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Guarnitura Gipiemme da leccarsi i baffi

Alberto in Altro | 26 commenti

 Abbiamo appena postato sul nostro eBay questo gioiello, una guarnitura pista Gipimme con tanto di movimento centrale Special originale. Come diceva il mai abbastanza rimpianto amico Roberto Pistolesi, "e son cose belle".  

26 commenti su “Guarnitura Gipiemme da leccarsi i baffi

  • Lanerossi scrive:

    A me le Gipiemme con la fresatura interrotta non piacciono ma… ruba l’immagine per il sito :D

    http://lanerossi.altervista.org

  • Ciucciaruote scrive:

    Ma non ti vergogni a vendere sta ferraglia a sti prezzi!!!

  • Lanerossi scrive:

    Oh, un altro cavaliere dell’etica che regala a tutti bici e componenti da pista. Quanti se ne trovano in giro…

    http://lanerossi.altervista.org

  • Anonimo scrive:

    Ho offerto su Ebay 15,000 euri, ma non me li hanno accettati… come mai?

  • Lanerossi scrive:

    Perchè ebay ha il rilevatore di intelligenza e non permette di fare offerte a chi non ha i sufficienti requisiti mentali.

    http://lanerossi.altervista.org

  • valentina scrive:

    che peccato trovare ciclistica ultimamente noiosa, non riconoscerla più.

    e aprire una sezione mercatino per chi ne fosse interessato? altrimenti tanto vale andare direttamente su e bay!

     

    purtroppo non penso di essere la sola a pensarlo, visto quanta poca gente scrive ultimamente.

    un vero peccato….

    ps non è una polemica, solo una costatazione, quindi non vi invito a rispondermi perchè io non lo farò a mia volta.

     

     

    • alberto scrive:

      Il sito è in lavorazione. A breve tornerà il blog a se stante distaccato dalle cose in vendita. Peraltro abbiamo postato quei giocattoli lì perché ci paiono sfiziosi e piacciono soprattuttto a noi.

      Una considerazione a margine: Ciclistica (il sito) è sempre stato di tutti, ovvero chiunque poteva postare e contribuire a renderlo interessante. Con la nuova piattaforma scrivere è ancora più facile. Mi domando, perché non dare un contributo postando qualcosa di interessante invece di lamentarsi?

  • Anonimo scrive:

    Ciclistica è passato da blog di informazione a blog di vendita, è naturale che ci sia una diminuzione di utenti unici, il progetto di menthos e biraghi evidentemente prevedeva di “sfruttare” il prezioso lavoro svolto in questi anni per raccogliere clienti da riversare nel nuovo negozio, il tempo ci dirà se è stata una giusta mossa.

    Buon lavoro ragazzi

  • Anonimo scrive:

    cià proprio ragione #12 concordo anche me, ostia!

  • Anonimo scrive:

    brava valentina! concordo e concordo anche con #12 e #13 ciclistica, intesa come blog, è morta resta un negozio, magari bello la prossima volta che vengo in italia vengo a vederlo ciao tutti

    • ijk_ijk scrive:

      Non sono molto d’accordo. E’ evidente che il negozio stia molto prendendo il reverendo ed il pelatone  ma è piu che comprensibile.  Se vogliamo che il blog continui ad esistere come tale è necessario farsi sentire. La congiuntura economica gioca a nostro favore e le 2 ruote hanno futuro certo. Sarebbe un peccato lasciare che il blog scada in una vetrina di negozio per quanto unico e sofisticato.

       

  • valentina scrive:

    alberto, ti assicuro che non mi sto lamentando, non è nella mia natura, mai stata un uccellino che pigola aspettando il cibo dall’alto

    di contributi penso di averne dati, come tanto tu hai dato a me, e a molti altri.

    più di un mio contributo è stato anche pubblicato, ma si contribuisce quando si è vicendevolmente stimolati, quando ci si sente in sintonia, cosa che ultimamente sento meno.

    i giocattoli che ultimamente a voi piacciono tanto mi sembrano un po’ esosi per molti, temo troppi, o almeno, mi sembra che si privilegiano troppo rispetto all’andare in bici, la bici come forza anche politica, se vuoi anche come utopia…perchè no? non è sempre stata questo ciclistica? ora la vedo come una bilancia troppo sbilanciata da una parte

    a me piace giocare con altri balocchi.

    nessun problema, nessuno è indispensabile, voi per me e tanto meno io per voi.

    tutto qui

    senza astio, sarebbe un dispendio di energie eccessivo, solo considerazioni.

  • menthos scrive:

    finalmente un po’ di pepe

    vuol dire che tutto sto tempo di ciclistica.it e’ servito a qualcosa.

    il momento e’ delicato, si sta fondendo la storia del blog con il suo giudizio critico verso il mercato che a volte, per me qui troppe volte reso piatto e banale e il nuovo progetto commerciale del negozio a milano. tra poco l’organizzazione di questo sito sara’ piu’ chiara in modo delinearne piu’ chiaramente i contenuti cosi da poter lasciar spazio alle diverse cose in modo meno confuso.

    un punto fondamentale da precisare e’ che questo blog e’ sempre piu’ aperto ai contributi degli iscritti, a differenza di prima, oltre ai commenti e’ possibile pubblicare notizie da parte degli utenti, questo in sostanza vuol dire che il blog e’ di chi lo fa, non solo di chi lo amministra percio’ chi ha contenuti da condividere lo faccia contribuendo ad arricchirlo.

    ultima precisazione e’ sui prodotti pubblicati: sono pornografia e’ vero, un po’ una provocazione ma qui dentro, in pellizza da volpedo stiamo facendo di tutto, sempre di piu’, dalle fisse alle rotelline delle bici da bimbo ma fino ad ora su quest’ultime non ho avuto molto da approfondire sul blog ma sia chiaro che se qualcuno invece ne avesse sara’ solo il benvenuto.

    bellali

  • nickname nick scrive:

    purtroppo è così, concordo con valentina, avrei voluto dirlo anch’io qualche tempo fa, ma sono sempre entrato in punta di piedi su questo blog, è un peccato ….però, un errore madornale trasformarlo in vetrina per guarniture da veri intenditori, mi dispiace ma non ssarò mai un buon cliente: il mio ferrovecchio va benissimo con la guarniutra che ha, a meno che non mi assicuriate con quell’oggetto sarò invidiato dagli amici del bar
    nick

    • Scattofix scrive:

      Secondo me “but I think” (come dicono gli americani) o diciamo (come dicono gli italiani) quello che ha scottato alla maggior parte di chi leggeva-discuteva-interrogava-proponeva gli argomenti si è trovato lo stesso nello stesso forum il cui nome è diventato un marchio commerciale. Qualcuno si è sentito usato, qualcun’altro preso in giro, altri ora possono avere invece la loro fissa e/o i componenti dei loro sogni. Ciclistica-corse è in marchio ed un negozio, ma pure un punto d’incontro gratuito e senza filtri. Per chi gestisce il negozio è una buona pubblicità, per chi ci scrive è una buona opportunità, per chi legge può essere utile. Ognuno faccia le proprie scelte, almeno però il sito non ha pubblicità occulte.

  • rotafixa scrive:

    devo dire che io non mi sento particolarmente offeso dall’evoluzione del blog.

    certo è meno "cattivo", ma questo dipende anche da noi.

    ciclistica è stato finora utile, almeno per me, per la diffusione di un certo modo di intendere la bici, quello che mi stava a cuore: oggetto da amminare e usare, da costruire fin nei minimi particolari. ed ha contibuito anche all’"esplosione", anche se in una fascia microscopica della popolazione, della fixa, uno dei miei desideri/obiettivi quando ho cominciato a farle (in italia ce n’erano in tutto tre o quattro, di cui una di menthos e una di pigi).

    ora c’è un florilegio di siti che ne parlano e se ne parla anche tra chi non è così infognato nelle cose di bici come quelli che passano da qui e fanno ciclistica.

    insomma è andata bene. la gente è di qualità. diamo tempo al sito di modificarsi, e diamo fiducia ai pellegrini che si sono inguaiati col negozio.

  • leudh scrive:

    Ma sì, dico pure la mia e via andare.

    Il mercato è bello, fa bene se fatto bene, fa girare idee, risorse, oggetti. Però, un conto è parlare di bici (modelli, tecnica, accessori, costume…), un conto appiccicare un prezzo a un 3D. E visto che in origine fu il Logos (leggi blog), ciò giustifica titubanza, scetticismo, nervosismo… Anyway, tutto evolve, e la partizione di negozio e blog in due cose separate può ovviare a mischioni destabilizzanti.

    Quindi, auguri a Ciclistica e olio a catene e idee.

    Panta rei, panta panta panta… leon leon leon

  • barbababbo scrive:

    Memomale ci siete ancora!

    Tiro un sospiro di sollievo; avevo paura di essere rimasto orfano di ciclistica.

  • valentina scrive:

    beh, sono contenta, piu di uno ha oliato le catene e le idee e ha detto la sua, qualunque essa sia
    ci si scambiano idee

    odore di pepe e origano

    beddalì

    vale

  • Michelangelo scrive:

    VOLETE UNA DRITTA, PIANTATE DEI SEMINI DI POMODORO IN UN VASETTO METTETELI ALLA FINESTRA SOPRA IL TERMOSIFONE, DATEGLI UN PO’ D’ACQUA E VI MANGERETE LE VOSTRE PRIMIZIE A META’ PRIMAVERA, BELLE E PRONTE PER DEI FANTASTICI APERITIVI CON DEL BIANCO SECCO.
    Notizie tecniche a parte, lasciamo che si diano da fare, se abbiamo da proporre proponiamo e vediamo cosa accade.
    M!!!

  • metrocammell scrive:

    il blog deve essere anche negozio! e’un modo per prendere altra gente e diffondere l’amore su tutti i fronti. vivo a londra, e il nostroforum-blog e’pazzesco, ci sono migliaia di prsone, ed il negozio funziona alla grande. dategli un occhiata

    http://www.londonfgss.com

    lo so che londra e’londra, ma l’italia e’la terra santa del pignone e della catena!!

  • oakle78 scrive:

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