mmmmhh!
anche se le immagini raccontano abbastanza, se al mio pc non avessero disattivato/soppresso/eliminato (insomma non funziona) la scheda audio, credo che avrei capito qualcosa di più.
grazie vale, ti dimostri anche un’ottima cantante.
certo che se riapparisse l’unto potrebbe fare l’accompagnamento al piano (chissà se ha risolto il problema di attacco per il suo manubrio anti-panico)
” è come voler far andare avanti una bici senza pedali!” Eppure ho sentito parlare di un mezzo utilizzato in sudamerica, non so se Cile o Perù non ricordo, a due ruote, praticamente una bici da carico, completamente in legno (anche le ruote ovviamente), senza pedali nè trasmissione, con il quale i mercanti del luogo trasportano parecchi chili di merce riuscendo a percorrere chissà quanti chilometri, probabilmente in discesa montano ” a bordo”, dovrebbero avere una specie di freno a mano, in salita saranno costretti a scendere e spingere.Ma che sono leggermente OT?
Eppure ho sentito parlare di un mezzo utilizzato in sudamerica, non so se Cile o Perù non ricordo …
a bogota – barrio la candelaria – ho visto usare tavole con i cuscinetti a sfera (tipo quelle che si usavano da ragazzi). con questi mezzi scendono dalle zone più alte, dove ci sono le favelas (invasiones)e arrivano in piazza trasportando montagne di materiali vari – è impressionante: si lanciano a palla giù per queste dicesce ripidissime (i nomi de las calles sono tipo calle de la agonia e via dicendo) e non stiamo parlando di skaters metropolitani ma signore indigene con tanto di poncio (ruana) e trecce.
5 commenti su “La bicicleta”
mmmmhh!
anche se le immagini raccontano abbastanza, se al mio pc non avessero disattivato/soppresso/eliminato (insomma non funziona) la scheda audio, credo che avrei capito qualcosa di più.
certo ascoltare musica senza scheda audio è come voler far andare avanti una bici senza pedali!
vuoi che te la canti io?
“me robaro mi companera fue pucha que ago
para irme al trabajo
tu heres mi rueda la que me lleva a todo lado mi…
bicicleta”
grazie vale, ti dimostri anche un’ottima cantante.
certo che se riapparisse l’unto potrebbe fare l’accompagnamento al piano (chissà se ha risolto il problema di attacco per il suo manubrio anti-panico)
” è come voler far andare avanti una bici senza pedali!” Eppure ho sentito parlare di un mezzo utilizzato in sudamerica, non so se Cile o Perù non ricordo, a due ruote, praticamente una bici da carico, completamente in legno (anche le ruote ovviamente), senza pedali nè trasmissione, con il quale i mercanti del luogo trasportano parecchi chili di merce riuscendo a percorrere chissà quanti chilometri, probabilmente in discesa montano ” a bordo”, dovrebbero avere una specie di freno a mano, in salita saranno costretti a scendere e spingere.Ma che sono leggermente OT?
Eppure ho sentito parlare di un mezzo utilizzato in sudamerica, non so se Cile o Perù non ricordo …
a bogota – barrio la candelaria – ho visto usare tavole con i cuscinetti a sfera (tipo quelle che si usavano da ragazzi). con questi mezzi scendono dalle zone più alte, dove ci sono le favelas (invasiones)e arrivano in piazza trasportando montagne di materiali vari – è impressionante: si lanciano a palla giù per queste dicesce ripidissime (i nomi de las calles sono tipo calle de la agonia e via dicendo) e non stiamo parlando di skaters metropolitani ma signore indigene con tanto di poncio (ruana) e trecce.
non so se hanno il freno
nick