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Portare a casa la pellaccia

Redazione in News | 33 commenti

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Daniele ha scritto a Ciclistica: Forse non è proprio l’impersonificazione della sobrietà ma in alcuni contesti forse è più importante portare a casa la pellaccia ;)

33 commenti su “Portare a casa la pellaccia

  • tonii scrive:

    fosse per me sulla bici porterei anche una spada laser e tutta l’insegna di HOLLYWOOD.

    pero’ questa cosa qui dicono che va strap sulla biga, il che mi induce a pensare che possano ciularla in un nanosecondo. e costando 90 neuroni non e’ cosa buona.

    inoltre dicono che ha problemi colla pioggia…

    vabbe’ che col cambiamento climatico ci aspettiamo la desertificazione… pero’ preferirei un prodotto un po’ piu’ in sintonia col tempo dimmerda della valpadana…

  • rotafixa scrive:

    ma non ho capito

    per portare a casa la pellaccia bisogna spingere la bici e non pedalarla?

  • luxcli scrive:

    io ho una luce flash da 80 lumen davanti e una super flash dietro. Sono super visibile e fa una grossa differenza sul livelo di sicurezza e via libera che ho. Devo cmq dire che nonstante cio è sempre pieno di gente distratta, al telefono, che discute, che dorme, che non sa guidare che cmq non ti vede. A breve passero a 1000 lumen e voglio vedere se non mi vedono.

  • Michelangelo scrive:

    @luxcli; credo che neppure ce ci monti una fotoelettrica riesci ad eliminarti gli individui menzionati.
    M!!!

  • maurizio scrive:

    Viaggio con una lampeggiante a led e una fissa alogena bianche sul manubrio, e una lampeggiante e una fissa rossa dietro: sembro la festa del santo patrono ambulante, eppure, sapete quante cavolo di volte mi sono sentito dire “Scusa, non ti avevo visto”?. In realtà vuol dire “non ti avevo guardato, tanto in bici non sei un pericolo per me” Se ero un tir eccome se mi vedevano…
    Però fare di tutto per cercare di farsi vedere mi sembra comunque sano.
    Ciao a tutti e buone pedalate

  • Zuse scrive:

    tanto per buttar giù una provocazione: scommetto che se si girasse con una calibro 9 lungo che occhieggia dalla cintura gli arroganti micropenici inscatolati aguzzerebbero la vista.

  • rotafixa scrive:

    meglio un ak 47 a tracolla, o un lanciagranate

    afghan style

  • valentina scrive:

    concordo
    poi c’è gente che non vede neanche un tir con tutti padripii e le santerosalie appicciati
    direi che mi sembra un’esosa americanata
    io ho dietro un led rosso da cinque euri con l’elastico…fino ad ora tutto bene, toccando le balle del mio bello!

  • caesar scrive:

    temo che il segreto per farsi vedere sia vederli prima!

    comunque con una bella lampeggiante blu voglio vedere se non ti notano, appena c’è un riflesso di blu nell’aria gli automobilisti si prendono uno scagozzo! huahua :D

  • valentina scrive:

    “temo che il segreto per farsi vedere sia vederli prima!”

    infatti

    sul lampeggiante blu…basta che non incontri uno più bandito di te, io eviterei l’esperimento :)

  • clambfr scrive:

    nel video linkato, con quella luce verdognola la bici sembra quella di E.T., o forse più una lucciola. e là il rischio sta nel fatto che per gli automobilisti la lucciola è un’altra cosa…
    se poi monti una luce troppo forte c’è il rischio opposto: che ti investano non perché non sei visibile, ma perché li hai accecati. così non solo ti fai male, ma finisce che gli devi pure pagare i danni ;-)
    in realtà la cosa migliore sarebbe montare dei fari come quelli del suv nella foto; e ovviamente anche dietro. e, per aggiungere un’altra sicurezza, una cintura che v’imbraghi alla sella. e se non è abbastanza, si potrebbe costruire una scocca tutt’intorno al telaio. e magari mettere pneumatici più generosi, sempre come quelli del suv. E, a quel punto, completare la mutazione con una bella trasmissione a motore, omologata, s’intende.
    Scusate, stasera mi sento drogato. Sarà che a causa di un polso rotto è un mese che non prendo la bici come vorrei…
    Comunque, in tutta sincerità, l’idea mi sembra un po’ farlocca.

  • ichbinrob scrive:

    perchè questi no?
    http://www.monkeylectric.com/
    il video è di un coatto che mette paura :-)

  • Michelangelo scrive:

    Sono d’accordo sul farsi vedere ma alle volte si sconfina nel filippinismo, manca solo il manubrio con la pelliccia e la musica tamarra.
    Credo che un bel paio di lucette rosse, una intermittente e una fissa, dietro e una bianca davanti, abbinata alle fascette catarifrangenti siano più che sufficienti, il tutto condito da 100 occhi.
    M!!!

  • leudh scrive:

    Non voglio sembrare un albero di natale… Vado senza luci da sempre e continuo così… Mi hanno tirato sotto anche in pieno giorno col sole… Come qualcuno ha detto sopra, il ciclista non è nessuno in strada, per chi ha il volante in mano…

    regards

  • Franz C. scrive:

    Bah, oltre a dinamo et fanalini, utilizzo quegli aggeggini che si avvitano alla valvola, al posto del tappino, 1.10 neuri al negozio cinese, arrotondato a 1€ con lo sconto. Effettivamente sono molto tamarri, ma diventi anche più visibile anche alle smartelefoniste et simila.

    Franz C.

  • nickname nick scrive:

    fuori tema (ma ho leto la notizia e ho voluto postarla

    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/ambiente/biciclette-usa/biciclette-usa/biciclette-usa.html

    Se lasci l’auto in garage e vai in bici
    trovi in busta paga 20 dollari in più…..

    si diceva di una nuova sensibilità di repubblica ….

    quella che manca nel comune di roma

    es. mobility manager (se ne potrebbe parlare)
    le aziende lo nominano c’è un coordinatore (agenzia dei trasporti) nella pratica NULLA, in altre città invece qualcosa viene fatto.

    so per certo che per accedere al parcheggio di una grande azienda (non a roma) viene chiesto un piccolo contributo, molti sono contenti perchè prima l’accesso era permesso ai capi, capetti e raccomandati

    con questi fondi sono stati dati incentivi per acquisto di bici (purchè usate per raggiungere il lavoro)

    a volte non ci vuole molto…e vincono tutti (trannequalche ex privilegiato)

    ciao

  • clambfr scrive:

    adesso capisco. quando fermano i ciclisti alle CM e gli chiedono i documenti non è per vessarli, è per potergli far avere l’incentivo.
    a volte poi li portano in caserma per dargli tutto il plauso della gendarmeria.

  • Michelangelo scrive:

    “con questi fondi sono stati dati incentivi per acquisto di bici (purchè usate per raggiungere il lavoro)” e se le usano per altri scopi, tipo andarci a cena con la bella o cose del genere?
    M!!!

  • rocco scrive:

    M!!! …in questo caso ogni fine mese ti danno dei buoni per farti fare un sufegott

  • massi scrive:

    Certo che in strade buie la metto anch’io una lucina(non proprio sempre!?), ma quello che mi sembra più importante è avere gli occhi anche dietro come si dice, e anche qualche amuleto! Nel senso che nessuna lucina può farti sentire sicuro, di giorno come di notte c’è sempre uno stronzo al volante che ti può prendere.

  • valentina scrive:

    visto che ti prendono da dietro spesso e volentieri, più che occhio direi che ci vuole orecchio!
    nella vita in generale ci vuole occhio e tanto “orecchio”.

  • fiammetto scrive:

    e soprattutto tantissimo culo….

  • valentina scrive:

    ..e tutti gli altri sensi all’erta.

    la prima volta che ho messo il culo su una barca a vela il “vecchio” mi ha detto che le barche si portano e si sentono sotto e con il culo.
    comunque sentire….sempre!

    per capire quelo che voleva dire ci ho messo dieci anni e ancora mi faccio delle domande….

    non abbastanza per mettere un gran pavese sulla mia bici

    adopero ancora in gran parte i miei cinque sensi e rotta….

  • frank scrive:

    anche la bici si controlla col qlo

  • francesco scrive:

    domenica 26 ottobre 2008
    Pirata della strada investe ciclista e fugge

    Il corpo senza vita di un 47enne di Rovereto è stato trovato questa mattina in un campo sulla strada che porta a Credera. A riconoscere Luigi Spini è stato il fratello Maurizio, che da ieri sera, dopo aver fatto spesa insieme all’Ipercoop, non ne aveva più avuto notizie. Luigi Spini stava tornando in bicicletta al quartiere dei Sabbioni, nella casa di accoglienza dove era ospite, quando è stato investito alle spalle da un automobilista che non si è fermato a soccorrerlo e che ora è ricercato dalle forze dell’ordine. Dai resti trovati sulla strada, tra cui uno specchietto retrovisore, l’auto investitrice sarebbe un fuoristrada, molto probabilmente un Nissan Terrano verde.
    Delle indagini sull’incidente, che non ha avuto testimoni, si stanno occupando gli agenti della polizia stradale di Pizzighettone. Sul corpo della vittima, intanto, è stata disposta l’autopsia che chiarirà le cause e l’ora della morte.

    Fonte: http://www.cremona24ore.it

  • Michelangelo scrive:

    Pace all’anima di Luigi Spini, quello che spero per l’investitore, lo immaginate tutti.
    M!!!

  • Michelangelo scrive:

    ESEMPLIFICANDO;
    Prima che lo posti il mastro (a quest’ora se la dorme)…
    http://it.youtube.com/watch?v=nWAtaL2Y1yo
    M!!!

  • maurizio scrive:

    Beh, per sapere cosa succede dietro non è necessario avere un terzo occhio posteriore, ad esempio (ma è solo un esempio, ce ne saranno a bizzeffe in giro):
    http://www.zefal.com/zefal/produit.php?key=471
    Ciao a tutti e buone pedalate

  • nickname nick scrive:

    …..e se le usano per altri scopi, tipo andarci a cena …..

    certo siamo italiani, la cultura del sospetto, della furbizia ci accompagna sempre. quindi?, meglo lasciare tutto com’è?

    ciao nick

  • clambfr scrive:

    no: il compenso deve andare a prescindere da quello che ci si fa. Il fatto che si rinunci all’auto, qualsiasi sia la modalità, è già un merito da riconoscere.
    Saluti da un’aula dottorandi infuocata e inconcludente.

  • frank scrive:

    uh! dottorandi? AUg….

  • Luca scrive:

    Prendetevela comoda: si sta meglio da dottorandi che da addottorati.

  • massi scrive:

    Mi sono ricordato che la sottile foglia d’oro che ricopre il mio telaio riflette moltissimo il sole e i fari delle macchine, di notte i tubolari sono invisibili, si vede solo un telaio che brilla! Sempre meglio di niente…

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