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Ho un grosso problema

Redazione in Tecnica | 35 commenti

DSC00963.JPG
jacopoL ha scritto a Ciclistica: signori, ho un problema, forse un grosso problema.

vista l’eccezionalità della situazione mi rivolgo a voi promettendo una birra (grande) a chi avrà da propormi qualche indicazione risolutiva. 

il problema è in foto e parla da solo.

non c’è molto da aggiungere se non che il telaio è in acciaio al carbonio e il reggisella è in un alluminio che si strappa a morsi come se fosse cuoio. qualunque forza meccanica io abbia tentato di applicare (ad esempio inserendo orizzontalmente una barra e ruotando, come suggeriva unto) finiva per accartocciare la parte di tubo che svetta dal telaio senza avere alcun effetto sulla parte all’interno. l’olio penetrante è penetrato ma non ha risolto nulla. 

il tubo scende per ben 20cm all’interno del telaio ed è saldamente accoppiato in profondità, forse grazie all’ossido di ferro, forse all’ossido di alluminio.

grazie alla forza di volontà sono riuscito con un seghetto a ferro a tagliare longitudinalmente il tubo senza rovinare il telaio (spero), ma non è servito a nulla.

sono disperato.

DSC00964.JPG

35 commenti su “Ho un grosso problema

  • clambfr scrive:

    forse ti dico una cazzata, ma potresti provare con una chiave a becco idraulica, con le morse seghettate. stringi ben bene e prova a ruotare il reggisella, se il fondo non si è ossidato potrebbe venir fuori, senza fare danni al telaio. auguri! :-)

  • Zu scrive:

    Ahia che dolore solo a vedere le foto! Ti dico cosa farei io alla disperata (ma declino le responsabilità), Ci butterei dentro di tutto (dalla Coca Cola allo Svitol, dall’olio motore al detersivo per piatti) e proverei, armato di chiave a pappagallo a far “girare” con tutta la forza possibile il tubo reggisella. Auguri.
    p.s: Abbandona l’impresa per qualche giorno però e dormici su. Sembra incredibile ma, empiricamente, ignorare il problema pare faccia presa sul problema stesso!!!

  • Gabriele scrive:

    secondo me devi prenderlo da dietro O_O

    mi spiego… per me ci vorrebbe qualcosa che entri, vada oltre i 20 cm e poi si allarghi ( tipo vite a espansione) questo qualcosa deve avere anche un manico a T in modo da poter martellare ed agire da sotto il canotto unito a svitol a litri…

    oppure fai entrare dalla cassetta del movimento centrale qualcosa che sia leggermente piu grande del canotto e che possieda una filettatura per agganciarlo ad una vite che fai arrivare dall’alto
    poi fai leva in qualche modo

    se la causa e’ l’ossidazione potresti provare con l’acido nitrico ma come puoi intuire il rischio di danneggiare il telaio mi sa che e’ altino

  • rotafixa scrive:

    anch’io come suggerisce clambfr userei la morsa da idraulico (l’ho usata in casi analoghi e ha funzionato), ma temo che ci sia poco spazio per mordere.

    puoi usare anche il calore per tentare di far dilatare i due metalli, che si comportano differentemente, e poi ritentare con la morsa. tieni conto che lo smalto va a farsi fottere.

    capisco la tua disperazione, è giustificatissima. l’ossido tra alluminio e acciaio (lo produce l’alluminio, che cede materiale) è un gran bastardo.

    mi dispiace di non poterti dare una formula definitiva per la soluzione.

  • gabriele scrive:

    scaldarlo non credo sia utile…

    l’alluminio si dilata maggiormente dell acciaio.

    o sbaglio?

  • Homocicle scrive:

    Se mi trovassi nei tuoi panni farei un foro orizzontale con il trapano punta 5-6mm nel tubo sella in modo da poter infilare un cacciavite o bacchetta di ferro con cui girare quello che resta del tubo sella, più lungo è il braccio di leva meno sforzo dovrai fare, buona fortuna!!!!

    Aggiornaci dell’esito

  • jacopoL scrive:

    aggiornamento.

    ho fatto visita a dante il meccanico dietro casa: la morsa da idraulico aveva presa sufficiente ma nonostante le martellate non si è incredibilmente mosso nulla.

    fallita la morsa ha trapanato l’alluminio in orizzontale in modo da poterci infilare una lunga sbarra per fare leva. alla sbarra ha inferto colpi, prima con il martello poi con una mazza tipo omino della plasmon, in ogni direzione: ruotando, verso l’alto e perfino verso il basso pur di smuovere qualcosa. non si è mosso assolutamente nulla.

    in compenso i 2cm scarsi di alluminio che rimanevano alla fine non hanno retto e si sono strappati. e come bonus i colpi stati così forti che la serie sterzo è da buttare.

    ringraziato il meccanico sono tornato a casa e ho provato a consumare l’alluminio da dentro con il trapano e una grossa punta a ferro per cercare di renderlo abbastanza friabile da poterlo accartocciare. ma farlo per 20cm di profondità senza attrezzature particolari credo sia impossibile.

    la situazione a fine giornata è la seguente: http://picasaweb.google.com/jacopoL14/Bici/photo#5232203778233698594

  • Unto dal Pignone scrive:

    Minchia, che disastro…..a quel punto l’unica cosa da fare era cercare di martellare verso il basso nel tentativo di smuovere comunque qualcosa, ora resterebbe solo di proseguire il taglio longitudinale il più possibile e poi cercare di “arrotolare” il tubo dopo averlo accartocciato. Però per 20 cm è dura…ma di cosa è fatto quel tubo, di plastilina?!…

  • Leogiac scrive:

    Prova con una soluzione di soda caustica (idrossido di sodio, lo trovi in mesticheria); mangia l’alluminio che è una bellezza, all’acciaio fa poco o nulla, la vernice ahimè te la può staccare. Magari cerca di infilarla dentro al tubo proteggendo alla meno peggio l’esterno e stando pronto con una canna dell’acqua per eliminare eventuali schizzi indesiderati (anche dalla pelle :-)

    Ciao,
    Leonardo

  • massi scrive:

    Attento con la soda che provoca ustioni e non si sciacqua via come il sapone. Comunque con molta pazienza, olio di gomito e una buona lima tonda possibilmente di una circonferenza grande ce la farai sicuramente, è solo questione di tempo. L’ho visto fare al Gazometro da Guido e il tubo era d’acciaio, c’ha messo svariate ore in più giorni, ha grattato grattato finchè non si è tolto tutto. Auguri.

  • clambfr scrive:

    però non capisco una cosa, come avete fatto a danneggiare la serie sterzo che si trova “lontanuccio”, per così dire? E’ forse dipeso dalla sistemazione sugli appoggi?
    Mannaggia, comunque, peccato stia andando così.

  • velocette scrive:

    ..provare ad infilare (appinzare)e stringere forte tutto quello che rimane fuori dal tubo in una bella morsa e battere con un martello di gomma da sotto (sulla canna orizz. vicino al reggisella)??

    a me è successo e così ce l’ho fatta..

  • antonio scrive:

    visto che hai già provato di tutto, prova a segarlo ancora in senso longitudinale….e infiland un cacciavite tra alliuminio e acciaio fai leva e stacchi le due superfici oramai “incollate”.
    una volta staccate, infili un ferro piegato a T e strattonando li tiri fuori (con olio di gomito e svitol).
    correggo…con molto olio di gomito!

    ae

  • Michelangelo scrive:

    La soluzione della temperatura proposta dal mastro, mi sembra la migliore, il fatto che l’Al si dilati più velocemente non è un problema ( ri restringe anche più velocemente), quello che ti interessa è che venga meno la saldatura “a freddo” tra i due materiali; il vero problema potrebbe essere lo snervamento dell’acciaio, scaldarlo con la lanterna non so quanto faccia bene al verticale ma, per questo chiedi al mastro.
    Un paio di shok termici caldo freddo e la dovresti risolvere.
    Preparati prima due bei pezzoni di ghiaccio con cui shokkare termicamente… prendi cue cartoni del latte vuoti, riempili di acqua e sparali in congelatore.
    M!!!

  • Tody scrive:

    Ciao a tutti… finite le vacanze? io non le ho ancora cominciate… chissà se le farò?

    Hai pensato ad usare una di quele punte che fanno i fori larghi? potresti alesare il tubo reggisella asportandene l’alluminio… auguri Butta la macchina… prendi la bc… ciao Tody

  • s@ndro scrive:

    ho avuto lo stesso problema
    ho scaldato finche tutto non e’ diventato rosso rovente.e poi si e’ staccato come burro
    mi dispiace ma devi sacrificare la verniciatura.
    mi raccomando tanta pazienza..

  • jacopoL scrive:

    grazie a tutti per consigli e supporto!

    non ho ancora risolto e non ci vorrà pochissimo, ma ormai è solo questione di tempo.

    non essendo più praticabile la soluzione degli sbalzi termici (dopo i tentativi con mazzetta e morsa da idraulico non c’era più alluminio fuori dal telaio) ho provato ad ammorbidire l’ossido di alluminio con l’ammoniaca (lo consiglia sheldon brown) e separare i due metalli con un un cacciavite, ma dopo qualche cm si incastrava e non c’era verso di scendere di più.

    allora mi sono rassegnato ad usare la lima (una birra per massi). in due giorni di lavoro sono venuti via i primi 3cm: http://picasaweb.google.com/jacopoL14/Bici/photo#5235049186363328274

    azzardo un primo bilancio:
    -olio penetrante marino 7,50€
    -seghetto con lama libera 9€
    -ammoniaca e soda caustica 10€
    -lima mezzotondo da 20cm 6,50

    totale: 33€ (esclusi reggisella e serie sterzo)

    @clambfr: il meccanico (che non è la persona più scrupolosa che io conosca) non ha usato nessun appoggio, la bici era in piedi sulle ruote..

    @Tody: per il trapano normale non ho trovato punte così larghe da nessuna parte, ma in ogni caso oltre alla colonna servirebbe un appoggio per tenere immobile il telaio.. ho troppa paura di fare danni, in caso andrebbe fatto fare da un fabbro credo

  • Michelangelo scrive:

    vai in rettifica, li hanno torni con lame e frese adeguate a varie esigenze.
    M!!!

  • Lanerossi scrive:

    Se vuoi scaldare, fallo con cautela,senza rovinare la vernice. Se porti il piantone a diventare rosso, ne degradi pure le proprietà meccaniche…

    Soluzione che nessuno ha detto, mi pare, è quella dell’alesatrice.

  • Michelangelo scrive:

    L’alesatrice ce l’hanno in rettifica, non posso pensare che tra noi ci sia chi ne possiede una…
    M!!!

  • Lanerossi scrive:

    Una piccola alesatrice a mano, con misure apposite per i tubi del piantone, il mio meccanico ce l’ha ad esempio.
    Tempo fa avevo un problema analogo, ma con tanta pazienza e tanto WD40 ci siamo riusciti uguale.

  • Michelangelo scrive:

    @lane, parli di un meccanico, nelle tue zone i meccanici fanno i telai, hanno l’officina, quella vera, attrezzata e con tutto il necessario, tra di noi generalmente ci si arrangia, si va in ciclofficina, dove ci sono gli attrezzi ma non è detto siano tutti e non è neppure detto si sappiano usare correttamente. Un’alesatrice non è semplice da usare, come centri il pezzo (nello specifico il tubo), a mano non è detto che si sia in grado di andare dritti, può essere un bell’esercizio ma… forse in rettifica viene meglio.
    WD40? sei sicuro non fosse olio da taglio specifico? Lo svitol non mi sembra dia dei grossi vantaggi per le fresature…
    In ogni caso sei un balordo, inviti sempre a spingersi un po’ in la, ma è il bello del cazzegiare con le bici.
    M!!!

  • Lanerossi scrive:

    No, i meccanici di bici dalle mie parti sono meccanici di bici.
    Nello specifico nel vicentino (a parte la zona di Bassano, che è zona a sè e poco ha a che fare con il resto della provincia) non c’è una grossissima tradizione di telaisti.

    Se un meccanico ha uno strumento del genere (certo, non tutti li hanno), lo sa anche usare e lo usa lui, non di certo io! Al massimo io l’ho usato per rettificare il piantone sulla sua misura di reggisella.

    Poi, nello specifico, il mio caro vecchio Colnago ha avuto bisogno solo di tanto WD40 e tanta pazienza: abbiamo estratto il reggisella (pantografata Colnago) salvandolo.

  • Michelangelo scrive:

    vera arte del recupero..
    M!!!

  • Lanerossi scrive:

    Uè, fateci sapere come evolve la situazione!

  • jacopoL scrive:

    nessuna evoluzione per il momento.

    sto seguendo il consiglio di lasciare tutto fermo qualche giorno.. e nel frattempo per non rimanere a piedi mi sono regalato 18,50€ di bici da passeggio anni 50 in acciaio saldobrasato, geometrie rilassatissime e ruotone da 26″, una velocità, forcellini orizzontali e freno a contropedale funzionante.. e il reggisella si alza e si abbassa, quasi senza ruggine! :)

  • Michelangelo scrive:

    18,50 Neuri? Bella pe’ te…
    Pedala e pensa a come poter risolvere il tuo “problema”…
    M!!!

  • Braccobaldo scrive:

    soluzione
    togliere il movimento centrale
    forare con punta diametro 10.5 la scatola del movimento (niente paura, il foro nellla struttura non altera le caratteristiche meccaniche)
    annaffiare con aceto (meglio se bollente) il troncone bloccato
    dopo qualche ora infilare nel foro praticato un tondino da 10mm lungo quanto basta
    battere ripetutamente con un martello il collare interno del reggisella ponendo attenzione a non ammaccare il tubo del pintone

    alternativa
    procurare una fresa sferica per metalli con codolo da diametro 6mm o 6.35mm (hobby market brick market castorama ferramenta obi ecc. 5-6 euro)
    es: http://www.freserotative.it/italiano/prodotti/metalloduro01.html
    infilare il codolo in un tubo lungo quanto basta ed unire lu parti con saldatura
    con l’ausilio di un trapano elettrico assotigliare il trocone bloccato nel tubo
    buon lavoro

  • rotafixa scrive:

    caruccia, ‘sta soluzione. vale la pena di provare. semmai ti ritrovi un buco sotto che fa scolare l’acqua dal piantone, che male non è.

  • Lanerossi scrive:

    Speriamo nessuno proponga di aprire a metà la bici, togliere il tubo, e poi richiuderla.

  • feffe73 scrive:

    ciao,

    propongo anche la mia, ma credo che ormai la situazione sia compromessa.

    se ci fosse stato ancora un filo di cannotto fuori si può tentare di inserire qualcosa bene all’interno del cannotto…per intenderci un tappo ma non di sughero , qualcosa di più duro, in modo tale che stringendolo con la cagnetta il cannotto non si rompa….magari si fracassa lo stesso.

    vista la foto dopo la limatura non so che pensare.
    una soluzione non ce l’ho, però io di solito mi chiedo qual è stata la causa, nella speranza che mi posso suggerire la soluzione .

  • Zebrauno scrive:

    Fai cosi’:

    metti tutto il telaio in una ghiacciaia (quelle dei mercati o di un macellaio vanno bene) e lascialo sino a che il telaio esterno non arriva sui 15 gradi.

    Il tubo interno di alluminio si restringera’ piu’ velocemente, e maggiormente dell’acciaio, sbloccandolo del tutto.

    La tua unica sfortuna e’ di aver tentato questa operazione in un mese caldo.

    Puoi anche aspettare l’inverno lasciando il telaio fuori una notte, e otterrai ugualmente il “miracolo” :)
    ciao e auguri

  • feffe73 scrive:

    sono curiosissimo di scoprire se funziona questo metodo…sarebbe l’uovo di colombo !

  • dress scrive:

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