27.12.2007
La frenata con la fissa
Alberto in Altro | 61 commenti
NataN ha scritto a Ciclistica:Ormai viaggio regolarmente con la fissa da qualche mese(mi ha aiutato a costruirla Davide e forse anche Marcello della Stazione delle biciclette,” però hanno fatto solo la ruota fissa”, poi me la sono assemblata da solo, e ho montato anche le gomme (!!!)

E’ vero che tengo gli occhi avanti trenta metri e anche se viaggio abbastanza veloce ho sempre il tempo di frenare la corsa rallentando la pedalata (mamma che fatica x le mie povere gambette di pensionato)! Ma esiste una tecnnica per frenare in modo più celere?
N.B. ho visto alcuni youtube sulle gare di skiding, ma quelli mica frenano, slittano come pattinni sul ghiaccio. Io andrei sicuramente a sbattere e con i miei 85 Kg sai che botto? Comunque aspetto una Vs gentile risposta. So che molti fra voi usano la fissa nel traffico urbano e siete delle schegge, come me daltronde. Grazie e Baci + Bici. NataN
61 commenti su “La frenata con la fissa”
Ma la tua fissa è quella della foto?! No, perchè c’ha il freno…
A parte gli scherzi, pesando sui pedali la frenata la rallenti molto, quasi inchiodandola. Si fa la stessa cosa che si fa quando si parte pesando con tutto il corpo su un pedale, solo che invece di farlo in avanti lo fa quando il pedale è dietro. Gli 85 chili dovrebbero aiutarti…
Escluderei la frenata con guanto, secondo me ottima in assetto sportivo ma un po’ scomoda se sei in abiti borghesi e magari stai andando al lavoro in giacca e cravatta…
p.s.: in città spesso i freni sono un mito sopravvalutato. La mia ragazza è stata investita da un ciclista sbucato all’improvviso senza guardare nè dar la precedenza: non è che i freni siano stati di grande aiuto, in quel caso…
MI e’ successo il mese scorso: una mercedes in doppia fila sulla dx della strada vede liberarsi un posto sul lato opposto e parte da ferma – senza segnalare nulla – tagliandomi la strada per andare a parcheggiare a pettine sul lato sx della strada. Io arrivo “a palla” e faccio appena in tempo a fermarmi grazie allo spazio guadagnato manovrando nella stessa direzione dell’auto e concludendo la frenata in sbandata ormai parallelo alla sua fiancata, a 30-40 cm dalla stessa.
Si affaccia un’oca giuliva che mi chiede premurosamente:”si e’ fatto nulla?” Le indirizzo un accorato vaffanklo e riparto.
Un grazie di cuore a chi ha inventato i FRENI A DISCO, che, prima di provare, avevo sempre schifato come inutile diavoleria consumistica.
Meditate, gente, meditate.
natan, perchè non monti un buon freno anche sul posteriore?
Se girate senza freni potete per cortesia mettere delle gabbiette sui pedali o in alternativa usare dei pedali a sgancio con le tacchette.
Con i pedali liberi è quasi impossibile fermarsi in tempi e spazi accettabili
x Aldone “Se girate senza freni potete mettere almeno le gabbiette…” si grazie Aldone, capisco e ti ringrazio per il consiglio metterò le gabbiette almeno i pedali non mi scivoleranno sotto i piedi, e la frenata sarà + sicura!
x amerigo “perchè non monti un buon freno anche sul posteriore?” In verità caro, penso che sia giunta l’ora di togliere anche quello anteriore, visto che non ho mai avuto la necessità di usarlo! Comunque grazie per il consiglio…
Baci e bici… NataN
x Unto “da varie cose” si caro unto… è quella della foto, anche se attualmente è cambiata un poco (pedali, varie estensioni biki da passeggio sparite a colpi di lima), ma non è ancora aggiornata. conto di togliere anche il freno posteriore, dopo averla dotata di due belle gabbiette sui pedali. Faccio esattamente come mi consigli tu , però, quando sono in velocità, i pedali mi sollevano e mi sembra di essere ridicolo con quel su e giù impostomi dal saliscendi delle pedivelle. Comunque grazie per il conforto (e la pazienza…) Baci e Bici NataN
“Conto di togliere anche il freno posteriore”…
Beh, quello l’ho tolto sei mesi fa, quello che voglio togliere è quello che si vede ancora in foto (l’anteriore)… NataN
Ancora una volta ho pigiato due volte o sono tornato indietro… chiedo umilmente scusa… Ora per un mese almeno non posterò + nulla B.B. NataN
se levi il freno capisci prima
però metti le gabbiette, con quel rapporto
ho finito di assemblare la mia prima fissa qualche settimana fà. ho messo il freno anteriore ma l’ho montato talmente lento che non mi fido e quindi non lo sfioro nemmeno. anch’io ho gli stessi problemi di natan. c’è un tipo di pedali per pedalare con scarpe ‘normali’ ma senza gabbiette? che particolarità hanno questi pedali? -> http://www.dsb-bonandrini.com/public/Prodotti/Scheda/egg2ti.jpg
ho un rapporto 42-14, un 42-21 potrebbe essere sufficiente per frenare agevolmente con pedali normali?
@nomore
non sa per le fixe in particolare ma io mi trovo bene con i “puntapiedi” (secondo me sono l’unica alternativa alle gabiette e ai pedali a sgancio rapido) della elite (gli unici “corti”, per una posizione tipo corsa e non tipo mtb) che si appplicano con viti ai fori dei catarifrangenti sui pedali da mtb.
Costano da 5 a 8 euro e sono in naylon; il pedale ovviamente deve essere completamente in metallo.
I punta piedi impediscono la fuoriuscita del piede dal pedale e migliorano molto la pedalata anche se non consentono di fare forza quando con il piede si “tira” il pedale invece che spingerlo. Ovviamente finzionano meglio con scarpe sportive con suola morbida.
“”"”"”
MI e’ successo il mese scorso: una mercedes in doppia fila sulla dx della strada vede liberarsi un posto sul lato opposto e parte da ferma – senza segnalare nulla – tagliandomi la strada per andare a parcheggiare a pettine sul lato sx della strada. Io arrivo “a palla” e faccio appena in tempo a fermarmi grazie allo spazio guadagnato manovrando nella stessa direzione dell’auto e concludendo la frenata in sbandata ormai parallelo alla sua fiancata, a 30-40 cm dalla stessa.
Si affaccia un’oca giuliva che mi chiede premurosamente:”si e’ fatto nulla?” Le indirizzo un accorato vaffanklo e riparto.
“”"”"”
mi è accaduta una cosa praticamente uguale il giorno che tornavo a casa dalla ciclofficina dopo aver finito di montare la fissa: una sesciouego da un parcheggio mette la freccia a sinistra – dovrà immettersi in strada, penso – provo a superarla a sinistra e la macchina invece tenta un’inversione di marcia, riesco a rallentare poco e a spostarmi il più a sinistra possibile ma mi prende comunque, ‘per fortuna’ sui forcellini posteriori così non mi ha storto ruote o rotto gambe, cado bene a terra e mi sbuccio lievemente il ginocchio. soltanto uno spavento fortunatamente, nient’altro.
il tizio costernatissimo mi dice che idue bambini che aveva a bordo lo avevano distratto e non si era accorto che stessi sopraggiungendo. stretta di mano, saluti e mie raccomandanzioni di stare più attento in seguito.
avere il freno anteriore provoca una sorta di rilassamento mentale, fittizio e pericoloso: “tanto c’è il freno”, pensi anche inconsciamente, e resti poco attento. per questo averlo e non usarlo oppure non averlo del tutto sono condizioni radicalmente differenti.
nomore, con 42-21 freni anche se sei debilitato. per i pedali, io ho usato anche questa soluzione a costo zero:
http://www.movimentofisso.it/bici2.aspx?IdProd=44
at racing:
i puntapiedi preferirei evitarli perché come le gabbiette toccano a terra quando porti la bici a mano, inoltre non li vedo molto stabili e solidi per essere usati su una fissa.
at rota:
avevo già letto di questa tua soluzione su queste pagine, avrei una cintura che fa alcaso mio ma non mi era bene chiaro come montare le ginghiette sul pedale, dalla foto non riesco a capire se le hai fatte partire quasi dal centro del pedale o completamente all’esterno avendo dei fori per il fissaggio di catarinfrangenti e diavolerie varie fino all’estremità del pedale.
nomore, dai due esterni contrapposti, il più possibile lontano altrimenti non ti entra il piede. la cinghia deve restare in diagonale, metti il piede storto e quando lo raddrizzi viene intrappolato. naturalmente la cinghia deve essere a misura di piede e scarpa.
X nomore: at racing:
i puntapiedi preferirei evitarli perché come le gabbiette toccano a terra quando porti la bici a mano, inoltre non li vedo molto stabili e solidi per essere usati su una fissa.
I PEDALI
Esistono sostanzialmente due categorie di pedale: a gabbietta e a sgancio rapido.
Le gabbiette sono i pedali stessi a “gabbietta” per l’appunto, ai quali vanno fissati i puntapiedi, con cinturini o senza (meglio con i cinturini secondo me… Comunque il link sotto spiega molto bene l’argomento
NataN
http://blogs.ebay.it/lebiciclette/entry/PICCOLA-GUIDA-SUI-COMPONENTI-DI-UNA-BIKE-PARTE-2/_W0QQidZ356882017
natan,
sono preoccupato.
esordisci dicendo che ti ha aiutato davide è forse anche marcello. come forse?
vabbè proseguiamo,
“(mamma che fatica x le mie povere gambette di pensionato)! Ma esiste una tecnnica per frenare in modo più celere?”
cazzo avevi i freni e gli hai tolti. allora te le cerchi.
toglimi una curiosità, quanti anni hai?
X amerigo: se hai letto dall’inizi, e mi sembra di si… avrai letto che ho dichiarato di essere in pensione. Visto che ti trovo assai sagace immagino che avrai capito che ho superato la venerabile età di 60 anni (al giorno d’oggi con l’aumento della prospettiva di vita mi sento ancora un ragazzo; d’altra parte ognuno ha l’età che si sente. No?). Per ciò che riguarda Davide e Marcello, che ho conosciuti mediante una ricerca su infernet, hanno collaborato insieme, credo… non ero là presente mentre operavano, quindi, và da se… Per il resto , non devi preoccuparti! Solo ho voluto godere dell’esperienza di pedalre una bici voluta da me, così com’è e anche l’abbinamento fixa senza freni… Dovresti provare Amerigo, forse ti aprirebbe nuovi orrizonti.. con simpatia NataN
natan,
conosco l’aggeggio. a me personalmente non dice niente, anzi lo trovo scomodo e per certi versi anche ridicolo.
ho iniziato da piccino piccino con un triciclo, poi da piccino e basta con un go kart, da meno piccino con un pignone regina saldato e da grandicello con una controfrenatura rotta. in seguito altro.
come vedi ho una enorme esperienza.
con affetto amerigo
ps
la tua risposta non mi ha risollevato completamente: la prima riga lascia ancora qualche dubbio.
Certo, la ruota fissa è ridicola. Fa un po’ ridere una bici da corsa che poi ha un rapporto solo, un telaio con il supporto per il cambio e per i freni a cui si sono tolti cambio e freni.
Ma proprio non riesco a capire e a spiegare come mai sia così bello andarci.
Ogni tanto mi viene voglia di predicarci contro, per timore che qualcuno scopra il mio stesso segreto. Forse chi lo fa, è proprio per questo motivo.
Ma che volete fare, sono un generoso, e le cose belle che ho scoperto in vita, ho sempre cercato di diffonderle, anche se a volte ho dato perle ai porci.
@ll’amico Amerigo: “conosco l’aggeggio. a me personalmente non dice niente…”
1. Nella prima riga chiedevo conforto circa i miei dubbi sulla frenata e per ciò che riguarda Davide e Marcello hanno lavorato sulla ruota, costruendola di bel nuovo, la bici era stata,completamente smontata da me, ecc. ecc.
2. Non ho mai preteso convincerti ad apprezzare le mie passioni…
3. E’ vero che ripetere giova… Ma sono convinto che stiamo diventando noiosi ai nostri amici del blog, hai la mia mail, t’invito a scrivermi in privato, vediamo se riesco a risollevarti, se non completamente, almeno un poco… Con affetto, NataN
Fixa autoassemblata con vecchio telaio Bianchi di circa 40 anni, 46/14 (montato da Menthos). La parcheggio a San Donato Metro. Davvero dura da bloccare, soprattutto con coperture Schwalbe Marathon x28. Montati i puntapiedi, dopo qualche tempo, l’efficacia di frenata ne ha guadagnato, con il piedi avanzato in “tiro”… Certo lo skid lo faccio solo su ghiaia.
Bello o brutto in fixa? Dicotomia impropria e molto occidentale… è un modo di andare in bici, da sperimentare, diverso da quello in ruota libera, così come la superleggera è diversa dalla mountain, la poesia dalla filosofia, il Pinot dalla Bonarda… Cose da provare, da godere per quello che sono, che ci dicono in quanto tali in quel momento… Gli assoluti stiano fuori dalla porta…
Leudh, un rapporto come il tuo di 46-14 ovvero ben superiore al 3:1 è troppo duro per imparare correttamente la tecnica di skid.
Prova qualcosa di più tranquillo e apprezzerai la differenza.
Grazie, Aldone, ma ho sbagliato a digitare: il rapporto è 46/15, sempre duro cmq anche se apprezzabilissimo per lo sviluppo metrico e nn troppo penalizzante in ripresa. Smattina sono riuscito a fare skid sulla neve… sigh… Ma va bene così… Preferisco i rapporti lunghi…
welà ludh, allora sei uscito con la neve? Matteo pensavo di essere solo… Anche io sono riuscito a skiddare sulla neve rapporto 46/15.Quindi Matteo resterà deluso, non è l’unico a Milano uscito con la fissa. Comunque erano poche anche le scatole a petrolio… Vedremo Lunedì!
A proposito è partito l’ecopass a milano… Puoi inquinare se paghi il tiket (SIGH) NataN BC
*Matteo pensava
“A proposito è partito l’ecopass a milano… Puoi inquinare se paghi il tiket (SIGH) NataN BC”
No Natan, le cose non stanno esattamente così. Prima di tutto inquini anche se non paghi, perchè devi essere veramente sfigato se non rientri in una qualsiasi delle categorie in cui rientra quel 90% di automobilisti che gode dell’esenzione. Seconda cosa, chi paga l’Ecopass pasa ma per il momento non inquina: sono tantissimi infatti quelli che hanno pagato telematicamente: ma per qualche bug del sistema, il pagamento è stato assorbito subito ma il permesso non è ancora stato rilasciato.
L’Italia è un paese bellissimo…
* Paga, non pasa…
X Unto dal… Quello che intendevo è che ritengo assurdo permettere d’inquinare previo pagamento d’un tiket. Secondo me si dovrebbe vietare tassativamente di inquinare, cominciando dai riscaldamenti urbani che sono la maggior fonte d’inquinamento a Milano. so che non è facile, ma suvvia, un po’ d’impegno da parte di tutti, governanti e cittadini… io non transito in centro con l’auto, nemmeno con i mezzi pubblici, sempre carenti in città. Se devo andare in centro uso la bici! NataN
mi avete convinta è ho montato le gabbiette.
avevate proprio ragione!!! tutta un’altra storia.
perchè ho aspettato tutto sto tempo?
ma tutti ‘li sordi’ che il comune incassera’ in piu’ tra ecopass e strisce blu(selvagge)…che fine faranno???
a pagare consulenze d’oro ad amici o parenti come sempre???
Valentina, le ho montate pure io ed è vero,tutt’un’altra cosa… NataN
x le consulenze, niente di nuovo sotto il sole…
con le gabbiette freno che è una meraviglia, anche la pedalata è migliorata notevolmente. Il freno davanti lo tengo, anche se non lo uso; perché senza sono passibile di contravvenzione se trovo un vigile pignolo… di comprensivi non ne ho conosciuti mai finora… NataN
Natan sul ticket siamo d’accordo, rincaravo la dose. Per quanto riguarda i freni, o non ho mai trovato vigili rompiballe in questos enso,s econdo me nemmeno se ne itnendono di bici. Anzi, fino a due anni giravo anche senza luci di notte…
p.s.: Vale, tra poco la tua bici sarà “completissima”!…
Azz NataN,
allora debbo mettere pure le luci per stare al Codice?
Un freno lo tengo pure io. E quoto per le gabbiette… pedalata rotonda, frenata più efficace e omogenea…
secondo me le luci dovresti metterle semplicemente per prudenza…
Provocazione: le luci sulla bicicletta ai fini della sicurezza non servono a nulla. I normali fanali da bici sono insufficienti ad illuminare la strada davanti al ciclista ed insufficienti a farti vedere dagli automobilisti (se no ogni pedone che attraversa la strada di sera verrebbe investito).
Io uso due led con l’elastichino, bianco davanti e rosso dietro, ma lo faccio solo per una questione formale e per non concedere alibi pretestuosi agli stolti.
p.s.: certo, con un faro dell’aeronautica montato sul manubrio…
Leudh Se non sbaglio ,le luci sono necessarie solo da 1/2 ora prima del tramonto, secondo il codice è sufficiente non girare senza luci dopo quel momento! e concordo con Unto dal pignone: “…due led con l’elastichino, bianco davanti e rosso dietro, ma lo faccio solo per una questione formale e per non concedere alibi pretestuosi agli stolti”.
Per i freni: si, quello davanti è richiesto dal codice, anche quello dietro, ma ci si può scusare col pretesto che la ruota solidale con i pedali ha già una sorta di freno, altrimenti non accetterebbero nemmeno il sistema interno al mozzo a contropedalata; infatti non è visibile!
Va-lentina… ma tu non hai bisogno di frenare… ;o)) NataN
@ unto: per i fari, meglio averli che no. e’ chiaro che non sono un’assicurazione automatica contro gli incidenti, pero’ qualcosina fanno per rendersi piu’ visibili. di certo il led singolo non puo’ fare molto, ma una lucina con 5 led si vede abbastanza e anche da lontano. per lo meno questa la mia esperienza.
Naturalmente la mia voleva essere una battuta. Tuttavia, il codice della strada prevede che il velocipede sia dotato di segnalazioni luminose sia anteriormente che posteriormente, e pure il campanello. Così come di un freno per ciascun asse (ruota). Va da sé che la mia ultima nata è del tutto fuorilegge. Serve avere le luci? Mah, quella volta che mi hanno tirato sotto era in pieno pomeriggio… in galleria poi dilato le pupille, ergo… outlaws!
“Va-lentina… ma tu non hai bisogno di frenare… ;o)) NataN”
…e allora chiamami solo Vale, e vedrai come pisto!!! (sperando di riuscire a fermarmi…;-)))
Vale
“@ unto: per i fari, meglio averli che no. e’ chiaro che non sono un’assicurazione automatica contro gli incidenti, pero’ qualcosina fanno per rendersi piu’ visibili. di certo il led singolo non puo’ fare molto, ma una lucina con 5 led si vede abbastanza e anche da lontano. per lo meno questa la mia esperienza.”
La mia esperienza mi dice che le rare volte in cui giro in macchina vedo tutto, anche ciclisti, pedoni e scooter vestiti di nero e senza luci. Perchè son le luci della macchina ad illuminarli, ove non vi siano i lampioni. A volte penso che quel puntino luminoso che vedo vicino a quella sagoma umana che sto attento a non investire e a non spaventare non sia una lacrima che mi luccica sulla lente a contatto ma il fanale della bici davanti a me.
Vi faccio una domanda: perchè una bici che attraversa a passo d’uomo sulle strisce la strada senza luci è fuori legge ed un pedone che attraversa la stessa strada alla stessa velocità sulle stesse strisce no?! Dobbiamo montare le luci anche quando andiamo a piedi?! E pure di giorno come le auto, visto che un Ministro ha deciso che anche in Italia bisogna avere i fari delle auto accesi di giorno dopo che ha visto che così fanno a Oslo e Stoccolma?!…
Se vogliamo metter le luci per essere a posto con la coscienza ok, ma non venitemi a raccontare che quello fa la differenza: perchè la differenza la fa solo la testa dell’automobilista.
caro unto, e’ vero che la differenza la fa la testa dell’automobilista e si viene investiti con o senza luci, ma io, francamente, preferisco dare una mano a farmi vedere e mettere una luce abbastanza visibile. sto anche meditando di mettere il giubbottino spaziale ultrariflettente. come dicevo le luci non sono un’assicurazione sulla vita, ma e’ meglio averle che no. anche perche’ se rimango vivo dopo l’incidente mi devono risarcire. anche se muoio (corna tocco e ritocco) mi devono risarcire, ma per vari motivi mi interessa un po’ meno. che poi la legislazione sia carente sotto vari punti di vista e che la cultura dominante automunita non aiuti i ciclisti, qua dentro credo che lo sappiamo tutti e siamo tutti d’accordo.
con stima
amdrea
Andrea, non intendo minimamente cambiare la tua opinione nè farti il lavaggio del cervello. Per quanto posso vedere a mio parere due lucine non cambiano la percezione visiva di un automobilista, sono già più d’accordo col giubbottino (meglio giallo…). Che poi avere due lucine sia meglio è irrilevante: se eviti di pisciare nel mare è meglio, ma anche lo facessi cosa sposterebbe?!…
E col riferimento all’eventuale risarcimento confermi che la questione formale ha un peso maggiore delle prevenzione. Monsieur de la Palisse sarebbe d’accordo con te sul fatto due lucine sono meglio di zero, ma allora mi chiedo: tutte le volte che con frack e cappotto nero mio padre esce da teatro a sera tarda per tornare a casa a piedi è in pericolo di vita?!…
caro unto… purtroppo tuo padre rischia molto. in un mondo migliore no, ma in questo (e soprattutto in italia e ancora di piu’ a milano) girare di notte vestiti di scuro e’ rischiosissimo. fagli cucire due belle bande fluo sui pantaloni dello smoking, invece della vetusta seta nera ormai demode’:)
andrea
Chissà che ne pensa Lissner…..
“e allora chiamami solo Vale, e vedrai come pisto”
avessi la mia età capirei, tu ormai sei ormai vecchiolina…
si ma ho buone gambe
se vuoi ce la vediamo in bici, magari in salita e a scatto fisso che sono allenata, scegli tu il rapporto, qualcosa di decente che se no mi addormento e mi dimentico di respirare!!!
se poi porti un po’ di amici organizziamo qualcosa nell’isola….che ce n’è bisogno, ovviamente parlo di bici.
ciao bambinè
salutami mammà
valentina,
sono giovane, prestante, biondo, allenato, bello, occhi cerulei… le ho tutte a favore. come puoi capire da sola, è una sfida impari. anche se splendida, tu non puoi tornare indietro, l’età biologica (avanzata) pone dei limiti, che al momento io non ho.
solo adottando il paradosso di zenone riusciresti a farla franca.
ti chiedo una cortesia, consentimi di chiamarti nonna valentina.
Gesù bambino, hai fatto casi no… Sei nato sotto Erode e hai patito sotto Ponzio Pilato. Correggi la mail.
ahahah!!!
in effetti a 43 anni sono nonna, è vero, faccio parte di una famiglia allargatissima!! una meraviglia. tre nipoti acquisiti che mi chiamano nonna mentre sfreccio in bici!!
solo che il tuo “annuncio” lo dovevi mettere in AAA, mi sa che qui trovi poche clienti!!
stamm ‘buono bambinè….
e segui i consigli di lanerossi.
“si ma ho buone gambe”
Credo di essere stato il primo a dirlo…
“se poi porti un po’ di amici organizziamo qualcosa nell’isola…”
Eh, ma allora te le vai a cercare…
“Gesù bambino, hai fatto casi no… Sei nato sotto Erode e hai patito sotto Ponzio Pilato. Correggi la mail”
Lanero’, Gesù Bambino ha fatto la storia ma la ricorda a modo suo…
“se poi porti un po’ di amici organizziamo qualcosa nell’isola…”
Eh, ma allora te le vai a cercare…
eh no, caro unto dalla malafede, non mi ci rifreghi, avevo anche specificato: “ovviamente parlo di bici”.
guarda che non sono mica la signorina della DEI…quella che ti piace tanto
Per carita’, non era mica un’avance…..e’ che il tuo stile di scrittura e’ manna per Amerigo!
“solo che il tuo “annuncio” lo dovevi mettere in AAA, mi sa che qui trovi poche clienti!!”
il mio non è un “annuncio” ed anche se lo fosse, il messaggio rimane circoscritto ad una sola persona (organizziamo qualcosa nell’isola…che ce n’è bisogno); i puntini di sospensione e le virgolette mi fanno presagire di averla trovata.
Anzi direi: messaggio ricevuto
valentina, hai trovato un nuovo nipote; un bel bambino al quale potrai insegnare tante cose, come: cavalcare un asino, accudire gli animali domestici, scegliere le primizie dell’orto, dipingere una barca, ammainare una vela, salire una china con una fissa ed essere più contenti di achab, riconoscere le voci del mare…ed… altro.
ciao
bambinie’, nel dipartimento nautico e in quello zootecnico l’organico è al completo. per venire in barca a vela c’è una lunga lista d’attesa, che qui siamo gente seria…mettiti in coda!! l’orto non c’è, preferiamo fregare in quello del vicino.
c’è rimasta solo l’officina, che c’ho due grazielle da restaurare, così finalmente vediamo che sai fare. per dormire non ti preoccupare, la mangiatoia è già pronta.
fammi sapere e in caso portati mamma’, che io non ho tempo per accudirti !!
stamm’buono
ps. organizzare qualcosa di bc in questa zona parlavo (stranamente!) sul serio. ci sto pensando. l’unica buffonata che hanno organizzato domenica scorsa si è rivelata una patetica caccia al voto.
se c’è qualche isolano del nord est e fosse interessato, uniamo le forze.
Se mi fai mettere la tenda in giardino vengo giù apposta!…
“che c’ho due grazielle da restaurare, così finalmente vediamo che sai fare”
anch’io ne ho due scalcinate se te le spedisco me le sistemi?
“per venire in barca a vela c’è una lunga lista d’attesa” ah…si?
ciao
Amerì, e lo potevi dire subito che il bambiniello eri tu, sarei stata più clemente…e io che pensavo di avere a che fare con le sfere celesti.
vabbuo’, manda le scalcinate alla nonnetta che te le sistemo, però, mi raccomando, è ora di togliere le rotelline….
Stamm’buono bambinie’
“Se mi fai mettere la tenda in giardino vengo giù apposta!…”
dai unto che un letto te lo troviamo.
però qua ci sarebbe da pedalare e già pensi a come dormire???
cominciamo bene….
cara valentina, non stò scherzando, le bici le ha recuperate in una discarica un tipo alto come te che mangia a sbafo a casa mia. attualmente girano per il garage. il mantenuto per ricordarmi di metterle a posto immancabilmente me le mette tra i piedi. non vede l’ora d’impennarle e di farmi fuori l’ennesima ruota anteriore.
quasi quasi ti spedisco le biciclette insieme al tipo e ti regalo tutto.