squadristi in limousine

questo è il resoconto di un'aggressione, a roma ieri notte, da primati scesi da questo coso.
tra i pestati anche mio fratello, che ha scritto quanto segue. io mi limito a dire che noi a roma viviamo un rapido deterioramento sociale che nessuno riesce a femare. la situazione è davvero pesante, e naturalmente avere un ex fascista in campidoglio diciamo che non aiuta. per questo, per l'ennesima volta, vi suggerisco di lavorare al massimo della coesione e della serità ottenibili.
Sembrava la scena di un film, ma stavolta era vero e toccava viverlo proprio a me.
Ieri notte passeggiando su via del Pigneto con gli amici e la mia compagna, siamo stati aggrediti dai partecipanti ad una festa di compleanno. Tutta la combriccola era riunita in un grottesco mezzo ambulante su quattro ruote, che definire “macchina” mi suona strano, sembrava più un missile.
Un Hummer Limousine bianco lungo infiniti metri si aggirava spavaldo nelle piccole strade del Pigneto, quartiere dove io risiedo e vivo, facendosi strada tra macchine parcheggiate in doppia fila e persone costrette a camminare per strada per l’assenza di spazi sui marciapiedi, occupati questi da altrettante macchine o cantieri di Metro C.
Tra queste persone ci sono anche io e tutta la mia compagnia, amici e amiche, parenti in visita a roma,ecc..
Riescono a farsi strada e ci oltrepassano girando per via Attilio Mori, percorso obbligato dai cantieri della metro, appunto.
Il festeggiato è l’unico visibile perché ha il finestrino abbassato; l’ultimo del serpentone, tutti gli altri sono chiusi e neri per nascondere i fasti del salotto ambulante. Brandisce una bottiglia al limite tra la festosità e la provocazione.
E va oltre.
Noi siamo un po’ infastiditi dall’ingombro invadente ma lasciamo perdere commenti eccessivi… prima sparisce e meglio stiamo tutti.
Ma dopo dieci metri il mezzo (lo chiamerei quadruplo piuttosto…) si ferma.
Tutto segue ad una velocità impressionante, come fosse un’azione studiata e premeditata, una invidiabile strategia d’assalto di guerra lampo.
Un bicchiere di vetro viene scagliato verso il nostro gruppo, il festeggiato scende e si dirige verso di noi, a seguirlo gli altri occupanti dell’Hummer. Erano in dieci li dentro.
Non pensavo che sarebbe successo quello che stava per succedere. Era la prima volta nei miei primi 37 anni di vita: dritto come una lancia si scaglia su me, mi prende per il collo e mi colpisce diretto e forte sulla bocca col suo pugno, cado a terra con un dente rotto e con i sensi offuscati.
Mi rialzo e tento di prendere la targa del veicolo mentre il gruppo d’assalto si scaglia sui miei amici, sento urla di donna strazi e pianti, insulti e voci grosse e punitive. La mia compagna piange e urla, si lancia verso il posto di guida con l’intenzione di togliere le chiavi dal volante, glielo impedisce l’autista che subito dopo si unisce agli altri a continuare la punizione.
Cerco di riprendermi per soccorrere gli altri, i quali intanto vengono scaraventati sulle auto parcheggiate e picchiati con pugni, calci e bottigliate. Voglio allontanarli, dividerli, riesco per pochissimo, forse spaventati dalle mie urla di paura.
Spaventati per molto poco, visto che in breve tempo si riuniscono come un battaglione e mi circondano, lasciando perdere gli altri. Si concentrano ora solo su me; mi scaraventano a terra e con inaudita ferocia mi riempiono per interminabili secondi di calci e pugni. Picchiano come fossi un mostro da abbattere, sul corpo, sulla testa, soprattutto sulla testa, cerco di proteggermi il viso già dolente e gonfio. Riperdo per un attimo i sensi ma mi ritrovo in piedi, Luca mi ha rialzato. È tutto una confusione infernale, i nostri sguardi persi e increduli.
Del commando non c’è più traccia. Dileguati .
Arrivano le volanti, avvertite da qualcuno di esterno, parlavano di una segnalazione di rissa e di un morto. No, ero in piedi.
Scatta la caccia al vagone di lusso. Sicuramente è molto visibile, ed infatti pochi minuti dopo mi avvertono che la polizia stradale li ha fermati sulla rampa d’accesso alla tangenziale est, lì dove lo sguardo domina i tetti dello scalo S.Lorenzo, la città di tanti bei film del neorealismo, di battaglie di povertà e lotte sociali. Una città costruita da operai e ora preso d’assalto da ogni tipo di trend contemporaneo, dalla speculazione e da ogni sorta di meccanismo di affermazione del potere e del guadagno. Un meccanismo zotico che cozza tremendamente con le fasce deboli di una città stanca e precaria, dove le persone spesso si ritrovano con le proprie biciclette al bar (qui molti vanno in bici non solo perché è economico, ma perché è bello muoversi semplicemente, senza dare fastidio agli altri) a parlare di quel lavoro che non c’è o di quell’altro che ancora non viene pagato o è eternamente precario…
Quante cose mi vengono in mente a qualche ora dal fatto, che mi fanno forse più male delle ferite in bocca.
Il resto degli eventi è quello che è: corsa al pronto soccorso, cure, referti (diversi giorni di prognosi per due miei amici, la mia ragazza e me, il più grave) e una interminabile notte al commissariato di zona dove la burocrazia fa il suo corso, lento corso, come anche i tutori dell’ordine mi fanno intendere. Alle prime luci del mattino siamo tutti fuori, noi dolenti e turbati, gli altri non so come, ma sicuramente col ricordo di una festa che non scorderanno mai e con la paura di una imputazione del tribunale di Roma. Sono tutti in giro, qualcuno abita anche vicino casa mia, mi dicono.
E io ho paura anche di questo. Per la sicurezza mia e della mia famiglia. Ho paura perché ho capito che non c’è limite al degrado di questo quartiere tanto alla moda, forse al degrado di tutta questa città da qualche anno a questa parte, dove devi stare attento a qualsiasi passo tu faccia senza farti uccidere da un carro armato, perché questo è la singola automobile, tonnellate di lamiera contro il singolo corpo inerme. Anche se alla guida c’è una simpatica casalinga che ama la vita.
Pensate un po’ se invece alla guida c’è una comitiva ubriaca di gente violenta…..in un Hummer da guerra di lusso da 1500 euro a noleggio per pohe ore. Chi lo permette tutto questo? Qualcuno mi risponda e ci tuteli.
Mi tuteli
M B
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commenti
il (nuovo) fascismo che avanza nel silenzio/assenso degli amminstratori di Roma.
Incredibile! senza parole...è una storia che fa paura, ma dove stiamo andando?! Son nuovo di qui ma volevo esprimerti la mia solidarietà! Che almeno tu sappia che c'è gente che ti è vicina e che farebbe pagare volentieri con gli interessi le colpe a questi bastardi drogati.
annichilita
che mmerde
un grande abbraccio
Sarei fierio di pagare le tasse per costruire delle patrie galere che ospitino certi delinquenti a vita.
Che si fa stasera? Dai, noleggiamo un panzer e poi ammazziamo di botte il primo che passa. Bello.
..senza parole e senza fiato. massima solidarietà. se gli accidenti funzionano allora mi sa che tra poco ci saranno dieci persone con dieci seri problemi di salute.
Andrè
Non ci sono parole. Una sola. Fascisti. Dentro. E fuori. Che non vuol dire partito politico ma habitus mentale. E guardate che da un pò non riguarda più solo gli uomini. Come altri in giro per Roma constato ogni giorno, e sempre di più, la prepotenza crescente di gente cui tutto è permesso e con drammatica naturalezza: l'automobile e il comportamento sulla strada sono la metafora del loro atteggiamento nella vita.
La scena è così surreale che pensavo ad uno scherzo. Poi pian piano le righe mi hanno riempito di angoscia. Non è possibile, ma chi sono? Ci fate sapere che fine hanno fatto?
Un abbraccio
Solo una cosa. Bisogna essere sempre più di loro, e se non lo si è, sempre più forti di loro.
ma purtroppo siamo sempre meno e sempre più innamorati del nostro meraviglioso ombelico.
quelli che strillano al 25 aprile "resistenza ora e sempre", soprattutto adesso, mi fanno ridere.
infatti spesso sono ridicoli.
ma sempre meglio di queste immondizie. però non sembrano capire che dopo aver compreso va anche applicato.
strillare un giorno solo "resistenza sempre" e poi non far conseguire le azioni ai pensieri il resto dell'anno significa avere la coerenza di un giorno solo. Dev'essere gente a cui scarseggia il tempo.
comunque tutti i commenti che ho ricevuto stasera su questo "episodio" sono di incredulità. tanto per farvi capire quanto questi animali sono "avanti"
questo è un problema di involuzione culturale sociale e politico, queste merde, che non definirei neanche fascisti, solo pericolosissimi decelebrati, forse addirittura peggio dei fasci, sono il prodotto di anni di sottocultura, anni in cui è stato sdoganato il peggio del peggio in un'astesia collettiva, tra un tengo famigghia e lo straniero ruba violenta e puzza.....e se io ce l'ho fatta vuol dire che tu sei uno stronzo e io so' cchiù furbo e me la sono meritata....e tu che giri in bici sei uno sfigato che mi deve baciare il culo, perchè non produci un cazzo!
forse avranno pensato questo?
queste sono mezze cartucce con qualche soldo in tasca guadagnato chissà come, diventate armi caricate con il colpo in canna da queste nullità che ci governano e ci videoguidano, sdoganati e "nobilitati (sigh) da un mafioso fascista affarista che si fa passare per grande statista con la complicità dei suoi baciaculo e di cosa nostra (tessera N,. 1816)....nullità con deliri di onnipotenza, idoli da reality show, esaltazioni di chi pensa di essere arrivato, coraggio dato da strisce di coca e calici di champagne che l'estate prossima ci vediamo a porto cervo e mi affitto una merda galleggiante più lunga della tua e una villa della madonna, e magari ti porto un po' di troie e viagra e ci mettiamo in affari....
qui non si tratta di menar le mani, qui ci vuole una RIVOLUZIONE.
La tessera 1816 del sig.B è della P2, cosa nostra non rilascia tessere :-) anche se le due cose sono collegate.
Quello che stiamo vedendo in questi anni di neo-medioevo è esattamente nei progetti della loggia eversiva. Il sig.B ne è il braccio.
barbababbo, ovvio che le tessere le rilasciasse.....
e che "sinteteizzando" non volevo arrivare a parlare anche dello ior, di marcinkus, di calvi. della banda della magliana e della banda bassotti e paperinick .....mi sembrava di aver già delirato abbastanza
vorrei però sapere come e finita a questi qui.....
Caro rotafixa,
Mi dispiace tanto leggere che certi eventi accadano ner Pigneto e' a Roma. E vero, a Roma si sta vivendo un atmosfera insopportabile. Ho molti amici che lasciano e vanno all'estero per pascoli piu' verdi. Roma non sembra piu' la capitala di un paese europeo..ha perso la propria cultura.
E poi certo con Alemanno come sindaco...con partiti come la Lega, il clima del nostro paese sta deteriorando. L'ignoranza e l'egoismo regna.
Ma devo fare un commento serio riguardo il titolo del articolo "squadristi in limousine".
Da cosa deduci che i responsabili erano facisti militanti squadristi? Forse erano soltanto dei idioti ubbriachi e violenti?
Io sono di Sinistra per carita' ma bisogna attenersi ai fatti e non fare speculazione.
Se credi che erano squadristi includi dei dettagli nel articolo, del tipo: abbigliamento taglio capelli (rasati e bomber tipicamenti da neo-fascista?) , parole usate (qualcuno vi ha chiamato "communisti di merda"per caso), comportamenti (braccio destro teso forse).
La violenza non e' solo una realta' che appartiene al squadrismo, ma sintomo di una societa', che ha perso il senso della civilta', una societa' che senza nessun punto di riferimento per il futuro si crea il proprio divertitimento.
Io ho vista accadera una cosa simile in America, serio. Dove 12 giovani ubriachi in limousine si sono scagliati contro un altro gruppo di giovani. I violenti sembravono di buona familgia, vestiti bene, e tra di loro c'erano anche delle ragazze vesititi in alta moda.
La Rivoluzione va fatta con l'informazione giusta non con sensazionalismo.
un abbraccio da fratello.
Condivido il tuo pensiero sottolineando che nel senso di civiltà e civile non ci sono riconoscimenti di appartenenza politica.
Ritengo che chi fa violenza deve essere giudicato a prescindere ddalle sue fratellanze politiche,religiose,sessuali ecc.ecc.
Va punito il reato commesso e non si gvede parlare di squadristi,fascisti o altro perchè si rischia, e qui si vedono i risultati di tanto parlare per appartenenze, del degrato in cui ci si trova ad affrontare di giorno in giorno.
Dobbiamo togliere dalla visione di questo momento sociale in cui viviamo di pensare di combattere questi atteggiamenti dicendo vista la destra o la sinistra, ma dobbiamo collaborare per delle leggi norme o qual si voglia strada da percorrere per far rispettare le persone.
Ricordo che a scuola io studiavo educazione civica che forse adesso non sanno neanche cosa sia queste persone e questa è colpa anche nostra che non sappiamo rispettare anche la semplice strada che percorriamo visto che a mantenerla pulita ci rinunciamo con il semplice gesto di buttare la cartaccia di una caramella, e non diciamo che il comune non ha distribuito sul territorio cestini dell'immondizia o cassonetti.
Ma il senso civile viene da piccolo gesto.In questo "gruppo" mi ci metto anche io.
Ripeto e sottolineo non dobbiamo combattere contro pensieri politici,sessuali,religiosi ecc.ecc., ma contro le persone che pensano di comandare senza rispettare. Di sentirsi dei potenti.Questo vale per qualsiasi grado sociale o di potere perchè le merde stanno a destra a sinistra sopra e sotto.
Ciao esprimo solidarietà alle vittime di un pestaggio inspiegabile ( Vorrei saperne il seguito di questa vicenda e anche conoscere veramente i fatti, perchè le campane devono suonare sempre insieme per sentire la vera sinfonia/verità).
Senza dubbio cmq la violenza non va usata qualsiasi essa sia la verità del fatto.
Quando sento discorsi che includono la frase "non dobbiamo combattere contro pensieri politici" mi si accappona la pelle.
La politica è la gestione della società. Qualunque atteggiamento sociale è un atteggiamento politico. L'atteggiamento di un gruppo sociale che tenta di prevaricarne un altro è politica. Al suo stato deteriore, ma è politica.
E poi, magari mi sbaglio, ma quelle persone secondo me la loro appartenenza politica ce l'avevano bella chiara.
lo deduco dal fatto che 11 metri di carrozzone giravano in un luogo dove neanche passano le bici a volte.
che sono andati a fare lì?
uno sbaglio?
secondo me sono andati, invece che al puttan tour, all"ammazza la zecca tour" (visto il tipo di gente che frequenta il pigneto).
quello schifo di veicolo non ha senso lì, e l'autista era in affitto. di certo non s'è sbagliato.
forse non erano militanti di casapound o altre discariche umane simili. ma fanno parte di un'atmosfera velenosa.
Sarebbe bello andare a "conoscerli" uno alla volta, magari anche tra qualche mese... che merde!
Massima solidarietà alle vittime, io a quella gente (di cui ancora non riesco a capire se non ho capito io il motivo del gesto leggendo male oppure se motivi non ce n'erano, oltre all'idiozia ovviamente......) la farei pagare sia legalmente, sia andandoli a prendere uno ad uno. Detto questo, continuo a non capire perchè certe persone sarebbero inequivocabilmente "fascisti". Sarò che ho una nonna di un paese in cui tali bravate se le permettevano i figli dei papaveri d'un altro schieramente politico...
p.s.: piccolo consiglio da chi ci è passato: fate causa direttamente ai responsabili, se aspettate che si metta in moto la burocrazia tra tre anni siete ancora lì ad aspettar notizie...
quelle persone non erano li per fare squadristi.
quelli lo sono nel sangue. e hanno a carico 4 denunce
-stamane passando per il nuovo bar di quello slargo del fattaccio (accanto alla palestra H2O), erano parcheggiate macchine di grossa cilindrata (per es. porche) con gente tutti dalla faccia uguale (uguale anche ai signori dell'altra notte), che-passando uno degli aggrediti- ha commentado additando:"quello è uno di quelli..."....sinceramente ciò non mi rende tranquillo ;
-in quella macchina quella sera vi era anche una donna incinta e un bambino di 10 anni (allontanatesi quasi all'istante). il missile forse passava per il pigneto per riportare (o prendere), o fare mostra di sè, gli ospiti locali...
- nelle manovre del missile c'era un altro che gestiva gli incastri (NERO , GILET E GELATINA) che nel caos minacciava multe, ma non era un vigile (secondo me era l'organizzatore-amicoparente del festeggiato porco, nonchè il detentore di biancaneve e altro), il quale è scomparso senza salire nella macchina in fuga;
- al commissariato l'hummer è stato perquisito. oltre ettolitri d'alcol non è stata trovata traccia di stupefacenti. non sono certo se sia vero o sia a me stato omesso, perchè quelli erano lucidamente strafatti
Non posso che manifestare tutta la mia solidarietà a te e tuo fratello.
Mi spiace leggere quanto hai scritto, non solo perchè si tratta di te e tuo fratello, siete sufficientemente adulti per curarevi le ferite; leggere una cosa del genere non fa altro che confermare la deriva mentale e culturale di questo paese. Inorridisco al pensiero che tali escrementi possano circolare liberamente, che forti del loro letamaio compiano azioni del genere, incapaci di comprendere perchè sono al mondo.
Spero non restino impuniti e la giustizia faccia realmente il suo corso, possibilmente in tempi ragionevoli e su tutti i possibili capi d'imputazione.
Scusate per i due capoversi aggiuntivi ma proprio non ce l'ho fatta.
M!!!
violenza gratuita, senza alcuno scopo apparente (ma se anche ci fosse cosa cambierebbe?). è semplicemente pazzesco. sembrerebbe surreale, ma è reale. e non serve disquisire sul fatto che sia appropriata o meno la definizione di "squadrista". la forma è quella: provocazione e attacco diretto e violento. squadrismo, indipendentemente dall'orientamento (pseudo) politico. o forse nemmeno quello: forse solo un branco, in cerca di prede per sentirsi cacciatori, per sentirsi forti. spazzatura. non hanno niente da invidiare ai due cretini che mesi fa fecero deragliare il treno su cui erano saliti per provare l'effetto che fa. o quell'altro che l'altra notte accoltella lui, investe lei con l'auto e poi la violenta. o quell'altro che fa una rapina in farmacia, gambizza il farmacista, poi alla fine gli punta la pistola per ucciderlo, salvo che l'arma s'inceppa. eppure voglio continuare a credere che siano una minoranza, che ci sia ancora possibilità di togliere spazi a queste "persone", che l'impressione di degradazione sia solo dovuta al fatto che chi vive civilmente e socievolmente non fa mai notizia
Fortunatamente, escrementi del genere sono la minoranza.
Quello che spaventa è la sottocultura che li accompagna e che velocemente pervade la massa acritica.
RESISTENZA...
M!!!
"è la sottocultura che li accompagna e che velocemente pervade la massa acritica."
Centro! Un'azione del genere infatti dovrebbe essere denunciata/denigrata dai cittadini, dai politici e quindi dallo stato. Queste azioni devono essere messe continuamente alla berlina con critica feroce e denigrante. Al bar, al parco, sul metrò, al minimo accenno di discorsi devianti, razzisti e qualunquisti. Non basta spiegare quello che è successo, bisogna picchiare duro e continuamente con le parole prima che si arrivi pericolosamente ai fatti. L'opinione pubblica si forma (o sforma) solo se il messaggio viene ascoltato ripetutamente e sostenuto con energia da più voci. In alternativa solo un evento molto tragico può avere lo stesso effetto.
Totale solidarietà agli aggrediti.
Sia per quello che hanno subito, sia per il compito che ora gli spetta: quello di resistere, di tornare a fare la loro vita normale, di passare davanti a quelle stesse persone, di continuare ad occupare i loro spazi, i loro quartieri, le loro notti.
Continuare a tenere la postazione che, in questa nuova guerra civile dove il nemico è l'ignoranza, non è una trincea ma è la propria vita normale, quella che i primati scesi dall'immenso fallo a quattro ruote (cosa che già di per sé li qualifica come inequivocabili teste di cazzo) cercano di toglierci perché le loro ridotte capacità intellettive non gli consentono altro mezzo di confronto.
In chiusura un appunto: perché stare a fare disquisizioni sofistiche sul fatto che sia corretto o meno definirli squadristi? Che senso ha?
Erano un gruppo (squadra) di individui che ha aggredito fisicamente persone inermi e impreparate a quel genere di confronto, con l'unico scopo di usare violenza. Non è squadrismo questo? Certo ora qualche anima candida potrà dire che la parola squadrismo ha un preciso riferimento storico e politico. E allora? Direi che ci sono tutti i presupposti per dare a questa parola un nuovo contesto storico e politico, quello dei (brutti) tempi che stiamo vivendo.
Sono allibita,
all'inizio pensavo fosse un racconto ma quando ho capito che vi è accaduto veramente, lì in una zona dove io vivo da sempre a pochi passi e in un non-sense così assurdo poiché tutto è partito dal nulla, solo perchè dei matti volevano semplicemente usare le mani?!?!? ma che sta succedendo?
Io per quel che conta vi do tutta la mia solidarietà. Dovete assolutamente riuscire a far si che la giustizia (anche se mi rendo conto che uno ormai non ci crede più) gli dia una bella lezione. Conterà spero il fatto che eravate in molti ad aver subito l'aggressione e che quindi ci sono molti testimoni. Speriamo almeno in questo, perchè pensare che vanno in giro simili persone fa venire il più totale e assoluto sconforto per il futuro. Non so se e come possiamo esservi utili, però vi siamo vicini e vi diamo tutto il nostro sostegno e il coraggio ad andare avanti in questa vicenda.
Sono comunque decisamente allibita!
Impressionante. Vi abbraccio.
Purtroppo ritengo limitativo chiamarli squadristi. Penso sia l'evidenza di qualcosa che sta marcendo dentro di noi.
Ho assistito quest'estate in Liguria a due distinti signori con moglie e figli che si sono presi a pugni alle 2 di notte per un parcheggio, e alla fine a sanguinare erano le due mogli che si sono messe in mezzo per separarli. I bambini strillavano e questi erano due normali signori di mezz'età, con famiglia normale e normale utilitaria... ecco è normale che due normali famiglie si pestino per un parcheggio.
Capisco che l'aggressione a vostro danno è ancora più futile, incomprensibile, ingiustificabile e schifosa...
Me è e verrà considerata normale...
Prima o poi qualcuno vi chiederà se non site stati voi in qualche modo a provocarli...
Prima o poi qualcuno penserà che in fondo ve la siate cercata e meritata...
Prima o poi tutto ciò sarà "normale"...
Un caldo abbraccio da un anormale.
Sad but true...
Un po' come quando un attempato signore apostrofa una distinta signora di mezza età non particolarmente avvenente definendola "Più bella che intelligente" e, commentando l'episodio una mia collega dice "Beh, però lei lo aveva interrotto".
O come quando una casalinga di un paese del bresciano dice a un giornalista: "Mio figlio esce con una compagnia di ragazzini tutti negri. Io non voglio che esca con loro. E' razzismo questo? Mi dica lei se è razzismo questo!"
Sì signora, è razzismo. E quelli sono squadristi. E della peggior specie, perché nemmeno sanno davvero chi erano gli squdristi del ventennio.
sono venuto a sapere ciò: (e non dirò come)
- questa limousine è stata coinvolta in altri episodi simili.
- le cd forsedell'ordine dicono che li stanno tenendo d'occhio (a me non pare mica tanto, ma cmq).
come dicevo istintivamente, e poi piano piano le circostanze confermano, sono squadristi per istinto.
magari hanno tirato fuori uno di quegli sport estremi alla palaniuk, tipo "ammazzalazzecca" di cui parlavo sopra.
e magari lo possono fare per chissà quale collegamento con questo o quello.
vedremo che succede d'altro.
spero che, oltre a cadere dal pero, chi vive oggi a roma cominci a reagire.
solo due cose. GRANDE VALENTINA!
e , rotafixa,spero di no ma se a tuo fratello serve un dentista.....(con mio marito siamo in due, ciclisti-dentisti)
Chi si supisce di quello che è successo non abita a Roma, o vive chiuso dentro casa e guarda la tv, perché basta solo affacciarsi alla finestra e capire che siamo in guerra. Una guerra mai dichiarata, piena di efferatezze e comportamenti violenti (altrimenti che guerra sarebbe?), una guerra contro il povero, il diverso, la zecca, quello non allineato.
E nella parte dei fascio/squadristi (perché lo sono, senza possibilità di correzione del termine)sono in tanti: ci sono quelli che tirano neve dalla mattina alla mattina successiva, quelli che si strafanno e poi vanno a mignotte o trans, se li fanno, poi li pistano, gli rubano i soldi e se ne vantano in giro. Quelli che comprano o noleggiano un SUV del cazzo per fare il giro dell'isolato e poi firmare le petizioni contro gli zingari che gli svalutano la casa. Ma ci sono anche i bravi padri di famiglia, quelli che votano alemanno perché così ci sarà più ordine e poi si comprano i gioielli ricettati da regalare qualche mignottone dei loro, o, per restare vicini al nostro mondo, ruzzano la domenica a porta portese per trovare a poco prezzo la bici rubata che il tossico svende per comprare la dose.
Non è questione di lotta di classe, di queste mmerde ne trovi in tutti i livelli, dai parioli a torbella, è questione di (poca) testa.
Siamo in guerra Rota e quindi Resistenza, oggi e sempre, Resistenza. Come non lo so, ma illivello di resistenza si deve alzare.
"...La località e la modalità dell'assalto ricordano gli episodi degli anni '70..."
Tipo le aggressioni a sindacalisti, capi del personale, avvocati, magistrati, giornalisti?! Non erano esattamente opera di gente di destra. Ragazzi, io non sono schierato (nè a destra nè a sinistra...non ho ancora capito con cosa dovrei andare in giro....forse col monopattino...) e non conosco la realtà sociale di Roma, ma ho capito il clima: a destra ci sono i cattivi col suv e a sinistra i buoni i buoni in bicicletta.
A me pare che così si volgarizzi la questione, offendendo le vittime di quel gesto (a distanza di giorni ancora resto sconvolto come se fosse successo a me...) e andando OT, comunque a posto così.....
"E poi OT ci stai andando tu, che c'entrano gli episodi che citi?"
E, invece scrivere "Se non è fascismo questo... allora i fascisti chi sono scusate? La località e la modalità dell'assalto ricordano gli episodi degli anni '70, vedi Circeo" c'entra tantissimo.....ti ho solo fatto notare che "la modalità d'assalto" non è una esclusiva fascista, poi se stiamo a far la lavagna dei buoni e dei cattivi allora è un altro paio di maniche ma io le elementari le ho finite da un pezzo (le medie no, ma ho in progettto di iscrivermi alle serali...).
"Perchè il mondo è diviso forse in due, che ogni volta che c'è un aggressione fascista bisogna usare il cerchiobottismo, e tirare fuori i comunisti?!"
Ti ribalto la domanda, perchè quando c'è da sottolineare la negatività di una situazione la si bolla inequivocabilmente come "fascista"?! Il termine "squadrista" usato da Rotafixa per indicare la condotta cirminale del fattaccio lo posso anche trovare metaforicamente azzeccato (ed anche non metaforicamente, se lo si usa scevro da accezioni politiche), quello di "fascista" mi lascia perplesso e mi ricorda esttamente Papino il Breve quando dà dei "comunisti" ai magistrati che lo condannano. Poi può darsi che la caccia alla zecca di cui parla Rota sia un passatempo di qualche fascista, ma a Milano ad esempio l'alta borghesia da salotto (che da sempre detiene il potere a Milano) è a sinistra (perchè fa molto chic, esattamente come una volta era chic esser di destra. Le mode cambiano...): difatti molti degli intellettualoidi che salgono sul palco dello Zelig per accontare barzellette su Berlusconi sono gli stessi che parcheggiano il suv in Corso Garibaldi (esperienza personale...).
Mi fa un po' ridere, tutto qua. Posso dirlo o non facendo parte della loggia posso scrivere qua solo se mi adeguo?! Fra un po' fascista (o destrorso, che si sa che chiunque stia più a destra dell'estrema sinistra è uno sporco fascista.......magari anche Nenni e Saragat....) verrà usato per indicare qualsiasi cosa negativa: "ho buttato via i soldi al cinema per vedere un film fascista", "sono rimasto deluso dall'ultimo disco di Bob Dylan, veramente fascista", "mamma che tempo fascista, tre giorni che piove", "sì ma le bici della Decathlon son fasciste, comprane una bella da Ciclistica...", ieri son finito al prono soccorso per dei fascismi intestinali", etc...
A me il tragico fatto fa venire in mente altre considerazioni, ma evidentemente sono inadeguato io.....
@unto
"ho buttato via i soldi al cinema per vedere un film fascista", "sono rimasto deluso dall'ultimo disco di Bob Dylan, veramente fascista", "mamma che tempo fascista, tre giorni che piove", "sì ma le bici della Decathlon son fasciste, comprane una bella da Ciclistica...", ieri son finito al prono soccorso per dei fascismi intestinali", etc..."
unto, a sto' giro la stai facendo fuori dal vaso!
IMHO
Ah, io?!.....Mi è stato detto che trattandosi di un aggressione incivile è inequivocabilmente fascista, volete che vi racconti cosa facevano i figli dei papaveri nella Jugoslavia di Tito?!.....non c'è bisogno della cocaina, a volte basta anche solo lo Champagne per andar fuori di testa....
Vorrei sapere cosa sarebbe cambiato se l'aggressione fosse stata opera di persone di altro schieramente politico, così come vorrei sapere se veramente siate convinti che dietro l'aggressione ci siano motivazioni politiche e non semplicemente l'idiozia di certi impuniti. Finchè si parla di "caccia alla zecca", di arroganza del ricco impunito contro il povero impotente posso anche seguirvi (senza fare la lista delle canagliate di sinistra.....vabbè, del Giubileo parliamo un'altra volta...) Ma fra un po' si dirà che pure il bullismo scolastico ha radici politiche di destra........davvero, mi ricordate Berlusconi quando taccia di comunismo i magistrati che lo processano e che (quando riescono...) lo condannano (invece quelli che ratificano la prescrizione sono tutti democratici liberali........).
Perplimo.....
p.s.: il mio pensiero è semplice: io sono convinto che qualsiasi entità fascista sia negativa, ma non sono convinto che qualsiasi entità negativa sia fascista. Mi pare ci sia un po' di atteggiamento peloso nel confondere i due rapporti, ma siccome mi rendo conto di esser l'unico a pensarla così non insisto. Anche perchè, ripeto, secondo me spostare la questione è un po' irrispettoso nei confronti delle vittime dell'aggressione, alle quali va la mia massima solidarietà e il mio più profondo rispetto (anche se magari leggendomi penseranno che pure io sono uno sporco fascista).....
Penso che definire qualsiasi atteggiamento di prevaricazione violenta della libertà altrui (anche se compiuto da un giovane maoista-trozkista-leninista-dilibertiano) come fascista non arrechi danno a nessuno. E lo trovo filologicamente corretto.
Perchè sei nato in Italia magari, fossi nato a Vukovar o a Rijeka magari la penseresti diversamente. "Filologicamente", s'intende...
unto, stai facendo questioni di lana caprina.
questi dieci microcefali non sanno neanche con quale mano scrivono (sempre che sappiano scrivere) e tu mi vieni a fare distinzioni tra destra e sinistra?
qui non c'e niente di partitico: questi sono squadristi col gusto della sopraffazione e della violenza. che per me e' un atteggiamento fascista.
e lo chiamo fascista, anche quando si e' ammanta di bandiere rosse.
e gli anni settanta sono finiti da almeno 30 anni. fortunatamente. sarebbe anche ora di fare un passo avanti.
"unto, stai facendo questioni di lana caprina."
No, no, le questioni di lana caprina le stan facendo altri, se permetti. Io avrei chiuso subito il discorso riportandolo all'episodio in sè, invece si cerca di convincermi a tutti i costi che sì, che è giusto utilizzare la parola fascista come sinonimo di "gusto della sopraffazione e della violenza" (che messa così mi vedrebbe anche d'accordo...) perchè i buoni stanno da una parte e i cattivi dall'altra. Ora, visto che in occasione del Giubileo c'è stato un importante papavero del partito guida della sinistra italiana che si è arricchito di tangenti (ed ha fatto arricchire pure la sua amante, moglie di un altro papavero dello stesso partito, giornalista anche lei schierata e presente in tutti i consigli d'amministrazione delle società appalatrici per i lavori nella Capitale...) dovrei usare lo stesso metro utlizzando l'aggettivo "comunista" per ogni appalto truccato?!...secondo me in Sicilia non sarebbero d'accordo, ma è una mia impressione....
"qui non c'e niente di partitico: questi sono squadristi col gusto della sopraffazione e della violenza. che per me e' un atteggiamento fascista e lo chiamo fascista, anche quando si e' ammanta di bandiere rosse."
Appunto quindi vedi che è come dico io?! Se un fascista sbaglia è uno sporco fascista, se un comunista sbaglia è un compagno che sbaglia perchè fa il fascista. Ho interrotto anni ed anni fa una cara amicizia con un ragazzo che si iscrisse all'MSI, non condividevo certe idee e ci scontravamo ormai sempre più spesso. Sta di fatto che questo ragazzo fu attaccato e massacrato una notte mentre attaccava manifesti del suo partito (ai tempi confinato all'opposizione, tanto che non c'erano nemmeno i soldi per pagare gli attacchini.....), tanto per parlare di "modalità d'aggressione" (adesso arriva il fneomeno che mi dice che fu un complotto ordito dalla CIA, per far far brutta figura ai partiti della sinistra...).
"e gli anni settanta sono finiti da almeno 30 anni. fortunatamente. sarebbe anche ora di fare un passo avanti."
Veramente è quello che cercavo di dire io. Qua ci son degli innocenti massacrati dall'arroganza del potere e noi stiamo qua a strumentalizzare la cosa per fini pelosi?!....
@Unto: sei solo sporco, a partire dal nome...
M!!!
Mick, cosa vuoi.....è il destino di noi figli di nessuno, senza patria nè bandiere.....
:) le bici del decathlon non sono poi tutte fasciste: ho usato per anni una mtb rockrider a cui ne ho fatte fare di tutti i colori (buttata giù da gradini di roccia, da sentieri ripidissimi innevati e ghiacciati, cadute con ribaltamento e altre stramberie) e ancora la uso tranquillamente in città anche se ormai quasi del tutto stradalizzata. per la ktm ultra flite che ho adesso non credo che arriverà al quarto anno di uso.
Arrivo tardi a commentare questo schifo, ci arrivo dopo un paio di giorni passati incidentalmente a Roma (quasi sempre nella "fascista" Ostia, ospite di amici); due giorni in cui ho ritrovato in parte una città che amavo (amo) ma che trovo sempre più irreale (quasi a livello della mia Napoli, quasi).
Due considerazioni:
1. La prima reazione alla lettura è stata: vorrei fare del male a 'sta gente, vorrei vederli schiattare lentamente e dolorosamente sotto l'effetto delle mie botte. Altro che non violenza: a volte la violenza è reazione necessaria. Poi però penso che loro sono più forti di noi: hanno i soldi e dunque le forze dell'ordine a proteggerli ed a coprirli, non finiscono ammazzati di botte da poliziotti annoiati, non fanno neanche un giorno di galera, vanno in giro con l'hummer, se ne fottono della mia bici, della mia laurea, delle mie migliaia di libri letti. Sono più forti, se presi di petto, dunque bisogna essere (diventare) tanti ed attaccarli tutti assieme, in qualsiasi modo. E la vedo difficile, non siamo abbastanza bravi.
2. Qualcuno contesta il movente 'politico', qualcuno dice che non è fascismo in quanto non c'è una precisa organizzazione alle spalle. Andiamo a rivedere, allora, un po' di storia di questo paese di merda per renderci conto di come lo squadrisom fascista non nacque affatto come organizzazione con alle spalle una precisa ideologia politica ma come fenomeno di sopraffazione di persone più deboli favorito da una propaganda di una parte politica, quella sì ben organizata. Quando a Roma è stato eletto sindaco il Signor Alemanno, ben noto per i suoi trascorsi in formazioni tutt'altro che moderate legate alla destra italiana, li abbiamo visti tutti i FASCISTI in Campidoglio con il braccio destro teso in avanti, a ripetere un rituale barbaro mai veramente morto; quello che non abbiamo visto è stata la polizia che li fermava e li rimetteva al loro posto. E non l'abbiamo vista perchè non c'era, perchè polizia e carabinieri sono pieni di fascisti (veri), perchè loro erano i vincitori in quel momento e dunque hanno ragione.
L'Italia degenera velocemente e veleocemente va, nuovamente, verso il fascismo, un fascismo meno organizzato del precedente ma peggiore proprio perchè senza regole; un fascismo fatto di intolleranza verso tutti (gay, neri, meridionali, ebrei, musulmani, poveri, ciclisti) da parte di tutti (com presi tanti di 'sinistra' che però 'gli extracomunitari in fondo non si vogliono integrare', alias non leccano il culo alla chiesa italiana e non vanno a fare l'happyhour...).
Non vedo soluzione, oggi, se questa è la classe dirigente; e non parlo solo dei politici, ma dei politici, degli imprenditori, degli intellettuali chiusi nei loro castelli, dei laureati, dei non laureati, dei richhi e dei poveri e di chiunque possa in qualche modo decidere di qualcosa - dunque dirigere qualcosa - e lo fa guardando al proprio esclusivo interesse.
Allora non c'è risposta a chi ha scritto questo post e non ci sarà fino a quando non avremi, ripeto, la forza di essere di nuovo tanti. Tanti come quelli che parlano di Resistenza il 25 aprile, ma tutti i giorni; tanti come quelli che la domenica vanno allo stadio, ma non per per vedere le partite; tanti come quelli in fila nel traffico sulla Nomentana o sulla Tiburtina, ma non per andare a lavoro.
Non penso che siamo capaci, penso piuttosto che siamo capaci solo di scelte individuali (io in primo luogo), che però spesso non vanno in un'unica direzione.
Non so cos'altro dire, mi scuso per la lunghezza del post, auguro ai coinvolti di vedere i responsabili stare male, in qualsiasi forma, auguro a tutti noi di imparare finalmente ad essere tanti.
Un bell'abbraccio curativo al rotabrotha MP e a tutti quelli conivolti in questa bruttissima storia.
Modi fascisti e mezzi da pari: violenti, arroganti, ingnoranti, insensibili e infelici senza soluzione di continuita' dal cervelletto alla marmitta.
Qualunque siano le ferite e la paura vissuta, bisognerebbe essere uniti e solidali affinche' rimangano (o ricrescano) piu' grandi e forti le motivazioni che vi e ci spingono sempre ad agire e sentire in maniera opposta a questa banda di indegni aggressori e al concime (a)sociale che fa germogliare queste degenerazioni, le tollera e spesso incita quasi platealmente.
Modi e mezzi che vanno opposti, emarginati, esposti, ridicolizzati (frown power!) e resi inoffensivi in qualunque modo.
abrazos
La mia solidarietà piu piena. Mi risulta veramente difficile commentare questo crimine. Io vivo in provincia e da me fatti simili sono semplicemente inimmaginabili. Anche solo pensare che esista in italia (e quindi non a disneyland) un automezzo simile, che qualcuno lo abbia costIuito e qualcun'altro lo abbia acquistato, noleggiato, è la di la della mia capacità di comprensione della realta. Eppure con questa realtà NOI TUTTI dobbiamo fare i conti.Spero di veder presto questi primati (non riesco a trovare una definizione migliore di quella che gli ha dato Rota, dargli dei fascisti sarebbe già fargli un complimento) colpevoli in tribunale prima ed in prigione poi.