16 set 2009

Ancora gli stramaledetti incentivi

Dunque ci sono altri sette milioni di euro da dissolvere ... ops ... devolvere negli incentivi per le bici. Noi abbiamo deciso di non aderire. I motivi sono sostanzialmente questi:

  1. il tetto massimo è stato abbassato a 200 euro per bici
  2. delle uniche due pratiche della prima infornata che siamo riusciti a far passare dopo ore appesi al demenziale accrocchio informatico non abbiamo visto un centesimo: una è stata respinta per un vizio formale e ha dovuto essere ri-inviata, dell'altra non si sa nulla. Di fatto per ora Ciclistica ha finanziato lo stato e i produttori, vendendo le bici sottocosto. 
  3. appena il sistema ha ripreso a funzionare, sia pure lentamente, quando abbiamo potuto accedere il budget era esaurito.  Evidentemente c'è qualcuno più uguale degli altri che aveva una corsia riservata.
  4. l'incentivo si applica solo alle bici di aziende che possono permettersi la trafila burocratica per essere incluse, quindi le nostre Ciclistica Corse, il Mezzo e Acciaio non ne possono usufruire, perché se noi andiamo a fare le code negli uffici ministeriali per accreditarci come costruttori, le bici non le costruisce nessuno. Sostanzialmente quindi potremmo applicare lo sconto solo alle Cinelli e alle Dahon.
  5. Secondo fonti attendibili, i soldi veri non ci sarebbero. Il budget allocato è virtuale, quindi è possibile che i rimborsi del primo contingente arrivino a babbo morto e quelli del secondo forse mai. 

Rinunciamo quindi a qualche vendita, sia perché siamo nuovi e indebitati e già facciamo fatica a finanziare noi stessi, sia per non sottostare all'assurda trafila imposta da questo scellerato ministero, in combutta con l'associazione di categoria, che incamera centinaia di migliaia di euro per scrivere software difettosi. Sappiamo che la competenza, la qualità, il servizio, l'assortimento e l'accoglienza che si trovano da Ciclistica saranno tenute in conto dai nostri amici e clienti, indipendentemente dagli incentivi. 

Resta l'amarezza di vedere sette milioni di euro gettati al vento. E' chiaro che nessuno diventa ciclista perché ha l'occasione di risparmiare qualche soldo, di fatto si incentivano solo le aziende che producono e distribuiscono, consentendo a chi già pedala di comprarsi la bici nuova con lo sconto alle spalle dei ciclisti. L'incentivo è l'ennesima azione demoagogica di un governo miope e incapace.

Intanto a Milano - per dire una città a caso- ci sono piste ciclabili a dir poco imbarazzanti e perfino qualche vigile particolarmente stronzo che multa il ciclista costretto a riparare sul marciapiede quando Tuareg, Mini Cooper e Cinquecento Abarth gli sfrecciano accanto a 120 all'ora. Altro che incentivi.

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alberto biraghi (Ciclistica srl)

commenti

ora ti/vi dico una cosa.

per motivi di parentela sono informato sulla vicenda incentivi 1 (di questa 2 non ne so ancora niente, me lo dici tu adesso): era tutto falso. la fonte è qualcuno che lavora nel palazzo del governo centrale itagliano.

non c'erano i soldi. o meglio erano all'incirca 400K euri, non di più. hanno detto scientemente e volutamente una menzogna, l'ennesima. la loro pensate era grossomodo questa: "spariamo 'sta cifra, tanto le bici non se le incula nessuno e noi facciamo lo stesso bella figura". invece, come sapete, c'è stato l'assalto ai negozi e sono stati presi in contropiede. l'ordine di scuderia era: "continuate a dire che i soldi ci sono ma ci sono difficoltà tecniche".

sarà così anche stavolta. è del tutto inutile che te ne occupi o te ne preoccupi. fai finta che non abbiano detto/fatto niente.

 è come con le piste ciclabili: diciamo che le facciamo, poi ne facciamo 300 m. bene e le inquadriamo con il sindaco che taglia i nastri modello porta a porta ieri sera. 

L'ho detto nell'altro post: l'italia è l'unico paese dove quando aumenta un fenomeno positivo, sceglie scientemente di "rimbalzarlo". Aumenta l'uso della bici, c'è più gente che le compra, c'è bisogno di più spazio per le bici in strada in città? E chissenefrega, andiamo avanti così che si stuferanno di andare in bici. 

Già, ma se poi non si stufano?

 

Se poi non si stufano son cazzi. Quando ho letto che il tetto massimo era stato abbassato a 200euro mi è venuto da pensare che si fossero spaventati per il boom di richieste, e che si fossero detti: "Se qua cominciano tutti a scoprire la bici, lasciano a terra l'automobile. E poi chi la tira, l'economia?".

Sempre le solite, insomma.

Continua così, Alberto, è la linea migliore: un po' meno sconto per il cliente, un po' meno di guadagno vostro, ma alla fine non ti vai ad infognare in quest'altra, ennesima, presa per il culo... L'altra volta ho seguito la vicenda per il mio amico ciclista (nel senso di venditore e riparatore di bici) che ha dovuto aprire un conto presso Unicredit (l'unica banca autorizzata) pagando ovviamente di tasca sua, per non riuscire poi neanche ad iscriversi sul sito (voi almeno c'eravate riusciti).

A proposito di utilizzo del denaro pubblico: avete visto il sito di Brunetta (ovvero quello ufficiale del suo ministero, pagato da tutti noi)?

Una precisazione: per avere la chiavetta dell'UniCredit non c'è bisogno di aprire nessun conto. Se il tuo amicoCiclista l'ha dovuto aprire versando contante in quello sportello c'è qualcosa da chiarire in quello specifico caso e luogo!

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Un pensiero personale: se listini e prezzi una volta pubblicati/ scelti/programmati (sia per il pubblico che per il negoziante) non si possono toccare, perchè dopo l'introduzione degli "incentivi" questi si possono rinegoziare? Cambiare? Diminuire?!

Farlo prima, abbassare il prezzo, aumentare lo sconto? No?

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Gli incentivi per come pensati/gestiti/orientati promuovono la vendita delle bici ma non la cosa più importante: l'utilizzo.

Ciao, e non arrabbiatevi

Bisognerebbe spiegarlo a tre diverse filiali di Unicredit che gli hanno detto tre cose diverse... Ma poi, se l'incentivo è statale, perchè c'è bisogno di Unicredit? Perchè non altre banche? Chi ha scelto e perchè?

Forse c'è qualcosa che non funziona... O forse sono solo io che penso male...

Appunto tre filiali tre risposte diverse dunque qualcosa non torna. Soluzione chi tra le tre offre il servizio (dunque la chiavetta) senza alcun onere opera correttamente.

Il motivo della scelta di tale banca non lo sò. Tecnicamente c'è bisogno di un istituto di credito per far da tramite per i bonifici, almeno i soldi arrivano sicuri e al posto giusto. Che siano in ritardo questo è un'altra realtà assodata.

 I prossimi incentivi proporranno ancora uno sconto del 30% con un tetto massimo di 200,00 €uro. La pratica speriamo sia veramente veloce e semplice.

 Spero che questi possano indirizzare all'acquisto coloro che utilizzano la bici per la mobilità e non per sport, che qualche bambino e qualche massaia possa acquistare una bici con freni e luci adeguati e affidabili per il loro utilizzo.Sono troppe estati che vedo in campeggio bimbi tedeschi con bici del 20" complete di dinamo al mozzo e fanali Kripton.

 Spero che poi gli incentivi  scompaiano

Buonanotte

 

 Qualche chiarimento:

1) il conto corrente non è obbligatorio, checché ne dicano alcune agenzie. A noi non l'hanno chiesto, ma quando siamo entrati per avere la dannata chiavetta nessuno sapeva niente, abbiamo perso più di mezza giornata in attesa che comprendessero.

2) La scelta della banca non ha a che fare coi bonifici, che arrivano alle aziende che a loro volta li girano ai negozi. La banca è stata scelta solo per l'autenticazione, perché la dannata ENCMA che ha preso 300mila euro per fare il sistema informatico non era capace di gestire l'autenticazione (in realtà non è stata capace di gestire nulla). Il Credito l'hanno scelto per questioni politiche, per la banca è stata una manna.

3) gli sconti per noi sono pressoché impossibili, ma li faremo lo stesso per non scontentare i clienti. Coi nostri margini siamo già al pelo della redditività, se dovessimo calare i prezzi ulteriormente chiuderemmo bottega. 

Gli incentivi sono comunque una presa per il culo.

A San Donato stiamo andando oltre in termini di disincentivi: l'amministrazione comunale ha pianificato la rimozione di una lunga pista ciclabile cittadina, come era già avvenuto nel 2007. Già con le piste vengo sfiorato tutti i giorni dalle auto, figuriamoci senza. COmunque neanche io mi stufo.

Quì si sta organizzando una protesta per venerdì alle 18 con partenza dalla stazione delle biciclette....in bici ovviamente.

nel frattempo, dopo che qualche mese fa la fiat annunciò la chiusura del 2008 in attivo, prevedendo un attivo anche per il 2009 (nonostante la cassa integrazione e nonostante la crisi abbia fortemente colpito l'indotto) , marchionne chiede incentivi anche per il 2010 per salvarsi dalla catastrofe

Alberto perchè fare lo sconto/incentivo delle tue bici Ciclistica a chi interessa solo lo sconto e che della tua due ruote Ciclistica Corse non gliene può fregar de meno?

 

Infatti non abbiamo considerato l'ipotesi di entrare nel calderone. Anche perché la Ciclistica Corse vale il triplo di quello che costa, non fosse che per le nobili madonne che il Reverendo Menthos tira mentre fresa il telaio e che restano appiccicate alla bici per l'eternità. 

Alberto, da collego posso dirti che ne ho due palle degli incentivi... e tutto sommato la cosa non dovrebbe toccarmi più di tanto. E' che c'è troppa passione nel lavoro che faccio per restarmene indifferente (come dice il mio amico Paolino, si può capire il fascita, ma non l'agnostico).

Grazie al cielo il mio capo da mesi ha prenotato un viaggio dal 27 settembre al 4 ottobre, per cui "perderemo" una settimana importante :D

http://lanerossi.altervista.org

@Lane; vuol dire che hai un periodo libero per pedalare e andare a funghi? Bastardo!

M!!!

Per pedalare e andare in montagna. A funghi ci va mio papà :D

P.S.: leggasi Marco Paolini in luogo di Paolino

P.P.S.: domani iniziano. Sono già terrorizzato per il caos che ne deriverà.

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"fiol d'un can" ti te va a caminar per boschi e io qui...

M!!!

Biraghi!!!! Sto giro funzionano!!!!

E noi si va in ferie :D

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Accipicchia, è vero: oggi pomeriggio si contavano più di trentunomila biciclette! e metà del malloppo di €uro in palio già svanito! e le pratiche che filano liscie!

 C'è gente che vuole la bici, speriamo la usi.

Oltre 41.000 bici per ora, il montepremi stà scendendo velocemente, mi sà che ci si deve sbrigare, comunque per mercoledì mi sà che è tutto finito.

 

 

 

Buonanotte

si ma come funzia? il rivenditore fa uno sconto di 200 euro e poi lo Stato glieli ridà in qualche modo ( ad esempio sgravio fiscale?)) grazie     Feffe73

Bonifico bancario al rivenditore da parte del produttore della bici venduta.

Attesa del bonifico: vedi tempi di pagamento statali.

ore 18,20  FINITI, STOP, BASTA

Chi ha avuto ha avuto, chi ha pedalato ha pedalato, scordiamoci degli incentivi e andiamo in bici ..........  ma forse ............... magari ......... ci fossero.

..... magari ..  a  .....  Carnevale!

Gulp, Più di 50.000 bici in 4 giorni!

chissà quanti nuovi ciclisti (e soprattutto - per noi maschietti- cicliste) incontreremo per strada  :) .