16.10.2008
La Bassotta di Gianni
Redazione in Tecnica | 16 commenti
Gianni ha scritto a Ciclistica: Amici, sto cercando di riuscire finalmente a poggiare le terga sul sellino e iniziare a spingere sui pedali della mia ultima ri-creazione, la “Bici-176, la Bassotta”. (Allego foto di un prima e dopo).<img src=”http://www.ciclistica.it/upload/2008/10/16/prima.JPG” width=”520″ height=”390″ alt=”prima.JPG”/>
Telaio Ganna, piccola, corta, bassa, bassotta. Decoupata con fumetti a tema Bassotti, disegnati da Carl Barks, il loro creatore. Il telaio è pronto, la catena a bagno nel kerosene, il cambio ripulitorimontatoriarrangiato, mancano le gomme: monta cerchi Ambrosio del 22′ e attualmente due Clement in condizioni pietose pronti all’esplosione al primo sbuffo di vento in camera d’aria. Qualcuno sa dirmi dove trovarli?
La marcatura E.R.T.O. è 32-501, in pollici 22x1e1/4, col sistema in millimetri 550x32A.In pratica mi serve un copertoncino con diametro di calettamento di 501 mm, che è poi la larghezza del cerchio da 22 pollici.
Ciclistica potrebbe essere la cantina in cui trovare il tesoro che mi manca per dare il via a un nuovo viaggio. Inizio a cercare: se qualcuno trova prima di me offro in cambio ottima birra artigianale, autoprodotta, tra una ri-creazione e l’altra, maturata in cantina in mezzo a telai, manubri, ruote, biciclette.Mi trovate qui se non sto pedalando:damarebelde@alice.it
Grazie, ciao e pedaliamo,es bleibt nicht viel zu tun!
16 commenti su “La Bassotta di Gianni”
Molto, molto carina!!!
Bella l’idea del telaio a fumetti!
Solo che la vedo dura per i 22″… Forse Schwalbe ce li ha, ma non saranno molto economici.
Prova a vedere se giocando con i freni (montando un freno tipo da corsa con bracci corti) e con un copertone abbastanza sottile, se ci può stare un 24″.
Ah, la prossima volta ricordati di togliere movimento centrale e serie sterzo!
E’ facilissimo metterli/toglierli e non fai un pastroccio! Sono orribiili i telai riverniciati con su i componenti, si rovina sia la verniciatura sia il componente.
BELLA E INTERESSANTE.
Quella di attaccare delle pagine di giornale o fumetto mi era passata ma non ho idea di come sia possibile: si incolla e poi si passa il trasparente?
M!!!
Quella è una delle tecniche possibili Mick, ma ce ne sono varie. Spulcia tra i siti francesi, dove il decoupage su bici è una religione da decenni…
Dai Gianni, dicci come hai infumettato il telaio.
sì cavoli, come hai fatto a infumettare il telaio? dai…
@ Lanerossi:scusa ma non avendo la chiave adatta a me non riesce tanto facile togliere (ma soprattutto rimettere) il movimento centale.Come si fa’?Martello e cacciavite?
@ Unto: scusa, hai dei link per questi siti francesi dove si illustrano tecniche di decoupage per le bici? Mi interessa per la mia ultima recumbent. Grazie. Enrico
Dal lato sinistro viene via facile: la ghiera si dovrebbe aprire con una chiave a settori, costano meno di 10 euro. Oppure con cacciavite o ancora con giratubi.
La calotta viene via facile con una chiave o usando i fori per farla girare.
Dall’altra parte ci vuole l’attrezzo apposito, ma qualsiasi meccanico ci mette meno di 5 minuti. Ah, qualsiasi meccanico decente…
Le calotte della serie sterzo è pure molto facile togliere, sono ad incastro.
Verniciare i telai così davvero li rovini.
@ Lanerossi:Eh gia’…qualsiasi meccanico decente…solo che temo di non averne incontrati molti.Uno mi ha chiesto 20(diconsi VENTI)euro per togliere il movimento centrale di una citybike che volevo riutillizzare su una bici che ho recuperato.Ho anche pero’ incontrato un ragazzo molto disponibile che ha un piccolo negozio che mi ha molto aiutato.Ha pure dei vecchi telai (Colnago Arabesque mi sembra si chiami uno) che vi voglio postare.
Enrico, non ho link sottomano. Ma ricordo che cercando notizie su restauri e re-design per le brooks mi uscirono fuori vari siti francesi sul cicloturismo che nella sezione Custom presentavano st’idea del ciclo-decoupage (ricordo una bici fantastica con le “Bandes Dessinèes” di Asterix!…).
Prova a cercare coi motori di ricerca, magari nella versione francese (tipo google.fr).
@Ric, smontare e rimontare quei movimenti è laborioso, una mezz’oretta ci va via, certo 20 euro è un po’ esagerato. La metà sarebbe un prezzo onesto…
Togliere la calotta è un conto, smontare e rimontare tutto il movimento un’altro (ingrassaggio, regolazione, fissaggio della calotta ecc.).
Mi sai dire qualcosa del Colnago? Mi piacciono da impazzire quelli con le congiunzioni lavorate come quello lì!!
Le tecniche di decoupage sono varie, diverse e tendenti all’infinito.
Io ho pultio il telaio,(lasciando montati serie sterzo e movimento perchè toglierli era facile come scendere in monociclo lungo la down-hill del Mottarone)verniciato con antiruggine (la colla è a base acqua) e fondo, scelto i fumetti, ritagliati, preparato una melassa di vinavil e acqua che ho pennellato sul telaio, poi sul fumetto per x (ics) alla n volte. (più lo fai più meglio è)
Poi ho verniciato con trasparente (verifica che la carta del fumetto non sia allergica al trasparente!) n volte alla x (+ lo fai etc…etc…come sopra), quindi ho verniciato x (ics) volte (bastano!) con apposita resina (che non ho sottomano adesso e non ricordo come si chiama ma se interessa ve lo dico), che ingloba il tutto e lo rende uniforme al tatto e lucido come ceramica. Attenziò concentraziò: non so se resiste agli urti, agli agenti atmosferici, et similia. Se trovo i copertoni la uso, lo scopro e ve lo dico. La Michelin ha in catalogo gomme del 22” ma con diametro di calettamento appena più stretto del 501mm che serve alla Bassotta.
penultima roba: se decoupate il telaio e togliete tutti i componenti dovete incollare le figure e dare le mani di vernice esattamente non oltre il punto in cui il componente deve essere rimontato altrimenti non lo montate più.
ultima roba: il componente rimontato deve arrivare esattamente al pelo del decoupage altrimenti fate un lavoro brutto, sporco e anche un po’ cattivo. Una roba orribile insomma come quei telai riverniciati con su i componenti, si rovina sia la verniciatura sia il componente.
Ach (!): pennello per resina e resina costano più della bici comprata al mercatino dell’usato.
Zdravo, vernicia e pedala (prima che metta neve)
ne ho fatte due in collage, o decoupage, come ve pare. sono “le monde” e “kamikaze”, stanno sul mio sito se volete andare a vederle.
per incollare la carta ho usato vinavil diluito con acqua.
per proteggere il tutto acrilux (trasparente acrilico, stessa base del vinilico e dunque ampiamente compatibile.
sotto pioggia e intemperie non sucede niente. soffrono gli urti, ma succede anche con smalti di diverso tipo(dovremmo saperlo tutti).
la difficoltà è nella posa, la carta si aggrinzisce, bisogna fare attenzione a non spaccarla ecc.
bisogna usare bene il pennello, magari prendendo la carta da sotto, dove poi si poserà.
un lavoro noioso e lungo, ma se piace…
io non lo farò più, ora preferisco la copertua “nature” della ruggine.
@ Lanerossi:Appena ci passo davanti gli faccio una foto e la mando(sara’ contento che gliele faccio girare)ma da quanto ho capito NON li regala
un consiglio utile x finire un decupaggio…….. provate un plastificante e non un trasparente normale, il plastificante è + elastico e resistente e tira di piu’, ma soprattutto non ingiallisce. io x la mia bc ho usato un prodotto in bomboletta chiamato “plastivel”