Aigle, 3 giu. – (Adnkronos/Dpa) – L’Unione Ciclista Internazionale (UCI) ha convocato per la settimana prossima una riunione con i rappresentanti dell’industria del ciclismo per chiarire le accuse di manipolazione meccanica della bicicletta del ciclista svizzero Fabián Cancellara. Allo stesso tempo, il presidente dell’Uci, Patrick McQuaid, ha detto che non poteva immaginarsi un tentativo di inganno con un motore elettrico da parte di un professionista del ciclismo. Durante il recente Giro d’Italia l’ex ciclista e commentatore tv Davide Cassani ha filmato un video che mostra Cancellara mentre fa delle manovre sul manubrio prima di staccare con facilità alcuni suoi rivali nei decisivi attacchi nel Giro delle Fiandre ed nella "classica" Parigi-Rubaix, due prove che poi ha vinto. Con questa bici potrei vincere una tappa al Giro "a 50 anni", ha detto Cassani.
"Andavo a 50 all’ora dietro a Cancellara ma non riuscivo ad avvicinarmi. Era qualcosa di incredibile", ha detto il belga Tom Boonen, uno dei favoriti, dopo la sua sconfitta al Giro delle Fiandre due mesi fa. Lo svizzero, campione olimpico a cronometro ha respinto tutte le accuse. "E’ qualcosa di assurdo. Le mie vittorie sono il frutto di duro lavoro. Non ho mai avuto delle batterie nella mia bicicletta", ha aggiunto Cancellara. La tecnica è stata sviluppata nel 2007 dall’azienda di ingegneria meccanica Gruber. Un piccolo motore elettrico con delle batterie è installato all’interno della bicicletta. Il meccanismo, non visibile da fuori, rende possibile l’aumento del rendimento del 20 percento.
19 commenti su “doping meccanico”
ed ecco qui il link a chi produce questo attrezzo
A me il link apre una pagina fissa con solo il logo dell’azienda…. :-O
Scusa Rota, ma vedendo il video sembra che il dispositivo sia abbastanza rumoroso…possibile che nessuno degli avversari non si sia mai accorto di ciò??
Comunque, non fa che accrescere il mio disprezzo per le manifestazioni sportive ciclistiche: anche senza accorgimenti meccanici, mi sembra già sufficientemente schifoso e poco credibile che un atleta riesca a percorrere 200 km al giorno, per 30 gg consecutivi a 50 km/h di media…
http://www.repubblica.it/2009/11/sport/ciclismo/ciclismo-doping/confessione/confessione.html
http://www.sanihelp.it/news/3750/doping-ciclismo-quando-dire-costa-caro/1.html
Morze
PS: Ma il tizio in questione è italiano o francese? Cazzarola, se fosse italiano grideranno ancora una volta pizza,mafia & mandolino…e se anche fosse solo il cognome di provenienza italiana, diranno che comunque lo zampino nostro c’è stato…poveri noi!
penso che ci sia abbastanza casino in quei momenti …. si il motore fa rumore ma non più di tanto ….secondo la mia ignoranza viene abbondantemente coperto dai rumori di fondo ….. certo però non per sparare sempre a zero sul ciclismo ma non se ne può più …..comunque fra il doping farmacologico e quello meccanico preferisco quello meccanico almeno non rischiano di restarci secchi…….siamo sempre alle solite col ciclismo.
per chi lo fa come lavoro, pedalare in un gruppo di decine di ciclisti per la maggior parte dei 165km percorsi mediamente al giorno per 21 giorni non consecutivi (ci sono i riposi) ad una velocità media (in realtà relativa al solo primo arrivato) di 39,7 km/h, non è impresa che richieda chissà quali sostanze. il doping servirà ad altro. anche perchè ai tempi di ganna il giro c’era, le strade erano peggiori, ma non c’erano l’eritropoietina e tante altre belle cosine.
Un link interessante su questo tema: http://cozybeehive.blogspot.com/2010/06/anatomy-of-cancellara-attack.html
Questo tipo si è preso la briga di stimare alcuni dati fisici di uno sprint di Cancellara ed i risultati sono piuttosto singolari.
in più il fatto è che nell’ ultimo spezzone del filmato è bello seduto tranquillo e più che spingere se lo guardi bene sembra che venga spinto dalla bici
direi di aprire la sezione ciclo viagra
volgarmente detto: l’auitino
ecco perchè il mio vicino di casa arriva sempre prima di me al bar !
mad max
a me sembra una gran menata, intendo il video. Soprattutto quando fanno vedere che il motorino muove la ruota posteriore. Senza altro da muovere che la ruota quella è una cosa che può fare un bambino di tre anni che gira i pedali con la mano. Quello che conta è la potenza che quella cosa può sviluppare (anche se per breve tempo, e infatti la dichiarazione sul fare una tappa a 50 anni fa un po’ ridere…). Sull’asse del movimento centrale è necessaria una coppia notevole e a quei giri/min è necessario un rapporto di riduzione (con planetario, come dicono nel video) notevole. Con che efficienza? Mi pare piuttosto che Cancellara, che ho sentito nominare ma di cui non so nulla, avesse scelto il rapporto migliore e fosse più fresco degli altri nei filmati mostrati.
Solo un’opinione.
bah! in prima battuta condivido quanto dice giulianog e anche perchè dovresti avere una batteria in grado di erogare una certa potenza (e i professionisti vanno dai 400 W in su) per un lungo periodo e non dev’esser molto facile nasconderla, anche ammettendo che ti dia -per esempio-"semplicemente" 80W aggiuntivi. poi col progresso tecnologico pare che tutto sia possibile, per cui faccio un po come san tommaso: ci crederò quando ci avrò messo il dito.
Ma dove sono i tasti sulla bici di Cancellara? Io non li ho visti…
http://lanerossi.altervista.org
ma soprattutto sorvolano su un particolare semplice semplice, ovvero che le bici vengono controllate minuziosamente sia in partenza che all’arrivo… secondo questi gli sfugge un pulsante sul manubrio?
l’unica possibilita’ sarebbe che sorvolino apposta su questa cosa… ma allora significherebbe che cancellara e’ coperto da sempre, visto che il suo rendimento ha sembre avuto caratteristiche di questo livello, con fluttuazioni e variazioni fisiologiche.
inzomma, a mi me pare una bufala che neanche le scie chimiche… se poi saro’ smentito, vabbe’
guardando i dati tecnici dal sito del produttore, mi balzano all’occhio 3 cose che non mi tornano:
1) puo’ essere montato solo su telai in alluminio o acciaio (no carbonio), probabilmente per via delle viti di fissaggio: quindi Cancellara non usa bici in carbonio? ok per la roubaix, ma gia’ al fiandre mi sembra strano…
2) batteria e motore pesano in tutto circa 2 kg, le bici dei pro sono sui 6.8 kg: anche senza fare un controllo minuzioso, basterebbe prenderla in mano per sentire che pesa circa il 30% in piu’… e soprattutto in salita, sarebbe un sovrappeso inaccettabile.
3) la batteria dov’e'? nel sito del produttore dicono che la si mette nel borsino sotto sella, che notoriamente i pro non hanno…
boh sta cosa mi puzza.
Gli estremi per il dubbio ci sono.
Il motore è da 200w !! Darebbe un vantaggio esagerato a chiunque. Nel caso di Cancellara potrebbero aver montato una versione ridotta dell’apparecchio e cioè motore standard e pacco batterie molto ridotto da poter inserire anch’esso nel piantone del telaio, proprio sopra il motorino. Il prodotto commercializzato sul sito è una versione "civile", completa, con gadget come indicatore livello carica batteria etc. e non facilmente nascondibile. Una versione ridotta dell’oggetto, realizzata ad hoc, perserebbe solo 1 kg o meno e potrebbe sfuggire ad un controllo sul peso.Teniamo conto che ad un campione basterebbe un surplus di potenza anche per un periodo limitato di tempo (es 30 – 60 secondi) per sganciarsi in avanti e fare il vuoto dietro.
Detto questo non credo che Cancellara o altri al suo livello rischierebbero la reputazione e la carrirera per un "doping meccanico" facilmente individuabile. Solo qualche spostato o qualche burlone potrebbe tentare di frodare in questo modo.
la cosa mi interessa come cicloviaggiatore. e potrebbe essere utile a qualcuno nel ciclismo urbano.
devo informarmi meglio, ma non oggi.
rota, se intendo bene il tuo "
devo informarmi meglio, ma non oggi" ha pressapoco il senso della frase di Abraracourcix* a proposito del cielo: "Che cada è certo, ma di sicuro non domani"
*il nome l’ho dovuto cercare, la mia ignoranza è infinita.
Quel che mi fa specie e’ che non abbiano mai beccato Cancellara positivo al doping farmacologico, e si che i suoi trascorsi, almeno per via della squadra per cui corre, ovvero quella di Riis (vincitore all’epo di un Tour de France), i sospetti li fanno venire…
quel che mi sembra strano e’ come un motore elettrico possa darti un "overboost" della pedalata (non si rischia un fuorigiri del motore? o quanto meno un suo effetto praticamente nullo in quanto sovrastato dalla potenza del ciclista agonista?), oltretutto a pro che come e’ gia’ stato detto hanno potenze di tutto rispetto, ma magari sono solo io ad essere ignorante in materia.
oh io non so niente elettricità e di tutte le cose che servirebbe sapere per rispondere alla domanda ma la batteria sarebbe ricaricabile con una dinamo al mozzo? o forse due?