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I riciclisti

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I RICICLISTI

(LIBRO + CD)

DI ANDREA SATTA

EDICICLO EDITORE

 

 

 

PRESENTAZIONE

 

31 maggio 2009 – Roma

Auditorium Parco della Musica

Sala Petrassi – ORE 21,00

TETES DE BOIS

ospiti SERGIO STAINO, MONI OVADIA e LICIO ESPOSITO alle visioni di sabbia;

 

 

 

In occasione della tappa romana che chiuderà il 100mo Giro D’italia, Andrea Satta e i Tetes De Bois, presenteranno il libro+cd I RICICLISTI.

 

 

 

“I RICICLISTI” è un romanzo, il primo di Andrea Satta voce e pensiero del gruppo Têtes de Bois.  Uscito il 5 maggio per la casa editrice Ediciclo.  Una storia carica di dolcezza e passione, tra passato e presente, realtà e visioni, montagne ed eroi in cui attraverso la bicicletta si svelano la realtà e le emozioni.

 

Al libro è allegato “I Riciclisti – Radio a pedali”, quattro canzoni per pedalare suonate dai Tetes De Bois, tre delle quali inedite, tutte legate a doppio filo al tema del romanzo; ed infatti non a caso “Le bal des cols” ha il testo firmato da Gianni Mura.

“I Riciclisti è dedicato all’amore e alla passione per la bicicletta in tutte le sue declinazioni possibili. La bicicletta degli eroi, della fatica, quella delle montagne, degli orizzonti aperti, dell’attesa, quella del business e delle carovane pubblicitarie, la bicicletta partigiana, la bicicletta contadina, la bicicletta della povertà, degli extracomunitari che tornano di notte, ubriachi e senza luci sulle strade statali, la bicicletta delle belle ragazze vestite leggere e degli amori a primavera, la bicicletta alla radio e alla tv, la prima volta della bicicletta senza rotelle che da sempre lega in un momento unico padri e figli. L’Italia attraverso la bicicletta.

I RICICLISTI è anche, naturalmente, uno spettacolo dei Tetes de Bois dal vivo, fatto di musica, racconti e poesia, che è stato presentato in anteprima nazionale alla Maison Musique di Rivoli il 18 maggio, con debutto ufficiale a Roma il prossimo 31 maggio all’Auditorium Parco della Musica, in occasione dell’arrivo nella capitale della tappa che chiude il centesimo Giro d’Italia.

 

 L’AUTORE

 

 

 Andrea Satta è il cantante dei Têtes de Bois. Fa regolarmente il pediatra nella periferia romana e questo mondo di cose concrete, bellissime, a volte difficili, gli ha consentito di mantenere un rapporto con la vita reale che ne caratterizza l’opera e la fantasia. Ha fatto il venditore di calendari, il procacciatore di assicurazioni, il manovale, il trasportatore notturno di giornali, il cameriere, in Italia e in Inghilterra, il lavapiatti in Scozia, il lucidatore e guardiano di velivoli d’epoca in Belgio, facendo decine di voli su biplani e mongolfiere. È direttore artistico della Officina Culturale della Regione Lazio “41esimo parallelo”. Ha ideato e diretto per dieci anni il Festival Internazionale di Arte su strada  “Stradarolo”. Assieme ai Têtes de Bois è stato premiato con la Targa Tenco 2002 (come interprete con “Ferré, l’amore e la rivolta”) e nel 2007 con “Avanti Pop”, un disco e un progetto sul mondo del lavoro con tappe in tutt’Italia e da cui è stato pubblicato un libro/dvd edito da “Il Manifesto cd”. Ha avuto incontri, contatti e collaborazioni, intensi e appassionati con tanta parte dello spettacolo italiano: da Paolo Rossi a Daniele Silvestri,  Moni Ovadia, Banco del Mutuo Soccorso, e poi Marco Paolini, Ascanio Celestini, Mario Perrotta, Giovanna Marini, Assemblea Teatro, Teatro Filodrammatici, Nada, Paola Turci, Ambrogio Sparagna, Lucilla Galeazzi, Sérgio Godinho, Arnoldo Foà, Mauro Pagani, Ulderico Pesce, Stefano Tassinari e tanti altri. Ha collaborato con “Carta” e con “Il Manifesto” per il quale, nell’estate 2008, ha seguito il Tour de France come inviato, realizzando un singolare reportage.


LO SPETTACOLO

 Un nuovo, poliedrico progetto per i Têtes de Bois, nato da una passione antica e profondissima e da un lungo e meticoloso lavoro di ricerca di luoghi, storie, visioni e personaggi. 

 

E’ il 1975, Francisco Galdos e Fausto Bertoglio si contendono per quarantuno secondi di distacco a favore dell’italiano il 58esimo Giro d’Italia nell’ultima tappa sui tornanti dello Stelvio. Un testa a testa mozzafiato tra due grandi campioni fino all’ultimo colpo di pedale nell’emozione della folla e dei radiocronisti. Galdos vincerà la tappa, ma la maglia rosa alla fine andrà a Bertoglio.

I Têtes de Bois costruiscono nei Riciclisti, sullo sfondo della vecchia ed emozionante radiocronaca di Ferretti, un’altra storia, una dichiarazione d’amore  al mondo della bicicletta, dei suoi eroi, del suo universo evocativo e anche del suo valore quotidiano… la bicicletta partigiana, la bicicletta del postino, la fatica, l’aria, le farfalle, gli alberi, le montagne lontane, l’ azzurro, la solitudine, il business, la lealtà, la bici senza luci dei ragazzi rumeni che pedalano di notte sulle nostre strade statali… Una dichiarazione d’amore vissuta nei suoni e nella poesia attraverso racconti, nuove e inedite canzoni e le interpretazioni di grandi artisti che hanno affidato alle due ruote le proprie emozioni. Sono le visioni su sabbia dell’artista Licio Esposito che accompagna la band dal vivo con la sua tavoletta luminosa e le tavole colorate di Marta Dal Prato.

Sono, ancora una volta, gli ospiti, i ciclisti e gli amici senza cui ai Têtes de Bois non interessa pedalare.

 I Tetes de Bois sono: Andrea Satta, Carlo Amato, Angelo Pelini, Luca De Carlo, Maurizio Pizzardi, Lorenzo Gentile

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