Hai dimenticato la password? Clicca qui
Non sei registrato? Clicca qui

Orario ciclonatalizio

Redazione in Altro | 25 commenti

Per tutto l’anno ci siamo al lunedì dalle 15:00 alle 19.30, poi da martedì a sabato dalle 9:15 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30 (a volte di più, anche su appuntamento). Ma in occasione del primo Natale di Ciclistica resteremo aperti anche domenica 20 e lunedì 21. Se avete in mente un cicloregalo, passate a trovarci in Pellizza Da Volpedo, le idee sono tante. Nei prossimi giorni proporremo un po’ di cose sfiziose, perfette per fare felice ogni vero ciclico.

25 commenti su “Orario ciclonatalizio

  • laki scrive:

    ciao

    dalla stazione centrale x arrivare da voi in metro,  che itinerario si deve fare grazie.

    • redazione scrive:

       Facile: linea verde fino a Cadorna, poi rossa in direzione Rho fino ad Amendola. Usicat via Domenichino. Segui via Monte Rosa, , sorpassi l’Esselunga e la prima è Pellizza Da Volpedo.

      • laki scrive:

        grazie, appena tiro la tredicesima vengo a trovarvi ciao.

        • valentina scrive:

           ricambio gli auguri di buon natale, sebbene atea e refrattaria al giro di negozi natalizio, però mi chiedo: di questo passo, non è che questa nuova ciclistica monotematica e monomarca interesserà principalmente chi vive in un raggio di 100km dalla cinta milanese?
          con tutto l’affetto che forse conoscete o intuite….
          vale

          • alberto scrive:

            Speriamo di no. Ciclistica negozio e ciclistica blog saranno presto separati. Da un lato il blog all’antica, dove discutere in totale libertà, dall’altra il blog del negozio Ciclistica, con le cose nostre, le novità eccetera. Poi appena abbiamo due soldi da investire anche l’ecommerce per chi sta lontano. E spoero anche altre iniziative per tutti, presenbtazioni, incontri eccetera in cui Internet ci aiuterà a essere più vicino agli amici lontani.

          • valentina scrive:

            alberto, mi fa piacere che tu abbia capito il senso del mio intervento, mi sarebbe dispiaciuto qualsiasi equivoco. forse ho espresso dubbi che anche altri avevano, magari qualcuno anche un po’ in malafede. era giusto parlarne e il post sopra, e alcuni interventi qui, sono la giusta risposta.

            non mi resta rinnovarvi gli auguri per la nuova strada intrapresa!

  • Lanerossi scrive:

    Che bello quel Babbo Natale!
    Sto finanziando anch’io un Babbo Natale ciclista in un paese qui vicino: farà il giro per la sua contrada (sono tutti parenti…) con un carretto ricavato da una Graziella, con due ruote anteriori e cassone davanti.

    P.S.: Valentina, come vedi da oggi ciclistica non è più monotematica, volevo quasi far notare la cosa ai due boss, ma dopo la giusta dose di attenzione al negozio, stanno tornando all’antico stile!

    http://lanerossi@altervista.org

    • valentina scrive:

      lo spero, anche perchè non era mia intenzione buttare merda sul lavoro altrui! :)

       

    • babbocanguro scrive:

      @lanerossi

      anche a me intriga il babbonatale, o meglio la sua bici..
      che bici e?  lo sai?
      mi incuriosiscono le ruotine "retrattili" anteriori.
      Riguardo alla Graziella del tuo Babbonatale, come e’ fatta? ho in cantiere un progetto di bici-carrello sfruttando una Graziella e mi interessavano altri spunti

       

      http://www.babbocanguro.it

      • Lanerossi scrive:

        Boh, non so che bici sia… Le ruotine retrattili sembrano per metterla in cavalletto…

        La Graziella carretto è venuta una bomba: ha tolto la parte anteriore, aggiungendo un tubo quadrato, dove ha messo un cassone di legno, un cuscinetto per lo sterzo, due ruote anteriori e un manico per guidare.

        Purtroppo ho potuto dargli solo una da 20", con la 24" veniva molto meglio (ne avevo una, ma era una Legnano anni ’70!!).

        Me ne farò fare uno anch’io: spesso sono costretto ad usare l’automobile per portare in giro parecchia roba (telai, bici, ruote, componenti… e poi va benone anche per la spesa!). E poi i cicli strani a me piacciono!

        http://lanerossi@altervista.org

  • Anonimo scrive:

    Cara Valentina, se hai un portafoglio pieno di carte di credito, la nuova Ciclistica puoi usarla anche a distanza. Se sia morale trasformare un blog nella pagina di un negozio, non sta a me saperlo. Però mi sembra una bella vigliaccata

    • Lanerossi scrive:

      Vigliacco è chi fa qualcosa di male (tipo parlare male degli altri…) e nascondersi dietro l’anonimato.

      Che palle! Tutto vogliono una bella bici, chi gliela monta e gliela sistema, nonchè fa la manutenzione. Magari gratis no?

      Be’, il mio lavoro come quello di Marcello è di aggiustare, sistemare, vendere le biciclette. Dovremmo farlo gratis? Tu caro anonimo vai in ufficio (o sul tuo posto di lavoro), dai il massimo, fai il tuo lavoro con tanta passione e poi al momento di ricevere la busta paga la restituisci con un sorriso dicendo "No, grazie, sarebbe da vigliacchi?".

      http://lanerossi@altervista.org

    • Michelangelo Alimenti scrive:

      @anonimo (non verificato); la vigliaccata è quella di chi ti privatizza l’acqua, di chi ti offre trasporti pubblici di merda, di chi ti offre un’istruzione dimezzata per i tuoi figli, non di chi ti propone una bici, in un o spazio libero, che puoi scegliere o meno di acquistare.
      M!!!

      • Michelangelo Alimenti scrive:

        @ano’;
        P.s. nun s’è ancora parlato di prezzi quindi… può pure esse che passi a Pellizzi e te la regaleno(ce credo poco ma…).
        Vigliacco è chi se la prende con una donna, con un bimbo, con un indifeso, capitassemi a tiro, vedi come te lo rimando il vigliacco di cui sopra.
        M!!!

    • alberto scrive:

      Per me vigliaccata il tizio sul suv opportunamente calciato oggi sulle strisce di via Washington che si è fermato a 50 metri per insultarmi, minacciarmi e andarsene senza avvicinarsi. Non so, non mi pare che passare da un’esperienza di condivisione cultutrale come un blog a un’esperienza di condivisione reale come un negozio-officina sia tutta sta vigliaccata. Anzi, considerando che ci abbiamo scommesso i nostri quattrini e le nostre vite, se non stessi parlando di me e del mio socio e amico Menthos direi che è un gesto coraaggioso. Ma non va bene lodarsi e non lo dico.

      Aggiungo: veder lavorare il Reverendo è un’esperienza mistica, una via di mezzo tra Von Karajan e il Vernacoliere. Bellalì.

      PS la nostra Ciclistica Corse è una bicicletta fantastica che riusciamo a vendere a un prezzo giusto. Un po’ ci guadagnamo, ci mancherbbe, lo zighinì della sera dobbiamo pagarlo. Ma c’è una quantità di lavoro, passione, attenzione e amore che mi sembra dovrebbe costare come una Costa Classica.

  • Franco scrive:

    Sono d’accordo anch’io con l’anonimo. Una volta qui si discuteva di biciclette, adesso di orari di apertura e di tredicesime. Mi fa piacere che qualcuno lavori e guadagni con le bici, sempre meglio che vendere Buell, ma perchè a nome di Ciclistica, che era un blog “libero”. Perchè non mettere solo un link e lasciare Ciclistica com’era? Mi sembra un po’ una truffa o un’appropiazione indebita. L’indirizzo è mio e ci faccio quello che voglio perchè ho pagato il sito? Boh? vero fino a un certo punto, per me ciclistica era degli utenti, dei ciclisti, e grazie senz’altro a chi ha pagato finora, ma grazie appunto, non due mozzi da pista, uno spriz e le cose sfiziose. quelle tenetevele, o pubblicizzatele altrove. Magari se fate la vendita on-line le compro anch’io. ma ridateci ciclistica…

    • Michelangelo Alimenti scrive:

      Ciclistica è fatta di interventi, di post, di partecipazioen, se la desiderate, sottoponete argomenti e verranno pubblicati, vi fa rodere il fegato qualcosa, ditelo, siete d’accordo con altro, altrettanto.
      IL fatto che “il reverendo”, “il biraghi” o chi per loro se vendano ‘n par de mozzi nun vor di’ che ve li dovete comprà…
      Se non altro passando a Milano saprete dove andare a scambiare due chiacchiere prima dell’aperativo e magari ve lo offriranno loro.
      Ciclistica nasce da un’IDEA e di IDEE vive, sottoponetele e non credo le casseranno.
      se lo dovessero fare gli tireremo merda ma fino ad allora, ben venga la libera iniziativa.
      M!!!

    • alberto scrive:

      "Furto" e "appropriazione indebita" mi sembrano un tantinello eccessive come espressioni. Sei proprio sicuro di non aver esagerato un po’?

      Aggiungo: se Ciclistica è di tutti, perché non lo dimostri un paio di post qui sotto, rispondendo al ciclico che chiede consigli? Bellalì.

  • frank scrive:

    ma scusate, se invece di far girare gli annunci di google (incontri, hotel, automobili, pacchetti vacanze, ecc.), avviano un’attività che gli permette anche di mantenere  il sito senza chiedervi un centesimo o obbligarvi a diventare clienti, dov’è il problema?

    • valentina scrive:

      non era mia intenzione scatenare simili  polemiche, nè parlare di carte di credito, ne fare cecchinaggio da troll.

      non sono d’accordo con anonimo: non trovo niente di vigliacco e opportunustico in tutta la vicenda e niente di scandaloso nell’aprire un negozio che produce belle bici e che sicuramente diventerà anche un punto d’incontro nella realtà milanese, casomai peccato essere così lontana…  la mia osservazione derivava solo dal fatto di trovare ultimamente ciclistica monotematica, forse sullo slancio e la giusta euforia dell’inaugurazione, ma del resto anche io ultimamente non sto proponendo post alla redazione…

      volevo solo dire che forse, chi vive molto lontano da via pellizza da volpedo, può trovare meno interessante seguire la nuova ciclistica.

      tutto qui, una semplice osservazione fatta, credo, in modo educato da chi a ciclistica tiene. nelle mie intenzioni voleva essere una critica costruttiva!

      • feffe73 scrive:
        appunto per questo ho proposto ( e pare sia una bella idea) che venga inserita una sezione con lezioni di manutenzione, montaggio e smontaggio magari con filmati. A gratis!
        I proprietari\titolari di ciclistica hanno tutto il diritto di fare cià che vogliono del loro sito. 
         
        Feffe73
        • Unto dal Pignone scrive:

           Ragazzi, Ciclistica è appena diventata un negozio che mira ad essere un punto di riferimento per i ciclisti anche "materiale" come prima lo era dal punto di vista "virtuale". Mi pare normale che al momento la notizia sia un po’ l’argomento del giorno.

          Passata la sbornia inaugural-natalizia credo si tornerà tranquillamente al "tran-tran" quotidiano, tra le altre cose la nuova piattaforma permette addirittura di aprire (dietro approvazione) addirittura discussioni e non solo post di commento. Tant’è che si è patiti subito con un topic personale su una vecchia bici a bacchetta (erano anni che non ne sentivo più parlare sul sito).

          Eviterò a sto giro la solita citazione di Mario Brega…

          Unto dal Pignone (Colui che Pedala sulle Acque)

          • Lanerossi scrive:

            Unto, sei fortunato a non abitare nel paese vicino al mio. Un mio amico al posto tuo pedalerebbe NELLE acque.

            Per il resto vedo le pretese da chi non dà niente in cambio. Il che mi fa sempre incazzare. Vabbè, cercherò di farmene una ragione. Anche perchè se guardo i primi 5 topic di ciclistica sulla homepage mi pare che ci sia uno stile che si mantiene da qualche anno.

            E non mi pare che nessuno abbia mai provato a vendervi niente, non c’è uno straccio di prezzo, al massimo hanno sfruttato qualche topic per fare vetrina. Cazzo, ma il sito è pure loro, noi scriveremo, ma è sempre loro. Un po’ di rispetto in casa degli altri non sta mai male: certo, siamo invitati a cena, ma mica possiamo battere i pugni perchè sono le 21 e ancora non hanno servito il primo, no?

            http://lanerossi@altervista.org

          • clambfr scrive:

            Io sono tre giorni che navigo (e mi inzuppo) con la bici, ma non ho mica capito come si fa a galleggiare sull’acqua. E’ forse una questione di pressione delle gomme? ;-)

            Riguardo al trambusto sito-negozio…lo leggo come un momento di transizione che penso sia normale abbia il suo tempo e spazio. Non è questione di proprietà – ma se pure fosse, alla fine? – ma di saper mischiare con equilibrio interessi comuni con attività personali che, siccome ricadono pienamente nei primi, per quanto mi riguarda sono molto gradite :-)

            bellissimo negozio…spero di venirci presto

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>