25.08.2009
La Corsica dei Pirati
Antonio8763 in News | 3 commenti
Affronto l’argomento cicloturismo corso.
Come tutti i cicloturisti, un anno fa ho affrontato la Corsica sui pedali, amandola e apprezzandola per i suoi paesaggi di montagna molto pittoreschi e le sue spiaggie caraibiche.
Mentre mi dilettavo in dolci pedalate, mi accorgevo della freddezza e talvolta della scontrosità riservata al ciloturista sull’isola, tanto quanto era riservata al normale turista sporcaccione.
I recenti avvenimenti a tutti noti -la barca affondata prima, e la lettera pubblicata sul corrire da un medico romano poi- mi hanno fatto riflettere, pensando all’ingiustizia del trattamento riservato a noi turisti "bravi" ed educati, anche di fronte ad alcuni episodi personali che mi hanno fatto mal pensare quendo ero in terra francese.
Quest’anno invece ho avuto modo di apprezzare due realtà italiane: quelle delle centro Italia e della Sardegna, trovandomi splenidamente, incontrando posti altrettanto belli e conoscendo persone calde e ospitali.
Inutile dire che non si può fare un discorso generale perché ogni realtà è singolare, ma il mio caldo invito è quello di coltivare, apprezzare e pedalare il nostro bel paese, ricco di realtà, persone e salite che tutto il mondo ci ha invidiato e forse ancora oggi lo fa, soprattutto di fronte a ciò che succede in posti come la Corsica.
Buone pedalate a tutti!
3 commenti su “La Corsica dei Pirati”
Condivito a pieno la tua riflessione.
Per motivi di lavoro viaggio da moltissimi anni ed ho vissuto anche per lunghi periodi all’estero.
Posso solo confermarti che purtroppo è solo una cosa limitata ai francesi. Ho vissuto per due anni in territorio francese ma non ho mai avuto molte simpatie da parte loro.
Per quanto io sia un esterofilo quest’anno (sempre per motivi di lavoro) ho speso il mio periodo di ferie in sicilia.
Cosa dire…. nulla. Provatela.
aboliamola. P.S. : sono assolutamente prevenuto nei confronti della corsica ..mi ciullarono 3500 eurozzi con la carta di credito. E la rimisero al suo posto nel mio portafogli. Maledetti! Feffe73
ciao! scrivo dalla sardegna e in qualche modo mi sento coinvolto! inutile dire che penso di essere molto fortunato per qualto riguarda labellezza del territorio il territorio sardo ma vorrei dire senza nessuna pretesa . alcune cose: i corsi non sono francesi, sono una cosa a parte , un po come noi sardi pensiamo di essere nei confronti dell’italia, e questo al di la dei campanilismi…
per esperienza mia e di altri amici posso dire che anche la corsica se bene sia piccola offre molte differenze, ci sono dei posti dove i turisti non son ben visti o addirittura " saccheggiati" e quanto peggio e ci son dei posti invece dove l’accoglienza è molto cordiale, lo stesso vale per la sardegna! addirittura in certe località è riservato un trattament piu cordiale e accogliente ai turisti piuttosto che a sardi originari di altre province/paesi/località… questo per dire che mi spiace quando avvengono fatti come quelli raccontati ma non desistete, il cicloturismo è una pratica che permette l’incontro più di altre forme di turismo, posto che di turismo si tratti.
e parlando in questi termini aggiungo che a volte occorre un po di informazione sui luoghi in cui si decide di viaggiare, ci sono realtà molto diverse tra loro anche a due passi da casa, con problematiche culturali e sociali, non smettete di viaggiare, sopratutto non smettete di viaggiare in bici e non limitatevi ad essere dei turisti. perchè poi come tali verrete trattati-
un saluto afoso
enric0 sgav0