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Lammassoderuzza

Redazione in Altro | 48 commenti

RICICLAGGIO.JPG
M!!! ha scritto a Ciclistica: Eccola, dopo tanto parlarne, “LAMMASSODERUZZA”, vero frutto del riciclo.
Non avendo un pianoforte dove appoggiarla per fotografare, ho voluto ”provocare”…
Trovata abbandonata vicino ad un secchione, l’ho riportata a casa con l’intento di ridarle nuova gloria ed utilizzo.
Grazie a lei ho potuto conoscere meglio i frequentatori della ciclofficina del Gazometro e tutti voi che animate ciclistica.
L’idea è stata di ridarle gloria spendendo il meno possibile, intervenendo senza stravolgere il prodotto e senza togliere i frutti del tempo (la ruzza quella vera).
La spesa viva per la realizzazione è stata:
7 neuri per il portasella, mi servivano 20 cm di fuori tubo;
12 neuri di copertoni nuovi;
15 zloti (3.12 neuri) per il pignone;
13 centesimi per la paglietta di ferro.
La sella è riciclata, le camere d’aria tippetoppate e il resto così
come appare, solo pagliettato e spolverato.
Il rapporto è un 46/18 anche se aspetto di trovare un 21 per alleggerire la pedalata in quanto, Roma non è piatta e con il piccolo non faccio le corse, tanto vale pedalare leggeri e poter fare meno fatica per rallentare.

PATERNA.JPG  
Tutto il tolto è stato donato alla ciclofficina, avrei potuto sostituire il manubrio, ma ho preferito tenermi l’originale al quale ho strappato via la leva del freno che non serviva; l’altro freno l’ho
tenuto perchè dietro ci porto il “nanetto” e non si sa mai.

48 commenti su “Lammassoderuzza

  • massi scrive:

    Oh finalmente!Carina ma io me la immaginavo più rugginosa!

  • frank scrive:

    il tutto ha un suo carattere, anche per l’aria consumata, per quanto il telaio sembri ancora bello. personalmente non mi piacciono i pedali (sembrano lì per rompersi), i passanti per il filo del freno posteriore (ormai inutili)e la borraccia troppo grossa.

  • Unto dal Pignone scrive:

    Sì, infatti: il telaio pare dipinto (massì, lo sappiamo che l’hai rubato ad Emanuele…per quello poi viene qua così infoiato…).
    Lineare e coerente, anche con la scenografia.
    Unica remora: ma il sostegno del carter non si poteva eliminare?! ;-)

  • Tody scrive:

    e la borraccia troppo grossa.???
    Per ora mi pare che la borraccia sia stata messa in frigo a raffreddare il vino…
    il nanetto godrà un mondo a viaggiare con il suo papà! Bellalì… Tody

  • massi scrive:

    Secondo me i pedali sono in tono col resto, eliminare i passanti invece mi sembra troppo invasivo.Sarà la mia deformazione professionale, ma per quanto possibile, se il telaio di partenza merita rispetto, praticherei sempre modifiche reversibili.Beninteso ognuno fa come vuole, ma sono abituato ormai a pensare che gli oggetti artigianali di un certo pregio e longevità, non ci appartengano in fondo; siamo noi ad appartenere alla loro storia, che spesso è molto più lunga della nostra breve vita.(E qui ho esagerato apposta ;)

  • Efil scrive:

    Non posso che concordare con Massi.
    Anche io sono dell’idea che la sacralità di certe opere sia da mantenere con la massima discrezione.
    D’altronde io pedalo un telaio più vecchio di me :)

  • Unto dal Pignone scrive:

    @Tody: quella sulla borraccia era una battuta (la migliore del 2008, fin’ora…)…

    @Massi: io di solito faccio saltare i passanti, ma la cosa richiede un occultamento (leggasi verniciatura) sopraffino, se no è pura violenza. Su certi telai concepisco anch’io la libertà di reversibilità ma solitamente preferisco scelte nette: mai tornare indietro, nemmeno per prender la rincorsa…

  • rotafixa scrive:

    ommarò quante paippe

    la bici non è granché, anzi fa nu puoco shcifo. ma se michelangiolo est contentum, pax et amore, nema problema.

    a me piace sapere che è un giovane padre che porta in bc

    di qui
    e di là

    l’essere più importante della sua vita

  • romolo scrive:

    Bella soprattutto la conversione del bidone in seggiolino, anche la plastica ha la sua dignità. Il resto è coerente col nome di battesimo.

  • frank scrive:

    ma le pedivelle sono bloccate con le chiavette?

  • valentina scrive:

    M!!! la bici di certo non te la fregano…occhio però al seggiolino!!! :D
    buone pedalate a te e al “nano”.

  • Michelangelo scrive:

    Vi aspettavo al varco e il prossimo è Lanerossi…
    Per le donne, sicuramente più sensibili agli aspetti familiari, il nano se la spassa, la cosa buffa è che dopo un po’ prende e si addormenta beato, beato e mi tocca pedalare tenendogli la testa (mi sa che cambio il seggiolino con uno anteriore);
    per gli ometti hobbisti, nei passacavi voglio far passare un cavo e mollettarci delle bandiere (pace, Darfur, Tibet o Madagarscar) tipo panni stesi, toglierli sarebbe una pippa inutile;
    il sostegno del carter mi era passato per la testa di toglierlo ma spero che cada, come le foglie secche e i due supporti per la pompa;
    in effetti i pedali stanno li, li per rompersi, ne ho già due nuovi ma voglo trovarne due uguali e spero che la puffa o un gazometrista mi aiutino;
    le pedivelle sono fissate con le zeppe, mi porto la chiave e una di ricambio, se serve stringo.
    Per la borraccia ho il nanetto che fa da gregario e quando mi vede in difficoltà prende il cavatappi…
    M!!!

  • Michelangelo scrive:

    P.s. le spese sono solo quelle vive, non sono conteggiate birette, vino o generi di conforto vari, nè tantomeno i neuri in appoggio alla ciclofficina, quelli sono sul conto delle spese ludiche…
    M!!!

  • Unto dal Pignone scrive:

    Madonna che menosi….gli serviva una bici, l’ha recuperata dalla spazzatura, ha uno stile sobrio (non mi fanno impazzire solo le manopole e l’attacco manubrio bianchi…), ci porta a spasso il pupo…..mi sembra sufficiente….

  • frank scrive:

    “Per la borraccia ho il nanetto che fa da gregario e quando mi vede in difficoltà prende il cavatappi..”

    ah, ma non era quel cilindro grigio a fianco alla bici?

    le chiavette andrebbero limate prima del montaggio: in effetti le leve dei pedali dalle foto non mi sembrano proprio allineate

  • Michelangelo scrive:

    Bici ne avevo, ma quando l’ho vista abbandonata, non ho potuto fare a meno di prenderla, con l’occasione di una facile fissazione a costo ridotto, ho scelto di fissarla e devo dire la verità, è più facile gestire il bimbi in fissa che non su un’altra, il fatto di non dover usare le mani per frenare, mi permette di sorreggergli il capo quando dorme pur avendo il pieno controllo del mezzo (conduco con l’altra mano e gestisco la velocità e le frenate con le gambe).
    Meccanicamente il tutto è più che soddisfacente, ingrassaggio e unzjone giusti, linea di catena corretta, un po’ di gioco per i pedali ma non turba. Anche mia moglie è perplessa sul perchè preferisca usare questa, ma non ha mai provato una fissa.
    Nel complesso il fatto che sia poco appetibile mi rende tranquillo per l’utilizzo quotidiano, la lego a una ringhiera e sto tranquillo (dopo aver tolto il seggiolino che è a sgangio rapido). L’ho voluta così, come un opinel, un oggetto semplice ed efficace, serve per spostarsi con meno problemi possibili.
    Unto hai ragione, anche a me non piacciono, ora ho rimediato un altro manubrio, con l’attacco in metallo e non in plastica, lo paglietto tolgo l’attacco della leva e il gioco è fatto, non sarà l’originale (con scritto Chiorda sulla plastica) ma è filosoficamente identico.
    P.s. tolto il seggiolino sul portapacchi posso montare la borraccia da 5 lt…
    M!!!

  • Unto dal Pignone scrive:

    @Michelangelo: Benvenuti!… ;-)

    @Frank: mai spiegare le battute, perdono di forza!… :-P

  • Inca scrive:

    E’ bella perché è brutta! ;-)
    Ha tutta la “forza” degli oggetti pratici che se ne fregano dell’estetica fieri della loro utilità.
    Complimenti.

  • massi scrive:

    “ma è filosoficamente identico”- Scusa il piglio ma l’espressione corretta è “filologicamente” :)

  • Michelangelo scrive:

    ..zzo, non bastava la prof di lettere che mi sono sposato, anche massi e Unto ci si mettono… me finisco la biretta e ve pijo a bottjate, tutti e tre.

  • Unto dal Pignone scrive:

    E io che c’entro?!…

  • Michelangelo scrive:

    tu sei quello del dittongo…
    M!!!

  • babbocanguro scrive:

    Ebbravo Michelangelo!
    scarrozza il pupo e vedrai che si diverte.

    Sul seggiolino anteriore e posteriore ci sono un po’ di pro e contro.
    Se il bimbo s’addormenta dovresti considerare l’idea di montare quallo anteriore, cosi’ hai un controllo maggiore (anche una delle mie s’abbiocca e se sta davanti riesco a sorreggerla meglio…) anche se i seggiolini anteriori sono meno confortevoli.

  • Michelangelo scrive:

    ne ho visto uno che è più o meno simile allo slipy che ho, è brevettato fino a 15 kg come tutti gli anteriori; per quanto riguarda la comodità, la scorsa estate è stato in grado di addormentersi sull’anteriore minimale, fortunatamente ha lo schienalino basso e gli sorressi (è giusto?) la testa tra gli avambracci.
    M!!!

  • Aldone scrive:

    Sarà meglio che ci sia il freno, altrimenti con quei pedali non ti fermi mai più!

    Per il resto mi sa che il seggiolino anche in offerta al Deca costa più di tutta la bici!

    Mettici un cavalletto che è utile quando devi posizionare il pupo sul seggiolino

  • Michelangelo scrive:

    Oggi sostituisco i pedali… solo non mi preoccuperebbe, posso sempre frenare come da ragazzino, con il nano sopra è meglio non scherzarci; il cavalletto non mi da tanta sicurezza, sulla citybike pur essendoci, non riesco ad affidarmici quando ci metto su il piccolo.
    In offerta al Deca è costato più o meno come tutta la bici, le birre e le offerte fatte alla ciclofficina per risistemare, conto però di ammortizzare la spesa…
    M!!!

  • Lanerossi scrive:

    Onesta, lavoratrice, operaia, un tocco di “vintage”, sobria e pure carina.

    Se volevate il mio commento, è questo.

    Nulla di speciale, ma questo credo che Michelangelo lo sapesse fin dall’inizio dal momento che ha recuperato il tutto a costo quasi zero. Sinceramente non mi sento di criticarla, non vedo difetti se non quello dell’”umiltà”. Non è un oggetto speciale, ma non credo sia una colpa!!!

    In un numero: 6+

  • Michelangelo scrive:

    Ti aspettavo per il commento, mi chiedevo se avresti accettato la modifica da cambio 3v a fissa, unico vero intervento, oltre all’eliminazione delle altre sovrastrutture passibili di malfunzionamenti.
    So che non è una fuoriserie è, come hai detto tu, una bici “operaia”, con le “mani” sporche e callose.
    M!!!

  • Unto dal Pignone scrive:

    A proposito di recuperi, per la gioia di Emanuele ed altri malfidenti, questa notte abbiamo recuperato fuori dal nostro garage l’ennesimo cadavere. Lo abbiamo notato grazie agli adetti dell’AMSA che bestemmiavano “e questa, dove cazzo ce la mettiamo?!”.
    Non c’è problema signori, ci penso io. Recuperato l’ibrida con cambio, il successivo esame ha rivelato la presenza di due cerchi NISI molto stretti (20mm, quelli da corsa che abbiamo su Milonga sono 18mm) che terremo da parte per il tandem, e soprattutto due mozzi Campagnolo a 4 velocità (mai visti…) che (vista la misura del corpo mozzo identica a quella dei mozzi da passeggio che di soito fissiamo, vedi Milonga…) contiamo di fissare per la nostra nuova fissa.
    Ma nooooo, impossibile!!!……

  • massi scrive:

    Proprio stamattina ho adottato una chiorda da passeggio appoggiata al secchione su C.so Trieste, anch’essa donna, operaia ormai trasandata e gettata.Niente di che, ma conto sulla chirurgia estetica-fissativa!

  • Michelangelo scrive:

    vuoi far cambio con donna nera, scritta su telaio revaival, già spogliata e pronta per fissazione?
    se mi lasci la chirda, facciamo la coppia moglie marito. se ti servono posso anche darti i parafanghi originali di quella propostati.
    M!!!

  • ugo scrive:

    Massi, che lavoro fai?

  • frank scrive:

    l’unto da qualche post ha iniziato a riferirsi a se usando il plurale: forse si sta immedesimando nel tandem

  • Michelangelo scrive:

    me sa che l’avvocata je sta pe’ mette er feretto ar dito…
    M!!!

  • massi scrive:

    @ michelangelo- Tutto se pò fà, beccamose ar gazometro e vedemo.
    @ Ugo-Giro la mattina presto per cassonetti pe’ fà la giornata :) Faccio l’artigiano ovvero restauratore, ma perchè me lo chiedi?

  • Michelangelo scrive:

    Me piace l’idea…
    questo fine settimana no, me lo prendo di riposo e porto il Nanetto al mare, se per te va bene, facciamo ad inizio della prossima.
    I copertoni nuovi che ho comprato dalla Puffa però me li tengo, hanno fatto si e no 300 m e non faranno più della strada per arrivare al gazometro…
    M!!!

  • Michelangelo scrive:

    P.S. prima dell’eventuale scambio…
    giusto pe’ capì, che restauri? robba co’li tarli?
    M!!!

  • massi scrive:

    Tutto ciò che è dipinto, tela tavola rame, laccato o dorato, sculture mobili, quindi si ho a che vedere spesso co’li tarli!

  • Michelangelo scrive:

    oggi vado in cerca di un 21 fisso, pure 2 se li trovo…

  • Unto dal Pignone scrive:

    @Frank e Michelangelo: niente feretto ar dito, per il momento. E’ solo che ho deciso di usare il pluralis majestatis quando mi rivolgo a certa risma o ci faccio riferimento. Così, giusto per rendere meglio il mio snobismo e segnare la differenza che c’è tra me e loro.
    In fondo, fare il burbero che se la tira stile Doctor House va di moda…..

  • San Tommaso scrive:

    unto: se ti serve un supporto esterno noi siamo a tua disposizione.

    ps
    facciamoli neri questi malfidenti, spiattelliamo i nomi, sbugiardiamoli con prove concrete…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ameri’, ma va’ a da’ via’l cu, va…

  • amerigo scrive:

    ripeti

  • Unto dal Pignone scrive:

    :-D

    p.s.: Non posso, prima devo aspettare che Frank torni dalle vacanze e mi corregga la dizione! ;-)

  • Lanerossi scrive:

    Michelangelo, se vuoi io ho un 22 fisso della Caimi-Everest nuovo. Il problema è trovarlo in tutto quel casino di bici e pezzi che possiedo.

    Questo weekend niente recuperi, tuttavia oggi pomeriggio ho pizzicato col tandem su un cratere in discesa, scentrando la ruota pure.
    Purtroppo con le bombolette non ho pratica ed sono dovuto ricorrere ad una gentile signora. Ovviamente la pompa non andava oltre 4 atm. Panico in curva in discesa.

  • Michelangelo scrive:

    @lanerossi; mi piace la tua proposta anche perchè non sono riuscito a trovarne, il problema è che mi sei fuori strada di un bel po’… prima di quest’estate nono si va in montagna.
    M!!!

  • Michelangelo scrive:

    @massi; ho visto ieri pom la chiorda da donna, lo scambio non mi dispiacerebbe per nulla quando vedrai “Damanera” sceglierai tu se starci o no…
    giocoforza le ruote me le tengo…
    M!!!

  • Michelangelo scrive:

    @massi; io oggi vado al gazometro, vado con la “damanera” e fisso il pignone, se ti va, puoi o come ti pare a te e passi, mi ci trovi…
    Ho convinto la prof e da domani va in bici pure lei, l’ho convinta anche per il trasporto dle nanetto e già da oggi noi siamo venuti al lavoro/asilo in bici…
    P.S. Se passi la biretta ce la metto io.
    M!!!

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