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…e poi ci sono anche i ciclisti

Alberto in Altro | 26 commenti

«Mentre le vittime al volante, seppur di poco, diminuiscono (-2,6%), aumenta il numero dei morti tra i pedoni (+7,8%). Nel 2006 (ultimo dato disponibile), le vittime sono state 758, (55 in più rispetto al 2005). Significa che, in Italia, ogni giorno 60 persone vengono investite. Di queste, 2 perdono la vita. Nel 51% degli incidenti il pedone non ha responsabilità, nel 29,3 per cento dei casi viene ucciso sulle strisce pedonali. I più colpiti sono gli anziani sopra i 65 anni che rappresentano il 54,4% delle vittime mortali. Ma tra i giovanissimi fino a 15 anni, l’incremento di morti è del 60 per cento. Le regioni dove è più rischioso attraversare una strada o camminare sul marciapiede sono Lombardia e Lazio».
Petizione a Silvio Veltroni e Walter Berlusconi: invece di farvi le pippe sull’aborto, l’età del feto e simili panzane demagogiche, potreste cortesemente occuparvi della “difesa della vita” di chi viene ammazzato incolpevole per la città? Grazie.

26 commenti su “…e poi ci sono anche i ciclisti

  • Ma se Ferrara in bicicletta investe Berlusconi si può parlare di aborto terapeutico?

    NB: per Ferrara intendo sia il noto opinionista Giuliano, sia i noti pignonisti ciclomuniti dell’omonima città. La massa è la medesima.

  • ilpinz scrive:

    I miei amici fuoristradisti direbbero che se i pedoni sono troppo poveri per comprarsi anche solo una Lada, farebbero meglio a starsene a casa per evitarsi problemi.

    cfr: http://cuoredicane.ilcannocchiale.it/?r=111777

  • feffe73 scrive:

    statistiche interessanti …

    io ho le mie idee su mezzi di trasporto, incidenti e sulla strada in generale. queste statistiche suppportano le mie idee:
    per me in una strada larga 4 metri non ci possono stare contemporaneamente il pedone, il ciclista , il cane randagio, lo scooter, lo scooterone, la moto , il monopattino, l’ auto, il suv, il furgone, il telonato l’autocarro,il tir e la bisarca.
    Ah la domenica ci sono anche i carbinieri a cavallo.

    insomma voglio dire che se anche tutti noi utenti della strada fossimo prudenti e corretti le nostre strade non sono adatte ad una così variegata moltitudine di mezzi di trasporto. ci vorrebbero 25 metri di carreggiata per ogni senso di marcia.

    e allora????
    e allora in Italia le strade sono strette e non si possono allargare. bisogna scegliere quali mezzi sono compatibili con le nostre strade.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Oh, esatto: Milano e Roma non sono Seattle e Detroit…..

  • rotafixa scrive:

    zitti disgraziati che se vi sentono silvio e valtere inseriscono nei programmi l’allargamento delle strade a 25 metri, vicoli compresi…..

  • Ecco vedete, non capite l’ambientalismo del fare!

  • ma scrive:

    domenica scorsa, primo pomeriggio, traffico molto tranquillo nella piazza centrale della ex stalingrado d’italia: sesto san giovanni, pochi km a nord della metropoli padana, metabolizza il lauto pranzo domenicale

    anch’io vado verso la brianza a smaltire qualche caloria di troppo quando da una laterale alla mia sinistra mi affianca con rombo prepotente una ribassatissima turbo granturismo che scaricati a terra con violenza centinaia di cavalli skizza a razzo con brusca sbandata in controsterzo per l’inchiodata al successivo semaforo

    la raggiungo che il semaforo sta’ cambiando, appena in tempo per apostrofare dal finestrino aperto lo sboroncello indemoniato alla guida con un “guarda che ieri l’autodromo era aperto” indicando in direzione di monza

    non deve aver capito perchè mi guarda a bocca aperta mentre riparto senza mettere piede a terra, ma il bulletto di turno questa volta non è il solito ignoto, ma un campione del pensiero unico, presidente dei giovani industriali e futuro candidato capolista alla guida del paese, matteo colaninno

    non solo mi viene da dire NON si può fare, ma soprattutto vi chiedo: cosa si può fare ?

  • rotafixa scrive:

    ma dai!

    biraghi presto postalo ovunque

  • MassimoB scrive:

    Autovelox come se piovesse, non vedo altre soluzioni immediate.

  • Unto dal Pignone scrive:

    @zitti disgraziati che se vi sentono silvio e valtere inseriscono nei programmi l’allargamento delle strade a 25 metri, vicoli compresi…..@

    Così però poi non ci posson rompere il cazzo se viaggiamo affiancati… :-D

    @presidente dei giovani industriali e futuro candidato capolista alla guida del paese@

    Così, se qualcuno avesse avuto mezza idea di votarlo… ;-)

  • alberto scrive:

    Posto ovunque se l’autore mi manda su info[at]ciclistica.it nome e cognome da un’email valida.

  • Michelangelo scrive:

    Ariecco i maledetti cicloattivisti convinti di poter disporre di tutto, non solo l’aria, adesso anche le strade, ma non vi accontentate mai?
    Pensate a quei poveracci dei nostri politici, impegnati in estenuanti comizi, viaggi in pullman tra un posto e l’altro, rientri affannosi per partecipare da “neoLambretta” al confronto con contraddittorio TV e voi li a sollazzarvi con la viabilità che vi mettono a disposizione.
    Se vi risolvessero il problema del traffico ve la prendereste di sicuro con qualcosaltro. Siete degli ingrati, così facendo vi lasciano la possibilità di partecipare:
    “si può fare, rialzati Italia!” che appena possibile te lo rimettono al culo!
    MICHELANGELO!!!

  • Stefano Garulli scrive:

    Macché autovelox…
    Mio cuggino muratore è capace di costruire un muro di cementarmato spesso dodici metri di traverso sulla strada in una notte.
    L’altro mio cuggino suo fratello pittore riesce a dipingerci sopra in mezzora un perfetto trompe-l’oeil prospettico con sopra la strada vuota che prosegue verso l’infinito fra colline verdi come nella pubblicità della renó.
    E non vogliono na lira…
    Vivono col ricarico che il terzo cuggino loro fratello fa sul suo lavoro: le casse da morto.
    E anche col guadagno del quarto cuggino rottamaio…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Secondo me si può fare! Ok, mettiamola ai voti!…

  • Michelangelo scrive:

    non è che il cugino rottamaio ha un veccio letto in ferro battuto?
    M!!!

  • Giovanni scrive:

    Altrimenti si potrebbe adottare il sistema finlandese: le multe si pagano in proporzione al reddito che… e qui già ci si può divertire, viene accertato on line al momento del’infrazione. Solo in Brianza, si dovrebbero affiancare i vigili urbani con dei paracadusti in stato di deprivazione di sonno (così, tanto per renderli più reattivi quando chiedono i documenti ai ganassa locali, inscatolati nei SUV neri).

  • valentina scrive:

    si giovanni, solo che siamo in italia e le multe le pagherebbero solo gli stipendiati!!

  • frank scrive:

    già, per gli altri si può immaginare facilmente come finirebbe, ma è meglio non suggerirlo: sarebbe un assist troppo bello in campagna elettorale

  • M_andrea scrive:

    le multe dovrebbero essere proporzionali al valore del veicolo. se hai la macchina da 50.000 yuri paghi anche se per il fisco sei sotto la soglia di poverta’. se uno non paga si confisca il mezzo e lo si rottama.

    sarebbe un sogno!

  • Unto dal Pignone scrive:

    Anche, perchè col sistema finlandese e i commercialisti italiani, il gioielliere pagherebbe meno della propria commessa…

  • Giovanni scrive:

    Avete anche ragione… conosco degli esemplari che passano l’esistenza nello studio di alchimie tese alla “sparizione dei redditi”, tipo pietra filosofale, ma al contrario. Meglio il muro…

  • PaoloD scrive:

    Aldone,

    dire una cazzata può capitare a tutti.
    Scriverla per esteso anche.

    Ripeterla per più volte e non riconoscere di aver sbagliato è imperdonabile.

    Vergognati, chiedi scusa a Menthos e cerca di farti perdonare.
    Se la finisci qui magari riesci anche a far credere che sia stato tutto un equivoco, un malinteso frutto della genuina passione che nutri per la fissa.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Mi sa che hai sbagliato topic!… :-D

  • MassimoB scrive:

    Mi sa che ci droghiamo tutti un pò troppo :<

  • clambfr scrive:

    interessante proposta, quella del muro…
    anche se, in verità, mi accontenterei di dossi alti 15cm perfettamente mimetizzati con l’asfalto, e magari pure chiodati

  • Unto dal Pignone scrive:

    Giusto. Siccome la tua bici è cingolata…

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