17.08.2008
La prima fissa di Andrea
Redazione in Altro | 21 commenti

Andrea ha scritto a Ciclistica: Sono piuttosto orgoglioso di aver montato la mia prima fissa. E’ un telaio Cinelli dei primi anni ’80 verniciato (in modo vergognoso) dal sottoscritto con bomboletta spray. Era mia intenzione farlo verniciare dal carrozziere ma purtroppo non sono riuscito a togliere la guarnitura Campagnolo e avevo troppa fretta di montare il tutto e provarla. Il freno anteriore l’ho montato per sicurezza ma non l’ho ancora usato.
Tutto un altro mondo. Fila che è un piacere, silenziosa come uno squalo.
Grazie a ciclistica.it e a tutti voi per la continua ispirazione e alla Stazione delle Biciclette per i pezzi.
21 commenti su “La prima fissa di Andrea”
mi piace,semplice, bel telaio, manca il nastro e le gabbiette fermapiedi (sempre che tu nn le odi).
adesso mi chiedo come abbinerai i vestiti..
questo inverno , quando mi immagino la porterai a riverniciare per bene, ricordati di eliminare il supporto del cambio (a meno che questo non volgia essere un progetto irreversibile).
bravo
Hai voluto la fissa, mo pedala…
Non mi convince la leva del freno, opterei per una da MTB, ma è del tutto personale.
P.s. non credo ci sia nulla da scusarsi sul mantenere il freno, sta li, se si vuole lo si usa se no lo si lascia perdere…
M!!!
Prima dell’abbinamento vestiti, vedi magari di raddrizzare la sella.
P.S.: per smontare la guarnitura ci vuole un apposito estrattore.
Per carità, falla verniciare da uno che lo sa fare: con la bomboletta viene malissimo!
mizzica lanerossi, più impari più ti fai snob…
e lascialo fare….
(comunque, andrea, leva quel coso a prua, come se chiama….)
Frembio?
il Frembio! si dovrei levarlo.. ma come si fa senza danneggiare il telaio…?
la portero’ sicuramente a verniciare dal carrozziere appena trovo un biciclettaro munito di estrattore adatto (a quanto pare serve quello Campagnolo originale).
quelli sono pedali spd, ma ho in mente di prendere gli eggbeaters, che mi sembrano piu’ leggeri e pratici.
grazie pei consigli.
è più forte di me…mi piaceva così tanto ma adesso il bullhorn mi stomaca proprio.
ottima scelta la verniciatura con bomboletta, credo che per la mia prossima fissa farò così anch’io; non permetterò al pitturasuv di mettere le mani addosso alla mia bimba…
“il Frembio! si dovrei levarlo.. ma come si fa senza danneggiare il telaio…?”
andrea, due chiavette e sviti….guarda che parlavano del greno…treno…quell’affare a prua che comunque non è peccato mortale!
anche se una levetta più carina….
divertiti!!!!!
lasciala li la leva, può esserti utile per appenderci la busta della spesa; siete solo un gruppo di fighetti che non sa guardare alla praticità delle cose, la fissa senza nulla, nuda e cruda, è di sicuro attraente e sinuosa ma, non sa fare le faccende di casa, non avendo un portapacchi, un cestino, ecc. ti frega quando devi portare qualcosa tipo pane, latte e insalata. Il giornale che fai lo arrotoli e… metti un bel cordino tra le due corna , un po’ lento, ci infili lo stampato, dai un giro e via…
M!!!
vai con la praticita, ne discuto sempre con mio figlio lui vuole “spogliare” la bici da corsa
io la voglio “attrezzare” per usarla: borse fixe .
da buon estremista concordo con NOMORE il verniciasuv non deve toccare i gioielli
…troviamo la soluzione .
H.L.B.S.
vai con la praticita’, ne discuto sempre con mio figlio lui vuole “spogliare” la bici da corsa
io la voglio “attrezzare” per usarla:parafanghi,fari per tentare di riportare a casa la pellaccia e borse fixe .
da buon estremista concordo con NOMORE il verniciasuv non deve toccare i gioielli
…troviamo la soluzione .
H.L.B.S.
bello il colore, mi ricorda una certa bici ….
http://www.ciclistica.it/2008/05/la-seconda-fissa-di-nicola.html#more
riguardo alla verniciatura a bomboletta, si possono fare buoni lavori, basta usare quelle da carrozzieri (acrilico) – indispensabile un buon fondo (sempre spray)- ho appena riverniciato una bici che mi hanno regalato e – incredibile – è venuta bene. (è una freno a pedale con 3 rapporti integrati nel mozzo – non ve la posto, tranquilli, preno e crambi, anche se non si vedono mi pare non siano graditi).
nick
ieri in ciclofficina c’era una bici con una corona quadrupla, per sfregio la monto e ve la posto…
M!!!
tralasciando le discussioni sull’utilità, il freno inverso lo trovo orrido, ma se lo rimetti al diritto ha un suo perché (al più presto le foto della mia bianchi, che ce l’ha così). ciao delma
@rotafixa: non è questione di snobbismo. Per me la vernice è una cosa della bici che non si dovrebbe mai toccare. Soprattutto con una bomboletta spray.
E poi, per una volta che non dico che una fissa presentata su ciclistica mi fa schifo o quasi, statte zitto, no?
io credevo che per Frembio intendessi il supporto per il deragliatore! Effettivamente la leva non è il massimo ma è più pratica, per me.
La verniciatura originale era davvero orrida, multicolore con viola azzurro bianco ecc, tipica degli anni ’80. Insopportabile.
Per nick: quale marca di bombolette hai usato?
Talken
Colori ALCHIDICI per metalli
se carteggi per benino dopo ogni passata di colore passando dalla 400 alla 1000,
usi il primer,
dai 2 mani di lucido
il lavoro esteticamente e’ come quello del carrozziere, non si stacca a scaglie come con altre bombolette.
ocio che pero si riga moooooooolto piu facilmente che con le vernici bicomponenti
se per caso possiedi un compressore con pistola
bhe allora si puo fare di meglio
“Per nick: quale marca di bombolette hai usato?”
l’ho finita e l’ho buttata per cui non saprei, comunque devi andare in un negozio di vernici per carrozzieri non in ferramenta, occorre sverniciare per bene (sverniciatore – usa guanti e non farlo in mutande come ho fatto io – brucia )pulire bene con diluente nitro – un primer spray (fondo) che copre tutte le imperfezioni – abrasivare con 600 o 800 ad acqua – dare di bomboletta.
ne esistono di due tipi: quelle pronte che non necessitano trasparente e quelle un po’ più professionali che te le fanno in base al tuo campione di colore, quest’ultima necessita di una finitura trasparente ed è migliore. (io ho usato la prima).nessuna delle due va abrasivata ma al massimo passata con pasta abrasiva con tampone di cotone – le bombolette creano uno strato molto sottile- e ho capito subito che la vernice è molto delicata.
se hai un compressore usa la bicomponente (il barattolo ti costerà abbastanza – se ho capito bene il minimo è 1kg)
domanda per gli esperti, non ho verniciato le guinzioni, si arruggineranno? e la ruggine da lì procederà nei tubi del telaio?
@ nickname nick
dagli un po di lucido cosi’ previeni no?
per la recisione la prima mano di colore sarebbe meglio passarla con la 600 cosi abbastanza ruvida permette agli strati di aderire meglio…
L’ultima cosa che bisognerebbe fare è riverniciare una bici. si parla tanto di semplicità e funzionalità e poi si scarteggia, si usano solventi, propellenti delle bombolette, vernici, oltretutto per ottenere un risultato che si sa già scarsissimo. La bici non migliora di nulla riverniciata, è solo più brutta di prima. Spendi 5euro per comprare un buon nastro da manubrio, che se la bici la usi davvero il manubrio nudo non fa un gran servizio…
ragazzi calma calma calma:).Allora :se utilizziamo bici di qualita media o alta allora si ci vuole il carrozziere, ma per fare una bici (specie se e’ la prima)bastano un paio di bombolette ,e un po di pazienza.Io che aime’ ho bici di livello basso ,non spendo,il triplo del valore,solo dal carrozziere.considerando che l aspesa si aggira sui 15 euro,tutto compreso(fondo,colore,trasparenza)conviene.io specie con i metallizati ho risultati perfetti mai una sbavatura sempre lucido e abbastanza resistente.Se volete un truccheto,fate cosi:dopo la trasparenza,prendete la carta fine e opacizzatela ;date un altra manoe lasciate asciugare .Se nn soddisfa continuate cosi(max 3 mani se avrete pazienza (tempo tra una mano e l altra e dare mani leggere,e non avere fretta di riempire tutto di colore)avrete un risultato perfetto per girare tranquilli di avere un bel colore e di aver fatto tutto,”in casa” ciao:D