04.10.2009
Il quadro
Rotafixa in Altro | 16 commenti

olio su tela, 140×85, rotafixa 2009
ora spiego la storia di questa nuova avventura, ma prima lasciatemi dire qualche parola su questa tela.
e’ stata fatta, da me con l’aiuto determinante di massimo (massi su queste pagine), a partire da legno di risulta (faggio proveniente da un imballaggio di vetri), tessuto di risulta (il tendone del mio terrazzo, rotto dal vento), colori fatti da me con pigmenti e olio di lino crudo. lo sfondo e’ passato a spatola, il disegno con il dito indice destro. il quadro é stato ultimato poco prima dell’alba, per farlo ci ho messo in tutto cinque-sei giorni (costruzione tela, trattamento, sfondo e asciugatura di questo), una ventina di minuti per fare il disegno, forse anche meno.
perche’ ho deciso di mettermi a fare quadri di bici?
quando faccio le mie mostre (di bici, testi e immagini), metto in mostra le mie bici intendendole come pezzi unici, opera della mia creativita’ (che questa ci sia o no), insomma pezzi che intendo come opere. infatti ci faccio le mostre, oltre ad andarci sopra.
la gente che viene e’ sempre molto contenta, colpita, sorpresa. insomma gli piace sta roba. quando mi chiedono pero’ "quanto costa?" e io gli rispondo, mi dicono sempre "eh ma e’ troppo per una bici". gli spiego che infatti questa e’ una mostra e che quelle sono le opere esposte, non bici in un negozio.
non riesco a far passare questo messaggio. dunque ho deciso di prenderli in giro: faccio dei quadri, li appendo nelle mostre (con le bici….) e vedo che succede.
forse se faccio cosi’ si rendono conto di essere ad una esposizione. che abbia valore o no ma sempre esposizione e’.
16 commenti su “il quadro”
e quanto costa il quadro? ahh ahh ahh
quindicimila se sterzi
c’è lo sconto per chi tira dritto?
ahahaha…. se abboccano sai che goduria…rotabuddaschifani!!!!
poi, sarà che te vojo bene, ma la bici ha una sua dinamicità!!!
tuo
scecco bollito oliva
sarebbe una figata su una maglietta nera
Perchè con l’indice della mano destra e non con il medio della sinistra a sintetizzare il tuo disprezzo?
M!!!
bellali’ rota. i prezzi sparali alti.
un mio amico pittore mi diceva che in questa triste societa’ se butti li’ un prezzo cosi’ cosi’ la gente perde il ripetto, mentre se cominci ad aggiungere zeri la gente dice."pero’, bello sto quadro."
tu pensa che roba!!!
A me il quadro non dispiace. Le bici reali, pardon opere, sono semplicemente meravigliose. Sito, foto e parole bellissime.
per dirla tutta a me il quadro piace proprio, ma non oso chiedere il prezzo!!!
magari una maglietta…….se po’ fà?
attenzione che il prossimo sarà moooolto fico.
seguendo la mia inclinazione alla sottrazione lo farò graffiando il fondo in olio, con un cacciagomme di plastica modificato.
rota, il prossimo non grattare nulla.
dai il fondo, poi ci appoggi il sellino di lato a lasciare l’impronta.
titolo: "Bycicle was here"
potrebbe anche passarci su in bici e lasciare l’impronta dei copertoni
e certo che é in vendita, che sto qui a pettina’ le bambole?
Bello davvero l’espressionismo ciclico!
Offro tre pignoni da tredici e una serigrafia di latrec.
gracias.
tipo questa?
http://www.massacriticatorino.it/img/gallery/cyclisfs.jpg