30 ago 2009

Bianchi da sistemare

Buongiorno a tutti.  

sono già capitato più volte a reperire info su questo sito e questo blog, ma più per curiosità sulle sportive anni 70 80 che per quelle a bacchetta..stavolta invece mi serve proprio il vs aiuto!

Settimana scorsa da uno sgombro locali mi è saltata fuori una bici da uomo, con freni a bacchetta.. Premesso che fin ora ho giocato a sistemare vecchie sportive anni 80 e 70.. e l'unica a bacchetta che avevo era una peugeot da donna, ma non l'ho mai sopportata: non mi piaceva, ma era come nuova, e quando la usavo andavo in esaurimento.. andava trattata come un cimelio!

Alla fine me l'hanno rubata dal cortile. Forse meglio così..

Comunque, tornando a noi...

Questa bicicletta qui a bacchetta mi scende dal cielo, è comparsa dal nulla, non ho nessuna nozione in merito, ed era un biciclettone nero completamente anonimo.

Avevo quasi idea di dargli qualche ritocco di vernice giusto nei punti critici, e mettergli qualche decals di bici d'epoca a caso che avevo lì (una vecchia ditta di piacenza), ma roba da valere di più gli adesivi della bici: mi serviva per sostituire la bici che mi avevano rubato, con i ruotoni, da usare tutti i giorni.

Poi pulendola ho fatto caso alle pedivelle marchiate Bianchi, e anche l'attaco sul fanale ho visto che reca la B incisa.Ho pensato che fosse un'assemblato di varie bici, invece guardando prima su un blog parallelo (biciclette&decadence) e poi su questo (la bici di Ale.Leoni in particolare) ho trovato diverse somilianze, ma non capendone un H tutti i biciclettoni neri mi sembrano uguali!!

 

 

    

 

Per risalire all'anno non saprei come fare, ho trovato solo il nr. di telaio affogato nella vernice, ma non ho trovato nient'altro, nè sotto al manubrio, ne all'interno delle pedivelle (solo un pallino al centro della pedivella), ne sotto al movimento centrale (a meno che non ci sia qualcosa affogato nella vernice).

 Una cosa sicura è che è stata sommariamente verniciata in seguito, coprendo quel poco di cromature che potevano avere ancora la forcella, le bacchette dei freni e quant'altro.

Stamattina fregando tra diluente e cartavetra ho riesumato delle cromature un pò rigate sulla forcella, e il bordino centrale sui parafanghi (può essere che sia stato cromato con una riga nera al centro?) solo che non sapendo l'anno e modello non so se doverli riesumare o lasciarli coperti.

- Il suo fanalino davanti era d'epoca, ma con il vetro rotto, quindi serve a poco.

- La dinamo d'epoca non funziona, un bel peccato.

- Il carter direi sia stato sostituito, non so se è comunque originale e basta verniciarlo o se non è adatto.

- L'attacco dei parafanghi posteriore è spezzato ed è la cosa che odio di più (sapete come sistemarlo?).

- Lo stemmino bianchi sul manubrio non esiste, io al suo posto ho un bel tappo di sughero...

- I parafanghi hanno le bacchette a "Z", cosa mai vista prima.. non sè se è un caso, o se era una pratica per accorciare le bacchette..

- Il parafango dietro presenta un foro nella parte alta, non so se in origine avesse avuto un altro fanalino (quello catarifrangente in vetro a pallini).

Insomma, da una parte se davvero fosse una bianchi è stata una fortuna, dall'altra (per me neofita) è fin troppo rovinata per farla tornare agli antichi splendori, non essendo capace e non sapendo da che parte girarmi con i ricambi.

Se non avessi visto Bianchi sulle pedivelle probabilmente l'avrei usata come bici da battaglia, senza troppi restauri, da usare con i bei ruotoni per le strade dissestate del centro (le altre due bici che ho, montano copertoncini da 32 e 23).

La speranza è di riuscire ad identificare un periodo o un modello, e su quella base partire per qualche ritocco.. o almeno per sapere che ricambi comprare.

Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto che mi darete, se non proprio sul modello, anche solo consigli su come ripristinare le cromature, riparare il parafango, e seguire una linea il più originale possibile..

Grazie!!

commenti

 direi che è già pronta per andare su strada!

Le cromature spesso si riportano a nuovo passandole con una paglietta di ferro, di quelle che trovi in un supermercato per pulire le pentole. Se poi vuoi portare a specchio queste o altre superfici metalliche esistono delle barre di abrasivi per lucidare, in matrice cerosa, che fanno miracoli. Con una di queste ho fatto venire a specchio la testa della vite di ferro tira-cuneo dello sterzo di una vecchia bici rugginosa, incidentata e abbandonata in discarica.

Non chiamerei copertoncini dei 32, figurati che sulle strade dissestate del centro e non vado con dei 37 ma 16 pollici (37-349)!

Se hai bisogno di un carter d'epoca ho un Girardengo e un Bottecchia (il secondo più adatto visto che è adornato dalla sigla B molto simile alla Bianchi). Basta che mi trovi un collare stringisella che funzioni sul telaio Girardengo... e facciamo un baratto.