28.10.2008
La bici del nonno
Redazione in Tecnica | 8 commenti
Simone ha scritto a Ciclistica: Ciao a tutti mi chiamo Simone e da sei mesi sto cercando(e non con pochi problemi) di sistemare la bici del mio bisnonno. La bici non è tra le più blasonate ma ha un valore affettivo non indifferente. Stiamo parlando di una CERIZ acquistata nel 1949 quando il mio Bis si trasferì da Formignana a Cisterna di Latina.Ho recuperato molte info sia sulla storia del Bis che sulla Bici e grazie a queste ho potuto innamorarmi della bici e di capire però che era la versione economica della produzione Atala. Ho recuperato molte info sia sulla storia del Bis che sulla Bici e grazie a queste ho potuto innamorarmi della bici e di capire però che era la versione economica della produzione Atala.Ho trovato i numeri di telaio ed ho cercato di risalire alla data esatta di costruzione ma dall’azienda nessun segnale positivo, sembra che non tenessero registri per la rintracciabilità, anche se chi ci ha lavorato mi ha detto che i registri c’erano ma che a causa del trasferimento dell’azienda in romania è andato tutto perso.Il mio lavoro è stato quello di fotografare la bici in ogni sua parte , di smontarla e di sverniciarla per poi riverniciarla, cromare tutte le sue parti , riprodurre tutti gli adesivi etc etc.Per qualcuno avrò sbagliato ma la bici stava in una cantina umida ed era totalmente ricoperta di ruggine….presto vi manderò le foto di come era e di come è adesso, nel frattempo accetto commenti e notizie sulla mia bici. Grazie a tutti
8 commenti su “La bici del nonno”
Non c’è nulla da commentare, è passione…
Ingrasse bene e pedala.
M!!!
ciao “m.” invece di scrivere che non c’è niente da commentare, perchè non ti rendi utile e mi dici come faccio a inserire le foto della miia piccola?Ciao Simone
simone… forse dovevi allegarle alla mail a ciclistica!
comunque ottimo e paziente lavoro, anche se non può certo chiamarsi restauro conservativo.
certo è che a un certo punto bisogna scegliere che tipo di restauro fare, se smontare tutto e farla piu simile possibile a com’era un tempo o salvare quello che c’è e cercare di far funzionare tutte le parti meccaniche, senza sostituire nulla.
saluti!
cz
Ciao simone, ogni bicicletta recuperata è una bicicletta in meno da costruire e nessuno ti vieta di restaurarla come meglio credi, tanto più che non l’hai trovata in discarica ma era del tuo nonno.
)
Quindi per me hai fatto bene a tirarla a nuovo, non è che dovevi salvaguardare chissà che rarità.
Anche io avevo una Ceriz quando vivevo a Rovigo, taglia 16
Per le foto suppongo che basti caricarle su un qualsiasi sito, tipo imageshack, ma é comunque il servizio di photohosting lo trovi un pò dappertutto.
Poi non dovrai fare altro che copia/incolla degli indirizzi e tutti potremo vederle.
Ciao
Eugenio
l’importante è che è del bis, dunque andrà tutto bene per amore
@Simo’; t’hanno già risposto, scrivi la mail a CIclistica, allega le foto e loro le pubblicano altrimenti, servizio tipo Flirk…
M!!!
grazie atutti per i consigli, ci tenevo a precisare che oltre a sella e a cerchi la bici è totalmente originale in ogni su parte ho solo cromato il manubrio,tutta la serie freni e sterzo e le pedivelle.Pensate che anche la catena e i tacchetti dei freni sono i suoi.
Grazie ancora a presto
Ciao Simone.. mi chiamo Cristian e sono nuovo del sito.. abito a pescara
io sono in possesso di una Ceriz anni 50/60 credo.. la sto cercando di restaurare in quanto è piena di ruggine e gli adesivi sono ormai andati e in alcuni punti mancano parti.. volevo un tuo suggerimento e consiglio su dove trovarli, magari integri oppure magari avere delle foto in modo da rifarmeli al computer e portarli in stampa su adesivo.
sono disperato in quanto non si trovano in giro.. ho chiesto ovunque anche ad atala point per capire se si trovano in giro e niente.
lascio anche il mio indirizzo mail nel caso qualcuno ha delle foto di stemmi ceriz
(cristian.evangelista@libero.it)
attendo tue notizie e magari da tutti del forum
grazie per la vostra attenzione