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Il piccolo diavolo nero

Alberto in News | 1 commento

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Milano, 8 e 9 maggio 1898, la folla affamata chiede più diritti e meno
tasse. La cavalleria al comando di Fiorenzo Bava Beccaris, nominato
Commissario con pieni poteri da Umberto I, spara su tutto quello che si
muove. Non sono risparmiati donne, bambini, tantomeno il convento dei Cappuccini di Corso
Monforte. Sono 100 morti e 500 feriti, una carneficina che lascerà il
segno. La storia è narrata nei capitoli finali di “Il Piccolo Diavolo Nero di Gianfranco Manfredi, straordinario romanzo di ciclismo, anarchia e lotta sociale. Scritto con verve ed eleganza, ambientato con grande rigore storico, il romanzo si legge d’uni fiato e coinvolge fin dalla prima scena raccontando quella che può essere definita come la prima Critical Mass della storia. Le gesta del gruppo di pionieri del “velocipedismo”, le imprese di Romolo Buni che sfida Buffalo Bill, la nascita dei primi giornali di ciclismo, i capitoli sulla Parigi di fine ’800 si sono conquistati un posto importante nella mia biblioteca. Grazie “menthos” per la segnalazione.

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