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Era solo una messinscena

Alberto in Altro | 45 commenti

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quanto tempo è passato? dieci giorni dal duplice omicidio, 8 dal suo beau geste (arrestatemi, devo pagare per ciò che ho fatto)

oggi il suo avvocato ha presentato al tribunale del riesame l’istanza di scarcerazione.
Il Tribunale del Riesame prendera’
in considerazione martedi’ prossimo l’istanza con la quale Friedrich
Vernarelli, che la notte tra il 17 e 18 marzo scorso investi’ e uccise
due turiste irlandesi chiede la revoca dell’ordine di custodia
cautelare che lo ha portato a Regina Coeli.

A presentare il ricorso e’ stato il suo difensore, avv. Giovanni
Marcellitti il quale tra l’altro ha sempre sostenuto che la detenzione
in carcere disposta dal gip Luisanna Figliolia era di estremo rigore.

Intanto lunedi’ prossimo il pubblico ministero Andrea Mosca al
quale e’ affidata l’indagine disporra’ una consulenza tecnica
affidandola ad un ingegnere che ricostruira’ le fasi dell’incidente
dove hanno perso la vita Elisabeth Gubbins e Mary Claire Collins.

e forza itaglia

45 commenti su “era solo una messinscena

  • Unto dal Pignone scrive:

    Qualcuno ha letto l’articolo di Cesare Fiumi sul Magazine del Corsera di ieri?! Illuminante…

  • Maurizio® scrive:

    No…cosa dice?

  • amerigo scrive:

    e questo sarebbe un ipocrita?
    ma va… è una persona normale come tutti noi. a botta fresca ha sentito il dovere di espiare da subito le proprie pene, poi scemato il rimorso…bla bla bla.

  • massi scrive:

    Personalmente preferisco non essere assimilato ad un assassino.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Esatto…..

    p.s.: forca, forca, forca!!!…

    p.p.s.: Maurizio, Cesare Fiumi analizzava le diverse reazioni tra gli omicidi di due automobilisti: quello del fmaoso ragazzo romeno che ha ucciso 4 ragazzi, e quello di un 30enne della provincia bergamasca che ha ucciso mezza famiglia con un suv.
    Alla messa funebre del primo caso il prete ha fatto un discorso del tipo “il rispetto delle leggi è alla abse dell’integrazione in un paese starniero, bla, bla, bla…” Romeno incarcerato, condannato a 6 anni in appello, avvocato della difesa insultato e fischiato in aula, etc…
    Alla messa funebre del secondo caso il prete “Non bisogna lasciarsi sopraffare dall’odio per un errore umano, prima che gli inquirenti indaghino, etc., etc….”, tizio ai domiciliari, poi revocati, tutt’ora libero ed in attesa di una condanna che molto probablmente sarà di colposo (pochi mesi con la condizionale…), etc…
    C’è sempre qualcuno più assassino di te…

  • bbio scrive:

    oggi (o ieri notte) e’ successo un altro «incidente»: un tale, 40enne ubriaco, ha investito un ragazzo che a piedi attraversava sulle strisce sotto casa propria.
    4 volte il limite di alcool nel sangue: come si fa a dire che e’ «colposo» o che e’ stato un «incidente»?!
    poerino non si e’ accorto di essere entrato in macchina ubriaco?
    ma vabbe’ nessuno ha detto che si tratta di un italiano 40enne, probabilmente sopravvissuto in qsti anni alle “stragi del sabato sera”, che con il suo macchinone con 2,5 metri di cofano (immagino il motore) attraversava ubriaco un paesino..
    la madre si piange il figlio a cui aveva avuto paura di comperare il motorino e gia’ nelle sue parole c’e’ la traccia dell’accettazione passiva di uno stato di cose in cui non c’e’ responsabilita’ di chi ha la pistola ma di chi si trova sulla traiettoria del proiettile.
    e cmq sia pare non sia scappato ma si sia fermato, ubriaco ma in lacrime: se gli danno piu’ del tale in oggetto del thread propongo il _”vomit week”_, una settimana in cui ci si alterna andando (ubriachi) a dare di stomaco davanti alle sedi dei tribunali .. _”dopotutto da ubriachi succede”_
    ..e intanto il ragazzo che attraversava perfettamente sulle strisce non c’e’ piu’

  • feffe73 scrive:

    io ho sempre dei dubbi molti, ma anche delle certezze, poche.

    la certezza è che da ubriachi non si guida ( nemmeno la bici)
    i dubbi sono sempre sulle dinamiche che i media non raccontano mai.
    i dubbi riguardano le statistiche che ci vengono fornite e a cui noi dobbiamo credere perchè non ci sono altre verità possibili …
    i dubbi sono sulle pene adeguate per chi ha commesso un grosso errore nella sua vita e la sua vita è cambiata in una frazione di secondo.

    una certezza è che “i morti non parlano”( clint eastwood – per un pugno di dollari) e solo loro sanno la verità.

  • amerigo scrive:

    “la certezza è che da ubriachi non si guida”
    “una certezza è che i morti non parlano… e solo loro sanno la verità.”
    mi cadono le palle!!

  • Porcamadonna scrive:

    Allora,dio merda,col fatto che uno e’ straniero,pluripregiudicato,emerito monte di sudicio etc,bisogna lasciarsi inculare con le ghiande e sorridergli?Pure l altro deficente sul lungotevere va condannato,come pure il rom senza patente,ubriaco con macchina prestata da un altro monte di sudicio rumeno con 50 macchine intestate,e,a questo punto,brucerei anche quelli che non si sono accorti di sto’ fatto.SOno di passaggio,mai visto un sito di dementi repressi come questo!Fate una cosa,quando avete uno dei vostri cari sdraiato in strada,portatelo in ospedale con la cargo bici,oppure,quando un fixato si schianta su una macchina perche gli va di fare il “selvaggio urbano” su due ruote,lasciatelo li,non vorrei che il fatto che verra trasportato su di un ambulanza alimentata a benzina,lo faccia cacciare dalla comunita’ dei fissati.

  • bigfour scrive:

    Non faccia complimenti, neh principe…

  • rotafixa scrive:

    questo dev’essere un amico del demente che ha ammazzato le due ragazze irlandesi. lo stile è quello.

  • Michelangelo scrive:

    Non credo meriti commenti, un demente dal cazzo corto che non ha neppure il coreggio di firmarsi.
    M!!!

  • ilpinz scrive:

    @Michelangelo: nel senso che secondo te guida un SUV?

  • Michelangelo scrive:

    Non so cosa guidi e non mi interessa neppure, mi sembra solo non abbia attributi per colloquiare.
    M!!!

  • Unto dal Pignone scrive:

    “col fatto che uno e’ straniero,pluripregiudicato,emerito monte di sudicio etc,bisogna lasciarsi inculare con le ghiande e sorridergli?Pure l altro deficente sul lungotevere va condannato,come pure il rom senza patente,ubriaco con macchina prestata da un altro monte di sudicio rumeno con 50 macchine intestate,e,a questo punto,brucerei anche quelli che non si sono accorti di sto’ fatto”

    Io sarei anche a favore della pena di morte per i monti di sucidio assassini, ma per quanto riguarda il Falcia-Irlandesi figlio di politico di destra, che facciamo?! Lo salviamo in nome della purezza della razza?!…

  • bigfour scrive:

    OT ON
    Ho provato a tradurre l’intervento più sopra.
    Ho un amico che puntualmente parcheggia l’auto su un largo marciapiedi della periferia milanese.
    La sera di S.Silvestro un tizio semisfatto è andato a sbattere e si è fermato contro le auto posteggiate, tra cui quella del mio amico che ne ha avuto danni vari alla carrozzeria.
    Il guidatore è sceso, ha biascicato qualcosa non so in che lingua dei carpazi e poi è scappato abbandonando l’auto sul posto.
    Chiamati i vigili è risultato che l’auto investitrice aveva un’assicurazione FINTA ed era intestata ad una cittadina romena di 72 anni che è intestataria di altre 178 auto.

    Ecco, forse il nostro nuovo amico qui sopra si voleva riferire a fatti di questo genere quando ha scritto che “brucerebbe” quelli che non si sono accorti di questo fatto.
    Stamattina ho chiamato un conoscente, titolare di un grosso trapassificio milanese, il quale mi ha confermato che le intestazioni adesso le fanno anche le agenzie direttamente e che quanti mezzi intestati uno ha lo si vede di default.
    Non è che qualcuno al Pra ci marcia?

    OT OFF

  • Unto dal Pignone scrive:

    Certo che ci marciano, dopodichè in caso d’investimento io vorrei che ogni persona venisse giudicata in base al crimine e non al passaporto….

  • gianni scrive:

    ….da ubriachi (anche se i limiti per esser giudicati tali sono alquanto bassi), fatti o strafatti(ed includiamoci pure quelli che guidano e c’hanno i colpi di sonno) io proporrei la fustigazione
    FRUSTATE A SANGUE SULLA PUBBLICA PIAZZA

  • blu scrive:

    meglio, che abbia presentato istanza di scarcerazione: annulla l’effetto del presunto pentimento, e ne dimostra la malafede; e spero vivamente il tribunale del riesame la rigetti

  • frank scrive:

    blu, se così fosse non avrebbe un’avvocato del menga? (che in carcere se lo tenga)

  • blu scrive:

    frank, un penalista, di solito, strepita sempre dell’innocenza del suo cliente: a volte funziona, a volte no. Di solito, salvo eccezioni, hanno mezzo metro di pelo sullo stomaco.
    Qui il fetente sbevazzato non si è neppure fermato dopo aver travolto due persone, si è rifiutato, poi, di sottoporsi all’esame del sangue, e si è rimangiato lo strombazzato pentimento appena verificato come sia bella la permanenza in carcere… Spero rimanga in carcerazione preventiva e poi venga condannato.
    Ne vedo decine, di pazzi che viaggiano a velocità folle, sfogano le loro frustrazioni al volante, e sono un pericolo e per gli altri.Prima di concedere la patente a chi la vuole, dovrebbero esaminare il cervello e l’equilibrio mentale degli aspiranti.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Bisogna smetterla anche con l’ipocrisia degli avvocati che si nascondono dietro “il diritto ad un giusto processo”. Per quanto mi riguarda avvocati come questi, o come quello che chiese (ed ottenne) l’attenuante (per il proprio cliente accusato di stupro) che “la vittima non era vergine” vanno considerati fiancheggiatori, se non addirittura complici e per questo perseguiti…

  • blu scrive:

    Unto, questo non è un ipocrita, è molto peggio:

    “L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada esprime plauso per l’operato del p.m. e del Gip di arrestare Friederich Vernarelli che, ubriaco alla guida, ha ucciso due ragazze irlandesi mentre attraversavano sulle strisce pedonali ed è scappato.
    L’AIFVS è stata presente tutta la mattinata all’udienza, esprimendo il dolore delle famiglie e collettivo ed impegnandosi a sostenere la propria parte perché sia tutelato il diritto alla salute ed alla vita sulla strada.
    Censura nel contempo l’operato dell’avvocato dell’indagato Giovanni Marcellitti per aver violato la dignità umana delle due ragazze decedute, insinuando lo stato psicofisico alterato avendone chiesto il controllo.
    Il pentimento poi dell’imputato, se da un lato indica il riconoscimento delle proprie responsabilità e della gravità del danno compiuto, dall’altro non annulla l’espiazione della pena, che esplica la propria funzione rieducativa se è anche afflittiva.
    La decisione da noi apprezzata del pm Andrea Mosca e del gip Luisanna Figliolia fornisce indicazioni efficaci, non solo per coloro che hanno bevuto, ma anche per gli altri magistrati: d’ora in poi nessuno potrà dire che non ci sono leggi per irrogare pene adeguate o strumenti in grado di contrastare la strage.Giuseppa Cassaniti Mastrojeni Presidente AIFVS”

  • Unto dal Pignone scrive:

    E io che ho detto?!…

  • blu scrive:

    che “bisogna smetterla anche con l’ipocrisia degli avvocati…”: a me pare che uno che insinui che le due vittime avessero assunto “sostanze” non sia solo un complice/fiancheggiatore, ma commetta, di suo, un atto autonomo.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Blu se vuoi giocare con le parole gioca. Il fatto di mostrare ipocrisia non ti qualifica come ipocrita, se tale titolo è superato da titoli ben peggiori come complice o fiancheggiatore (per fare una battuta, se sei Generale sei per forza anche Tenente, perchè lo sei stato, ma nessuno ti chiama Tenente…). Io mi riferivo alle motivazioni addotte per la richiesta di scarcerazione, l’insinuazione di assunzione di sostanze non faceva parte del mio discorso, pertanto se hai voglia di fare a gara di titoli fallo. Io non ne ho voglia…

  • blu scrive:

    Unto, ti sembra voglia giocare, su una tragedia del genere? Ti cercavo – senza esito- di spiegare che la mia posizone è ben più dura, su questi soggetti. Per me questi sono peggio di ipocriti, fiancheggiatori, complici. Fanno danni di loro,autonomamente, e danni gravi.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ho capito Blu, ma fare a gara di “durezza di posizione” cambia poco. La dichiarazione che hai postato recava più o meno il mio pensiero, un aggettivo in più o in meno non cambia la sostanza. Tutto qua.

  • Alessio scrive:

    Ma quindi il caro Friedrich attualmente è agli arresti con la patente ancora in tasca?
    A me sembra assurdo anche solo il fatto che chi ha ucciso qualcuno con il proprio mezzo di locomozione abbia ancora la possibilità di guidare il mezzo stesso in questione. Revoca della patente a vita per chi commette tali atti dovrebbe essere il primo passo sensato nella giusta direzione.

  • frank scrive:

    i commenti che mi colpiscono di più sono quelli di google:
    si parla di avvocati e arresti domiciliari e nei suoi annunci parla di studi legali e annuncia un caffè “comodamente a casa tua con pagamento in contrassegno”
    sembra quasi la versione internet di karl kraus o di bulgakov

  • blu scrive:

    Frank, quello che mi dà più fastidio è il disprezzo verso due persone morte, da parte di quel legale: io fossi della loro famiglia, lo denuncerei. Come diavolo fai, a chiedere accertamenti sul sangue delle vittime, come se fosse stata colpa loro, essere state investite sulle strisce.
    Alessio: sono d’accordo con te. Pensa che deve rispondere di omicidio colposo, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e danneggiamenti. La patente, credo non la rivedrà più, gli era già stata sospesa nel 2005

  • frank scrive:

    blu, siamo d’accordo: ma che ti aspetti? ci sono avvocati che inventano mille scuse per tirare i processi alla prescrizione del reato, altri (anche giudici) che tirano fuori noti mafiosi facendo saltare sentenze per semplici vizi di forma. il vernanonsopiùche è solo un pluriomicida come gli altri, ma purtroppo -alla faccia della giustizia- spesso la ragione se la prende chi ha i soldi per comprarsela.

  • rotafixa scrive:

    ” La patente, credo non la rivedrà più”

    beata ingenuità

  • Alessio scrive:

    Purtroppo sono anch’io di quest’idea..nonostante il penale e tutte le aggravanti quest’uomo potrà in futuro tornare alla guida di un mezzo a motore, il che è veramente assurdo.

  • Michelangelo scrive:

    scontata la sua pena e fatto il percorso riabilitativo del caso non sarebbe assurdo; l’assurdo è che tutto ciò non avverrà e il tizio tornera a guidare, molto probabolmente fatto e ubriaco.
    M!!!

  • blu scrive:

    Rota, io so che se il ritiro della patente è avvenuto per guida sotto l’influenza di alcol ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o di sostanze stupefacenti, la patente rimane sospesa a tempo indeterminato; con gli addebiti di cui deve rispondere, mi pare assurdo, possa rivedere la sua patente.

  • massi scrive:

    Penso che se togliessero veramente la patente a vita a chi uccide qualcuno sulla strada si noterebbe la flessione delle vendite di auto e benzina.

  • blu scrive:

    ho guardato il codice della strada, nel caso di omicidio colposo c’è solo la sospensione della patente fino a 4 anni; non ho parole, è una cosa indegna

  • massi scrive:

    Viva l’Itaglia!

  • rotafixa scrive:

    Resta detenuto a Regina Coeli
    Friederich Vernarelli, il giovane che nella notte tra il 17 e il 18
    marzo scorso in lungotevere investi’ e uccise due turiste irlandesi,
    Mary Clare Collins ed Elisabeth Ann Gubbins. Lo ha deciso il Tribunale
    del Riesame di Roma presieduto da Antonio Lo Surdo che ha respinto
    oggi il ricorso presentato dal difensore di Vernarelli, avv. Giovanni
    Marcellitti. Questi aveva presentato un ricorso sostenendo che la
    detenzione in carcere era eccessiva e che al giovane, accusato di aver
    guidato l’automobile investitrice mentre era in preda a fumi
    dell’alcol, potevano essere concessi quanto gli arresti domiciliari o
    meglio ancora l’obbligo di firmare il registro dei sorvegliati. Le argomentazioni del penalista Marcellitti erano state
    contrastate dal pubblico ministero Andrea Mosca e il Tribunale ha dato
    ragione a quest’ultimo negando la scarcerazione che era stata disposta
    dal gip Luisanna Figliolia il giorno successivo all’incidente.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ma va’ che l’Avvocato ha una bella faccia tosta…che cazzo vuol dire che il carcere è una misura eccessiva?! questo ha ucciso due persone, un po’ di galera se la dovrà fare, prima comincia prima finisce….il carcere non è una cosa provvisoria come l’infermeria….

    p.s.: comunque Vernarelli mi pare il nome di un viru$ o di un malattia venerea…..solo un nazista poi può dare quel nome ad un figlio, anche se non sono nella posizione di dirlo…..

  • blu scrive:

    bene, questa, intanto, è una buona notizia

  • massi scrive:

    Ma fargli attraversare ubriaco l’A1 a piedi per 24 ore di seguito?

  • Unto dal Pignone scrive:

    Cazzo, ma sai che è un idea?! La metto nel mio programma elettorale…

  • amerigo scrive:

    Domandina veloce veloce: il signore ritratto nella foto, come sappiamo, dopo il tragico evento ha chiesto da subito di rimanere in carcere. la stampa baldracca, notata l’anomalia, si è gettata a capofitto ed ha creato il caso. Se invece il tipo che sta sempre lassù nella foto, non avesse chiesto nulla (come normalmente avviene) secondo voi ora dove sarebbe?

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