16.09.2008
E’ bello mostrare
Redazione in Altro | 34 commenti
«In via Montenapoleone ci sono bei palazzetti, ma la mancanza di limitazioni ha fatto sì che la strada si sia riempita di troppe insegne, troppi neon, decorazioni esterne alle vetrine. Però Montenapoleone non dovrebbe essere pedonalizzata: già Milano è una citta’ morta, se si toglie anche quel po’ di movimento delle auto… e poi è bello mostrare la propria bella macchina. Se via Montenapoleone fosse pedonale, diventerebbe meta di struscio non di qualità».
Divagazioni idiote di Giovgio Avmani da Repubblica. Per fortuna sullo stesso giornale c’è la notizia del crollo del mercato dell’auto: -7% luglio, -16& agosto. I tracolli dei giganti coi piedi d’argilla dell’economia mondiale hanno lati positivi.
34 commenti su “E’ bello mostrare”
e qui mi tocca diventare omofobo
Il personaggio in questione non fa nulla di diverso da quello che fanno gli altri comunissimi commercianti quando le amministrazioni minacciano di pedonalizzare la via dove hanno il negozio. Certo, questa chicca dello struscio di qualità lo eleva di una spanna sopra al resto.
Quanto al giornale, basti fare caso alla composizione delle aziende che pubblicizzano sulle sue pagine. Sono quasi tutte del settore automotive e qualcuna del settore fashion.
fossi milanese, direi: Armani, ciapalo in cu’
Ecco un ottimo motivo (se mai ce ne fosse bisogno) per non comprare i suoi prodotti.
Questo dimostra che il problema della pedonalizzazione delle strade non riguarda il commercio (chi va a comprare in Montenapo ci va a piedi) ma i comemrcianti che non vogliono andare al lavoro a piedi. Tra l’altro Armani parla ma lavora in via Borgonuovo, come a dire “armiamoci e partite”.
Per il resto sono d’accordo con Paolo, con la chicca sullo struscio di qualità Armani ha ridefinito il concetto stesso di “sparare minchiate”……..
p.s.: dopo aver lavorato per anni per le sfilate di moda, scopro oggi di appartenere allo “struscio non di qualità”…..speriamo non se ne accorga la mia bella…..
ma va’ a caga’
ma va’ a caga’
La sua Milano è morta già da un pezzo. Questa è gente che vive sulla luna, e peggio ancora sono quei giornalisti che danno loro fiato.
beh, se riesce a spostare il traffico notturno dai navigli ad una zona di m… come montenapoleone-borgonovo, faccia pure. che si ammassino pure nel loro ghetto.
E’ finto! Non dategli retta…
giorgino ha ragione, l’analisi e’ puntuale e accurata, tant’e’ vero che i miei parenti, la mia famiglia ed io non usiamo comunemente passarci, sapete che con la carrozzina, il monopattino, la biciclettina con le rotelle, il monociclo, il salterello, il freesby, i cani senza guinzaglio e museruola e a volte i sacchetti della spesa dell’ipercoop diventa impraticabile attraversarla.
se l’amministrazione si degnasse di renderla pedonabile magari, ogni tanto, dopo l’orario di lavoro potremmo tutti assieme andare con calma a lustrarci gli occhi davanti alle vetrine della via piu’ elegante della city.
forse però non ha tutti i torti: non è via Montenapoleone che si deve pedonalizzare, ma la sua testa. Nel senso che ci si dovrebbe passeggiare sopra per mostrare quant’è vuota.
Quoto Frank, se questa gentaglia riesce ad autoghettizzarsi, tanto meglio per noi.
Unto dal Pignone commented: “Tra l’altro Armani parla ma lavora in via Borgonuovo, come a dire “armiamoci e partite”"; a Roma se dice, “TUTTI BRAVI A FA’ I FROCI COR CULO DELL’ARTRI”.
Prescindendo da questa perla di saggezza che mi sono permesso di ricordare a tutti voi, questi parlano di struscio, non di rotolamento, le nostre sono ruote, rotolano, non strusciano… si fottano tra loro e le loro logiche del logo.
“crollo del mercato dell’auto: -7% luglio, -16& agosto” mi sa che la speranza della redazione è un po’ lontana da verificarsi, il prezzo del petrolio è risceso, un pochino è calato anche quello della benza, con l’anno nuovo ci saranno le promozioni, gli aiuti di stato, nulla sarà stato fatto per incentivate la mobilità sostenibile e integrata e di sicuro ci sarà chi si impegnerà metà dello stipandi per comparsi la scatola nuova.
M!!!
io ci lavoro vicino a via montenapoleone. e’ un postaccio impraticabile. chi ci va a fare shopping usa il taxi. con mezzi a motore ci passano solo fornitori e super-sborro-manager con autista che non farebbero neanche 10 metri a piedi in una strada pubblica. inoltre vorrei ricordare che la cariatide armani appesta milano con cartelloni pubblicitari da 100 e passa metri quadri, con in primo piano le mutande di beckham….(per i maschietti: quando erano modelle non era molto meglio: una patonza da due metri e’ comunque fastidiosa)
per quanto riguarda il prezzo del petrolio e gli incentivi: il prezzo e’ calato, e’ vero, ma e’ una calo momentaneo, sul medio periodo e’ destinato comunque a crescere. per gli incentivi, sono veramente curioso di sapere dove prenderanno i soldi. e dove li prenderanno gli italiani per comprasi la scatola.
andrea
dove troveranno i soldi per gli incentivi? facile come andare dal parrucchiere: qualche nuovo taglio di qua o di là. tanti, se anche gli tirano via sanità scuola treni o altro, sono sempre contenti: c’è ancora in serbo l’abolizione del bollo auto. così, tanto per dire: vedete, vi abbiamo tolto un’altra tassa iniqua che non vi faceva arrivare a fine mese; e così facendo vi lasciamo mooooOOOOOoooolti più soldi per ottenere un finanziamento e comprarvi un’altra automobilina.
l’idea andrebbe estesa.
proporrei anche le sfilate con le modelle sulla passerella a bordo di auto, di piu’: in auto potrebbero stare anche i giornalisti di moda, come nei drive in.
e al posto dei fotografi si potrebbero usare degli autovelox.
Io credo che Armani abbia bisogno di un po’ di teflon spray, perchè nessuna delle mie biciclette cigola quanto il suo cervello…….
ma il finale è anche meglio:
“Non sarebbe male, invece, secondo lo stilista, che “il comune fosse disposto a creare angoli per vitalizzare questa zona anche di notte: perche’ un milanese dovrebbe venire qui, senza un bar aperto? Allora e’ meglio andare sui Navigli”.
ovvero: noi abbiamo fatto salire alle stelle gli affitti del quartiere (che quindi si è svuotato di abitanti) e ora voi (comune) dovete pagare e mettere a disposizione i bar!
GENIALE!
per chi non conoscesse Milano: i navigli d’estate sono zona pedonale e sono pieni di persone!
E forse le due cose sono anche collegate…….
p.s.: quando ci passo in bici mi sento di disturbo. In bici!…
@Unto saresti di disturbo comunque… Catazza a parte, il signor Giorgio, con i propri denari, potrebbe benissimo scegliere di fare l’imprenditore e aprire un paio di bei localini laccati senza venire a rompere il cazzo a noi. Non mi risulta che nessun COmune italiano, abbia aperto dei bar sia nelle rare zone pedonali (sempre frequentatissime e con locali per tutti i gusti), sia nei centri commerciali, sia nei quartieri ad alta densità di traffico.
Il signor Giorgio dovrebbe chiedersi perchè gli italiani, sebbene schiavi dell’auto, scelgono di andare in vacanza in posti a più bassa densità di traffico dove magari passeggiano e riprendono contatto con dei ritmi più “a misura d’uomo”.
M!!!
Grazie delle belle parole Mick, è sempre un piacere riceverne. Parlando dei bar, Armani chiede forse un piano regolatore che determini quali esercizi aprire e dove, ma forse non sa che con un piano regolatore non avrebbero mai permesso a lui e ai suoi compagni di pecorina di creare un intero quartiere di boutique dove per comprare il pane devi fare un chilometro.
Quoto il discorso sulle vacanze a bassa densità di traffico, io mi trovo benissimo sulle mie isole croate e greche dove il traffico è ridotto al minimo, le già poche auto parcheggiate ti rompon le palle, e dove si vede tanta gente correre su e giù in bici. Certo, lo struscio non è di qualità…..
Ci sono clienti, tipo le mogli dei petrolieri arabi o russi che scendono dal taxi di fronte ai negozi che a piedi mai ci verrebbero
Poi se pedonalizzassero tranquilli che diverrebbe un cesso come via Dante, piena di tavolini di pseudo ristoranti madinitali, anzi forse ci fossero altri ba oltre a Cova i commercianti annuserebbero l’affare dei tavolini.
Altro motivo per cui tremano è che TUTTI GLI ANNI sventrano metà dei negozi spaccando tutto e rifacendo il negozio nuovo, a d Agosto è pieno di imprese che lavorano, con il furgone lì davanti.
a me la cosa che rompe di più il cazzo comunque lì in zona è il delirio di Piazza Cavour, tra svizzeri DownTown e altri lord che occupano tutto il piazzale d’ingresso ai Giardini Pubblici.
Sì, p.za Cavour ormai è da Caterpillar…
p.s.: a pedali…
e per metterci di buonumore, voila il presidente di AssoEdilizia
MILANO: ASSOEDILIZIA, CONTRARI A VIA MONTENAPOLEONE PEDONALE
Milano, 17 set. – (Adnkronos) – ”Ci voleva Armani per far intendere alla Amministrazione Comunale che la istituzione della Zona pedonalizzata in via Montenapoleone porterebbe ad aggravare l’isolamento dell’intero quartiere, con le prevedibili conseguenze di un decadimento complessivo della qualita’ dei frequentatori (problema, non solo estetico, ma di funzionalita’ sul piano commerciale della stessa via) e di un ulteriore colpo alla vita, anche serale, della zona”. Lo afferma in una nota il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici. ”Assoedilizia -si sottolinea in una nota- ha sempre manifestato la sua contrarieta’ ad una novita’ di tal genere. La citta’, il quartiere, vivono infatti grazie ad un mix di funzioni che non puo’ prescindere dalla componente fondamentale rappresentata dalla residenza di coloro che abitano od esercitano attivita’ professionali e artigianali. E nessuna artificiosa attivita’ o manifestazione vale a sostituire la vita urbana spontanea”. (segue)
“la vita urbana spontanea” ?!?!? ma questo ha la testa foderata di me-da!!!
“decadimento complessivo della qualita’ dei frequentatori”?!……ma decadente sarà tua madre!!!……
@clambfr: armani al l’à ciapa gemò in dal cùu, gh’è minga bisogn ca ta gh’al dìseet tè ‘nduè al gh’à de’ndà à ciapàl…
1- assoedilizia persevera nel vizio di non farsi i c###i suoi: non tocca a loro decidere come la gente deve muoversi.
2-le tendenze sessuali di armani non riguardano questa discussione.
3-fatico a trovare motivi per andare in montenapoleone e vie limitrofe, per cui mi vien da ripetere: vogliono imbottigliarsi nel loro ghetto di plastica dorata? facciano pure, non c’è bisogno di questo per capire che l’intelligenza non fa parte della loro dotazione naturale. sarebbe bello che se ne andassero via da zone che hanno già rovinato -come alcune vie di porta genova e come stanno facendo all’isola- trasformandole in deserti urbani più di quanto non fossero nel loro passato industriale.
Questi hanno il dacadimento del Deuterio in testa, gli è scoppiata una mina che gli sta devastando lo spazio vuoto.
M!!!
HO LA SOLUZIONE!!!!!!
Pensate che bello se facessero una decine di vie esclusivamente automobilistiche, tipo Monetenapo, via della spiga e qualche altro pezzo. Creare una sorta di anello della moda.
Unica via d’accesso un senso unico, per cui una volta che sei entrato li dentro puoi solo girare senza sosta tra bei negozi, luccichii e grandi e belle macchine.
Imbottigliati in un eterno ingorgo di alta moda.
Un servizio di scooter-pizza a rifocillarli di tanto in tanto…
Sarebbe meraviglioso e noi nel futuro si potrebbe portare i bimbi, come allo zoo, a vedere sti imbecilli autoestintisi…
Va beh sognare costa poco…
allora si lo struscio sarebbe di qualità, niente pedoni nè tantomeno cicloattivisti trogloditi.
M!!!
sarebbe bello, però se l’unico accesso è a senso unico, anche lo scùter-pizza poi non potrebbe più uscire: bisognerebbe tirarle dentro come fossero dei freesbee.
@frank
ottima idea.
Comunque uno scooter-pizza milanese non avrebbe problemi ad uscire.
I messenger sono tosti ma anche uno scooterpizza motivato uscirebbe…
se la via non esiste creala!!!
ciascheduno ci ha il suo (pici0)
http://torino.repubblica.it/dettaglio/articolo/1514512