07.01.2010
Pignoni Marchisio
Giuliano.g in Tecnica | 17 commenti
Tempo fa rubai un po’ di spazio nel thread su Mendrisio (mi par) scrivendo di questi pignoni. È giunta l’ora di far qualche domanda precisa.
Avete esperienza di questi pignoni? Sapete dirmi perché (parlo di tipo shimano 8/9 velocità) con il primo pignone 11T bisogna usare il 12T come secondo? Questo è quello che scrivono a pagina 3 del catalogo http://www.marchisioengineering.it/marchisio/modules/Download/files/download-pignonidescriz.pdf [però i pignoni intermedi 8/9V partono dal 13, quindi bisognerebbe usare un pignone da prima posizione... mentre per i 10V che dispongono di pignoni da seconda posizione a partire da 12T tale esigenza non viene manifestata. Va a capire...]
Se invece non sapete rispondermi telefonerò alla Marchisio e vi farò sapere qui, tanto è ovvio che vi interessa un sacco per le vostre future conversioni in fissa con pacco pignoni e catena a lunghezza variabile…
grazie
17 commenti su “Pignoni Marchisio”
Tempo fa, quando decisi di farmi una cassetta personalizzata, ovvero con pignoni "sfusi", lessi anch’io di questa cosa. Probabilmente, se non c’è un motivo markettaro, deve avere la sua ragione nel modo in cui sono costruiti i pignoni, a volte col distanziale integrato come quelli "finali", o nella dentatura disegnata in modo da agevolare la cambiata. Ad ogni modo ho optato per quelli della Miche, e fino ad oggi mi trovo bene così. Ciao
Premesso che ai pignoni "personalizzabili" Marchisio preferisco di gran lunga quelli Miche, con un 11 da prima posizione è molto meglio utilizzare sempre e comunque un 12.
Ciò ha una ragione tecnica ed una pratica.
Quella tecnica è che il cambio, in quella posizione, ha delle difficoltà ad affrontare un salto di 2 denti fra il primo ed il secondo pignone, in particolare con un pignone molto piccolo come l’11.
Quella pratica è che il passaggio da un 50-11 ad un 50-13 (ammettendo tu abbia la compact) ha una differenza enorme nello sviluppo metrico. Esempio pratico: sei a 52kmh e pedali con il 50-11 a 91rpm. E’ una cadenza bassina per quelle velocità. Sali perciò sul 50-13, e ti ritrovi a 107rpm, che è una cadenza quasi al limite per un amatore non troppo allenato sull’agilità. Se avessi avuto il 12, saresti stato ad una cadenza molto più "normale" di 99rpm.
http://lanerossi.altervista.org
Rispondo a Lane e Clambfr insieme:
1) mia premessa mancante: si tratta del cambio a due velocità Brompton, quindi non un deragliatore tradizionale. Non ha alcun problema a passare (versione di fabbrica) da 12T a 16T, dando un utile salto di 25%. Meno non ha senso, tanto varrebbe una sola velocità. Se domani c’è luce vi posto alcune foto del meccanismo.
Può essere che oltre al particolare deragliatore, il salto di 4 denti sia facilitato da un profilo più alto del normale nel 12T. Potete vedere i pignoni qui:
2) Ho scartato il Miche perché fa battuta sul corpo della cassetta, adatto alle cassette con anello di fissaggio. La mia cassetta ha invece un anello elastico di fissaggio che impegnando una gola blocca i pignoni. Dalle fotografie non mi pare che i Marchisio di prima posizione, tranne i 10V, abbiano questa battuta.
3) il 12T montato di fabbrica ha un distanziale integrato di 1mm, quindi spessore totale 3mm. Poi vi è un distanziale da 2mm seguito dal 16T (spessore pure 2mm, cioè ingranaggio puro per 3/32").
4) il mio massimo spunto è sino a 120 RPM, che corrispondono a 43 km/h (corona 54T, ruote da 16" con sviluppo 1.325, quindi sviluppo del 50/12 = 5.96m). Ecco perché volevo provare l’11T/14T, per guadagnare un 10% e magari aggiungere una corona intorno a 33T anteriore per le salite toste. Altra opzione è fregarsene della velocità e andare per un più compatto:
51T+33T / 11T+14T (le fanno le 51T?)
e magari facilitare la cadenza con delle pedivelle più corte.
5) ultimo lavoro sarà inventarsi un deragliatore anteriore. Ho qualche idea, però dovrò imparare a saldare…
Curiosità: hai studiato perfettamente denti-rapporti-spunto ..RPM, penso sempre sullo stesso percorso! E se ti capita di cambiare strada?
Ciao
su una bici come la Brompton è una questione di compromesso tra semplicità/leggerezza e scelta di rapporti. La leggerezza è importante per quando deve essere trasportata (piegata o meno) piuttosto che spinta. La semplicità è importante per quando qualcosa si guasta…
Un cambio a 6 rapporti (cambio al mozzo da 3 rapporti x il deragliatore a due) comporta poco più di sette etti oltre al peso del due rapporti. Ha un range del 300% (quindi salti del 25%). Insomma, può andare da 3 a 9 metri per esempio, certo non avrà il rapporto ottimale in tutte le situazioni, ma al più basta andare più lenti.
Il cambio a 4 rapporti che sto cercando di fare darebbe circa 200% con gli stessi salti. Meno range ma maggior semplicità (difficile che si guasti al punto da lasciarti per strada). Peso aggiuntivo? Dipende delle parti in sostituzione (nuove pedivelle e movimento per avere la seconda corona) e del deragliatore anteriore.
Insomma, per risponderti, per ottenere una scelta paragonabile a un deragliatore ordinario, dovrei montare un Rohloff… con relativo peso, complicazioni (richiede l’allargamento del carro posteriore), e costo… (oltre a trovare il posto per l’orribile comando a rotazione)
Insomma, nessuno con esperienza di Marchisio? Tutti con Miche (che non fanno al mio caso)?
Darn! Ho telefonato alla Marchisio, l’11T deve essere seguito dal 12T perché presenta dei denti addizionali che si inseriscono in quest’ultimo. E sono pure lunghi 5mm! (agiscono in parte da distanziale). Certo, potrei forse molarli via, ma mi pare un rischio un po’ stupido comprarne uno per poi scoprire che non va bene lo stesso… Che frustrazione.
bisognerebbe vedere come sono fatti e dove si impegnano, o meglio: se trasmettono il carico alla ruota o se semplicemente si agganciano all’11. e vedere anche il costo per capire se vale la pena rischiare.
da quel che mi ha detto la signorina, entrano nel corpo del 12T, per irrobustire l’accoppiamento. Mi sembra una strana ragione, le scanalature del pignone sono lì per questo, e anzi, visto la leva meno favorevole rispetto a un pignone più grosso, dovrebbero essere meno sollecitate in questo caso. Devo trovare un negozio che li tratti a Milano, perché la spedizione finisce per diventare la parte più costosa (il pignone in prima posizione costa 8€, gli altri 10€) se dovessi rispedirlo indietro, se voglio far l’esperimento.
Il pignone da 11 è sempre stato critico per le sollecitazioni invece, è il pignone più delicato, più soggetto ad usura, in cui gli attriti giocano un ruolo maggiore rispetto agli altri. Insomma, se proprio dovete rompere un pignone, questo sarà l’11 con tutta probabilità.
Io che sono uno a cui in discesa piace spingere, l’11 lo vedo eccessivo anche con una compact.
http://lanerossi.altervista.org
Ho capito… ecco il pignone su da un sito inglese…
già, se guardate il root diameter (mi pare si chiami così, non so in italiano) calcolato dell’ingranaggio 11T, (in figura sotto è sempre il mio 12T):
che è il secondo cerchio dall’esterno (11/12 del cerchio più esterno), rimane poco materiale per l’integrità del componente. Per ovviare a questo, l’ingranaggio 11T ha un diametro interno inferiore, non può scorrere sulla cassetta interamente e viene incastrato all’esterno della stessa. Cosa incompatibile colla mia cassetta perché i due pignoni sono trattenuti da una molla circolare e non dalla solita ghiera. Esattamente come col pignone Miche del post su Mendrisio. Il cerchio, si può proprio dire, si chiude, e io rimango col mio 12T. Grazie a tutti.
mi sa che hai ragione: non c’è molto da fare. se non altro c’è l’evidenza anche pratica che uno dei limiti alla riduzione dei denti è il diametro della cassetta. tra l’altro notavo dalle due foto che l’altezza del dente dell’11T è inferiore a quella del 12T. però con la cassetta giusta dovrebbe esser possibile montare solo l’11T, fatto salvo per la linea di catena perchè il pignone avrà una posizione molto esterna.
A dire il vero non mi convince nemmeno la soluzione adottata da Marchisio e Miche. È vero che così facendo si aggiunge materiale sotto il dente del pignone, ma è anche vero che lo sforzo sulle guide che impegnano la cassetta non è complanare, quindi le guide sono sottoposte a una torsione che non c’è per i normali pignoni (a partire dal 12T).
Per quanto riguarda la linea di catena non sarebbe invece male lo spostamento all’esterno perché:
1) ora tra il 12T e il 16T ho: 1mm di spessore integrato nel 12T + 2mm di distanziale = 3mm
2) l’11T pare essere 5mm (2mm per i denti più 3mm), quindi di nuovo 3mm di distanza dal successivo (14T o 15T). Dovrei quindi aggiungere uno spessore da 22 tra il 14 o 15T e l’anello pararaggi. Quindi lo spostamento della linea di catena è 2mm.
Se aggiungessi una corona interna dovrei comunque prendere un movimento centrale più lungo per farle spazio. 2mm dovrebbero essere sufficienti, e quindi la linea di catena sarebbe invariata. Problema: la catena toccherebbe il carro posteriore (ci sono a malapena 2mm…).
Conclusione: come in molte altre modifiche la Brompton si mostra calcolata al millimetro… del resto chi ha montato il 18T (leggi bene, un salto da 12T a 18T), chiamato Hipath, ha dovuto molare via un tocchetto (non portante) del carro posteriore…
Giuliano, scusa ma…non potresti partire dal 12 e lasciar perdere l’11, al fine di evitare complicazioni, se il problema è in questo accoppiamento?
A parte il tuo specifico problema, la Marchisio non mi ha mai convinto per codeste limitazioni nell’assemblaggio, convinzione rafforzata dopo aver scaricato e letto i manuali. Resto con la mia bella cassetta Miche…che parte dal 12
(è una mtb). In bocca al lupo, cmq!
Infatti credo che farò così. Al più mi vado a prendere un 12T per sostituire l’attuale, che mal si accoppia a una catena nuova (credo di aver scritto tempo fa come controllare l’accoppiamento pignone usato/catena nuova senza usare un attrezzo apposito). Però incomincia a sorgermi il sospetto che la cassetta brompton abbia in realtà una specie di corona di bloccaggio, solo che non è usata per bloccare gli ingranaggi. Nella sua parte esterna ha la scanalatura che invece è usata come sede dell’anello elastico che a sua volta blocca gli ingranaggi. Quindi, forse, se proprio volessi uno sviluppo di 6.5 m invece che di 5.96 m, potrei provare a montare un 11T (a meno dei problemi di chain clearance menzionati sopra).
Credo che la morale sia, su ruote piccole ci vogliono i cambi al mozzo, anzi, sono meglio sulle ruote piccole che su quelle grosse (questioni di coppia).
Sull’altezza dei denti: alcuni sostengono che ciò renda il pignone meno soggetto a usura. A me pare una sciocchezza, perché è una parte non sollecitata durante la trazione. Piuttosto mi pare, anche vista l’inclinazione della parte aggiuntiva, che sia una guida per facilitare la salita verso il pignone 16T.
Sentite, è da un po che guardo con cupidigia questo:
http://www.ciclistica.it/prodotto/pignone-miche-pista-con-slitta
mi piace quell’acciaio, molto bello di certi pignoni lucidi. Non che la miche ne fa anche per cassetta shimano? Non mi pare, da quel poco che ho visto. Perché li prenderei di corsa per sostituire i miei vecchi 12T e 16T (per ora abbandonata l’idea dell’11…)