06.02.2004
Dalla lista di anarcociclismo “Dadaciclo”
Alberto in News | 2 commenti
Egregi, mi inserisco per raccontare un episodio increscioso.
Milano 13 gennaio, via t. grossi, martedì di sciopero dei mezzi. Con la mia
bici sferragliante non trovo un palo uno libero in tutta la zona intorno al
duomo. A 6 metri dall’ingresso del nuovo posteggia ricchi park hyatt c’è un
palo, incastrato tra due vasi, faccio per piazzare il mezzo e … Mi arriva
un idiota alto 4 metri con vestito da sotto-sotto-portinaio di albergo di
lusso che mi intima severamente di sgomberare perché “questa via è privata”.
Strabuzzo le orecchie: “Non ho capito” “questa via è privata tolga
immediatamente questa da qui” “mi sta dicendo che via t. grossi è privata,
adesso? E’ sicuro di quello che mi sta dicendo?”
Ora, il mio problema è l’altezza, gli arrivavo si e no all’ombelico e sono potenzialmente contro la violenza, ma lì non ci ho visto più, ho cominciato a strillare che proprio non capivo e nel mentre è arrivato uno di quei sarcofaghi bmw che costano quanto 223 stipendi lordi medi e si è piazzato proprio accanto al mio biciclo, l’idiota ha agevolato la manovra di parcheggio. “e questa?”, ” è
anti -estetica” “la mia bici nera è anti-estetica?” “Non possono sostare
biciclette qui “ero fuori di me. Finchè, dopo avermi minacciato di chiamare
i vigili, non salta fuori il suo superiore, sotto-portinaio titolato, che
è umano, si scusa perfino dell’arroganza del collega e ammette “per favore la
sposti sennò ci vado di mezzo io”. Al che la sposto, non prima di aver
potentemente urlato del “servo della gleba” all’idiota. Il quale ha
continuato a fare lo sguardo torvo da coccodrillo e a ripetere “questa via
è privata” come un suo mantra malefico, perchè era stato programmato a
credere che 1- il più merdoso posteggia ricchi è dio e dove si installa
automaticamente ingloba anche il territorio circostante, via o piazza che
sia e 2- che le biciclette sono anti-estetiche e non hanno diritto di sosta
nei dintorni, se un cliente le vedesse potrebbe restarne turbato.
Vorrei sapere che cosa ne pensate voi, perchè questa storia mi ha
inquietato. Che cosa bisogna fare? E’ possibile che l’idiozia umana arrivi a
tanto? Giuro, se mi avesse chiesto subito con gentilezza di spostarla per
favore io non avrei battuto ciglio, ma l’arroganza del servo mi ha
scioccato. Ma come fanno a lobotomizzarli così?
Daniela
2 commenti su “Dalla lista di anarcociclismo “Dadaciclo””
..è ora di incominciare la vera RIVOLUZIONE!!!
bisogna organizzarsi e colpire!!!
..scrivimi pure per saperne di più…