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La fissa di Marino

Alberto in Altro | 45 commenti

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Marino ha scritto a Ciclistica: Ecco la mia prima fissa. Nasce dalle mani del maestro ciclista Ghirardi di Busto Arsizio su mia specifica richiesta.
Telaio Bianchi saldobrasato con tubazioni Columbus Fsx, acquistato grezzo e da me personalizzato, pedaliera, movimento centrale, mozzi,
freni Campagnolo Super Record, curva manubrio Cinelli pista, sella Brooks swift titanium.

Cosa ne dite come inizio?
Ciao a tutti, Marino.

45 commenti su “La fissa di Marino

  • Mauro scrive:

    Molto bella.
    Una curiosità: è saldobrasato come dici tu oppure, se vedo bene, è brasato con congiunzioni?
    Saluti.
    Mauro

  • mauro scrive:

    Quel freno posteriore…

  • Michelangelo scrive:

    è bellissima in ogni caso freni o no, saldobrasatura o come volete voi.
    Michelangelo!!!

  • gianluca scrive:

    bella ed elegante
    ottima la sella :)

  • geppo scrive:

    Ottima sì ma costerà metà di tutta la bici…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ma le ruote girano o scivolano sull’afalto a mo’ di slitta?!… :-)

  • meme scrive:

    ma che cazzo di fissa! gli manca persino il freno a contropedale e le ancore è troooppo pericolosa!
    consiglierei a marino due airbag….non si sa mai

  • joe scrive:

    @ meme: ma che cazzo di commento! ;-)

    ognuno è libero di farsi la bici che più gli aggrada, compresa la fissa artigianale fatta con uno scassone da passeggio riciclato e con la ruota libera saldata (che, ti assicuro per esperienza, è divertente lo stesso).

    hasta la pedivella siempre!

  • Unto dal Pignone scrive:

    Le perplessità di Meme sono le stesse mie, ma si possono esternare anche con più tranquillità…

  • babbocanguro scrive:

    @meme
    mi viene un sospetto..
    guarda che la fissa in questione e’ quella col manubrio da corsa..
    quella in primo piano…
    non quella azzurrina con le ruote rosse sullo sfondo ;-)

  • Tody scrive:

    mio nipote ha una fissa come quella sullo sfondo… EhEhEh
    Comunque è molto bella marino, quando ti sentirai più sicuro prova a togliere il freno posteriore, tanto non lo userai mai, quello davanti tienilo per sicurezza! Vai e pedala… Ciao, magari c’incontriamo al parco lambro a milano, Tody

  • Unto dal Pignone scrive:

    “@meme
    mi viene un sospetto..
    guarda che la fissa in questione e’ quella col manubrio da corsa..
    quella in primo piano…
    non quella azzurrina con le ruote rosse sullo sfondo ;-)

    Uuuaaaaaahhhhhhh!!!!!!!!!………. :-D DDDDDDDDD

    p.s.: Tody, ma tu sei fissata?! (e non mi riferisco al Parco Lambro…).

  • u_gene scrive:

    classica, elegante, che dire…quanto l’hai pagata?
    ma quelle decorazioni color oro su telaio e forcella cosa sono esattamente. Poi, perche’ quel coso per il deragliatore? eccesso di lungimiranza?
    ciao e complimenti!

  • valentina scrive:

    Marino mi è avanzato un freno, ti serve??
    scherzo…come inizio mi sembra di gran lusso!! ;-)
    buone pedalate!

  • valentina scrive:

    u_gene, dove lo vedi il coso del deragliatore?
    a me sembra la levetta per svitare la ruota, forse sbaglio io.

  • u_gene scrive:

    valentina, io lo vedo benissimo …anche se il mio monitor fa veramente cagare. La levetta della ruota mi sembra addirittura dall’altra parte. Io gia’ prevedo un pila da 10 da quelle parti. Nulla di male, anzi, io non capisco chi si ostina a tagliare e limare dal telaio supporti vari con gran sbattimento e risultati estetici anche discutibi…e poi, chi lo sa, passata la mania della fissa un paio di marcette possono sempre essere utili…

  • valentina scrive:

    ok, adesso ho capito cosa intendevi per coso, pensavo parlassi proprio di deragliatore…e pensavo di essere diventata orba ;-)

  • marino scrive:

    mi rendo conto di aver turbato la sensibilità di molti di voi (puristi) con tutti quei freni , ma credo di avere il doppio degli anni della maggior parte di voi e il triplo di km nelle gambe . Per me si tratta solo di riprovare la fissa che avevo da bambino quando cercavo di imitare i surplace di Maspes , non devo fare il fighetto alternativo . Buone pedalate a tutti con o senza freni

  • Unto dal Pignone scrive:

    Marino, e’n t’encazza’! Siamo un covo di comari e ognuno dice la sua. ;-)
    Per il resto, con un freno solo frena anche Platinette e se dici di non fare il fighettino perchè quel nastro Brooks da 50€?! :-D

  • marino scrive:

    tranquillo Unto ci vuole ben altro per farmi incazzare ………. ho detto fighetto alternativo , io semmai sono radical chic .
    Cmq il nastro è Cinelli ( 10 euro)e continuo a non capire dove sta il problema del freno visto che non ho come obiettivo quello di skiddare ma di pedalare

  • rotafixa scrive:

    se levi i freni aumenti -necessariamente- l’attenzione e trovi un modo immensamente più godurioso di andare in giro in bici.

  • marino scrive:

    quando correvo da ragazzo e poi nelle categorie UDACE con Platinette era in voga iniziare la preparazione con il fisso …….. mica si toglievano i freni alla bici e si usavano tranquillamente i mozzi con la chiavetta e non imbullonati. Se invece ne vogliamo fare una questione filosofica e/o di fede è un altro paio di maniche. Piuttosto rispetto alla foto ho già cambiato il manubrio (e meno male che il nastro non era Brooks )perchè il manubrio da pista è bello ma se fai un po’ di km. è una chiavica a meno che non devi correre un’ americana ( e poi anche lì la curva è diversa ). Naturalmente da radical chic ho trovato una vecchia curva tipo “eroica” molto stilosa

  • rotafixa scrive:

    più che filosofia o (bleah) fede si tratta proprio di godimento.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Marino, radical chic è uno di quei termini da yuppie (un po’ tipo “politically correct”, che indica il pietismo ipocrita…) col quale si indicano proprio i fighetti alternativi. Al di là delle battute, sono d’accordo sulla scomodità delle curve pista se non sei in gara, se avevi una fissa d’allenamento probabilmente ti mettevano due freni per abitudine, come dice Rota quando ti abitui senza freni godi doppio, ma soprattutto il problema è un altro: un freno solo davanti su una fissa basta e avanza, il freno dietro è un inutile orpello supplementare.
    Poi la bici giusta per te è quella che ti fa star bene, beninteso…

  • Lanerossi scrive:

    Unto, non sia avevano fisse d’allenamento. Si smontava il cambio dietro (neanche quello davanti), si accorciava la catena, si cambiava ruota e via.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Lanero’, me riferivo proprio a quello: ecco perchè c’erano i freni! Ma che hai pensato, ch’io immaginassi telaisti che saldavano con tre geometrie diverse “strada, pista, allenamento”?!… :-D

  • Lanerossi scrive:

    No, che tu fossi convinto che un agonista avesse la bici da corsa e la fissa stradale da allenamento, come abbiamo molti di noi!

  • Unto dal Pignone scrive:

    In ogni caso quello che intendevo dire io è che se aveva tutti e due i freni è perchè era una bici a scatto fisso giusto per allenarsi, senza essere una bici da pista. Tutto qua.

  • marino scrive:

    ok Lanerossi ci siamo , adesso mi sento a casa ……. l’ importante è pedalare ; vedessi con che cosa giro tutto il giorno per lavoro !( a pedali ovviamente )sembra un albero di natale ma mi serve tutto

  • davmo scrive:

    S T U P E N D A

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ragazzi, sono attraversato da un dubbio amletico. Oggi stavo montando le ruote della mia ultima giumenta, quando mi son trovato ad un bivio. Con la corona all’interno (così come la teneva in quese settimane, per avere una buona linea catena con le ruote provvisorie) la nuova ruota è ben allineata ma il cerchio sta troppo a sinistra e dovrei campanarlo leggermente.
    Aggiungendo un distanzialino a sinistra il cerchio si centra automaticamente ma dovrei rispostare la corona all’esterno.
    Sono indeciso se aggiungere il distanziale (che odio e che dovrei cercare della misura giusta…) riportando in esterno la corona (uno sbatti pazzesco, con quelle cazzo di viti che fanno fatica a chiudere bene…) che però sarebbe molto più bella, oppure lavorare solo sulla campanatura tenendomi la corona all’interno (meno bella) evitando troppi sbattimenti e gingilli…

    p.s.: non chiamate l’ambulanza, rispondetemi!…

  • fiammè scrive:

    unto…ma quanti capi di bestiame hai?

  • Unto dal Pignone scrive:

    Questo doveva essere l’undicesimo fuoriclasse della rosa. Un bel mediano coi piedi buoni che corresse tutto il giorno e si sacrificasse per la squadra. Purtropo ieri s’è infortunato che manco Ronaldo: tirando un raggio il mozzo s’è stappato come una bottiglia di Champagne!…certo, mozzi dozzinali da passeggio, però ci son rimasto di merda. Mio cognato sospetta dipenda dal radiale, io propendo per il difetto di fabbrica, perchè che un mozzo si spacchi tirando i raggi mi pare veramente assurdo…..minchia sta bici sta diventando la Cappella Sistina….non si finisce più!…

  • mauro scrive:

    Anche ditte “top” come Campagnolo e Shimano non riconoscono la garanzia sui mozzi se montati radiali, se non chiaramente specificato. Forse c’è un perchè.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Sicuramente il radiale tende ad espandere il mozzo verso l’esterno, quindi il movimento è sì a strappo rispetto al montaggio incrociato (che tira facendo sì che i raggi vadano uno verso l’altro). In ogni caso i mozzi son fatti di metlalo non di carta, che cedano prima delle filettatire di raggi e nippli ma lascia interdetto……sinceramente non so se riprovarci con un mozzo uguale e vedere cosa succede…….anche perchè il mozzo davanti non ha ceduto (ed è meno robusto…), perchè deve cedere quello dietro?!…

  • mauro scrive:

    per la stessa ragione per cui ti si è rotto l’altro.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ma quello davanti è montato radiale anche lui! Perchè quello davanti non ha ceduto (ed è pure meno robusto) e quello dietro sì?!…..mah…

  • mauro scrive:

    Non è una mtb, perciò davanti prende meno colpi. Il posteriore invece ha sopra il tuo posteriore, quanto pesi? quanto erano tirati i raggi? ti staranno anche sulle balle i mozzi in acciaio, ma quelli se li monti radiali non si rompono mica (e se hanno i fori con le bave ti tagliano i raggi). Comunque non ho mai capito perchè ci si ostina a montare le ruote radiali.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Mauro, forse non ci siamo capiti.
    IL MOZZO S’E’ SPACCATO MENTRE MONTAVO LA RUOTA!!!…
    Non le ho mai montate ste ruote, stanno ancora sul centratore! Per questo continuo a dire: se non s’è rotto quello davanti che ha i raggi moooooolto più tirati, come mai s’è rotto questo?!…e perchè di questo s’è rotta solo una flangia e l’altra no?!…fosse stato un problema di resistenza avrei dovuto vedersi deformare pian piano tutte le flange, no?!…invece è andato tutto bene, poi all’ultima regolazione…..PEM!…champagne!…
    Vabbè, ieri il negoziante (che propende per il difetto di fabbrica) m’ha cambiato il mozzo, mo’ riprovo magari senza tirare all’eccesso e vediamo che succede.
    Comunque non mi stan sulle balle i mozzi in acciaio, semplicemente quelli in alluminio costavano di più (e quindi ho pensato fossero un po’ meglio) e vendevano la coppia uguale. Se adesso mi si rompe anche questo posso cambiarlo tentando con uno in acciaio, però anche se la forma è uguale si vedrebbe la differenza con quello davani in alluminio, secondo me. Sta roba non mi fa dormire….

  • Unto dal Pignone scrive:

    Rimontato il mozzo nuovo stamattina e non s’è sfasciato….mo’ vediamo….

  • valentina scrive:

    altro che cappella sistina…questa è una tela di penelope!!

  • mauro scrive:

    osti, non avevo capito! allora era un mozzo nato male, non mi è mai capitato di vedere mozzi sgarlati mentre li monti…boh!

  • Unto dal Pignone scrive:

    @Mauro: lo vedi?!… ;-)

    @Valentina: l’hai detto sorella, mo’ nuovo problema: la corona è troppo interna rispetto alla catena e i denti grattano. Però di poco, quindi se sposto la corona all’esterno della pedivella poi sarà troppo e mi toccherà mettere un distanziale al mozzo e rifar la campanatura…..non ne posso più, spero di finire entro il week-end…. :-(
    p.s.: piuttosto: ste cazzo de guaine?! Amo montate?! :-)

  • Tody scrive:

    x Unto, scusa il ritardo, mera sfuggito il commento… certo che sono “fissata”, mica starei a leggere qui, e qualche volta a commentare (anzi, scusate il sarcasmo che mi è congenito…) Tody

  • Tody scrive:

    Ma una sella così, dove la trovo? il nastro no, ho la fascia elastica per le lussature… Tody

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