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Leve Freni

Argo in Tecnica | 9 commenti

Ok…pronto al linciaggio:

Non trovando in giro leve per cantilever ho usato queste leve freno www.danscomp.com/486001.php su manubrio dritto per un corpo freno anteriore campagnolo vecchio tipo www.sheldonbrown.com/images/campagnolo-cobalto-brake.jpg e, nonostante le tante opinioni contrarie di accoppiamento leve v-brake con freni corsa e consigli su leve cantilever, sembrano funzionare lo stesso.

Cosa mi sono perso in termini di capacità di frenata? Le leve supplementari da ciclocross potrebbero essere un’alternativa? Ci sono vecchi post esaustivi sull’argomento che mi sono perso?

 

9 commenti su “Leve Freni

  • ijk_ijk scrive:

    Ho usato anch’io un’accoppiata simile leva-corpofreno e funziona perfettamente. E non mi ha neppure sfiorato l’idea che fosse una soluzione "inappropriata". Anzi, direi che funzionano proprio bene:-)

     

  • riot75 scrive:

    Di solito il problema non è l’abbinamento fra leve per v-brake, che tirano molto cavo, e cantilever o freni "da corsa",  al limite risultano poco modulabili, il problema è l’opposto, ossia leve freni da cantilever o peggio da strada con v-brake o simili, oltre a non avere un rapporto di leva sufficiente costringono a tenere i pattini praticamente incollati al cerchio, perché tirano troppo poco cavo.

  • 999marti scrive:

    il problema maggiore si verifiva facendo l’accoppiata opposta: v-brake tirati da leve da strada.

    le leve da strada trano troppo poco cavo e il v-brake non si muove abbastanza. se anche si tengono i pattini vicini vicini al cerchio in modo da riuscire comunque a fare pressione, la frenata resta loffia.

    in questo vostro caso invece, dovreste aumentare di parecchio la potenza della frenata (avete un rapporto di leva piu’ favorevole alla manopola) a discapito della modulabilita’, quindi piu’ difficile regolare la frenata. insomma, il rischio e’ quello di bloccare la ruota senza volerlo.

    pero’ per funzionare funziona.

     

    edit: RIOT!!! abbiamo scritto assieme! :-)

     

    • giuliano.g scrive:

      scusa, forse mi sbaglio, ma non mi pare abbia senso quello che scrivi sul rapporto di leva delle manopole da V-brake. Proprio perché muovono più cavo, il rapporto di leva è meno favorevole, lo sforzo alla leva è maggiore per un’uguale pressione dei pattini sul cerchio, e quindi non vedo una maggiore potenza di frenata. Che poi questo risulti in una minore modulabilità è possibile, le leve saranno così dure da risultar difficile il controllo.

      • fauso scrive:

        beh, non so a livello teorico, ma ha empiricamente senso…

        spiegherebbe, ad esempio, un paio di capottate in avanti con una bici che monta freni da strada e leve freni da mountain ( penso v-brake ma non son sicuro)..

        Non ho tamponato ma mi sono spalmato sul tetto della macchina che avevo davanti…

        ciao

  • morze81 scrive:

     Toh, guarda caso ho appena acquistato una coppia di caliper Miche Racing (doppio perno) e due leve v-brake Avid in magnesio (entrambi usati, totale 30 euros), da montare sulla mia finta-fixa a cui voglio togliere il mazzo a contropedale…

    Mi sono posto gli stessi quesiti ma…sembra che funzioneranno alla grande! =)

    Vi farò sapere…

    Morze

    PS: ho visto all’opera le leve supplementari da ciclo-x utilizzate come normali leve freno, ma non mi hanno entusiasmato…non so se sono tutte uguali, quelle che ho visto funzionano al contrario rispetto al v-brake: tengono fermo il barilotto del cavo e muovono la guaina spingendo sul capoguaina…confermate? Immagino lavorino così per poter essere utilizzate come "supplementari", ma far lavorare la guaina anzichè il cavo non mi da molta sicurezza…

    • giuliano.g scrive:

       moh, muovere la guaina invece del cavo è solo una questione di sistema di riferimento… se tiri il cavo questo si muove nella guaina, se spingi la guaina, il cavo si muove nella guaina… vedi differenze? Quello che importa è che i due movimenti siano comunque coassiali, cioè che cavo e guaina non siano portati a sfregare.

      [aggiungo: ovviamente ci sono piccole differenze, perché i movimenti rispetto al resto (il telaio e il freno) sono differenti nei due casi. Ma mi pare siano differenze trascurabili, considerate le lunghezze e gli spostamenti in gioco]

      • morze81 scrive:

        Beh, ovviamente se il cavo è dritto e senza nervature dovrebbe cambiare poco…

        Mi riferivo più che altro al fatto che il cavo è nato per essere tirato, la guaina non è nata per essere spinta/compressa…ma mi rendo conto che le forze e le dimensioni in gioco siano irrisorie, quindi…

        Non so, forse era montata male quella che ho visto io: faceva uno strano ‘tac’ mentre tirava e, ad ogni pressione e rilascio, la guaina si muoveva a dx e sx…boh, mi ha dato tanto l’impressione di una soluzione precaria!

         

        • giuliano.g scrive:

          La guaina è sicuramente concepita per resistere alla compressione (longitudinale), altrimenti quando tiri il cavo non freneresti. La forza che trasmette il cavo in trazione è identica alla forza che esercita la guaina in compressione. Nervature, dritto o curvo non importano. Però nel caso di un freno anteriore in una bici normale (io sono portato a pensare al lungo cavo del freno anteriore della Brompton che non è certo la norma) c’è una differenza tra il tirare il cavo e spingere la guaina (e qui mi correggo un po’), soprattutto con i callipers. Normalmente (quando si tira il cavo) la posizione relativa delle terminazioni della guaina rimane invariata, perché sia l’uscita dalla leva, che il braccio superiore del calliper non si muovono (diverso è il V-brake). Quindi tirare il cavo provoca sono una tensione maggiore nella guaina con relativa deformazione ma niente di più. Spingendo la guaina invece si cambia la posizione relativa dell’uscita dalla leva (ora mobile) e il braccio superiore del calliper (sempre fisso), provocando così una variazione della curva descritta dalla guaina, più marcata proprio perché è di ridotta lunghezza, oltre alla stessa tensione di prima, con relativa deformazione. Hai ragione, per i freni a calliper non parrebbe una buona idea.

          Che però siano essenzialmente equivalenti lo vedi da un esperimento: regola i freni così che anche con il barilotto di registrazione tutto dentro le tacchette sfiorino il cerchio. Ora svita il barilotto di registrazione: questo spingerà la guaina, e più lo sviti più i freni stringeranno. Se lo potessi svitare di 15mm o giù di lì otterresti una forza di frenatura uguale a quella che ottieni tirando tutto sulla leva.

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