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Evviva, niente casco! (speriamo sia vero)

Giuliano.g in Altro | 15 commenti

Da FIAB-Ciclobby:

 

BIMBI IN BICI SENZA L’OBBLIGO DEL CASCO

CANCELLATA DALLA CAMERA DEI DEPUTATI LA DISPOSIZIONE INTRODOTTA DAL SENATO

FONDAMENTALE  UN’AUDIZIONE DELLA FIAB IN COMMISSIONE TRASPORTI

GALATOLA, RESPONSABILE SICUREZZA FIAB: "FINALMENTE ASCOLTATI"

Con un emendamento al disegno di legge “sicurezza stradale”, la Commissione Trasporti della Camera ha cancellato la norma, approvata dal Senato, che introduceva l’obbligo del casco per i minori di 14 anni. Fondamentale, al riguardo, un’audizione della FIAB che ha fornito dati e pareri.

Le motivazioni della decisione sono riportate negli atti parlamentari secondo cui "tale norma risulta in larga parte inapplicabile e che dalle statistiche ufficiali emerge un dato assai basso relativo all’incidentalità dei conducenti di bicicletta nella fascia di età fino a 14 anni. Inoltre che potrebbe avere delle conseguenze negative in relazione al contenzioso sugli incidenti in quanto le società di assicurazione potrebbero servirsene per rifiutare il risarcimento dei danni occorsi a conducenti minori privi di casco”.

etc

[Un ragionamento così semplice e sensato che non sembra nemmeno di essere in Italia...]

15 commenti su “Evviva, niente casco! (speriamo sia vero)

  • screanzatopo scrive:

    Obbligo o non obbligo a mia figlia (che ha 6 anni) il casco lo faccio mettere.

    E lo uso anche io, in un’occasione mi ha salvato il cranio…

    • frank scrive:

      sempre dallo stesso comunicato fiab:   "In particolare Edoardo Galatola ha motivato il favore all’uso del casco per i ciclisti, ma la contrarietà all’obbligo del suo utilizzo anche per i minori di 14 anni"

  • giuliano.g scrive:

    che casco c’entra?

  • rotafixa scrive:

     …

    ma davvero è così difficile capire la differenza tra scelta e obbligo?????

    alle mie figlie insegno sicurezza attiva, non passiva. ma mica lo vengo a dire qui o agli altri padri come se fosse oro colato o certezza sacra.

    anche perché o lo sai o no. 

    • screanzatopo scrive:

      Il problema e’ che in italia non esiste una cultura della sicurezza. Lo vedi tutti i giorni per strada, con gente che guida mentre telefona senza auricolari, che sta senza cinture di sicurezza in auto dotate di airbag (che se esplode se lo beccano in faccia), con bambini non tenuti sui seggiolini che in caso di incidente possono diventare dei veri e propri proiettili, lo vedi sui luoghi di lavoro dove spesso anche le piu’ banali norme di sicurezza vengono viste come un impaccio purtroppo anche dai lavoratori stessi "tanto a noi non succede niente"

      purtroppo la sicurezza attiva non basta da sola, serve anche quella passiva, dato che certi eventi non dipendono solo da noi

  • feffe73 scrive:
    Spero che ai vostri figli che sono attivamente sicuri capiti di cadere dalla bici ferma al semaforo e che si sfrantumino la testa.
    Ah …dimenticavo …non si fermano al rosso …
     
    Feffe73
  • valentina scrive:

     feffe, sei proprio di cattivo gusto.

    non ti ho mai letto con attenzione, anzi spesso ti sorvolo, ora capisco perchè.

  • malapilum scrive:

    Feffe il casco puoi anche non metterlo tanto non hai nulla da proteggere, peggio di così non puoi fare! Comunque per me il casco è un virtuosismo finale, nel senso che dovrebbero prima tutelare la sicurezza dei baby ciclisti in termini di ciclabili adeguate, zone chiuse al traffico ecc….poi come surplus il casco…altrimenti serve solo per pulirsi la coscenza, ormai si va solo in questa direzione, obblighi che dovrebbero tutelarci ma in verità le tutele sono altre! Ciao a tutti è la prima volta che inervengo, piacere… 

  • Lele scrive:

    Dal tuo commento insulso, si capisce che tu Feffe la testa l’hai battuta sicuramente alla nascita. Ah se ci fosse stata una legge come quella citata da Unto……..

  • leudh scrive:

    embé Fefé, e se si frantumano la capoccia tu che ci guadagni? sarai mica produttore di caschetti…

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