iniziale oltre al casco sarebbero opportuni anche più leggings e minigonne su selle alte.
non ho mica detto che il casco sia inutile. lo uso spesso anch’io. eppure sono conscio che risolve poco perchè la maggior parte dei rischi ha altra origine. sul totale delle cadute in bicicletta quante si risolvono in un trauma cranico? non ho statistiche in merito., per cui rispondo sulla base dell’ esperienza personale di più di trent’anni che non pretendo abbia valore assoluto, ma almeno indicativo: nessuna. mi è capitato di finire a terra col mento, ma il casco non lo proteggeva e probabilmente mi hanno fatto più danni i gas di scarico del traffico milanese. dobbiamo rendere obbligatoria la maschera antigas?
E bravo, vuoi che ci muoviamo verso l’Olanda e inizi col ventilare misure che invece scoraggerebbero l’uso della bicicletta. Geniale.
Visto che sei neurochirurgo una domanda te la posso fare, e non è una provocazione ma genuina curiosità: sai che effetto ha il maggior momento della forza radente (quando il casco urta la strada) e quindi torsione sul collo o anche sul cervello nella scatola cranica?
Questa è una delle ragioni oggettive portate come argomento contro l’uso del casco, e devo dire che non mi convince molto. Tuttavia… ricordo anche che è istintivo proteggere la testa, che molto difficilmente viene lasciata colpire l’asfalto, come per esempio ha fatto Menchov nella tappa finale del giro a Roma. Col casco la testa aumenta di dimensione in maniera innaturale, al punto da poter farsi beffa dell’istinto…
Io non discuto l’utilità (fino ad un certo punto, insisto e ripeto: allora anche i pedoni…) del casco, è che mi sembra un modo comodo per aggirare il vero problema, un po’ come gli airbag per le auto…
sono d’accordo con te, in ogni caso, non si dica che è del tutto inutile, lo metto spesso, al nanetto sempre e devo dirti che non mi da poi così fastidio, non fosse per un po’ di sudore in più in fronte.
Se mi si togliessero le macchine dalle palle sono convinto che starei meglio e se si aggiungessero belle pedalatrici all’ambiente urbano, ancora meglio.
M!!!
"se si aggiungessero belle pedalatrici all’ambiente urbano, ancora meglio" però tua moglie ti manderebbe in giro col paraocchi.
Mick, il caschetto lo usa anche la mia bella: mio padre non sapeva cosa regalarle a Natale ed io gli ho consigliato quello. Questo per dire che non sto sostenendo che il caschetto vada vietato!…
La mia provocazione però è concettuale: se già adesso facciamo fatica a far capire agli automobilisti che devono correggere la loro condotta criminale a danno di utenti indifesi della strada, come faremo a convincerli quando formalmente quegli utenti non saranno più considerati "indifesi" grazie ad un pezzo di polistirolo (a norma di legge, ça va sans dire…) annodato intorno alla testa?!…
p.s.: senza contare che qualcuno, stufo del dover andare in giro travestito da crostaceo, con borsa del lavoro, zaino per riporre l’armatura di Escansabab, k-way epr la pioggia, etc., per farsi comunque sportellare (sempre a norma di legge…) potrebbe rompersi il cazzo e decidere di andare al lavoro in carroarmato con vetri oscurati, airbag e parabufalo perchè "così sono più comodo e sicuro".
Alè……
però propongo di smettere di considerarci "utenti deboli": semmai sono gli automobilisti ad essere "utenti eccessivamente forti".
p.p.p.p.p.s.: bingo!
ma sempre meglio leggere anche il resto ;-)
oggi magari torno a casa nudo per vedere che effetto fa.
Ma non fai prima a costruirti un carroarmato a pedali?!…..
a stento ho messo il freno anteriore.
però un piccolo cannone sul manubrio per far saltare gli autosauri è sempre una tentazione….
Mi raccomando il giubbotto antiproiettile, a norma di legge ovviamente…
non ho bisogno del giubbotto antiproiettili, vado più veloce!
e non ho bisogno di leggi che mi dicano cosa fare, finchè posso. uso solo un pò di buon senso!
……….o di qualunquismo, a seconda dei punti di vista….
p.s.: dai, tutti a fare il vaccino!…
dal punto di vista di un qualunquista superficiale sicuramente sembra qualunquismo.
altre banalità, oltre a quella del vaccino?
secondo me la trovi, daì, ne hai un casino lì che non vedono l’ora di uscire…
Cioè, stai dividendo il mondo in medici che sanno tutto e qualunquisti superficiali?!…