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Fiammetta & friend

Alberto in Altro | 101 commenti

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Tundo ha scritto a Ciclistica: Quanto precede è il frutto del virus che ciclistica.it in primis e voi tutti a seguire avete contribuito a diffondere ed alimentare…ora lo stato di incubazione è finito… vi presento la mia prima fissa assieme alla ‘cavalcatura’ (sotto) del mio fido compagno di pedalate
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Ci siamo divertiti un sacco.

101 commenti su “Fiammetta & friend

  • valentina scrive:

    Alla faccia che belle!!!!
    zitti zitti….
    complimentoni!
    (vedo dei rapporti…ma je la fate?! :-P )

  • Pietro scrive:

    Bellissime, complimenti

  • Unto dal Pignone scrive:

    Fiammetta, era ora!….mi stavo chiedendo dove cazzo fossi finito!… :-D

  • fiammetta scrive:

    ola vale….
    è un ‘gestibilissimo’ 50/17 sulla prima..
    invece il folle piu in basso ha un 53/15 (e prima o poi si degnera’ anche di togliere la seconda corona della guarnitura…prima o poi)

    x unto…
    il bue è lento ma la terra non ha fretta

  • Lanerossi scrive:

    Bellissima la Colnago, anche se a mio parere “chiama” il Super Record quella bici lì…

    Sulla seconda: dovete spiegarmi come fate ad avere una linea catena decenti con la corona esterna… A me pare già fin troppo “scampanata” la ruota con la lineacatena fatta su quella interna…

  • pistapista scrive:

    OK: sono belle.
    Ma perchè non dite a tutti gli sprovveduti che girano su questo sito quanto avete speso per assemblarle? Se non lo dite, fate sembrare che una delle vostre fisse costi meno della bici che ti regala il benzinaio con i punti, mentre ad un occhio mediamente allenato è chiaro che avete speso quasi come una Cannondale da allmountain

  • fiammetta scrive:

    xlanerossi….

    la catena effettivamente non è in linea al 100%…ma visto che nn devo girare in pista…(avrei comprato un telaio da pista nel caso)…penso che siano cmq trascurabili quei 2-3mm…

    x pistapista
    per la olmo c’eran gia’ ruote e telaio(alias il grosso della spesa in genere)…la guarnitura record usata 20€…pipa+manubrio+frenello+freno+reggisella+catena e sella…sui 100€
    la colnago è costata decisamente di piu…
    ma senza nulla da riciclare non è facile fare qualcosa di decente(de gustibus) partendo da zero usando cmq componenti nuove…per zero intendo zero conoscenze di meccanica,zero pezzi da riciclare,zero euro versati ad eventuali ciclisti per mano d’opera(ruote incluse)…(apparte il telaio trovato sotto l albero di natale)

    e poi al cuore non si comanda…
    saluti

  • geppo scrive:

    Gestibilissimo il 50/17? siete tutti così forti?

  • Lanerossi scrive:

    2-3mm??? E’ un’enormità!

    D’accordo che non devi girarci in pista, ma per me non ci siamo proprio…

  • fiammetta scrive:

    enormita’?
    se succede qualcosa di grave te lo faccio sapere…ok?

    saluti

  • Lanerossi scrive:

    Se guidi sempre in prima magari non succede niente di grave…

    2-3mm di linea catena storta portano ad un certo “rumore” di fondo, la catena lavora male ecc.
    Insomma, non è proprio una cosa ben fatta…

  • fiammè scrive:

    in prima???

  • Unto dal Pignone scrive:

    A passo d’uomo. Con un andatura sostenuta o degli strappi violenti in accelerazione rischi di grattuggiare tutto come fosse parmnigiano….fammici dare un’occhiata va’, almeno finche’ non sarai sponsorizzato dalla SRAM… :-D

  • fiammè scrive:

    unto…tu che sei del mestiere…quante ne hai grattuggiate tu?

  • Unto dal Pignone scrive:

    Manco una. Un po’ culo, un po’ di spirito di osservazione, un po’ di umilta’ nel chiedere agli esperti. All’inizio non capivo l’utilita’ (vedevo le bici da corsa con la catena in diagonale…) e lo facevo solo per adesione alla religione, poi quando una catena difettosa (maledetta produzione industriale!…) mi ha temperato i denti di un pignone come si fa con la punta delle matite mi son detto “minchia, pensa se non curassi la linea catena”…
    Da allora lo faccio con devozione e non per accontentare il manuale, fisso tutto e tutte le mie bici hanno linea catena perfetta e catena tiratissima. Anche quelle coi forcellini verticali…

  • fiammè scrive:

    sono un ateo convinto…se non tocco non credo….
    vi tengo aggiornati

  • Lanerossi scrive:

    Io trovo molto vantaggioso, nella vita in genere, ascoltare i consigli di chi ne sa più di me.

    Da un po’ lavoro in un negozio di bici, smanetto sulle bici da anni ormai, ma non mi è affatto dispiaciuto quando il boss mi ha spiegato come si monta come Dio comanda una camera d’aria.

  • fiammetta scrive:

    non è questione di non credere o meno,
    so di non sapere….ma lasciatemi sbagliare,capire,cercare una soluzione..
    non è forse questo il bello?
    i dogmi lasciamoli a chi compra la cannondale all mountain…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Anche questo è vero. Se poi hai la cantina piena di Miche Pista… :-D

  • pistapista scrive:

    X Fiammetta/Tundo:
    hai ciurlato nel manico ancora una volta.
    Di grazia, riuscirai mai a dirci quanto hai speso?

  • fiammè scrive:

    vabbè….
    per la colnago
    allora:
    cerchi 2 x 20€ (ambrosio balance)
    camera d’aria 2 x 3€ (ignoro)
    pneu 2 x 15€ (vittoria rubino pro)
    coppia mozzi 60€
    pignone + slitta 17€ (miche)
    raggi 2 x 7-8€
    manubrio 20€ (L.A. cinelli)
    pipa…c’era gia’(cinelli old old)
    leva freno…(itm)lo avevo gia’(mi sa sui 10-15)
    pinza freno…18€(miche)
    guarnitura 70(centaur)
    sella(selle italia signo) 35
    reggisella(shimano sarcaxo) 20
    pedali 15€(gipiemme old old)
    gabbiette 15€(george qualcosa)
    fascette 4€
    nastro 3/4€
    guaina filo aggra_tissi
    filo freno idemme
    mano d’opera zero€
    il telaio me l hanno regalato
    era inpacchettato in carta azzurra con fiocco rosso costo sui 2-3 €

    ok?
    speso troppo?
    amen

  • fiammè scrive:

    di grazia….
    cosa vuol dire ciurlato nel manico?
    saluti

  • feffe73 scrive:

    Ciao a tutti sono nuovo e mi sto avvicinando con la massima umiltà a questo bellissimo mondo.
    le 2 bici sono davvero belle!!!

    per tutti quelli che badano aalle spese posso solo dire che ciò che è fatto col cuore non ha prezzo.

    comunque mi sto cimentando anche io a “rivisitare” il telaio di una bici e farla come dico io. Come dicevo sono un neofita e non so nulla di nulla ( cioè beh da ragazzino avrò montato e smontato un 50 BMX… ma è un altra cosa).

    e siccome sono umile e voglio imparare chi mi aiuta con la catena in linea?? come devo fare???

    grazie a tutti in anticipo.
    P.S.: è la prima e come viene viene, in ogni caso la posto!

  • pistapista scrive:

    Grazie per il listino prezzi.
    Mancano però i costi di movimento centrale,catena,serie sterzo e fanalino posteriore; il costo della leva freno tipo crono appare sottostimato, come pure i costi dei cerchi e dei mozzi (beata te che ti fanno ‘sti prezzi);il manubrio deve essere usato, giacchè è fuori produzione dal 1996; tra l’altro in origine le estremità (se si tratta proprio del Cinelli L.A. ’84) erano più lunghe e quindi qualcuno le ha tagliate.
    L’attacco è un Cinelli 101, il reggisella un Ultegra 6400.

    Poichè hai risposto al mio quesito, ti deve essere stato chiaro il significato dell’espressione “ciurlare nel manico”.

    Stammi bene.

  • fiammetta scrive:

    sarai testardo
    dear pistapista,

    leva freno itm euro 13,5
    la curva cinelli L.A. ’84 è nuova,sara’ stata un avanzo di magazzino…al centesimo compreso spese postali 21,50€ e l’ho tagliata io
    coppia mozzi novatec 60€
    attacco cinelli 101(usato)grazie a dio era gia’ sul telaio,compreso serie sterzo e movimento a perno quadro se non erro 108(se esiste) 0 110mm campagnolo
    la catena 12-13€
    se ti dico che mi hann regalato anche il fanalino t’incazzi?
    gli altri prezzi indicati precedentemente sono reali,non vedo il perchè debba dire il falso signori della corte

    saluti

  • pistapista scrive:

    Hello Fiammetta!
    Se hai risparmiato sulla bici e relativi componenti, non posso che essere felice per te.
    Comunque lo ammetto : sono alquanto testardo.

    Saluti e bici ( e complimenti sempre per le bici.

    P.S. Quali centraruote,dima per campanatura e tensiometro possiedi?

  • Matteo scrive:

    feffe73, puoi agire su 3 componenti x ottenere una buona linea di catena

    1)mov. di centro: sostituzione con uno da passeggio o da pista
    2)corona: montata all’interno della guarnitura e non all’esterno
    3)ruota post.: ricampanatura

    se non vuoi sbatterti lavora sul punto 2), se sei esteta e pure bravino con le mani vai in sequenza con il 3) e poi con l’1)

    Divertiti e buona fissa

  • Unto dal Pignone scrive:

    Tensiometro?!…Pistapista, ma se hai voglia di litigare perchè non lo dichiari apertamente?!…

  • fiammè scrive:

    è una battuta vero?
    dimmi di si perchè è bellissimaaaaa

  • Lanerossi scrive:

    feffe73, io di solito le fisse le ho fatte così come linea catena:
    1. montaggio corona sull’interno di una doppia clasica (occhio che non è scontato che ci stia un 53… può strisciare sul carro)
    2. tengo il mc da corsa…
    3. rispazio il mozzo posteriore al fine di ottenere una linea catena ottima
    4. ricampano la ruota posteriore, in maniera che il cerchio sia esattamente al centro dell’asse del mozzo.

  • mauro scrive:

    Io faccio lo stesso, ma monto la corona(di solito la 42)all’esterno perchè sta meglio. Il mov da corsa è sempre andato benissimo, tanto più che “fixando” solitamente bici degli anni ’70, i movimenti hanno le calotte che si possono s-centrare un paio di mm (non oltre sennò la ghiera di bloccaggio a sinistra non prende più). Come distanziali per i perni dei mozzi uso quelli in ottone per rialzare le porte sui cardini. Per compensare lo spessore dovuto alla mancanza di una corona sulle bussole della guarnitura uso anelli seeger da esterno dia 10mm (uno-due max bastano), che con un euro te ne danno una manciata.

  • Unto dal Pignone scrive:

    @Lanerossi: io campano per mettere il cerchio al centro del carro (in linea con l’asse del telaio), perchè in teoria il mozzo potrebbe essere più spostato da una parte o dalla’ltra al fine di ottenre le linea catena.
    Ho capito male io o facciamo due cose diverse?!

    @Mauro: io uso di volta in volta il movimento che mi trovo (in caso di dubbi metto un perno da passeggio). Mi spieghi cosa intendi per scentratura delle calotte?!…

  • Lanerossi scrive:

    Eh no, caro Unto, il mozzo deve stare fermo là, al suo posto.
    Campanare al centro del mozzo o al centro del carro, è la stessa cosa. Identica.

    La linea catena si ottiene PRIMA di campanare (o montare) la ruota.
    Poi si campana.

    Ben inteso che il mozzo è tutto l’insieme di:
    -asse del mozzo, filettato 10×26 se è posterio (9×26 per l’anteriore, giusto per facilitare le cose con la standarizzazione)
    -corpo del mozzo, solitamente in alluminio (io sono per la lega a favore dell’eliminazione dei corpi dei mozzi in acciaio!)
    -coni
    -dadi controconi
    -rondelle spaziatrici più o meno larghe
    -18 splendide sfere
    -bloccaggio rapido o dadi di fissaggio

  • Unto dal Pignone scrive:

    Scusa è, ma se metto una rondella spaziatrice da un lato per ottenere la linea catena, il mozzo a quel punto non è più al centro esatto. O sbaglio?!…

  • feffe73 scrive:

    raga aiutoooooooo!!! mi sa che sono troppo alla prime armi.
    Allora io monterò il tutto fra qualche giorno e vedo che succede.
    1 parto da un telaio di comune city bike ( provenienza ignota) sabbiato e riverniciato.
    2 prese schwalbe 28 x 2 …perchè a mepiacciono così non ci vado in pista ma al lavoro tutti i dì.
    3 spero non mi impicchiate in piazza se per ora non considero lo scatto fisso (non mi sento ancora pronto …) ma ho optato per un solo e normalissimo rapporto da passeggio
    4 ergo usando una normale corona da passeggio una normale ruota del 28 e un normale movimento da passeggio… suppongo …. credo … di norma dovrei essere ” in linea” … o no

  • Unto dal Pignone scrive:

    Vai tranqui, Feffe. Se non sei a scatto fisso, con una ruota libera non dovresti aver grossi problemi. A meno che il carro del telaio non sia da 10 rapporti….

  • Lanerossi scrive:

    >Scusa è, ma se metto una rondella spaziatrice da un lato per ottenere la linea catena, il mozzo a quel punto non è più al centro esatto. O sbaglio?!

    Immagino di dover legger “il cercho a quel punto…”

    La rondella spaziatrice va messa prima di campanare la ruota.

    Se la metti dopo aver “messo” il cerchio al centro del carro (o del mozzo che dir si voglia), la ruota sarà fuori campanatura. Con una rondella di X mm, sarà fuori campanatura di X/2 mm.

  • Lanerossi scrive:

    >Vai tranqui, Feffe. Se non sei a scatto fisso, con una ruota libera non dovresti aver grossi problemi. A meno che il carro del telaio non sia da 10 rapporti….

    Non c’entra nulla quando largo sia il carro. Può essere largo anche 145mm (tandem da passeggio…), l’importante è la distanza della filettatura dal centro del mozzo.

    Insomma, l’importante è che la catena si in linea con la corona davanti.
    La ruota libera magari permette anche 1-2mm di scarto, la ruota fissa no.
    Oppure sì, ma allora hai fatto un lavoro di cacca, che magari funziona, ma sempre lavoro di cacca rimane.

  • Unto dal Pignone scrive:

    No, no, devi leggere “mozzo”. Spiego. Quando ho fatto la fissa alla mia bella, la linea catena era fuori di 2 mm (pignone troppo all’interno rispetto alla corona troppo esterna). Dovevo quindi fare in modo che il pignone si spostasse più sulla destra (l’esterno, diciamo…) per allinearsi alla corona. Così, per spostare il pignone ho dovuto spostare il mozzo, in che modo?! Mettendo una rondella a sinistra del perno, tra mozzo e forcellino. Così il mozzo (e di conseguenza il pignone) risultavano spostati verso destra e pignone e corona risultavano allineati. Ma a quel punto la “linea di mezzeria” del mozzo e l’asse del telaio non sono più coincidenti, perchè il mozzo risulta più spostato a destra.
    A quel punto anche il cerchio risultava non più centrato ed ho dovuto ricampanare la ruota (in pratica, al contrario di come sono di solito le ruote multirapporto…) per centrare il cerchio e allinearlo con l’asse del telaio.
    Per avere il mozzo sempre al centro del carro, avrei dovuto mettere due rondelle (una a destra e una a sinistra), ma a quel punto avrei allargato il carro verso l’esterno lasciando però il mozzo sempre lì al centro senza riuscire a spostare il pignone verso l’esterno per allinearlo alla corona.
    Spero di essermi fatto capire… :-(

  • Lanerossi scrive:

    Sì, a questo punto ho capito.
    Semplicemente hai usato impropriamente i termini, nonostante avessi chiarito cosa significa mozzo.

    Tu in realtà intendevi il “corpo del mozzo”, quello che gli inglesi (beati loro, che con i termini tecnici sono sempre precisi, al punto che li so meglio in inglese che in italiano quasi) chiamano “hub shell”.

    In poche parole stiamo dicendo la stessa cosa.
    L’importante è che corona e pignone siano allineate e che la ruota sia campanata correttamente (cioè che fra cerchio e bullone che va in battuta sul carro ci sia la stessa distanza sia a sx sia a dx).

  • Unto dal Pignone scrive:

    ;-)

  • mauro scrive:

    S-centratura delle calotte l’ho inventato mentre scrivevo, vediamo se mi spiego: un mov centrale fondamentalmente è costituito da perno, calotte e due serie di sfere. il perno ha le due piste di scorrimento interne delle sfere, le piste esterne sono all’interno delle due calotte. La distanza tra le due piste interne è determinato dalla larghezza della scatola del movimento centrale (68mm per bici corsa e ciclocross, 73mm mtb, poi ci sono standard americani, giapponesi, inglesi ecc.), una volta montato tutto assieme le calotte esterne ed interne devono combaciare per formare i due cuscinetti su cui ruota il perno. Il perno poi può essere più o meno lungo a seconda che la bici sia destinata ad avere una sola corona, due, la tripla, si va da 107 (o meno, boh) a 125 delle mtb. La calotta filettata di destra di solito la si avvita fino in fondo, si stringe e stop (fa da battuta di riferimento poichè la corona-catena è a destra), poi si infila il perno con le sfere e si chiude con la calotta sinistra: questa di solito è larga abbastanza da arrivare a mettere in battuta il cuscinetto sinistro, fare la regolazione giusta, e montare la controghiera esterna di bloccaggio del tutto. Bene. Quando si deve centrare precisamente una corona con un pignone fisso può essere che un distanziale sul perno del mozzo sia troppo (e non si abbia voglia di ricampanare tutto), così come spostare all’interno la corona (a me non piace). Allora puoi portare “fuori” il perno del movimento svitando la calotta destra, mettendoci un distanziale (quelli dei pacchi pignoni vanno bene) e richiudendo tutto. Adesso a sinistra, per portare a pacco i cuscinetti dovrai chiudere di più la calotta sinistra, sperando che avanzi ancora fuori un po’ per montare la ghiera di bloccaggio. Coi movimenti centrali moderni a cartuccia te lo scordi.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ah, ok. Senza il suggerimento del distanziale non capivo. Però il problema più frequente nel fisso è che il pignone sia più all’interno e la corona più all’esterno (per questo si monta la corona all’interno della pedivella…), mentre il tuo strattagemma risolve più che altro il caso (ben più raro) contrario: in cui la corona è troppo all’interno e devo spostarla verso l’esterno, dove l’aspetta il pignone.
    Ho capito male qualcosa, vero?!

  • Matteo scrive:

    sì in effetti unto sono d’accordo con te: eventualmente il distanziale lo metterei a sx… anche se a quel punto non so se ci possano essere dei problemi con l’attrezzo apposito per serrare la calotta…
    ma quello che dico io è: ma vale la pena un lavoro simile (che comunque come ha detto anche mauro non è detto che riesca) quando esistono gli assi da pista? si trovano a poco anche su ebay e sono lunghi 102, 103 mm…
    tra l’altro di quelle dimensioni si trovano anche a cartuccia (miche ad es., senza richiedere il campagnolo pista, se si vuole fare i pistard, o da passeggio per risparmiare un pò)

  • mauro scrive:

    E’ vero, si può comprare tutto, ma gettare un bel movimento campagnolo mi sembra un peccato. a me è successo di dover allargare perchè uso spesso vecchi mozzi da bici da trasporto che hanno le battute originali da 120mm, perciò da allargare coi distanziali, ma il corpo mozzo largo, con la filettatura per pignone fisso, che tiene il pignone bello largo.

  • Lanerossi scrive:

    Il discorso di Mauro, di giocare sulle calotte, l’avevo pensato ma non scritto.

    Si possono montare al contrario, (fissa a ss, regolabile a dx), anche perchè il 99% dei telai in acciaio di produzione italiana hanno il passo italiano di mc.

    Tuttavia prego ogni giorno tutti gli dei della terra, dei cieli e del mare, che inviino ogni malefici immaginabile su chi mette gli spessori sulle calotte fisse.
    Ho dovuto infatti invocarli più volti per toglierne uno, di questi spessori, non molto tempo fa.

    BANDO ALLE CIANCE: la soluzione più semplice è utilizzare due calotte sinistre regolabili, andando a regolare opportunamente prima quella lato guarnitura, così da ricavare l’opportuna linea catena.

    Sui movimenti a cartuccia: i primi Campagnolo (e concorrenza) non avevano la battuta. Potevi avvitarli e regolarli a piacimento, anche se l’ortodossia indicava di avvitare entrambe le calotte in maniera che non si vedessero filetti.

    Molto belli da veder montati, sono praticamente invisibili.
    Ed ottimi per le fisse.

  • mauro scrive:

    esatto lanerossi. le due calotte sinistre sarebbero perfette, ma appunto sono due sinistre, io tendo sempre a tenere quello che c’è. i vecchi campagnolo a cartuccia andavano bene, io ho una fissa con un movimento mirage (e la corona all’esterno) che va benissimo

  • Lanerossi scrive:

    Anch’io tendo sempre a tenere quello che c’è.
    Per questo ho qualche decina di bici più o meno scassate più un numero imprecisato di quintali di ricambi.

    Quando ho “traslocato” il magazzino sono stati necessari due giri con un Daily, e ti garantisco che so caricare molto bene.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Devo procurarmi qualcuno di questi vecchi Campagnolo a cartuccia…

  • Lanerossi scrive:

    Vedo cosa ho dal “capo”.
    A me ne ha passato uno slovacco per una bici vecchiotta con la tripla.

  • feffe73 scrive:

    credo di aver innescato una reazione … “a catena” :-)

  • Pistapista scrive:

    Per Fiammetta/Tundo:
    Non cercare di deridermi cercando di spacciare la mia domanda per una barzelletta: affermi di aver montato le ruote e quelli che ho indicato sono gli strumenti necessari all’operazione, insieme al tiraraggi.
    Se non hai montato le ruote, allora cortesemente aggiungi alla lista dei prezzi, il costo di assemblaggio.

  • mauro scrive:

    Le ruote le ho montate io senza neanche il tiraraggi, ma un pappagallo mezzo spanato, la tensione l’ho controllata sbattendole per terra e saltandoci sopra. Pagamento in natura.

    A proposito di movimenti centrali: sto assiemando una bici tuttofare, a una velocità, sulla base di un telaio ciclocross reperito domenica (50 euri telaio e forcella). Sto utilizzando molti componenti shimano smontati da una Mtb anni ’80. Il mov centrale è fatto come i vecchi campagnolo. Il perno però è asimmetrico, dalla parte destra sporge di più (non l’ho mai notato sui campy), perchè aveva la tripla: è stato sufficiente girarlo e la linea di catena è scesa di diversi mm.Quando le cose sono costruite con intelligenza…

  • u_gene scrive:

    belle fixe davvero e super info sulla linea di catena, grazie!
    Penso che la storia della linea di catena scoraggi molti dal tentare personalmente una conversione super-cheepo ma nella mia esperienza, se si spingono rapporti veramente agevoli, una linea cagosa non comporta eccessivi problemi e non e’ neanche rumorosa. Ma come si fa a usare un 53×15??? sono basito!
    Ma soprattutto…come si fa ad avere un telaio Colnago in regalo??? Ho urgente bisogno di questa informazione. A chi mi devo rivolgere?
    grazie
    46×20

  • mauro scrive:

    Non credo u-gene che i rapporti corti tamponino una linea di catena sbagliata, prova ad alzarti sui pedali e fare uno scatto, o in salita, vedrai che tritata. Anche io non saprei tirare rapporti simili. Abito in provincia di bergamo, ma scorrazzo molto in brianza, e uso 46/18 su una e 50/20 sull’altra. La ciclocross singlespeed che sto facendo sarà 50, perchè me l’hanno regalato/??? non so ancora, aspetto di montare le gomme da 32mm che sono più cicciotte e vedo che sviluppo ottengo, ma comunque sui 5.1/5.2 m/pedalata.

  • Lanerossi scrive:

    Per farsi regalare un Colnago è facilissimo: basta procurarsi una Beretta di piccolo calibro, nasconderla sotto la giacca (dopo aver opportunamente limato il numero di matricola) ed entrare da un concessionario Colnago, mostrandogliela.

  • Unto dal Pignone scrive:

    U-Gene, se vuoi il Colnago in regalo devi trovarti prima una fidanzata….

  • feffe73 scrive:

    di questi tempi credo che quel telaio abbia serie possibilità di essere regalato a tutti gli elettori di un detrminato candidato… oppure magari lo troviamo allegato direttamente alle schede elettorali.

    Bando alle ciance , domani vado a montare il mitico movimento centrale … non so manco di che marca è boh… è la prima volta e che Moser me la mandi buona… ( si può scrivere una roba simile??)

  • Unto dal Pignone scrive:

    Cazzo Feffe73, sei un Genio!!!…

    OH, LO URLO FORTE E CHIARO: VOTERO’ IL POLITICO CHE MI REGALA UN TELAIO DA PISTA DELLA MIA MISURA!!!…

  • valentina scrive:

    unto..pfui!!!
    il solito qualunquista….
    si parlava di orticello????
    fai il bravo dai! ;-)
    …e pensaci bene.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Valentina, ma che vuoi?! Tanto il voto è segreto…

    p.s.: dopo “Più figa per tutti” e “Uno skatepark in ogni quartiere” si può anche lanciar lo slogan “Una fissa in ogni cantina”….

  • valentina scrive:

    si… e anche più cazzoni sulle bici….
    vabbè, non mi riferisco a te che sei ironico ma anche permaloso!!
    + bc per tutti…

  • valentina scrive:

    a proposito
    OT
    oggi ho visto una macchinetta SCUOLA GUIDA con gli specchietti retorvisori laterali ripiegati e un ragazzetto spaesato che non sapeva neanche di essere al mondo…il suo istruttore ancora meno.
    due persi soli al mondo.
    ci rimane solo padre pio o la madonna di fatima!!!

  • Unto dal Pignone scrive:

    Permaloso?! Ma Donna Valentina, ho fatto una battuta demenziale per ridere, mi avete bacchettato in un modo che ho interpretato come ironico, ed ho risposto con altrettanta ironia.
    Permaloso de che?!…

    La mia strategia è chiara: i politici ci derubano, derubiamoli a nostra volta. Andiamo da ognuno e promettiamogli il voto in cambio di qualsiasi cosa: un telaio nuovo, una casa popolare, una velocizzazione nel rimborso Irpef, etc… Incassiamo e poi votiamo un altro. Fai il giro degli schieramenti e ti fai la spesa. Noi non possiamo scegliere i candidati, loro non possono leggere la nostra scheda…

  • valentina scrive:

    miiiii…donna valentina…quale onore!!!
    comunque come sincretismo tra fiorello e beppe grillo non è male!
    unto, non mi prendere toppo sul serio che per noi campagnoli s’è fatta una cert’ora e le spariamo a ruota libera!
    ‘notte va, vado a dare carburante allu sceccu…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Donna Valenti’, siete voi che prendete troppo sul serio me, che non ho bisogno di alcool o stanchezza per spararle… ;-)

  • valentina scrive:

    don unto…qui in campagna ci droghiamo di fieno e fumo di camino, al massimo qualche salsiccia, il resto lo lasciamo a voi cittadini!!!
    baciamo le mani a vossia.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Noi gauchos delle pampas meneghine in questo momento ci stiamo stordendo con matè caldo e quesadillas dolci.
    Hasta pronto, Doña Querida!…

  • valentina scrive:

    io di granita di di fragola con panna…rigorosamente senza nebbia!
    e ora che ho fatto mangiare tutti gli animali….notte peones pedaleros!!!! :-D

  • Unto dal Pignone scrive:

    Eh, no, cazzo!…Non puoi tirarmi fuori la granita alla fragola con panna!!!…e allora hai voglia di litigare!….

  • Unto dal Pignone scrive:

    Buenas noches… :-(

  • feffe73 scrive:

    raga ce l’ho fatta!!!!!!
    manca ancora qualche dettaglio ( manopole sellino nuovo …) ma è pronta!!!!!

    linea catena: a okkio direi che ci siamo ( + o -).

    una domandina, come si fa a postarla in questo sito ???
    grazie a tutti.

    P.S.: è una specie di balloonbike, un po a modo mio, la definirei il SUV delle bici.:-)

  • valentina scrive:

    feffe73
    per e-mail. scorri la colonna di destra, vai su ciclodillo e clicchi su scrivi a ciclistica.
    poi aspetti che te la pubblichino….

  • Unto dal Pignone scrive:

    …e spera, perchè con quella presentazione… :-D

  • feffe73 scrive:

    io l’ho mandata…speriamo bene!

    comunque grazie ancora a tutti voi.
    Ho imparato anche diverse cose, se farò altre bici ( come spero ) verranno meglio e faticherò la metà.

    Ma secondo voi può diventare un lavoro? cioè mi piacerebbe costruire bici un po personalizzate, un po particolari e piuttosto semplici: uno mi porta una scassobici vecchia e io gliela rifaccio, sabbiatura riverniciatura e “personalizzazione”.
    secondo voi ci si campa??

  • Unto dal Pignone scrive:

    No.

  • Lanerossi scrive:

    Camparci nel senso di unico lavoro?
    No, in nero non puoi farlo, se fai partita IVA non ti conviene più.
    Al massimo puoi arrotondarci un po’.

    Se hai passione ti dò un consiglio: gira qualche vecchia officina di bici, trovati un vecchietto simpatico (neanche tanto vecchio) che fra un po’ andrà in pensione e diventa suo amico.
    Sarà lui a chiederti di rilevargli l’attività, magari lavorando qualche anno insieme così impari.

  • feffe73 scrive:

    ah mi sa che ho dimenticato una cosa importante: io sono di Parma, qui (come a Ferrara) le bici le vendi come il pane… sia vendute che “prese in comodato gratuito all’insaputa del proprietario”.

    vabbè io un pensierino ce lo faccio … i costi sono pochi rispetto ad altre attività, una volta presi tutti gli attrezzi e trovato una officina ( 25/30 mq magari per iniziare bastano).

  • Unto dal Pignone scrive:

    L’interpretazione legale che hai dato del furto è geniale, la scorciatoia consigliatati da Lanerossi è secondo me la migliore (bisogna recuperare, non produrre…), il servizio di customizzazione a parer mio non rende…

  • Lanerossi scrive:

    Feffe, forse hai un’idea distorta dei costi che può avere un’officina.

    A parte che l’attrezzatura costa (5000 euro non sono pochi… a meno che tu non compri le chiavi del Decathlon una volta al mese, ma è come pagare a rate una chiave buona, con la differenza che ne hai una che si distrugge mensilmente al posto di una eterna).

    Poi il magazzino. Si vende solo se hai magazzino di componenti et similia.
    Se uno per avere la bici deve aspettare 1-2 mesi perchè devi ordinare i pezzi, non ti farai mai i clienti.

    Ultimo, non meno importante: per quanto bravo tu sia come meccanico dilettante, non hai assolutamente l’esperienza del professionista.
    Te lo dici uno che sono 3 anni che, bene o male, mette le mani a qualche bici con ogni genere di problema quotidianamente e non ha mai finito di imparare.

  • feffe73 scrive:

    ok lanerossi grazie. sicuramente l’esperienza un po mi manca… non parto proprio da zero , ma ci vorrà un po per imparare.
    5000 euro per aprire una attività sono nulla. diciamo che col TFR che prenderei licenziandomi ci sto molto molto comodo.
    Per quel che riguarda il magazzino non è un problema: primo perchè per far girare una attività col minimo costo il magazzino deve essere prossimo allo zero; secondo perchè c’è un grosso fornitore di ricambi a Parma e in alternativa c’è Internet ( esempio 2 schwalbe big appele arrivati a casa in 2 giorni dall’Inghilterra).
    ah se posso vi metto un link http://www.chainreactioncycles.com/Default.aspx

    c’è tanta roba cose che magari si trovano un po a fatica enlle nostre città, ovvio che i prezzi considerano la spedizione, ma ordinando discreti quantitativi, si ammortizza bene.
    E poi il tempo, beh per me il tempo è fondamentale, per fare una cosa bene ci vuole tempo chie ha fretta non è mio amico: whisky buono aspetti 15 anni, compri un divano fatto su misura , consegna a 60/90 giorni ( lo devono fare).
    forse non ho reso bene l’idea dell’attività che mi piacerebbe mettere in piedi.
    Di che all’inizio mi accontenerei di fare un paio di bici a settimana /10 giorni; magri su commissione , magari preno io i telaio e la faccio come credo e la metto lì in vendita.
    ho trovato in internet qualche artigiano che produce bici da città/passeggio con una buona componentistica e le vende a 900/1200 euro ( margine attorno al 30%).
    ecco mi piacerebbe raggiungere un compromesso: discreti componenti, bici semplici senza cambio a un prezzo un po’ inferiore.
    poi ci sarebbe tutto il marketing, ma quello viene dopo qualche anno di attività se le cose girano.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Feffe la fai un po’ facile. Se poi hai tanti soldi da poter pagare per lavorare, a questo punto ci aspettiamo di essere assunti tutti… :-D

  • feffe73 scrive:

    eh no se devo pagare dei dipendenti salta tutto …

  • amerigo scrive:

    “Feffe la fai un po’ facile”
    se fai sul serio, manca un aggettivo: troppo.
    5000 euro sono una cazzata, il problema vero è la clientela.
    oggigiorno, le richieste sono aumentate: gli amatori pretendono professionalità e storia, i clienti normali, richiedono un lavoro celere e a basso costo.
    il magazzino all’ingrosso, serve solo se, oltre che ben fornito, si trova a pochi passi… il tempo perso per l’acquisto del materiale va a discapito del guadagno.
    Altri problemi: affitto, luce, gas, insegna luminosa (tasse pubblicitarie), plateatico, commercialista, telefono, inps, assicurazioni varie, affitto del pos, registratore di cassa, titoli d’avviamento, ecc.
    …se invece è un pour parler, allora come non detto.

    saluti

  • feffe73 scrive:

    sono i normali costi di un qualsiasi negozio, già considerati.
    la tua osservazioone è corretta, la clientela.
    infatti io ho iniziato chiedendo: ci si campa??
    io ho fatto un conto: devo vendere circa 10 bici mese ( facciamo 700/800 euro l’una) per campare.
    modestamante una spesa che posso evitare è il commericialista … ho potuto studiare e laurearmi in economia.
    insegna luuninosa abolita( non è ecologica e non serve a nulla) plateatico abolito.
    il fornitore è a 800 metri da casa mia.
    insomma partirei con qualche vantaggio

  • Unto dal Pignone scrive:

    Se rilevi un negozio, come ti hanno suggerito, rilevi anche la clientela. Io ho venduto la mia società per quello…

  • feffe73 scrive:

    sono appena tornato dal mio primo giro in bici!!!!!
    è bellissima!!!!!!!!!!!
    va benone!!!!!!!! ( per quel che ci devo fare io: casa lavoro e portre la mi a pupa dalle nonne).
    E’ un’esperienza meravigliosa crearsi la propria bici!!!
    lo facevo da piccolo con le BMX, ma adesso è un’ altra cosa.

    io l’ho manadata, ma forse non è piaciuta e non è stata inserita… fa nulla!

    io sono contento lo stesso.

  • bbio scrive:

    @feffe73
    congratulazioni!
    qualunque colore abbia, qualunque sia l’aspetto: farsi la bici che ci porta in giro e’ una cosa grandiosa, da’ l’esatta dimensione di quella che dovrebbe essere l’esistenza: essenziale e rispettosa di chi ci vive accanto e di vivra’ nel mondo che stiamo creando.

  • Lanerossi scrive:

    Feffe, 5000 euro sono solo gli attrezzi necessari (leggi chiavi di tutti i tipi, frese, maschi per filettature, cavalletto, bancone, morsa, compressore ecc.). Forse non ci stai nemmeno dentro con 5000 euro.

    Poi c’è il valore del magazzino (cioè la liquidità che devi tener impegnata per far girare gli affari), non saprei in quanto valutarla, forse altri 5000 euro.

    Poi le spese per mettere insieme l’officina (scaffalature, ganci per le bici, bancone con cassa ecc.). Ci stai dentro con un paio di migliaia di euro a spanne. Se c’è da ristruttura un minimo, le migliaia di euro volano.

    Le spese mensili ovviamente non le conto, quelle le copri con il guadagno sulle bici.

    Mi pare che tu abbia un’idea un po’ idilliaca, anche se hai studiato economia. Siccome un po’ ci capisco anch’io, volevo farti notare che le spese inziali si aggireranno dai 15-20mila in su.

    Sul “target” di mercato io avrei parecchio da ridire. Dubito che uno che vuole spendere 7-800 o 1000 euro per una bici da PASSEGGIO vada da uno che ha appena aperto bottega e che non ha nessuna esperienza in materia (se non quella della passione…).

    Per dirla chiara e tonda, mi trovo nella tua stesa identica situazione come prospettive lavorative, ma ho scartato a priori questa strada.

  • feffe73 scrive:

    intanto diciamo pure che i sogni sono bellissimi, e diventano fantastici se si tramutano in realtà.
    Vediamo di chiarie però una cosa: ho fatto 10 anni ( intanto che studiavo) il commesso in un negozio che qui va piuttosto. avrei la possibilità di rilevarlo: si parla di cifre molto alte che superano i 100 mila euro ( affitto escluso)
    chiaro cosa vuol dire che i costi di una attività del genere sono irrisori??
    Il problema del prezzo mi preoccupa relativamente, a Parma di soldi la gente ne scialacqua a valanghe, 800 euro per una bici possono non costituire problema in se.
    Il problema è un altro per 800 euro la gente si compra una bici un po’ diversa dal solito?

    vi giro questo link:
    http://www.abici-italia.it/

    ecco io vorrei fare delle bici tipo queste.
    telefonate e chiedete i prezzi…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ma allora dillo subito che parti dall’idea di rilevare un negozio già funzionante! Te lo diciamo da 15 post!…

    p.s.: le Abici fan cagare, hanno materiale sovietico che si sciogle a guardarlo ma è roba di design (infatti le vendono nei negozi di design e non nei negozi di biciclette ed è quasi impossibile ordinarne misura e colore…). “Prodotta artigianalmente in Italia”?! Al massimo assemblata!… “Dettagli hi-tech”?! L’imballaggio, forse… “Nata in Osteria tra una bottiglia di lambrusco e un piatto di tortelli”?! Infatti ha la consistenza di un raviolo……ma per favore!…

  • nonna valentina scrive:

    feffe
    dai retta alla nonna
    fatti prima un bel po’ di esperienza (ma tanta!!!)
    e poi riparti a fare i conti.
    auguri!!!

    per il post della tua bc non disperare…può passare anche una settimana.
    abbi fede e raziocinio!
    ciao

  • nonna valentina scrive:

    “gli amatori pretendono professionalità e storia, i clienti normali, richiedono un lavoro celere e a basso costo.”
    mi era sfuggita, concordo.
    o vendi un grande marchio e sei conosciuto o sei veramente chip…o sei rotafixa (beccatela pa’ e sta zitto!!!), il valore aggiunto.
    io perchè mi denudasse la mia bici ho aspettato sei mesi!! ma lui è un fancazzista (si babbia!) che non vive di questo, per fortuna sua e non solo…anche mia!!!!

  • amerigo scrive:

    feffe, ho fatto tre conti: se riesci a vendere 10 bici al mese (media 700 euro), più il lavoro quotidiano(20 euro ora per otto ore per 6 giorni), più il ricarico del materiale, nell’arco di 5 anni hai ammortizzato le spese di subentro.
    se poi hai anche la moglie che lavora, sei fortunato, al centro torri potrai farne a meno di acquistare solo pane e cipolla.
    a parte gli scherzi, se te la senti e le prospettive (non solo oniriche) sono buone, “saltaci dentro”.
    saluti

    ps
    unto: come sai delle abc, ne hai una in cantina?

  • Unto dal Pignone scrive:

    @amerigo: non c’è bisogno, basta dargli un’occhiata. Comunque sì, ne avevo una in cantina. Era di mio cognato, prontamente rivenduta. Conservata solo la sella Brooks, di cui il sito Abici ci regala un passo della scheda tecnica da angolo dell’umorismo: “sella in cuoio con borchie in rame battute a mano”!….fantastico!…come se le facessero loro!… :-D

    p.s.: sella che vedrete presto sulla mia ultima creazione… ;-)

  • nonna valentina scrive:

    “p.s.: sella che vedrete presto sulla mia ultima creazione… ;-)

    michelangelo, a che punto siamo???

  • amerigo scrive:

    “io perchè mi denudasse la mia bici ho aspettato sei mesi”
    ed io, quanto tempo dovrò ancora aspettare…?

    unto: sei fantastico ed inimitabile.

    feffe: non ti abbattere. hai l’età, l’istruzione (anche se un ripasso non guasterebbe), una figlia piccola che stimola l’intento, due suoceri che ti adorano, abiti in una città grassa, la salute è ottima…
    facci sapere.
    saluti

  • Unto dal Pignone scrive:

    @michelangelo, a che punto siamo???@
    Touchè! :-D
    Purtroppo, Donna Valentina, nessuna meglio della di lei Dama conosce il mio difetto di esser lungo nelle consegne… :-(

    p.s.: se tutto va bene, tra stasera e domani sera dovrei finir le ruote…

  • feffe73 scrive:

    ok ringrazio tutti anche qui per aver postato la mia creazione.

    adesso comincio con “l’abbellimento” della mia suvbike: sella brooks ecc… senza però vestirla troppo.

    per il negozio… in realtà il negozio in cui ho lavorato non c’entra nulla con le bici, diciamo che adesso sono un normale impiegato commerciale e sono abbastanza soddisfatto del lavoro, ma ho sempre avuto il pallino di una attività mia.

    Magari ne campo delle bici.

    un saluto speciale ad amerigo: sei della zona???
    Io ho preso il sito Abici per dare una idea, ci sono altri siti ( esteri ) che propongono sicuramente di meglio, di quello me ne accorgo anche io.

    sull’esperianza: ne ho pochina, però il fatto che per 20 anni ho gicato con i Lego non fa curriculum??? scherzi a parte per il movimento centrale (smontarlo e rimontarne uno nuovo) ho imprecato di tutto e di più.
    ma ho vinto io !

  • amerigo scrive:

    feffe: ti ringrazio per il saluto e contraccambio.
    no non sono della zona, però per vari motivi la conosco un pò.

    vale, toglimi una curiosità, invece di affidare il lavoro a rota, perchè non hai utilizzato il composito?

  • Michelangelo scrive:

    @Valentina; “p.s.: sella che vedrete presto sulla mia ultima creazione… ;-)

    michelangelo, a che punto siamo???
    a che ti stavi riferendo?
    M!!!

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