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Nevica, tutti fuori!

Menthos in News | 19 commenti

grandi UBM, sempre in ballo

19 commenti su “nevica, tutti fuori!

  • cauz. scrive:

    be’, ma al di la’ del rischio di fratturarsi ad ogni curva, era divertentissimo!

    arrivato a casa ho misurato lo strato di neve depositatosi tra freni e forcella: 6 cm…

    mi spiace non averla fotografata subito, ora invece e’ diventata una poltiglia nerastra che sta pian piano prendendo possesso del pavimento della mia stanza. due strati di giornale NON bastano. :)

  • Karinthy scrive:

    grandi ragazzi! respect!!! :) )) 

  • braffa scrive:

    grandissimi… il bianco ricopre lo sporco grigio di milano che all’improvviso sembra più bella…e poi la luce riflessa dei lampioni che fa quasi giorno, strade semideserte e la bici che scivola come una puttana… centomila di questi giorni!

  • clambfr scrive:

    UBM RULES!! un metro di neve sopra gli altri :-)

  • giuliano.g scrive:

    Libidinoso oggi! via Padova, viale Brianza, lungo la ferrovia e poi stradine (e un ponte pedonale) sino a viale Sarca e poi indietro, via Copernico, Centrale, varie strade sino a via Plinio. 10.5 km con automobili imbottigliate e timide, fermarsi senza metter giù i piedi, mentre quelli a stento stanno su quattro ruote…

    Le gambe gioivano tiepide, solo l’inconveniente del ghiaccio negli occhi e i muscoli facciali un po’ intorpiditi, forse per questo anche ero invogliato a fischiettare…

    La bici a casa subito nella vasca da bagno a togliere il sale…

    • frank scrive:

      "La bici a casa subito nella vasca da bagno a togliere il sale"

      sacrosanto e fondamentale: soprattutto dalla catena

      • giuliano.g scrive:

        Un consiglio per il dopo vasca. Le inevitabili macchie nere, un misto di olio, polvere di freni e alluminio, che si formano sulla superficie della vasca si possono con altrettanta inevitabilità eliminare con uno straccio e un cucchiaino di bicarbonato di sodio.  

  • rombolo scrive:

    e domani… on the road again!!! mentre i lemmings in latta stanno a guardare.

    Oggi abbiamo consegnato più degli altri e più del solito. Mentre DeCorato  alla radio diceva che  a Milano si circolava: io ho visto solo colonne … le uniche  auto che andavano un po’ ( ma per poco) erano quelle blu  con i lampeggianti blu  … forse il vicesindaco era su una di queste.

  • casbah01 scrive:

    Ieri sera da Porta Romana a Porta Venezia sono stato il veicolo più veloce, e mi sono esercitato bene con gli skid, poi ho caricato la bici sulla MM1 (dopo aver parlamentato con il controllore – pare che nel mese di dicembre non si possa caricare la bici in metropolitana – ma alle 21,15 non c’era molta gente) fino a Sesto Marelli e poi ho proseguito in bici fino a casa.

    Anche la mia bici è nella vasca da bagno ma non è ancora stata lavata.

    Ci vorrebbe una bella protesta per l’assurda limitazione degli accessi in Metropolitana alle bici proprio nel mese più freddo.

  • Marrageddon scrive:

    Suicycle Tendencies

  • rotating-pole scrive:

    Anch’io ieri sono stato slavato dalla mia fissa! dopo 3 ore di treno da milano a lecco (lasciamo stare và…) grazie al pedale sono arrivato a casa con le scarpe quasi asciutte, mentre c’era gente a piedi che arrancava nella neve e lemmings in macchina sembravano aver perso ogni abilità nella guida! hahaha!
    E dato che è il primo inverno che affronto con la fissa e con cosi tanta neve ho notato che le ruote affondano perfettamente rendendo la padalata nemmeno troppo difficoltosa… 

    I due Gioielli: BMX & FIXED

  • rotafixa scrive:

    ;->>> bacidibici

    MALTEMPO: A MILANO AFFARI D’ORO PER I POSTINI IN BICICLETTA
    URBAN BIKE MESSENGER, SIAMO GLI UNICI A POTER CIRCOLARE
    Milano, 22 dic. (Adnkronos) – E alla fine la bicicletta si prese la rivincta sull’automobile: a Milano, da almeno due giorni, i “bike messenger” locali, pony express a pedali, sono gli unici a poter consegnare pacchi e missive per conto dei clienti. “Ieri abbiamo letteralmente raddoppiato le ‘prese’ – dice Roberto Peia, uno dei tre soci fondatori di Urban Bike Messenger, un servizio nato da poco più di un anno-. La città era come paralizzata, e paradossalmente a noi la neve ha fatto un gran favore, facendoci pedalare in perfetta sicurezza senza il traffico isterico consueto”. La squadra di base dei bike messenger milanesi è composta da sei persone, ma per ogni evenienza possono chiamare altri 500 da una lista di disponibili. “Ieri non l’abbiamo fatto, anche perché non avevamo neanche il tempo di telefonare visto il gran numero di consegne -continua Peia-. Oggi la situone è un po’ meno emergenziale, hanno cominciato a ripulire le strade. Anche se a dire il vero neanche ora vedo gli operatori tradizionali”.

    “PEDALARE CON LA NEVE? MERAVIGLIOSO”
    Ma perchè le bici sì e i motorini no? “La bici già di per sè è più facile da portare, leggera e meno tendente a scivolare se hai gomme da ciclocross. Poi le nostre sono speciali, a ‘ruota fissa’, il che vuol dire che hai il controllo totale e costante della trazione. Sulla neve è una vera libidine…”, aggiunge. L’idea di fondare un’azienda di consegne in bici, sulla scorta di quanto da anni si fa in Usa, Gran Bretagna e gli altri paesi che vedono la bici come un normale mezzo di trasporto e non come un giocattolo della domenica, è partita da un gruppo di tre amici (oltre a Peia, Andrea Vulpio e Luca Pietra) appassionati di ciclismo che, per colpa della crisi, hanno dovuto reinventarsi un lavoro. Una scommessa iniziata quasi per gioco che nel giro di un solo anno, dal nulla, ha dato vita a una vera rete di corrieri a pedali. Tra le fila dei nuovi pony ecologici ci sono per lo più giovani laureati disoccupati, studenti universitari precari o lavoratori in cassa integrazione che cercano di arrotondare. Unici requisiti indispensabili: avere forza nelle gambe e buona resistenza. “E in più, soprattutto in questi giorni di neve -sottolinea Peia- la voglia di divertirsi: lavorare pedalando sulla neve è una meraviglia”.
     

  • enry_mega_drop scrive:

    È una figata!!!!!!!

    http://gearisforlosers.blogspot.com

  • enry_mega_drop scrive:

    Esattamente come per le catene da automobile se le strade sono solo bagnate o coperte da neve marcia che lascia che lo pneumatico tocchi l’asfalto conviene girare senza. Se però il fondo è compatto o peggio ghiacciato funzionano alla grande. Io probabilmente sta bici la tengo montata così per almeno un altro mese che tanto nei giorni asciutti ne ho un’altra.

    http://gearisforlosers.blogspot.com

  • caiofabricius scrive:

    Ciò o sai perchè li Svedesi sò felici ?

    nevica nevica,  ma stanno sempre in bici

     

    http://romapedala.splinder.com/post/21913915/Dal+nostro+inviato+Caio+a+Stoc

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