30 nov 2008

Il libro Umberto Dei di Michele Marziani

In

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L'ho presentato alla Rizzoli di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele, il 29 novembre 2008. Qui c'è la registrazione video integrale dell'incontro.

commenti

Bella presentazione. Probabilmente comprero' il libro. Volevo solo aggiungere che secondo me la bicicletta e' una musa che ispira... pure se c'ha il cambio. Un sibilo. Un fruscìo continuo. Una bicicletta. Una mountain-bike sfreccia in fondo alla discesa, sfruttando l’inerzia delle ruote. Il cavallo di alluminio è condotto da un’amazzone, con i capelli corti. E’ contenta. L’amazzone, dico. E’ contenta perché sorride. Ogni tanto muove le labbra come se stesse cantando. Per quello che ne so io nessuno si accorge di lei. E lei, per quello che ne so io, non si accorge di nessuno. Certe volte capita anche a me. Di essere assorto nei pensieri, dico; e non è che ci sia un motivo particolare. Ci si estranea. Mentre pedali immerso nell’aria fresca ti senti così bene che ti viene voglia di farlo… cantare e sorridere… sorridere e cantare… Chissà se ci vuole per forza una ragione per essere felici.Magari, prima di sorridere e cantare, uno avrebbe voglia di un nuovo lavoro, o casomai, uno, prima di essere felice, vorrebbe arrivare a casa e trovare la donna o l’uomo della propria vita. Non c’è che dire: siamo pretenziosi. Pretenziosi e curiosi. Anzi, pretenziosi e pettegoli. Non ci facciamo mai i fatti nostri. Tutti lì a chiedersi perché uno è felice. Comunque mica lo so perché l’amazzone è contenta. Non sono mica un indovino. In ogni modo mi piace vedere la gente sorridere. Secondo me è di buon auspicio. E a dirla tutta mi piace anche quel fruscio prodotto dall’attrito volvente delle ruote di quella mountain-bike. Ricorda il rumore prodotto da quel particolare sistema di comunicazione, usato dagli aborigeni australiani. Non ricordo se l’ho visto in un documentario, o se l’ho visto in Mr. Crocodile Dundee II, ma da qualche parte devo pur averlo visto. Mentre il mio cervello è impegnato a frugare nei ricordi, vedo l’amazzone scendere al volo dal suo cavallo di alluminio. Poi, la ragazza si mette la bici in spalla e sale i gradini che la portano sulla soglia di casa. Quando la porta si apre, non abbandona la sua espressione felice. Ma non è gioia. E’ solo vero amore.
...commosso