06 set 2009
Come cavolo si smonta il carter di una bici antica?
Ciao a tutti, sono un novellino del sitoe propongo subito una domanda.
Sto restaurando una vecchia bici, ma mi sono imbattuto nel carter che copre interamente la corona anteriore e la catena. La bici non ha cambi. Come cavolo faccio a toglierlo? Ho provato a svitare le uniche due viti che ho trovato sulla forcella posteriore, ma non si sposta di un millimetro! Devo smontare i pedali? Se sì, come faccio visto che anche quelli sono antichi?... non so come si chiamino ma hanno come una vite piantata che sembra tener fermo il tutto.
Grazie
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commenti
Devi smontare le pedivelle e anche il movimento centrale: il carter è fissato sulla calotta destra del movimento... Se però non ci dai qualche informazione in più e qualche foto è molto difficile guidarti in questo lavoro, andando alla cieca.
http://lanerossi.altervista.org
Quella vite di cui parli (se non ho capito male) è la cosìdetta "zeppa" o "piolo", un cilindretto di metallo che ferma trasversalmente la pedivella (o la guarnitura stessa) al movimento centrale. La zeppa per essere tolta deve essere necessariamente martellata dalla parte filettata per fuoiuscire dalla sede opposta. Per operare correttamente devi svitare di qualche giro il dado che ferma la zeppa, fino a che il dado stesso raggiunge l'estremità del perno filettato: questo serve per fare in modo che, andando a martellare sul dado per fare fuoriuscire la zeppa, la superficie di impatto sia maggiore e si preservi la filettatura della zeppa stessa. Una volta uscite le zeppe (martellando con un colpo moderato ma deciso), pedivella e guarnitura dovrebbero sfilarsi facilmente dal perno del movimento centrale.
Altro discorso per il movimento centrale: trattandosi di una vecchia bici (come da te suggerito) dovresti svitare la/le ghiere zigrinate che fermano le due calotte (con l'apposita chiave o, con delicatezza, con un perno di legno duro e martello) ed infine svitando le calotte stesse con una chiave 24-25-26 (tieni conto che la calotta sinistra opposta alla guarnitura è più complicata da svitare). fai attenzione poi a quando sviti le calotte in quanto contengono le sfere del cuscinetto stesso: se la bici è molto vecchia le sfere sono libere (quindi occhio perhè potrebbero caderti e potresti rincorrerle sotto i mobili!), se sei fortunato le trovi ingabbiate in un anello metallico che ne evita la perdita accidentale.
Quoto cmq Lanerossi: per un parere approfondito mandaci qualche informazione ulteriore.
Ciao
Luca
Luca, se permetti ti confuto su tutto quello che hai detto sulle dinamiche del movimento:
http://lanerossi.altervista.org
Se permettete obietto...
Dipende dal tipo di calotta. Molte bici antiche hanno una calotta con degli incavi rettangolari periferici. Questi sono perfetti per usare un punteruolo (a testa piatta) con martello. Con la bicicletta sul fianco sinistro dare dei colpi gentili ma secchi usando il punteruolo e il martello a ricordandosi che nelle bici italiane entrambe le calotte hanno una filettatura normale, quindi si svita in senso antiorario. L'ho fatto su una Bottecchia e una Girardengo, circa 1950.
Il vero problema sono le chiavelle, chiavette o che dir si voglia. Nelle bici vecchie spesso aderiscono alle pedivelle, tanto che nemmeno colpi violenti col martello le smuovono di un millimetro. Bisogna innanzitutto avere un appoggio, o i colpi che dai rovineranno le sfere e le sedi del movimento. Quindi un bel tubo di ferro spesso su cui appoggiare la pedivella, con l'estremità della chiavella (lato opposto al dado) inserita nel tubo stesso (fatti aiutare da qualcuno a tener su la bici, o mettila sdraiata e il tubo contro un muro di calcestruzzo). È molto importante che l'appoggio sia solido, o i colpi del martello avranno poco effetto. Usa anche in questo caso un punteruolo (scordati di salvare le chiavelle). Usa un po' di svitol lasciando agire per una notte, o anche meno.
Se tutto questo non funziona, puoi provare a smuovere l'incollamento con una fiamma (una torcia a butano scalda quanto basta...). Scalda la pedivella così che questa si dilati più della chiavetta. A questo punto, o provi immediatamente col martello (ma è più difficile perché non si può toccare una pedivella sui 200 gradi...), o aspetti e riprovi più tardi. Ho tolto così quattro chiavelle recalcitranti.
Sulla Gios invece è stato più facile, ma ho dovuto limare un po' le filettature di una delle chiavelle, perché questa si era deformata per i colpi. In questo caso è stato anche fondamentale l'aggiunta del lubrificante (infatti non ho svitol in casa, ma solo olio leggero).
Scusa lo stile un po' disordinato.
Dimenticavo, la calotta sinistra (non il fermacalotta), si svita con un'apposita chiave che si impegna in due dei quattro incavi sulla faccia della calotta stessa. Ve ne sono di varie misure, il tipo verde di Park Tools mi pare la misura giusta per tutte le tre calotte che ho svitato.
1. appunto, sulle calotte con i 3 tasselli "periferici" ci vuole un attrezzo apposito, artigianale, che ho usato anche stamattina. Martello e scalpello rovinato le sedi della calotta e non permettono di avvitare la calotta destra con sufficiente forza (nel tempo si sviterà). Lasciamo stare i metodi da macellai per favore.
2. Ho avuto a che fare con decine e decine di chiavelle. Sempre tolte col martello, per quanto arrugginite o fissate. Colpo preciso e secco con un buon martello e con qualcosa che faccia da "incudine" dall'altra parte per parare il contraccolpo. Ci vuole un po' di esperienza però: il mio capo lo fa dieci volte meglio di me.
3. La calotta destra può avere 4 oppure 6 fori, o ancora la sede per una chiave (che deve essere sufficientemente piatta) da 24, 25 o 26 come si diceva sopra. Di sicuro ne esistono anche di altri tipi.
http://lanerossi.altervista.org
punteruolo a testa piatta, non scalpello! roba da meccanici, non da muratori!
Dimenticavo: lasciamo stare le fiamme sui metalli ed in particolare (anche se non è il caso) dell'alluminio.
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visto che parliamo di chiavelle, quindi anche di pedivelle, e di fiamme sui metalli. Mi dici come raddrizzo questa? Tutto a freddo? Mi ci vuole un torchietto!
http://www.boox.net/topics/bicycles/technology/restoration_girardengo_w.html
pedivelle così belle non si possono abbandonare!