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La trilussa

Rotafixa in Altro | 10 commenti

con un po’ di ritardo (circa 8 anni) vi presento la trilussa. dietro alla bici c’è invece carlo alberto salustri, detto trilussa.

la storia a modo mio la trovate qui.

a ciclistica vorrei dire invece che questa bici dovrebbe essere nata a milano, comprata da una stronzissima baronessa o cose del genere, fatta languire su un litorale di cui non ho alcuna traccia, e infine salvata da un romano con sangue siculo.

e zio carlo alberto, senatore del regno e sputtanatore dello stesso, se la ride sotto i baffi come sempre.

ps: la trussardi da cui deriva mi è stata regalata, all’epoca costava intorno ai 5 meloni.

 

10 commenti su “la trilussa

  • Tical scrive:

    La Trussardi da cui deriva, deriva a sua volta dalla BSA Paratrooper (del cui telaio è una copia) usata dalle truppe paracadutate inglesi durante la WWII; oggi la Pashley produce ancora delle bici basate su quel telaio (la Paramount e le Tube Rider), che come vedi vanta un certo "pedigree", anche migliore di quello della baronessa.

    Personalmente fa piacere che si rivedano forme tonde e "inessenziali", favolosamente sontuose e definitivamente sexy: per essere uno che ha la casa piena di Breur, Le Corbusier, Starck, Castiglioni e company, il mio biglietto alla modernità l’ho pagato e vi confesso che di minimalismo ne ho proprio piene le palle.

    C’era un tempo in cui i paradigmi di efficienze non erano ancora stati codificati, la metallurgia ancora non aveva rivelato tutto di se stessa e le biciclette si disegnavano più col compasso che con la riga… io quei tempi li adoro, quindi congrats alla tua Trilussa!

    Tical

    • barbababbo scrive:

      Una bici da guerra per paracadutisti? Questa me lo voglio ricordare la prossima volta che sentirò scuse del tipo "ma come si fa a girare con la bici in città?".

  • rotafixa scrive:

    clamoroso! pensavo di avere una bici da fichetto e invece mi ritrovo con una replica spiccicata di bici da paracadutista del d-day….

    ma guarda te quanto è strana la bici.

    grazie per le info, tical. 

  • redarrow scrive:

     proprio ieri mio padre stava segando un asse di legno con una sega stranissima che non avevo mai visto, e mi ha detto che era un residuato bellico lasciato come ricordo dalla wermacht… °_°

  • tonii scrive:

    http://oldbike.wordpress.com/1939-1945-ww2-bsa-airborne-folding-paratroopers-bike/

    accidenti! fu usata anche dai diavoli rossi della prima divisione parà britannica ad Arnhem! ecco spiegato come fecero a prendere il ponte sotto il naso di due divisioni ss, nonostante il campo di atterraggio fosse a oltre 10 km di distanza, prima che se ne accorgessero!

  • feffe73 scrive:
    Beh ma mica Trussardi è l”ultimo pirla.
    Capisco che magari un certo ambiente lussuoso fighetto snob qui non sia proprio tra i più apprezzati, ma qualcuno che fa moda con un po’ di cervello c’è.
    Trussardi ( pace all’anima sua) era uno di questi.
    Preciso che darei una gamba per quel telaio ( tutte e 2 no per ovvi motivi..con 1 forse forse ancora riesco a pedalare) 
    Chiedo, se monta 2 schwalbe big apple. mi sembrano quelle.
     
     
     
    Feffe73
  • fabietto11 scrive:

    questa è una figata stratosferica, se dovesse capitarmi di trovare una telaio del genere credo che mi venga un infarto dalla gioia!! me lo porterei anche a dormire con me!!! é strafigo davvero!!!

    quanto potrebbe valere un telaio del genere?

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