05.05.2010
ERocket
Clambfr in Tecnica | 17 commenti
me ne aveva parlato un amico, amante delle moto, che oggi finalmente è riuscito a rintracciare il video e a mostrarmelo:
http://www.youtube.com/watch?v=TzdNI8geL7w
quest’altro è molto più impressionante:
http://www.youtube.com/watch?v=tzsHFka92X8
ora, io ne ho discusso già abbastanza con lui, per cui non mi sperticherò in giudizi e considerazioni varie. Mi piacerebbe sapere però cosa ne pensate. A proposito: è una bici…vero??
17 commenti su “eRocket”
da ex motociclista direi che è affascinante.
da attuale ciclista dico che non ho capito a che serve.
non ho approfondito i dettagli tecnici, ma dovrebbe essere una bicicletta con le fattezze di una motocicletta, a pedalata assisitita ovviamente. L’amico dice che non monta una batteria, la spinta aggiuntiva proviene solo dal recupero dell’energia della pedalata tramite condensatore, che la scarica immediatamente sulla trasmissione; infatti, se hai notato, quando si smette di pedalare la "cosa" dimostra un’inerzia ridottissima e si ferma quasi subito, così come d’altra parte l’accelerazione da fermo è notevole.
A me comunque, nonostante sia interessante da capire, fa discretamente schifo.
bici/moto elettrica ….da una piccola indagine pare che costi 30.000 euro…stikazz
a sto punto forse costa meno un motorino elettrico ….se proprio dobbiamo seguire quella direzione…..ciò non toglie che l’ idea rimane affascinante
"L’amico dice che non monta una batteria, la spinta aggiuntiva proviene solo dal recupero dell’energia della pedalata tramite condensatore, che la scarica immediatamente sulla trasmissione;"
In pratica hanno inventato il moto perpetuo… Scusate ma a me sembnra proprio difficile che una cosa del genere, con quelle ruote e quindi un attrito mica da ridere faccia gli 80 all’ora solo recuperando l’energia della pedalata. Che poi il rendimento è sempre meno di 1 e di qui non si scappa…
http://gearisforlosers.blogspot.com
ti dirò: la tua osservazione è anche la mia e conferma i miei dubbi. Per me è inverosimile che questo mezzo si produca in un’accelerazione che necessiterebbe di molta più forza di quanta ce ne metta il ciclista all’apparenza, con tutto il recupero che si vuole…e sempre senza energia "esterna". Mah.
se riuscissero a fare la bici col motore a gatto imburrato sarebbe il top: energia gratis e perpetua!
http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_gatto_imburrato
oh, ci sono andati vicini con altre migliorie:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Motore_a_figa_imburrata
Ahahah questa variante non la conoscevo
tutto ciò che va senza petrolio e (si spera) inquini meno è sempre bene accetto, vista così a me sembra una moto elettrica dove invece che accelerare col gas ovvero la manopola destra si accelera con l’ intensità della pedalata, ho visto altri video….beh …..ha il suo fascino…..qualcosa di nuovo e non petrolifero.
estetica a parte, che è discutibile, in quanto krucca, e personalmente mi fa cagare… l’idea è fantastica. onestamente non capisco come sia possibile senza una batteria che accumuli un po’ energia, ma se è vero quel che vedo sembra un sogno!
I due Gioielli: BMX & FIXED
L’idea é fantastica, ma non capisco come fanno a funzionare le lampadine delle freccie anche da fermo senza batteria !
ma guarda che se non ho capito male ce l’ ha la batteria
E’ un mezzo a motore elettrico, non una bicicletta. Ha la batteria, il motore e tutto il resto. La "novità" è che e comandata dai pedali invece che dalla manopola del gas come le ordinarie moto più altre raffinatezze.
http://www.ecoblog.it/post/8730/erockit-la-bicimoto-elettrica
Haaaa…..ok ! scusate !
Qui c’è qualche informazione:
http://geeketto.com/2009/01/06/erockit-motociclo-ibrido-elettricopedali/
Inoltre c’è un link a quest altro oggetto che sembra simile ma cosa meno di un terzo (siamo sui 7500 dollari australiani che dovrebbero essere circa 6000 euro, torniamo a ragionare…):
http://geeketto.com/2009/01/05/stealth-bomber-bike-elettrica/
Certo che se le moto elettriche diventano affidabili potrebbero cominciare ad essere una seria alternativa per una mobilità meno inquinante (vabbè, Rota, lo so che per esiste solo la bici, ma c’è ancche chi di bici non vuol sentire parlare e quindi questo sarebbe meglio che un suv o un maxiscooter!).
Chi se ne sbatte dell’estetica. Quella è mutevole come l’idea politica di Bondi e Capezzone. Ciò che conta è il massimo rendimento con il minimo sforzo, e se lo sforzo è muscolare il gioco è fatto. L’idea di andare a 80 all’ora muovendo le gambe è la realizzazione del sogno leonardesco della Macchina che permette di osare là dove nessun corpo s’è mai spinto prima. Volere volare.
Ma il paradiso è sempre lontano: quel mostro va ricaricato, dipende sempre da terzi, e la corrente la produco col petrolio…
Vabbé, me ne torno sulla 42/15.