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Le Bianchi anni ’50 di Francesco

Alberto in Tecnica | 134 commenti

DSCI0312.JPG

Francesco ha scritto a Ciclistica: sono ancora io, il giovane appassionato di bici a bacchetta, o meglio, come dicono i miei amici di vecchi rottami arrugginiti.”ti prenderai un malanno prima o poi,continuando a maneggiare quei pezzi arruginiti”, dicono loro. ma io non li ascolto, io lo so che sotto quei rottami si nascondono gioielli di pregiata bellezza.è da circa un anno che sono appassionato e che restauro bici, per adesso sono a quota due, ma penso che il numero crescerà presto. le bici in foto sono due:la prima è quella che ho già spedito al tuo sito, la bianchi da uomo del 53, a cui ora ho aggiunto il faro radius b-52 e le manopole in osso.
DSCI0315.JPG

la seconda è il mio ultimo restauro, sempre una bianchi del 51, da donna.
mi sembrava un’idea carina avere una bella coppia di bianchi restaurate.il lavoro è stato lungo e faticoso, ma alla fine i risultati ci sono, e anche i più scettici non potranno negarlo.
Bè,ci terrei alla pubblicazione delle foto.
Grazie in anticipo. ciao, Francesco.

134 commenti su “Le Bianchi anni ’50 di Francesco

  • pant scrive:

    mamma mia che belle!

    bravo Francè!

  • WAM scrive:

    Complimenti di nuovo. Mi dai un po’ di coraggio visto che la mia Bianchi è completamente smontata in garage da cinque mesi.

  • pizzaiolo bolognese scrive:

    dove si compra quella da donna, ne vorrei fare una alla mia ragazza che si trova giu

  • giacomo scrive:

    complimenti ancora.
    mi fai venire una voglia matta di vedere la mia bianchi del 37 finita.
    quasii quasi se mi ritrovo un buon budget metto a nuovo anche quella del 34 così ho una bella coppia anche io.
    adesso è fermo il restauro perchè i pezzi degli anni 30 sono introvabili e adesso sto mettendo a posto la campagna…
    complimenti ancora haui fatto davvero un lavoro fine!
    è bellissimo vedere una coppia di bici gemelle

  • giacomo scrive:

    complimenti ancora.
    mi fai venire una voglia matta di vedere la mia bianchi del 37 finita.
    quasii quasi se mi ritrovo un buon budget metto a nuovo anche quella del 34 così ho una bella coppia anche io.
    adesso è fermo il restauro perchè i pezzi degli anni 30 sono introvabili e adesso sto mettendo a posto la campagna…
    complimenti ancora haui fatto davvero un lavoro fine!
    è bellissimo vedere una coppia di bici gemelle

  • NataN scrive:

    Mi unisco ai complimenti, sei stato veramente bravo… NataN

  • blu scrive:

    magnifiche, che bel lavoro!

  • Curiosità: ma come l’hai tirata così lucida la vernice?!…sembra appena uscita dal negozio! :-)

  • cecio scrive:

    la vernice è quella della carrozzeria,poi ho applicato il lucido spray a bomboletta,per proteggere le deca e i filetti oro.ciao…

  • Ma graffi o macchie di ruggine non ne aveva?! Io devo finire di restaurare una Bianchi del 53 e quello che mi angoscia è come risolvere il problema dei graffi in cui è saltata via la vernice. Ho paura di fare un rattoppo che si veda troppo…..

  • cecio scrive:

    certo che ne aveva,la vernice era rovinata,ma la carrozzeria era discretamente conservata.così le ho carteggiate entrambe a mano,il risultato è stato una sabbiatura totale.poi le ho fatte riverniciare in carrozzeria,e io ho messo le deca e i filetti dorati.le bici conservate mantengono tutti i loro difetti,ma ci vogliono anche quelli,che sono sempre belli.anche io conto presto di poter trovare una bici da conservare,ma fino ad ora ho recuperato solo rottami,completi ma in pessime condizioni.la bici che fino ad ora ma ha dato più lavoro è stata la bianchi da donna del 1947.acquistata per poche decine di euro era completa di pedali originali,ma in in pessime condiziioni,i tubi del telaio erano pieni d’acqua,il carter ho dovuto ricostruirlo parzialmente,i parafanghi erano tagliati in vari punti,il manubrio era stato sostituito,e per questo avevano tagliato la staffa del portafanale,per addattare il manubrio alla bici.tuttavia con pazienza sono riuscito a recuperarla discretamente,e adesso aspetto di portarla a verniciare.se non sei soddisfatto della conservazione puoi sempre eseguire un restauro totale per valorizzarla,ma è più costoso ed impegnativo.ciao

  • “certo che ne aveva,la vernice era rovinata,ma la carrozzeria era discretamente conservata.così le ho carteggiate entrambe a mano,il risultato è stato una sabbiatura totale.poi le ho fatte riverniciare in carrozzeria…”

    Ah, ecco…

  • Clodette scrive:

    Ciao Francesco,
    complimenti davvero per gli ottimi risultati.
    Domanica uno zio mi ha regalato ben, dico ben 2 bianchi da uomo. Una è del ’49. Però c’è molto lavoro da fare e non so da dove cominciare. Avrei bisogno di qualche consiglio, soprattutto su dove trovare i pezzi di ricambio. Appena ho le foto te le invio.
    A presto

  • Clodette2 scrive:

    Ciao Francesco,
    indirizzo che avevo messo per Clodette è scaduto.
    Ecco quello nuovo

  • cecio scrive:

    due bianchi da uomo….! che colpo di fortuna.aspetto le foto allora.ciao a presto.

  • WAM scrive:

    Ciao Francesco,
    che tipo di pennarello hai usato per le filettature dorate?

  • cecio scrive:

    ho usato un pennarello indelebile di quelli che hanno l’inchiostro che somiglia a vernice,l’ho acquistato in ferramenta,se vuoi ti posso dire la marca.ciao

  • WAM scrive:

    si magari, ti ringrazio. Poi ci hai passato sopra la vernice trasparente, giusto?

  • cecio scrive:

    si,dopo aver applicato i filetti e le deca ho passato la vernice trasparente a bomboletta,per proteggere gli adesivi e lucidare la vernice.allora,per il pennarello la marca è Nettuno,capec marker paint.Se ti occorre altro dimmi pure senza problemi.ciao.

  • Andrea scrive:

    Mamma che belle … mi ricordo quando ero bambino ed il mio nonnino mi portava a spasso in bici con lui :)

  • cecio scrive:

    Grazie Andrea,non solo per i complimenti,ma per la storiella del nonno,che mi piace molto.Sono felice che le mie bici possano regalare a qualcuno il dolce calore dei ricordi d’infanzia.Grazie ancora.ciao.

  • Andrea scrive:

    Figurati … raccontare la verità è la cosa più bella se è legata a ricordi bellissimi :)

    Pensa … ora il nonno non può andare in bici … ma le tiene ancora in cantina con cura la sua bici :)

  • cecio scrive:

    che bella cosa.Mi piace sapere che ci sono ancora persone così,che tengono alle proprie cose e ne hanno cura,e non pensano che un oggetto deve essere usato fino a quando serve o si rompe,per poi disfarsene appena possibile.Mio nonno aveva una gran cura per la sua bici,la puliva quotidianamente,la sera prima di andare a dormire la portava in cucina,però quando se n’è andato,molti anni fa,è finita dentro alla stalla,insieme ad altro vecchio ciarpame,e poi chissà che fine ha fatto.Bè,complimenti ancora,anche al nonno.ciao.

  • nomore scrive:

    “certo che ne aveva,la vernice era rovinata,ma la carrozzeria era discretamente conservata.così le ho carteggiate entrambe a mano,il risultato è stato una sabbiatura totale”

    cosa intendi per ‘sabbiatura’?

    “poi le ho fatte riverniciare in carrozzeria,e io ho messo le deca”

    quanto hai speso dal carrozziere? cosa sono le deca?

  • cecio scrive:

    Per sabbiatura intendo il processo con cui la bici viene sverniciata totalmente,mediante l’uso di polveri speciali che “spruzzate” sul telaio tolgono il colore totalmente,lasciando il ferro nudo.Non sono un esperto in materia,per cui perdona i termini poco ortodossi che ho usato.La sabbiatura costa,per cui ho deciso di carteggiare le bici a mano,con la carta abrasiva,è un lavoro noioso e lungo,non completo come una sabbiatura,ma se fatto come si deve è ugualmente efficace.Togliere la vecchia vernice è necessario per ottenere un buon risultato estetico con la vernice e garantire un buon aggrappamento del colore al telaio.Dal carrozziere ho speso intorno alle 50 euro,per la bici e altri piccoli accessori che mi servivano e che ho fatto verniciare.Le deca,ossia le decalcomanie sono gli “adesivi” che vanno applicati sul telaio,che raffigurano la marca,per capirci insomma.Se serve altro fammi sapere.

  • Omar scrive:

    Ciao Francesco,innanzitutto complimenti ottimo lavoro…
    anchio stò restaurando una vecchia bici Bianchi da donna recuperata in una stazione ferroviaria scusa la mia ignoranza ma sapresti dirmi come si fà a risalire all’anno di produzione ? saresti cosi gentile da spedirmi foto dettagliate della tua restaurata è stupenda.
    La mia è bella concia però è completa,sono arrivato alla fase di verniciatura…
    ciao e grazie

  • cecio scrive:

    Grazie dei complimenti.Per risalire all’anno di produzione è necessario guardare all’interno della pedivella sinistra,oppure sulle calotte del movimento centrale,sul perno del movimento centrale oppure sotto al manubrio,tutto dipende dall’età della bici,io ho una bianchi del 47 che riporta la data persino sui perni delle ruote,mentre un’altra bianchi,modello lusso,riporta la data solo sul perno del movimento centrale.Per le foto vai sul sito flickr.com,e cerchi all’inizio bianchi 1953,e troverai la mia.se serve altro fai un fischio.ciao

  • Omar scrive:

    Grazie Francesco,ma dopo essermi letto tutti i post mi è venuto un dubbio attroce non essendo molto esperto in materia
    la mia bici deve essere una Touring….ho messo le foto sul sito http://www.flickr.com/photos/11342439@N06/
    sul manubrio c’è un marchio Touring,mentre sulla pedivella sinistra è incisa una T dentro un triangolo,
    dietro questa pedivella ci sono dei numeri non leggibili si riconosce solo un 3 finale.
    c’è un numero di serie su il canotto centrale sulla fascetta che stringe il perno della sella (645029 posteriormente)
    mentre anteriormente c’è quest’altro numero (5414)e sotto il mozzo centrale dove è posizionato
    il cuscinetto con ingrassatore è posto un’altro numero un 63 preceduto da altri numeri non leggibili.
    Non hai una foto di una Touring o non sapresti dove posso trovarla? Quindi cambia tutto dalla Bianchi anche le decalcomanie ?
    Sai sono rimasto un pò deluso pensavo fosse una Bianchi..comunque il fascino di sapere che questa bici girava per le nostre
    strade forse ancora prima che noi nascessimo e che probabilmente ci giravano i nostri nonni mi dà una forte carica
    per proseguire il lavoro.
    grazie ancora per la disponibilità
    ciao

  • cecio scrive:

    Ma scherzi ? Le touring sono molto belle,peccato però che spesso vengano svalutate.Anche io sono alla ricerca di una touring,magari da uomo però,vista la mia statura.Come ti ho scritto di là ho una foto di una touring,ora te la invio.Mi piace quel che hai scritto riguardo il fascino delle bici,è questo quello che conta:la forte carica,come dici tu,mai darsi per persi,l’importante è crederci.Buon lavoro.ciao

  • giacomo scrive:

    Le Touring erano prodotte dalla Bianchi, non c’è sono similissime.
    io ho una Touring del 1940 che ho usao per ricavarne pezzi ed è davvero ben fatta…come la bianchi d’altronde!
    non ti preoccupare a vai fiero della tua Touring!

  • giacomo scrive:

    ah..ed è anche un po più rara della bianchi…

  • Omar scrive:

    Grazie Francesco per la foto,se dovessi ritrovarti qualcosa sulle touring spediscimi pure
    tutto è oro per me…….
    grazie ancora
    ciao

  • Omar scrive:

    Grazie anche a Giacomo per l’incoraggiamento….
    ciao

  • giacomo scrive:

    grazie appena posso ti mandoanche le foto della mia ma è celeste (rivernicata e la forcella ant non è originale, non aspettarti un granch’è ma magari ti può aiutare per un eventuale restauro o anche solo per conoscere meglio queste touring!

    ciao!

  • Omar scrive:

    ok Giacomo tutto è buon accetto riguardo le Touring,mi devo fare una cultura a riguardo…
    molto gentile a spedirmela…
    grazie e ciao

  • Rosanna scrive:

    …da poco vivo in paese e mi piacerebbe comprarmi come prima bici una modello da donna con i freni a bacchetta…qualcuno può aiutarmi…vivo vicino Torino…grazie

  • cecio scrive:

    Ciao,io sono di Vicenza,ma al momento non ho niente che posso e voglio vendere.Dipende da quanto vuoi spendere,ieri ho visto una bianchi da donna su e-bay,un pò caruccia però,magari c’è ancora,oppure prova ai mercatini,o sugli annunci di cose usate.Ciao

  • Clodette scrive:

    Ciao Francesco,
    rieccomi di nuovo, presto ti invierò le foto della bianchi del ’49 come promesso. Per ora, sto ripulendo le parti cromate dalla ruggine. Mi sono informata sulla cromatura che risulta essere troppo costosa e sconsigliata a causa dell’agressività degli acidi sulle parti già cromate. Avrei alcune domande da porti:
    1. Sapresti consigliarmi come preservare le parti cromate, già ripulite, dall’eventuale riformarsi della ruggine?
    2. E i cerchioni, come faccio a ripulirli dalla ruggine. Ne hanno veramente molta. Anche i raggi…
    Attendo tuoi preziosi consigli. A presto!

  • Amerigo&Giovanna scrive:

    Ciao Cecio, complimenti, sembra nuova.
    sei inarrestabile, bravo.
    Rifare il maquillage quanto ti è costato?
    ciao

  • cecio scrive:

    Non sembra,è nuova… ;-) .Perdona anzi rispetta la mia ignoranza,ma cos’è il “maquillage” ?? Grazie dei complimenti,ciao.

  • Amerigo&Giovanna scrive:

    Cecio, che cazzo significa rispetta la mia ignoranza? oltre al simpaticissimo ed iperbolico Unctus, ti ci metti pure tu con la presa per il culo?
    maquillage è una termine traslato che si usa in certi ambienti (carrozzeria, grafica ecc) come sinonimo di ristrutturazione.
    ora mi puoi dire quanto capitale hai investito in quel mucchio di ferro?
    perchè la mia bianchi che era sorella della tua aveva il parafango posteriore dipinto di grigio nella parte estrema?
    perchè aveva una sella diversa e per niente comoda?
    perchè aveva le manopole grige e sbiadite anche sui freni?
    perchè la tua pompa è in plastica?
    perchè il manubrio ed il ponte dei freni sono nuovi?
    perchè sono uno spaccaballe (scommetto che te lo stavi chiedendo)?
    finisco: se avessi saputo che la tua passione per le bianchi era tale, invece di buttarla l’avrei spedita a casa tua a mie spese.
    ciao prevenuto malmostoso.

  • cecio scrive:

    Povero uomo triste che sei,ti capisco.inutile porsi tanti perchè,a cui non si troverebbe risposta.L’unica cosa certa è che non ti stavo prendendo per il culo,le persone,almeno gli uomini,mi piace prenderle da un’altra parte,cioè per la parola,come dice la mia nonna,ora ascoltami bene malizioso pensatore:sei uno scettico che non ha capito proprio niente di quello che c’era da capire.La tua bici era sicuramente più anziana della mia,per quanto mi riguarda te la puoi tenere,nelle mie bici non c’è niente di nuovo,tantomeno i freni.Il mio non è un investimento,non me ne frega un cazzo del valore,mi piace usarle,per il piacere di farlo,niente di più,il prezzo non te lo dico,sono affari miei,mica li ho chiesti a te i soldi,me li sono guadagnati lavorando.Ciao malefico bacchettone ciarlatano,ed anche un pò simpatico,inizi a piacermi.

    PS:non sei una spaccaballe.

    PPS:rispetta la mia ignoranza;significato:non fare ironia sulla mia non conoscenza del termine maquillage,ma cerca invece di spiegarmi il suo significato,il rispetto è importante tra uomini.

    PPPS:Ti prego caro amico,non litighiamo,lo sai che come diceva il saggio,la guerra non è altro che stupidità umana nella sua massima purezza,per tanto ti invito a non peggiorare la nostra condizione di infelicità a cui siamo costretti,vagando senza meta in questo mondo di perchè…

  • Amerigo&Giovanna scrive:

    cecio, cazzo, sei peggio di me.
    non ho parole. sono basito. mi hai colpito al cuore. provo quasi vergogna.
    credo che a questo punto solo il saggio Unctus può mettere fine alla nostra, si fa per dire, diaspora.
    Unctus… pendiamo dalle tue labra, donaci un lapillo d’intelligenza.
    ciao raffinato restauratore.

    ps
    non me lo vuoi proprio dire?

  • cecio scrive:

    Carissimo,si chiama stranianamento,o relativismo,sono riuscito a capire il tuo modo di pensare,di agire,ma credi,non il mio fine non era quello di basire gli animi,ma di stimolarli.Ora,te ne prego,non provare vergogna.Speriamo che qualcuno o qualcosa metta fine al mio inesorabile ciarlare,ora quel che serve è un pò di sana brutalità tecnica e razionale.Il costo te lo dirò prima o poi,magari un giorno,quando avrai capito certe cose.Ciao delicato costruttore di animi irrequieti.

    PS:delicato costruttore di animi irrequieti:mi dispiace per te caro,ma mi risulta difficile perdere la calma,proprio non riesco,si,insomma,puoi immaginare.

  • “…credo che a questo punto solo il saggio Unctus può mettere fine alla nostra, si fa per dire, diaspora…”
    Forse volevi dire diatriba ma qualcuno, passando vicino al tuo banco, ti ha girato il libro da cui stavi copiando…

  • scannaiolo scrive:

    ragazzi questo è un sito non un campo da wrestilng..basta offese … il cecio ha ragione perchè è il migliore in questo campo..amerigo e giovanna smettetela d sprecare fiato inutilmente con una persona che in questo ambito è due spanne sopra a tutti… pagliacci…

  • cecio scrive:

    Premetto:non voglio fare l’omelia,e nemmeno il moralista.Non si tratta di chi è più bravo,ti ringrazio lo stesso,ma si tratta invece di avere un minimo di decenza e di buon senso,e di capire che non vale la pena di insozzare il sito con le polemiche e le diatribe inutili,soprattuto quando si tratta di spazi come questi,in cui non si parla di argomenti di attualità ma di un semplice scambio di idee tra appassionati,in cui la diversità delle idee lacia spazio alla passione e all’interesse.Spero non ci saranno più episodi simili in futuro,e ci terrei a ricordare a tutti che frequento questo sito solamente perchè ne trovo interessanti i contenuti,soprattutto quelli riguardanti le bici d’epoca,ma non solo.Per tanto invito tutti a non perdersi in unitili discussioni polemiche,non facciamo gli ipocriti,ma nemmeno gli arroganti esaltati.Grazie…

  • Amerigo&Giovanna scrive:

    scannaiolo, leggi meglio prima di commentare, cecio ed unto mi stavano scanzonando in modo intelligente ed io stavo al gioco.
    unto hai ragione, in quel momento stavo leggendo un libruncolo noiso che parlava di migrazione e dissertazioni etniche. come al solito sei puntuale. che ci vuoi fare, sei il migliore. (io scherzo, ma non nego una certa stima).
    cecio, sei magnifico, finalmente un’altro che sa ironizzare in modo intelligente.
    per il costo, pazienza, posso immaginare. talvolta, quando mi fermo, sento le lamentele di un tipo che armeggia con telai, vernici, cromature e pezzi di ricambio.
    toglimi almeno una curiosità: ho visto che i parafanghi hanno il filetto centrale cromato, è un inserto o hai cromatato solo la parte?.

  • cecio scrive:

    No,la cosa migliore da fare sarebbe cromare tutto e poi mascherare il filetto centrale,ma è come comprare una forma di formaggio per poi tenere solo la scorza…così ho fatto verniciare tutto e poi con una bomboletta cromo ho rifatto il filetto(stessa cosa per il carter).certi modelli però non avevano il filetto centrale cromato,ma verniciato come il parafango e due filetti dorati che correvano lungo i suoi margini per tutto il parafango.

  • WAM scrive:

    ciao cecio, ma i carter erano privi di ammaccature? il mio è completamente tempestato di bozze che non sò come raddrizzare, fa un po’ pietà, per non dire schifo! mi sapresti dare un consiglio. grazie

  • cecio scrive:

    I miei hanno un pò di ammaccature,che non si vedono più di tanto,poichè erano i miei primi tentativi di restauro,non ho usato lo stucco,che invece ho impiegato nella bici che ho dal carrozziere in questo momento,in cui ho dovuto ricostriure la parte inferiore del carter,completamente marcia,servendomi di una foglia di piombo che ho adattato sulla parte interna .Tutto questo dopo aver carteggiato per bene,per fare aggrappare lo stucco.Per spingere verso l’esterno le ammaccature può esserti utile l’uso di un manico di scopa,di quelli di legno,appoggi il carter su un piano e poi ci infili delicatamente il palo,facendo leva verso l’alto.Un altro espediente è il martello,usato dalla parte del cuneo,però prima assicura il carter con un panno,per non rovinarlo. Lo stucco resta sempre la migliore soluzione,anche dopo aver provato con il manico di scopa ed il martello,poi ci sono molti altri modi,basta ragionarci un pò sù.ciao…

  • WAM scrive:

    …e io che volevo metterci un carter “nuovo”! Grazie per i suggerimenti, vedo cosa riesco a fare. ciao

  • scannaiolo scrive:

    scusate allora si capisce che non ho ben inteso…comunque è meglio non parlarne +…a proposito di bici io alla mia sto rifacendo completamente il pignone ho cambiato tutte le sferette all’interno…un lavoraccio..ma sta venendo bene..ciao

  • Omar scrive:

    Ci vuole tanto tempo e tanta passione per rimettere in sesto una bici però la soddisfazione è tanta quando la vedi prendere forma piano piano.
    Sudate gente,sudate……
    ciao e buon restauro a tutti
    Omar

  • cecio scrive:

    non dirlo a me,sono mesi che ho i pezzi in giro per casa,ora sto cercando di riordinare le idee,ma la paura più grande è che qualche parte manchi all’appello… !! Ciao a tutti.

  • cecio scrive:

    non dirlo a me,sono mesi che ho i pezzi in giro per casa,ora sto cercando di riordinare le idee,ma la paura più grande è che qualche parte manchi all’appello… !! Ciao a tutti. Ah omar,dimenticavo,se ti và,gradirei qualche foto della tua bici in fase di restauro,così,per vedere a che punto sei e per raccogliere un pò di materiale sulle touring.ti ringrazio Ciao a presto

  • cecio scrive:

    non dirlo a me,sono mesi che ho i pezzi di due bici in giro per casa,ora sto cercando di riordinare le idee,ma la paura più grande è che qualche parte manchi all’appello… !! Ciao a tutti. Ah omar,dimenticavo,se ti và,gradirei qualche foto della tua bici in fase di restauro,così,per vedere a che punto sei e per raccogliere un pò di materiale sulle touring.ti ringrazio Ciao a presto

  • Omar scrive:

    Ciao Francesco,dammi qualche giorno di tempo poi ti spedisco un pò di foto della touring in fase di restauro, ho trovato le decalcomanie originali,avevi ragione cambiano totalmente dalla Bianchi. E’ una bella fatica però sono contento fino ad ora non stà uscendo male.
    Ciao

  • cecio scrive:

    Scusa unto,problema con la mail,sai,capita di sbagliare ogni tanto,soprattutto quando ci sono i fannulloni perditempo che te lo fanno subito notare !!!! che cacchio,mi sembra che qui tu sia troppo pignolo,questo non mi piace,se vuoi proprio toglierti il prurito dalla dita,puoi cercare qualche altro vecchio post,qui non si fanno polemiche,si parla di bici,si vede che senti la mancanza di amerigo,oppure i miei discorsi sulla morale fatti tempo fa erano solo perle ai porci.scusa lo sfogo,ma ora sto meglio. . . ciao unto ;-)

  • La prossima volta segnalerò tra parentesi ogni battuta. (battuta)

  • Amerigo&Giovanna scrive:

    Unto, carissimo amico fraterno, compagno di tante sbornie, mentore di inenarrabili avventure amorose, doroteo fallace, confessore di giovani concubine, critico d’arte prezzo-lato, regista di matrimoni… ho notato che senza di me ti senti solo ed allora eccomi.
    Permettimi un consiglio: il dileggio spazialista che ti contraddistingue da sempre qui non è apprezzato. la passione per vecchia bicicletta azzera brutalmente gli umori. è una cosa seria, una scelta che va rispettata e dal quale non si può prescindere.
    Ti faccio una proposta: apriamo un 3d che parla delle nostre storie. noi due abbiamo molte avventure amorose (in bici) da raccontare. tante, sono le donne cadute ai nostri piedi… il ricordo di Marianna sulla canna è ancora vivo… Marta, Alice, Giuseppa…
    @cecio, oggi per la prima volta ho provato la vernice che simula la cromatura. ho dipinto il carter centrale di una rizzato. ti dirò, siamo un po’ lontani dalla cromatura vera e propria, però come rattoppo momentaneo non è male, fa la sua figura.

  • valentina scrive:

    amerigo, anche io ho una rizzato, del ’63, sarei curiosa di vedere foto della tua. è possibile?
    ti prego però…se hai voglia di rispondermi, parla solo di bici….
    valentina

  • cecio scrive:

    Ragazzi, avete sbagliato ancora una volta ! Qui c’è molto spazio per gli umori e le emozioni e l’entusiasmo,non c’è spazio però per le polemiche e le battute taglienti e sarcastiche,che stuzzicano l’odio.Per tanto mi aspetterei un minimo di serietà,altrimenti se ognuno scrivesse o facesse ogni porcata che gli passa per la testa non saprei dove andremo a finire.Se poi mi vedete come una persona che non lascia spazio alle emozioni vi sbagliate di parecchio,ma a me infondo non interessa,primo perchè non è vero e molte persone non la pensano così,anzi il contrario,secondo perchè se vi siete fatti un’idea sbagliata di me e siete intenzionati a rimanere saldamente radicati nella vostra rigidità aprioristica verso ogni cosa che dico non voglio e non posso farvi cambiare idea.Siete voi che sbagliate,io no di certo.

  • cecio scrive:

    Ragazzi, avete sbagliato ancora una volta ! Qui c’è molto spazio per gli umori e le emozioni e l’entusiasmo,non c’è spazio però per le polemiche e le battute taglienti e sarcastiche,che stuzzicano l’odio.Per tanto mi aspetterei un minimo di serietà,altrimenti se ognuno scrivesse o facesse ogni porcata che gli passa per la testa non saprei dove andremo a finire.Se poi mi vedete come una persona che non lascia spazio alle emozioni vi sbagliate di parecchio,ma a me infondo non interessa,primo perchè non è vero e molte persone non la pensano così,anzi il contrario,secondo perchè se vi siete fatti un’idea sbagliata di me e siete intenzionati a rimanere saldamente radicati nella vostra rigidità aprioristica verso ogni cosa che dico non voglio e non posso farvi cambiare idea.Siete voi che sbagliate,io no di certo.

  • Unto dal Pignone scrive:

    “Ragazzi, avete sbagliato ancora una volta ! Qui c’è molto spazio per gli umori e le emozioni e l’entusiasmo,non c’è spazio però per le polemiche e le battute taglienti e sarcastiche,che stuzzicano l’odio…”
    Che stuzzicano l’odio, addirittura!…’A Bin Laden, capitava anche a me di postare per sbaglio piu’ volte tempo fa, e mi faceva sorridere. Quando l’hai fatto ho sorriso uguale ed ho fatto una battuta (senza la presunzione di far ridere o di apparire simpatico) d’istinto. E non per pignoleria, perche’ se fossi stato pignolo ti avrei fatto notare che hai scritto il post tre volte solo perche’ ogni volta ti veniva in mente qualcosa da aggiungere e, invece di postare l’aggiunta e basta, riscrivevi tutto da capo. Ma proprio se fossi stato pignolo…
    In ogni caso fai confusione tra l’essere serio e prendersi troppo sul serio.

    “critico d’arte prezzo-lato, regista di matrimoni”
    No, no, vi sbagliate: matrimoni non ne faccio, scelta aziendale. Al massimo qualche Corporate Istituzionale…

  • valentina scrive:

    dai @cecio, vola alto…
    unto e amerigo in fondo in fondo si odiano molto meno di quanto possa apparire…e poi il gioco ormai e tra loro due; falli divertì
    (unto, please, sorvola, (le parentesi) te le ho messe ;-) ))
    e si era arrivati a parlare di una rizzato in fase di restauro, quindi di una bici BICI, che mi piacerebbe vedere, perche ne ho una anch’io.
    non è che questo 3d lo presìdi come fosse casa tua e te la prendi troppo a cuore?
    …insomma dai, mi sembra tutto sotto controllo.

    dimenticavo…le tue bici sono davvero belle!! ciao

  • cecio scrive:

    non presidio,dò una mano,chi vuole mi scrive spesso sulla mail.Mi fà molto piacere che ci siamo chiariti,questo per me è divertente. . . Ciao a tutti.Grazie. dei complimenti.A presto.

    p.s.:casa mia è un…………. lasciamo perdere.

    Ciao Valentì…

  • cecio scrive:

    porca miseria l’ho rifatto di nuovo……ho postato due volte………scussate.

  • valentina scrive:

    “p.s.:casa mia è un…………. lasciamo perdere.”

    deposito??? officina???? caos???

    ciao france’…e sangue freddo, clicca solo una volta e aspetta….se no t’arriva unto e te castiga ;-) ))) (( parentesi eh!!!))

  • “porca miseria l’ho rifatto di nuovo……ho postato due volte………scussate.”
    Va’ che non è un reato!… ;-)

    “ciao france’…e sangue freddo, clicca solo una volta e aspetta….se no t’arriva unto e te castiga ;-) ))) (( parentesi eh!!!))”
    Guarda che io qua dentro sono il Franti, mica Garrone! :-D

  • leo scrive:

    Cecio, ma la sella della Bianchi da donna dove l’hai trovata? Mi piace…un bel po’!

  • leo scrive:

    Cecio, ma la sella della Bianchi da donna dove l’hai trovata? Mi piace…un bel po’!

  • cecio scrive:

    l’ho trovata ad un mercatino di roba vecchia,era l’unico accessorio in tutto il mercatino che riguardava la bici,un autentico colpo di fortuna,girando un bel pò ne ho vista una di uguale,ma messa molto peggio.Se ne trovano di simili con pazienza,ma quella lì è marchiata bianchi e ha le decorazioni floreali,come la brooks b-18.

  • Gianpiero scrive:

    Ciao a tutti e complimenti per il fantastico sito…. Mi è stata data per smobilitazione di un garage, una Dei da uomo in discrete condizioni (2 me) ed ero curioso di sapere di che anno è; ha i cerchi ambrosio veneto(alluminio credo), carter catena e parafanghi cromati, fanale posteriore in metello, dinamo mondial, fanale ant superlux, sulle pedivelle è inciso Umberto Dei milano, mozzi Dei.
    Sulle cromature, una volta tolta la ruggine con i riccetti, che prodotto consigliate per mantenerla al meglio?

    grazie a tutti coloro che risponderanno

    p.s. nn sono un esperto, però ne ho provate diverse di bici a bacchetta e vi assicuro che questa fila che è una meraviglia…. dopo due pedalate me ne sono subito affezionato!!!

  • Complimenti per il colpo, ma la mia domanda è: in base a cosa capire (e rivelarti…) di che anno è?! Dal fatto che hai i cerchi Ambrosio Veneto?!… :-)

  • Gianpiero scrive:

    No, magari dalla cromatura di parafanghi e carter, perche cercando in rete ho trovato delle Dei solo con i particolare in tinta con il telaio… appena posso linko delle foto!!!

  • Luisa scrive:

    Domanda agli esperti riparatori di Ciclistica:
    ma dite che esistono ancora negozi che vendono cestini per bici che non si rompano appena gli metti dentro uno zaino con un po’ di libri?
    In Brianza sembra ci siano solo quelli…
    Ciao!

  • Ah, non c’è nemmeno bisogno dello zaino. Basta graffiare la vernice e lasciare scoperto il metallo. Due notti fuori e il cestino si scioglie…

  • pierpaolo scrive:

    semplicemente perfette , unica nota perdonami i raggi che all’epoca erano neri. per il resto bellissime.

  • cecio scrive:

    hai ragione,i raggi erano neri,ma ho deciso di montarli cromati per una serie di motivi che non ti sto qui a spiegare.Comunque grazie dei complimenti.ciao

  • Mauro scrive:

    ciao a tutti sono MAURO
    vi o scoperto x caso ed ora eccomi qui
    sono un appassionato di bici sportive anni 70
    sto cercando foto info su una bicilcetta BEGHETTO sportiva anni 70 con ruote da 28 che sto restaurand. qualcuno mi puo’essere di aiuto
    grazie MAURO

  • pierpaolo scrive:

    preparati tra poco inserisco le foto della mia ultima fatica taurus fine anni 40 l’unica che puo’ competere se non superare la tua bianchi

  • cecio scrive:

    Sono pronto,preparati anche tu però,non so quando la finirò,ma ho in progetto una bianchi lusso del 58,con le manopole in legno e il telaio color nocciola con le filettature rosse. . .per adesso è solo un’idea,ma sta nascendo pian piano.ciao.

  • oppi scrive:

    Complimenti Cecio. Le bici sono – a dir poco bellissime. Del resto la tua sensibilità che traspare dai discorsi che ho letto, non poteva che produrre simili gioielli. Nel restauro delle bici c’è tutto l’amore di cui sei capace sublimato verso gli oggetti di cui stiamo parlando, ai quali hai restituito nuova vita. Io sono un neofita. Ho sempre desiderato possedere una Bianchi nera, come quella che aveva mio nonno ma che è andata perduta. Ho avuto da poco una bici Bianchi Extra anni ’70 da uno zio e mi si è riaccesa la passione. Sull’onda dell’entusiasmo ho acquistato su ebay una Bianchi del ’39, ma non so se è originale. Un amico, non appena l’ha vista, ha subito detto che la gemma posteriore non è originale. Così pure per i parafanghi. Un altro mi ha detto che il telaio non è nemmeno Bianchi, perchè sotto la decalcomania frontale (posta sul cannotto del manubrio)con lo stemma Bianchi, ha notato al tatto che c’è un incavo sul telaio, come una sagoma, che doveva contenere forse un altro stemma di altra marca. Mi sento mortificato. Puoi darmi una mano a conoscere la vera identità della bici ! hai per caso anche qualke foto da segnalarmi di una Bianchi del ’39 ? Grazie

  • cecio scrive:

    Ciao,grazie e complimenti per quello che hai scritto,rispecchia una sensibilità e una raffinatezza particolare,che pochi hanno e riescono ad esprimere.Per la bici mi dispiace ma al momento non ho foto poichè quelle che avevo le ho perse,comunque sarei ugualmente felice di poterti aiutare,dovrei vedere delle foto però,se magari riesci a metterle su flickr oppure postarle al mio indirizzo sarebbe una gran cosa.ciao

  • Unto dal Pignone scrive:

    Mi scende una lacrima…

  • oppi scrive:

    Grazie Cecio per le belle parole e la disponibilità. A questo indirizzo potrai visionare le foto della mia bici:
    http://www.flickr.com/photos/15204664@N08/
    Ne approfitto per chiederti come posso fare per togliere dai cerchioni cromati un po’ di vernice senza danneggiare la cromatura sottostante. E poi: è vero che con la coca-cola va via la ruggine ?
    Grazie

  • valentina scrive:

    oppi
    ho appena visto le foto. bianchi o non bianchi è veramente bella. ha anima. perchè sentirsi mortificati?
    credo che questa bici meriti…

  • Unto dal Pignone scrive:

    Ma infatti, altro che ecologia, la nuova ventata di ciclismo italiano rischia di diventare solo un New Deal del paninarismo: conta solo il marchio!…
    Oppi, c’hai la sella Brooks, tiratela!… ;-)

  • cecio scrive:

    La bici me la ricordo,l’ho vista su e-bay tempo fa e mi piaceva un sacco,sembra essere frutto di un restauro metà e metà,non un totale ma nemmeno un conservativo.Le foto non sono molto specifiche ma ad occhio direi che si tratta di una bianchi,la gemma sembra però quella delle dei.Ha ragione Valentina,è davvero una bella bici,poi la sella è una sciccheria.Le componenti in foto mi sembrano tutte marchiate bianchi,e le manopole in osso risalgono al periodo della bici,anche la scritta sulla pedivella,altro non ho notato.Può darsi che qualcuno abbia riunito e montato i pezzi della bianchi per spacciarla come tale,ma la cosa mi sembra abbastanza improbabile,poi si sà,c’è di tutto in giro.Se non sono stato esauriente fammi sapere.Ti saluto,alla prossima.

  • cecio scrive:

    Ah,per la vernice prova ad ammorbidirla con qualche prodotto sverniciante e poi con la lana d’acciaio fina,ovviamente però il risultato non è come una cromatura appena fatta.Per la coca non saprei se si tratta solo di una leggenda metropolitana o sia vero,ma sò che il ph della coca è leggermente basico,per cui non penso agisca da acido.Io di solito uso il convertitore di ruggine,che la trasforma in un fondo scuro e impermeabile.ciao

  • rude scrive:

    @unto sei un genio, grande
    @ippo la prima persona a cui devi chiedere se veramente è una biga bianchi è chi te l’ha venduta, magari prima di scrivere come feedback “Oggetto bellissimo.Venditore disponibile corretto affidabile CONSIGLIABILE++++++” inoltre sai bene che se la descrizione non corrisponde all’oggetto puoi sempre dare un feedback negativo e sputtanare il venditore in questione. parlando del venditore in questione, è un po’che lo seguo e mi sembra un vero appassionato, se non sbaglio è un tipo in pensione che lo fa per hobby, inoltre se vai a vedere la merce che di solito mette in asta è uno che ha un bel giro e mi sembra curioso si voglia sputtanare per una bici del genere..
    tranquillo farai un figurone con i tuoi 321€ sotto il sedere…
    per il parafango comunque ho anch’io i miei dubbi: quella cromatura centrale non mi convince, non erano a dorso d’asino? ma io non sono un esperto..non ti fidare

  • Luca scrive:

    Ciao a tutti! Approfitto della vostra competenza per chiedere se qualcuno mi sà dire dove recuperare dei copertoni da 28 per una Bianchi da uomo. Ho girato Udine e dintorni ma niente da fare! Mi è stato consigliato di cambiare i cerchi e montarli da 26, mi dispiacerebbe però perchè la bici é conservata discretamente ed è originale. C’è forse qualche mercatino nella mia zona? Grazie 1000!!

  • oppi scrive:

    Grazie cecio per commento e consiglio. Rude hai ragione a dire così. Ma la bici è proprio bella e conserva tutto il suo fascino vintage e quando l’ho ricevuta sono stato davvero contento e soddsifatto. Il venditore, poi, è davvero persona seria, competente e affidabile così come ho scritto nel feedback e confermo a tutti gli effetti, contuinuando anche a fare acquisti da lui: ha oggetti davvero bellissimi e fascinosi, alcuni molto rari. Da me interpellato, poi, mi ha fornito con pazienza e gentilezza tutte le spiegazioni necessarie con dovizia di particolari dissipando i mie dubbi. Dubbi che mi aveva sollevato il solito “sapientone” incompetente, magari invidioso, quando mi ha visto in giro con la bici che, tra l’altro, funziona perfettamente. Siccome non ho molta competenza in materia, non sonos tato in grado di replicare. Ho scritto a questo forum e al venditore che mi hanno dato ampia soddisfazione. Vi ringrazio tutti. A presto!

  • oppi scrive:

    Unto e Valentina…seguirò il vostro consiglio e mi godrò la bici come merita…Sapete: è davvero bella!!! Ciao ciao

  • valentina scrive:

    “Dubbi che mi aveva sollevato il solito “sapientone” incompetente, magari invidioso, quando mi ha visto in giro con la bici che, tra l’altro, funziona perfettamente.”

    appunto oppi, brutta razza gli invidiosi e i “sapientoni”.
    e se la sai ascoltare, sono sicura che quella vecchia signora ha tante cose da raccontarti.
    goditela quella meraviglia di bici…

  • WAM scrive:

    Per Luca. Finalmente qualcuno di Udine. Prova a vedere da De Luisa, in borgo Pracchiuso. Qualche mese fa aveva dei Pirelli stella, anni sessanta credo, avanzi di magazzino. Sono rosa e bianchi. Altrimenti in un qualsiasi negozio i classici Michelin continental bicolore. Mandi

  • Unto dal Pignone scrive:

    “Dubbi che mi aveva sollevato il solito “sapientone” incompetente, magari invidioso, quando mi ha visto in giro con la bici che, tra l’altro, funziona perfettamente.”

    No Oppi, il problema non è l’incompetenza. E’ che spesso questi sapientoni sono pure competenti ma non è questo il punto. Se dici di aver comprato una Bianchi e uno ti aiuta svelandoti che t’han fregato (anche perchè magari ti han fatto pagare il marchio) allora è un conto. La cosa che mi manda in bestia è l’atteggiamento snob di quelli che sputano: “Sì, ma guarda che il tuo movimento centrale a filettatura tripoelicoidale non è originale”…MA CHI CAZZO SE NE FREGA DEL MOVIMENTO CENTRALE A FILETTAURA TRIPOELICOIDALE!!!……
    Altro esempio. Io quando ho visto la tua bici, sinceramente, la prima cosa che ho provato è che il fanale giallognolo (non ho capito se è dorato, arrugginito o uno scherzo delle luci) mi sembrava stonato. Ma mi son ben guardato dal dirtelo, perchè guardando una bici così vecchia, così bella, che ti dava soddisfazione (si evinceva nonostante il tarlo del marchio…), venirti a dire del particolare del fanale mi pareva un pass-privè per il vaffanculo ciclistico. Altri remore di questo tipo non ne hanno, e secondo me spesso fanno male.
    p.s.: Quando andavo in skate da giovane ricordo che gli skater avevano uno slogan: “Spingi il tuo skate e chissenefrega degli altri!”……

  • marco scrive:

    Che sia del buon vecchio ottone quel giallognolo che vedi? ;-)

  • Unto dal Pignone scrive:

    Quando ho detto “dorato”, non è che intendevo placcato in Oro al 975!… :-]

  • Lele scrive:

    Ciao!Tempo fa avevo letto che le Bianchi non avevano numero di telaio. Possibile che le mie lo abbiano tutte e 2? E se non si tratta di num. di telaio che altro è?!Grazie

  • cecio scrive:

    Hai capito male,tutte le bianchi hanno il numero di telaio,ma non hanno un registro dei numeri di telaio per risalire all’anno di produzione.ciao

  • lele scrive:

    Perfetto,grazie!

  • fiorello scrive:

    ho una Dei del 39 della quale posseggo anche il libretto.
    Fiore mi ha detto che dovrei pagare il bollo. ha ragione?
    ciao

  • oppi scrive:

    Niente da dire sul fatto che qualcuno possa aprirci gli occhi evidenziando che abbianmo preso una fregatura. Ben vengano!! Saremo più accorti una prossima volta. In realtà il sapientone del mio caso si è rivelato meno sapientone di quanto supponeva di essere in quanto, ad es., dicendomi che la gemma posteriore non era originale Bianchi (ritorna il fatidico ..marchio!)si basava sul presupposto che la Bianchi montasse le gemme su di un supporto saldato sul dorso del parafango posteriore.Vero…ma a partire dalla metà degli anni ’40!!!! Oppure che lo stemma Bianchi sulla parte anteriore del telaio doveva essere metallico. Vero anche questo…ma dal 46/47 in poi…Quanto al parafango, il fatto che vi sia la cromatura centrale, come diceva rude, e non sia tutto nero a “dorso di mulo” ha valore, ma per le Bianchi degli anni successivi. Su ebay, infatti, oggi ho visto una Bianchi del 1932, chiara, che ha gli stessi parafanghi della mia…forse un po’meglio posizionati, ok, ma sono simili (la bici in questione costa 1500,00 euro) con la cromatura centrale. I super snob poi sono noiosissimi…si fossilizzano su certi particolari e perdono di vista l’insieme, che è poi quel che ti dà gusto. Sono d’accordo con Unto dal Pignone (il fanale anteriore -che fa un aluce fantastica- è d’ottone)…Ciao ciao

  • Rino scrive:

    Fiorello!!!Ti hanno preso per gli zebe-Dei!!

  • Unto dal Pignone scrive:

    Quella del libretto non è male!.. :-D

  • Mike Bongiorno scrive:

    Unto, fiore mi ha detto che tra un pò girerai un film ambientato in una ciclofficina che avrà come protagonista principale un noto mastro ferraio ciclistico. è vero o è una bufala?

  • Unto dal Pignone scrive:

    Non so chi è Fiore, le cose sono un po’ diverse. Ho incontrato un costruttore di biciclette che è disposto a fare dei workshop alla domenica per spiegare come si costruisce un telaio e pensavo di farne delle riprese. Più un videomanuale (tipo quelli di Caccia&Pesca che faccio per Sky) che un film, quindi.
    Al momento nessun lettore di ciclistica ha aderito (massa di chiacchieroni inconcludenti…), mi sa che saremo pochi eletti…

  • amerigo scrive:

    @unto
    …pensavo di farne delle riprese…
    falle senza pensare. cazzo…unto…qui (tutti o quasi) non aspettano altro!!!

  • luca scrive:

    Ringrazio Wam per avermi risposto! Appena ho un momento mi metto alla ricerca, mandi!!

  • Unto dal Pignone scrive:

    “…pensavo di farne delle riprese…
    falle senza pensare. cazzo…unto…qui (tutti o quasi) non aspettano altro!!!”

    Comodo aspettare la pappa pronta, tutti che vogliono, che chiedono, che vorrebbero, però quando qualcuno fa una proposta non aderisce mai nessuno. Come disse Valentina erano “tutti col cannello in mano”, poi?!…
    Se trovo un numero sufficiente di itneressati al workshop faccio le rirpese, se no mi giro un documentario di mio ed aspetterete i relativi Festival. Anche perchè ieri sono andato a trovare questo artigiano ed ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare… :-)

  • amerigo scrive:

    unto, lascia perdere “il cannello in mano” (vale, bella questa frase) e le “cose che voi umani non potete nemmeno immaginare”. a differenza di me* tutti coloro che frequentano questo sito non stanno più nella pelle (un buon filmato soddisfa molte domande), lo dimostra la strana mancanza di commenti; come direbbe una mia amica: -è un tacere inumano, sembra quasi che temano le ire dell’immenso- in questo caso rotafixa.
    se cosi fosse, sbagliano. rota è una persona intelligente, ha voglia d’imparare e ci mette del suo, certo, pecca un pò di protagonismo, ma nessuno è perfetto (nemmeno io).
    concludendo: armati di telecamera, luci, ciack ecc. e tra una settimana facci vedere qualcosa.

    *sono più interessato alla fantasia del principiante ingegnoso che come movimento fa capo a rotafixa.

  • Unto dal Pignone scrive:

    “unto, lascia perdere “il cannello in mano” (vale, bella questa frase)”
    Osteria numero quattrooooo!…..l’Maerigo da di mattooo!…hai finito di molestare Valentina con battute da caserma?!…

    “concludendo: armati di telecamera, luci, ciack ecc. e tra una settimana facci vedere qualcosa.”
    Zì, badrone…

  • teo scrive:

    Ciao! Chiedo cortesemente dei consigli. Mi son fatto regalare una vecchia(non conosco l’anno preciso) bici da uomo nera marca Willer. A parte i cerchi, le cromature non sono poi così male se ripulite. Non essendo un esperto e avendone necessità di utilizzo, pensavo di smontare il minimo possibile(carter,parafanghi),cartavetrare tutto compreso telaio e riverniciare a pennello.Qualcuno mi sa consigliare che prodotti usare?(tipo di antiruggine e colore, mani da passare ecc.). Grazie !!

  • Unto dal Pignone scrive:

    Guarda, scartabellati un po’ di pagine (magari aiutandoti col motore di ricerca o cercando nei link delle discussioni nella colonna di destra), ne abbiamo straparlato una cifra…

  • Luca scrive:

    Buongiorno!Avevo scritto tempo fa riguardo a dei copertoni da 28 che sto cercando. Ebbene da 28 li ho trovati(per un’altra mia bici) ma per la Bianchi sono da 28 ma di un’altra misura(35-635 700x35B-28x1e1/2). Se sapete dirmi qualcosa mi fate una cortesia. Grazie

  • andrea scrive:

    Salve a tutti. Sono Andrea e stò restaurando una bianchi lusso del 55, il lavoro e quasi terminato dovrei solo far ricromare pedali e manubrio. CHI mi sa dire quanto si spende +/- e chi ha indirizzi utili, io sono di FERRARA.
    GRAZIE A TUTTI

  • diego scrive:

    salve, vorrei sapere l’anno della mia bianchi, non ho trovato scritto nulla sulla pedivella, ma dietro la sella ho trovato il numero di telaio: 600628…si potrebbe risalire all’età?
    grazie diego

  • diego scrive:

    scusate ho sbaliato è 900628…grazie

  • cecio scrive:

    Il numero di telaio non serve a molto poichè non esiste un registro apposito.se puoi postare delle foto posso tentare una datazione in base ai particolari.ciao ciao

  • diego scrive:

    ciao, grazie per la tua risposta.
    purtroppo della bicicletta non è rimasto granchè. non ci sono pedali, ciò che rimane sembra sostituito. comunque se mi dai la tua email posso inviarti le foto. grazie diego

  • cecio scrive:

    Se clicchi sopra a cecio trovi l’indirizzo mail…

  • Alberto scrive:

    Ciao! Complimenti per le tue bici!
    Anche io ho una Edoardo Bianchi da uomo con freni a bacchetta e manopole in osso. é da restaurare ma dalle scritte sembrerebbe una “Extra”. Posso dirti chge mio nonno l’acquistò usata nel 1950. Da dove posso evincerne l’anno preciso di fabricazione? come posso documentarmi meglio? Conosci qualcuno che si occupa del restauro o dei ricambi? Grazie…un saluto!!!!
    Alberto.

  • cecio scrive:

    Può essere una extra…per la data : interno pedivella sx o sotto il manubrio.

  • marianna scrive:

    CIAO A TUTTI,VORREI SAPERE SE’LA CORONA DELLA BIANCHI LUSSO DEL 1953 E’QUELLA CON LE 3 B INTERNE, OPPURE E QUELLA CON IL TRIANGOLO,PERCHE’ HO UNA BIANCHI LUSSO CON SCRITTA SULLA PEDIVELLA 2c 53 MA LA CORONA E’QUELLA CON IL TRIANGOLO,MENTRE POSSEGGO UN ALTRA BIANCHI SEMPRE DEL 53 CON CORONA A TRE B,SONO GIUSTE OPPURE UNA DI ESSI E SBAGLIATA? A DIMENTICAVO SONO ENTRAMBE DA DONNA CIAO GRAZIE AIUTATEMI…

  • mayno scrive:

    In teoria una Bianchi LUSSO del 1953 dovrebbe avere la guarnitura con le 3 B interne.. per conferma, puoi provare a vedere se sul lato interno della guarnitura che hai c’è incisa una data anteriore

  • yuri scrive:

    ciao a tutti, anch’io sto restaurando 2 bici d’epoca: una bianchi del 46 e una F.lli Testi del 50.
    Sulla Bianchi riesco a trovare un sacco di cose, mentre sulla Testi non si trova nemmeno una foto con cui far rifare le decals e i filetti.
    … a proposito, mi hanno consigliato di far rifare i filetti con l’aerografo. Sapete dirmi se c’è qualcuno bravo (e che non ti chieda 150 EUr per fare 2 righe) nella zona di Reggio-Modena-Bologna?
    Oppure è possibile trovare i filetti tipo decals (come per le moto)?

  • filippo scrive:

    buonasera a tutti è la prima volta che cerco di restaurare una bici….vengo da auto e moto…ho anch’io una bianchi,della quale ancora non so molto ma dalle foto che ho visto di cecio,sembrerebbe qusi identica solo che nel provare a togliere la vernice che è stata applicata sopra il telaio in passato stanno venedo fuori delle decalcomanie che non rivedo nelle foto…potrei fartele vedere cisco,e con questo mi presento spero nella vostra collaborazione.

  • regeppo scrive:

    Salve a tutti,
    complimenti ancora Francesco per il tuo lavoro.
    Vorrei chiedere agli appassionati qualche indicazione a pproposito di una Bianchi del 1960.
    Non riesco a capire quale modello sia : Lusso Extra etc. La mia porta “Bianchi 1960″ sul movimento centrale.Purtroppo l’ho ereditata con le decals finite e rovinate in parte. Sul tubo sottosella trovo il pezzo di B e un lembo di lettera in basso che non mi da proprio nessun aiuto. Qualcuno sa indicarmi le differenze tra i due modelli? La mia ad esempio ha la guarnitura delle pedivelle con le tre B ed immagino che per questo motivo il carter fosse aperto e non chiuso per poterle mostrare (purtroppo però l’ho trovato anche senza carter ma con solo il disco di alluminio che la divide dal telaio.
    Grazie a tutti

  • filippo scrive:

    non vi è mai venuto il dubbio se lasciarle come sono piuttosto che rimetterle a nuovo,se si vorrei essere convinto a sverniciare quello che si legge ancora delle vechie decalcomanie…non è una critica..a presto

  • Andrea scrive:

    Francesco, mi puoi dire dove si trovano le manopole in osso?
    Grazie,
    Andrea

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