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Domanda idiota ma serissima

Il Sac in Altro | 15 commenti

Da totale inesperto della questione (cavalco più che quotidianamente diversi mezzi , dalla bdc alla mtb passando per una bici urbana agile agile, ma mai una bici a scatto fisso), mi sorge il dubbio: ma condurre una fissa già mi pare complesso in pista, in città non è l’equivalente di un suicidio?

 

certo, già lo è con la bici normale, però almeno lì una qualche speranza di inchiodate di emergenza ce l’ho…

Ok, la questione è vetusta immagino, e quindi eventualmente conducetemi dove già se ne discusse, ma non ho mai avuto modo di interrogare qualcuno con esperienza in merito.

 

 

15 commenti su “Domanda idiota ma serissima

  • alberto scrive:

     C’è un documento dei primi del ’900 in cui si dice che la ruota libera (innovazine dell’epoca) è riservata ai ciclisti esperti. Vedi come cambiano le prospettive? La fissa è più sicura e affidabile, è come avere la trazione integrale, avvicina il pedalare al camminare. Dopo 15 minuti ti sei abituato e non torni più indietro.

  • local hero scrive:

     

    Più sicura e affidabile in assoluto non direi. Direi che è più "comoda" per certi aspetti. E soprattutto più divertente. 
    Di base, si va più veloci, le ruote sono sottili e frenare è diverso. Un po’ ci devi fare la mano. 
    Almeno, a mio parere. Considerando anche che non è obbligatorio andarci per forza. 
     

     http://americancyclo.wordpress.com/

    Confessioni di un ciclista pericoloso. 

  • local hero scrive:

    No. 

    Però il telaio è da bici da pista (dunque da corsa). E non puoi montare copertoni più grossi di tanto. 
    Poi ci sono eccezioni, ma diciamo che di base è come andare su una bici da corsa.

    Quindi ci vai "di corsa". vai mediamente più veloce, ha rapporti che prevedono di andare a una certa velocità. 
    ci vogliono una serie di accorgimenti e un po’ di sana abitudine. Poi vai tranquillo. 

     http://americancyclo.wordpress.com/

    Confessioni di un ciclista pericoloso. 

    • Il Sac scrive:

      sì sì, su una bici da corsa faccio circa 12000km all’anno e quest’anno rischiamo pure di incrociarci alla maratona… quindi conosco la sensazione.

      Forse in effetti da come ho scritto nel post sembrava che non conoscessi la bdc, avendo io dimenticato una non trascurabile virgola!

      • local hero scrive:

         

        Allora vai tranquillo. 

        la sensazione che avrai al massimo sarà quella di non poter mai dar sfogo alla gamba come quando sei in bdc. In città il ritmo è sincopato: riesci a tenere una media alta solo a tratti. personalmente monto sulla fissa un 46-16, ma credo sia meglio ancora un 46-18, proprio per questi motivi. 

         http://americancyclo.wordpress.com/

        Confessioni di un ciclista pericoloso. 

  • Il Sac scrive:

    Ho corretto il post iniziale onde evitare confusione.

  • casbah01 scrive:

    Come in tutte le cose nuove ci vuole un pò di abitudine. All’inzio può essere spiazzante, poi dopo meno di 100 Km. non ti sembra di aver mai pedalato in altro modo. La bici risponde ad ogni minimo tuo movimento e diventa parte integrante del tuo corpo.

    ps. all’inzio lascia montato comunque il freno anteriore se usi abitualmente la bici nel traffico cittadino.

  • rotafixa scrive:

     nonono, la fixa é mortale. 

    io infatti mi muorsi nel 2003.

    chi scrive é l’avatar di rotafixa, morto ormai da tempo

  • spicca scrive:

    con le salite come la mettiamo con una fixa ?

  • Gino Ginulfi scrive:

    Mi sono sempre chiesto come si percorre una ripida disciesa!!! Bhooo?

  • barbababbo scrive:

    Se è la prima volta che chiedete info sulle fisse, troverete nei vecchi post tutto ciò che vi serve. E’ evidente che se altre persone le usano, vuol dire che si può fare.

    Sulle ripide discese e sulle ripide salite direi… muscoli e conoscenza dei propri limiti.

  • Michelangelo scrive:

    La fissa non è necessariamente una bici da pista o una corsa convertita, il pignone fisso lo puoi montare sulla graziella, sulla bici da uomo che usava tuo nonno, sull’olandese, ecc.

    Detto ciò, la mia preferita, monta ruote 700X35C, il portapacchi al posteriore e un seggiolino per il bimbo all’anteriore, il rapporto 42/21, il freno anteriore è un pararotturedicoglioniconiugali (di conseguenza inutile ad altri scopi), vivo a Roma, non a Milano e per andare e tornare salgo e scendo 3 dei sette colli, per ultima la salita che arriva a casa che assomiglia ad uno strappo da garage eppure, grossi problemi non ne ho.

    Il mio consiglio è quello di rallentare e prestare attenzione, i freni non ti serviranno, ti godrai il panorama e al massimo ci metterai un paio di minuti in più.

    P.s. considerate le caratteristiche dell’ambiente urbano, il traffico e via dicendo, i rapportoni non servono ad una minchia, raramente li spingi fino in fondo, secondo me un 42/18 o 16 sono più che sufficienti e ti tieni il vantaggio dell’agilità.

    M!!!

    • malo scrive:

      io, a milanoflatland, uso un 46/17 e mi trovo davvero bene:non troppo duro, ottima ripresa e skid in seduta.

  • ciclocafone scrive:

    concordo con Michelangelo, dire fissa significa una qualsiasi bici con lo scatto fisso, quindi non devi per forza iniziare con una bici da pista senza il freno anteriore.

    io ho iniziato con una bdc convertita a fissa senza freno anteriore, ma se non puoi o non vuoi, metti il freno anteriore e inchioda se ti stai per skiantare, sarebbe una cosa avventata buttarsi nel traffico ad alte velocità se non hai ancora sviluppato il riflesso di contropedalare e se non riesci ancora a bloccare la ruota posteriore

    le prime volte sono uscito la sera in zone sicure per entrare in confidenza, dato che scrivi "cavalco più che quotidianamente diversi mezzi" ti dico che è tutto un altro modo di pedalare, all’inizio un ciclista esperto come te si troverà sotto certi aspetti un pò disarmato, non puoi più fare determinate cose che ormai sono troppo istintive e le devi cancellare, poi una volta imparate vedrai che quando ritorni su una bici con la ruota libera devi cancellare le cose fai sulla fissa, ma dato che guidi diversi mezzi sei sicuramente avvantaggiato perchè sai già come entrare subito in sintonia con la bici

    quando ti senti sicuro prova l’esperienza del traffico e  fai tutto con un margine di sicurezza esagerato, vedrai che alla fine ti verrà naturale mantenere una andatura costante ed efficace,   ritmo e zero frenate busche che ti mettono in pericolo

    io ti consiglierei di non montare all’inizio il freno anteriore proprio per forzarti a cambiare stile di movimento nel flusso urbano,  muoversi fluidi , rallentare e divincolarsi dalle situazioni che ti bloccano.

    una volta che ti sei fissato per benino, se sei un tamarro e vuoi fare guida grezza nel traffico metti il freno anteriore,  se ti capita che graffi macchine o altro, pure che hai ragione dato che hai la bici totalmente illegale i vigili ti fanno il mazzo, in teoria dovresti avere un bel pò di cose inutili sulla bici per la legge italiana, ma almeno con il freno anteriore e una lucina posteriore fai capire che non sei un "terrorista" ma un ciclista civile ihihihi

    spero di vederti presto su una fissa

    LO SPAVENTAMACCHINE

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