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La sversa

Rotafixa in Altro | 41 commenti

 

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sta tutta a sinistra…

 

 

 

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spero che mi venga perdonato questo mio sorpassalto di politica.

visto che di sinistra in giro c’è poco o niente, ho pensato di rifarmela a mano, a modo mio.

si tratta del mio sesto telaio.

come vedete la trasmissione è a sinistra, cosa che ho potuto fare facilmente grazie al mozzo con il pignone imbullonato, così come pure verso sinistra guarda il logo stilizzato che ho saldato sul tubo sterzo, una “R”, per rotafixa ovviamente.

il nodo sella è quello che vi avevo fatto vedere in lavorazione qualche tempo fa.

e il manubro è da crono, tagliato diagonalmente alle estremità, a formare un paio di corna diavolesche che mi sembrano essere adatte al contraltare dell’acquasanta di infausta conoscenza.

41 commenti su “la sversa

  • falkar scrive:

    Che splendido telaio! MA era già in quelle condizioni ed hai solo carteggiato?

  • Michelangelo scrive:

    Alla fine hai realizzato la bici con la trasmissione dall’altra parte della quale parlammo al nostro primo incontro… emozione.
    Proprio questa mattina mi chiedevo quando l’avresti mostrata…
    E lo stappabottiglie di qualche tempo addietro?
    Spiega meglio che intendi per “pignone imbullonato”, immagino serva ad evitare che si sviti ma non capisco come tu lo abbia fissato.
    Nun volettene a male ma ferrodagosto…
    M!!!

  • Michelangelo scrive:

    sbaglio o rispetto a ferrodagosto geometrie e dimensioni sono leggermente diverse? è solo un’illusione ottica? la forca da dove viene, tutta lucida in quel modo?
    M!!!

  • frank scrive:

    fatico a immaginarlo: girando la pedivella, non risultano invertite le filettature dei pedali con rischio di svitamento?

  • valentina scrive:

    mi piace la sversa!
    chissà che qualcuno non si svegli e ti imiti, che a sinistra di questo passo rimarrà solo la tua catena…

  • caesar/2618 scrive:

    ragà, mi cascate!
    il pignone imbullonato è l’invenzione di rotafixa che usa un mozzo con buchi filettati predisposto per il freno a disco, e invece del disco ci collega un pignone originariamente a cassetta con i buchi nei punti giusti.
    perciò non c’è alcun rischio di svitamento perchè non è avvitato!
    è tutto descritto nel suo sito.

    rotafixa, mi piace molto come tutte le tue creazioni.
    la forcella l’hai saldata anch’essa tu?

    saluti
    caesar

  • Michelangelo scrive:

    @caesar; giusto…
    @Vale; t’aspettavo.
    M!!!

  • rotafixa scrive:

    qualche precisazione:
    - il pignone imbullontato non é una mia invenzione, come non lo è la bici a ruota fissa (dico un’ovvietà ma la ripeto, ché a volte può essere utile).
    - le geometrie sono leggermente diverse da ferrodagosto, il piantone è un po’ più inclinato e lo sterzo un po’ meno; il carro posteriore è più lungo di un cm (o 10 mm come direbbe sua santità menthuccia).
    - la forcella, ahimé, non é mia perché per una delle esperienze questionabili della vita avevo la maschera per farle ma è scomparsa negli abissi delle cazzate.
    - infine, mi sono scordato di dire che i tubi sono dei columbus sl avanzati ad un artigiano romano, caldaro, che ho comprato ad un prezzo neanche troppo basso: ma l’acciaio è davvero strepitoso nella sua consistenza, sembra cristallo. il tutto pesa 8 kg, così come la vedete in foto.

  • rotafixa scrive:

    ps:
    @falkar: il telaio l’ho costruito io.
    @frank: corretto, le filettature sono invertite, ora vediamo che succede. secondo me niente (strette a muerte, e poi contropedalo, dunque…)

  • caesar/2618 scrive:

    rota, diavolo ero certo che l’avessi fatto tu per primo il pignone imbullonato! mi ha forse tratto in inganno la frase sul tuo sito “Con questo aggiornamento à la rotafixa mi sono liberato dalla necessità di pignoni da pista”…

    comunque per ovviare alle filettature dei pedali potresti usare una guarnitura da tandem, come peraltro mi pare sia stato suggerito parecchi mesi fa quando si parlava di questo folle progetto di portare la trasmissione a sinistra… :D
    e mi ricordo tra l’altro che avevi pure pensato di fare una bici a doppia catena, di qua e di là, sebbene sia di dubbia utilità :) chissà, magari qundo cambia il governo…
    (perchè succederà eh, anche se qualcuno pensa che si stia avviando verso una tirannia, beh sappiate che dobbiamo essere ottimisti! mah…)

    con amarezza, per il destino del paese
    caesar

  • caesar/2618 scrive:

    comunque, vogliamo una foto piu grande! e un dettaglio del manubrio, mi sconfinfera un bel po’

  • feffe73 scrive:

    oh finalmente si parla di bici!
    ma per me siete troppo avanti.

  • rotafixa scrive:

    cesar, il mio upgrade é stato usare materiale di risulta, per questo intendo “metodo à la rotafixa”, cioé mi arrangio (tendendo al meglio) con ciò che trovo. ho solo comprato il mozzo ant., totale 20euri compreso il lavoro del tornitore.
    i kit appositi costano molto di più.

    il manubrio è un crono cinelli tagliato anche quello sverso, con molta attenzione perché potresti sbagliare l’angolo, io infatti lo sbagliai e ho dovuto usare la lima per rendere il tutto simmetrico.

  • arturo scrive:

    visto che dite sempre una bici è una bici, non era meglio una da 50 neuri alla S lunga,senza frizzi e lazzi?
    Tra l’altro si scansa anche il rischio del tetano…
    ah, già: la vernice pesa, e toglie essenzialità alla bicifixa. Chiedo venia.

  • Ric scrive:

    molto bella….necessitano altre foto

  • Ric scrive:

    A mio avviso una fissa,bici comunque essenziale,puo’ essere declinata in varie interpretazioni,dal recupero di un rottame con pochi mezzi (e soldi),alla costruzione di una bici di un certo livello e con adeguata componentistica,fino a un manufatto che parte dall’artigianato per arrivare all’arte.In quest’ultima categoria io vedo questa bici accomunata alle altre per la stessa filosofia che c’e'dietro a quel tipo di guida.Il fatto che sia essenziale non vuol certo dire che non possa essere pensata,concepita come qualcosa di estremamente “bello” o “artistico”.Inoltre essendo nella maggior parete dei casi autocostruita ci spinge un po’ fuori dalla logica di comprare un pacchetto “gia’ fatto” e di riscoprire il piacere e il divertimento di mettere le mani su cio’ che usiamo.

  • mau precisino scrive:

    @rota: vero che i columbus sl (poi slx ancora più tirati) erano bei “croccanti”. per me “pedalano” meglio dei successivi genius.
    @cesar: quelli di cui parli sono fori, i buchi li fai con la vanga nel terreno.

  • Michelangelo scrive:

    @ric; sono più o meno d’accordo con te, tranne su un fatto, “la bici, non si guida, è un veicolo curioso; il suo passeggero è il suo motore”.
    M!!!

  • matteo scrive:

    la bici a doppia catena l’ho vista all’eroica.
    era una fissa con trasmissione su entrambi i lati e francamente non è ho capito l’utilità…
    a parte l’aspetto estetico, qualcuno puo darmi delle delucidazioni in merito?
    matte

  • mau scrive:

    Matteo:non serve a niente fare la doppia trasmissione. Pippa mentale del giorno: tu hai visto una doppia-fissa, ma anche se al posto dei pignoni fissi si montassero delle ruote libere sui due lati del mozzo, la bici risulterebbe fissa comunque, poichè il senso di rotazione dello scatto libero montato a sinistra risulta girato dal lato opposto, perciò funziona libero (a vuoto, in realtà gira con la ruota ma non lavora, infatti non sentiresti il ticchettio, ma nemmeno trasmette la forza) mentre si pedala in avanti, però entra in causa quando si “vorrebbe” smettere di pedalare: a quel punto questo spinge i pedali, come quando fai retromarcia con la bici e i pedali girano indietro, perchè la ruota gira indietro, e “spinge”. Olè…adesso proviamo il doppio manubrio.

  • Michelangelo scrive:

    @mau; l’importante è che non ci tolgano le selle…
    M!!!

  • Gaetano scrive:

    Bellissima!! complimenti! stavo provando a farne una in ciclofficina, ma i carri posteriori sono generalmente “sagomati” per far entrare la corona solo dal lato destro…

  • rotafixa scrive:

    gaetano, prova a girare il movimento centrale e vedi se mantieni la linea catena.

    ps
    ora provo a mettere foto un po’ migliori.

  • Michelangelo scrive:

    @ROTA; ma al sor Caldaro gl’hai svotato pure er cassetto de congiunzioni? Hai visto nel retrobottega i telai appesi, ce n’ha alcuni enormi 64 che faceva per i corazzieri, se riesco a convincere la moglie finisce che mi prendo un 62 che c’ha appeso li e mi fa un bel po’ gola…
    M!!!

  • rotafixa scrive:

    ma al sor Caldaro gl’hai svotato pure er cassetto de congiunzioni

    il compagno caldaro sa fare bene i suoi affari anche se è comunista ccosì.
    anche se gli ho comprato 4 serie di sl a 70 euri l’una (non tanto, ma neanche pochissimo)
    sono riuscito a farmi regalare, nel tempo, solo 4 serie di congiunzioni, pure di quelle prestampate e non microfuse. ora provo a dar loro un minimo di sensualità appiccicandoci pezzetti di lamierino, che è un gioco che mi piace assai.

  • u_gene scrive:

    …ma, a parte i pedali (e il pignone in salita!), cos’altro si puo’ svitare con la trasmissione a sinistra???

    L’idea del “pignone imbullonato” e’ stata anche copiata dai mozzi commerciali LeVeL, ma costano uno sproposito ( e immagino anche i corrispondenti pignoni)

  • massi scrive:

    Ih..Ih..Non ho bisogno di foto migliori perchè l’ho vista dal vero! Molto bella, specialmente il telaio, leggerissimo, finissimo, la r saldata le giunzioni così lavorate e la superficie nuda danno un aspetto assolutamente artigianale.Il colore dell’acciaio non ancora arruginito personalmente lo trovo fantastico. Il manubrione deve essere comodissimo e le dà un aspetto cattivissimo, tagliato in punta è esattamente assimilabile alle corna di un grosso toro.

  • caesar scrive:

    u_gene, per quanto ne so io, in teoria il movimento centrale, se è di un certo tipo (non ricordo se inglese o italiano) è nello stesso verso di svitamento della rotazione dell’asse, e quindi è svitabile; in pratica la vedo molto improbabile a meno che l’asse non faccia attrito da qualche parte… ma questo solo coi movimenti centrali di tipo vecchio che hanno bisogno di registrazione, con quelli a cartuccia immagino non ci sia alcun rischio.
    magari invece è tutta una mia sega mentale ed è fuori dal mondo, aspetto il responso degli esperti :)

    ma c’era quindi più di una fissa all’eroica? avevo letto che avevano fatto una brutta fine…

  • u_gene scrive:

    Grazie caesar! era proprio quello che volevo sapere…aspetto anch’io il responso degli esperti. Mi si sta crackando orrendamente una pedivella e in previsione di una sostituzione volevo fare un esperimento “a sinistra”. Sono mancino e sono sempre stato ossessionato dalla trasmissione a sinistra…

  • nomore scrive:

    l’idea del pignone imbullonato m’ingrifa troppo; che pignone e che mozzo hai usato? 20€ compreso il lavoro del tornitore: mozzo e pignone sono di seconda mano o uno dei due l’hai trovato in mestruofficina?

    perdona il terzo grado ma ho intenzione di adottare ‘sto sistema per la prossima creatura…

    mi unisco ai complimenti per il telaio, veramente sublime. non mi convince troppo il manubrio: gagliarda l’idea delle corna aguzze ma l’avrei messa in pratica su una piega bullhorn o forse proprio non digerisco le pieghe da crono, bho

  • rotafixa scrive:

    il pignone é uno di chiusura di un pacco pignoni standard, ha 16 denti dunque un pacco pignoni da olalà susanna, ne buttano a chili.
    il mozzo è un anteriore shemano da 4 dracme, m’è costato credo (non ricordo bene) 10 o 12 euri. il tornitore l’ho pagato 10, solo perché non avevo la punta (costa una 40na)
    il telaio invece è davvero fico, suona dappertutto.

  • rotafixa scrive:

    ah, il mozzo l’ho comprato da lazzaretti, il più costoso ricambista di roma

  • rotafixa scrive:

    ah/2
    il movicentrale è un campagnolo a cartuccia da tripla, solo che essendo montata sversa la guarnitura l’asse a sx è dove deve stare, senza sbalzi particolari (cmq la lunghezza è 111 mm, per la guarnitura miche che ho montato la casa dà 107, ma non conteplano lo swap a sx e la linea è a dir poco perfetta)

    a roma diluvia, ho finito di asciugare casa. voi? tutto bene?

  • mau scrive:

    non penso comunque che ci siano problemi di allentamento delle calotte, al limite una goccia di frenafiletto…
    a me è capitato di usare, come rota, movimenti (non a cartuccia ovviamente) da tripla mtb per fare una fissa o singola: giro l’asse e utilizzo il lato corto (sinistro) a destra, così avvicino la corona alla scatola movimento e trovo la linea catena precisa. la bici che uso tutti i giorni al lavoro è così, telaio ciclocross, una velocità, gomme da 35, componenti da mtb di varie epoche, sella con le molle.

  • daNNiele scrive:

    na domanda: ma il manubrio, non è pericoloso tagliato così…cmq bellissimo come tutta la bici e le ‘devianze’ a sinistra ;)

  • rotafixa scrive:

    certo che é pericoloso, senno’ che ce lo mettevo a fare

    é sversaaaa

  • Michelangelo scrive:

    ce poi sempre infilza’ du’ sarsicce…
    M!!!

  • valentina scrive:

    vabbè ma come va? com’è rispetto a ferodagosto?

  • rotafixa scrive:

    diversa.
    bellissima ma diversa. il carro un po’ più lungo si sente (senza contare che ho i copertoncini da 23 invece che da 20 come su fda, stracambia tutto)comoda e veloce, mi fa un po’ strano avere la gamba sx dei pantaloni alzata invece della dx (e la dx giù mi fa altrettanto strano), ma mi ci abituerò.
    inoltre, per quanto sia bello, e comodo anche, il manubrio a corna incazzate io preferisco e preferirò sempre il tubo lievemente piegato.

  • valentina scrive:

    “…il manubrio a corna incazzate io preferisco e preferirò sempre il tubo lievemente piegato.”

    anche io, e poi è come il pane fatto in casa.

    e poi con le corna incazzate il “panaro” te lo ritrovi che sbatte sulle cosce.

    sto pensando di cambiare piega alla mia bc…col pane è andata benino, vediamo col manubrio se va meglio.

  • Michelangelo scrive:

    @Vale, credo che le “corna incazzate” possano aiutare per portare la spesa, a guardare le due bighe del mastro, i due manubri sembrano alti uguali le corna permettono di agganciare la busta.
    Per il resto l’ho scritto sopra, a vederla fda sembra più duttile ma è pura impressione.
    M!!!

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